30/04/14

appartenenza, circolarità


a volte abbiamo paura
e la paura cammina accanto alla sensazione di solitudine
e nemmeno il sole riesce ad illuminare quel sentiero 

intorno la notte sembra aspettare in silenzio un nostro passo falso
e noi che ci affanniamo e cerchiamo un secondo di speranza
un respiro di innocenza ancora
e la sensazione di appartenenza,
di circolarità

appartenenza, circolarità
una culla di pace dove dormire ancora
per un minuto soltanto, per un anno interno o per un millennio
che tanto è uguale, il tempo è un’illusione
la nostra vita è tutta qua,
terra pioggia e vento
passato presente e futuro
stazioni di un lungo viaggio
uno specchio con la nostra immagine riflessa
appartenenza
circolarità
e ritorno a casa
che così sia

Marco Bo



liberi come il Jazz


libertà
libertà libertà.....
forse soltanto la musica è veramente libera 
e rende liberi
liberi!

anche se molti hanno perso la vita là fuori nel golfo mistico
nel gorgo tumultuoso della sinfonia del mondo
l'odio la paura, la discriminazione

e la maggior parte di noi poveri esseri nomadi, eterni migranti
 su questo piano inclinato e sconnesso del mondo,
 non ha mai provato quella libertà

a fatica siamo riusciti noi a rimanere a galla fino a qui
migliaia di anni, migliaia di passi 
su questi sentieri nelle periferie del mondo
superando mille ostacoli  siamo riusciti a cavalcare l’onda
 e a non farci travolgere dalla corrente impetuosa della storia,
 dei condizionamenti, dell'insensata prepotenza, arroganza
 e delle quotidiane ingerenze..

forse soltanto la musica è davvero libera 
 e di tutti i generi il Jazz 
il Jazz, l'essenza dell'assoluta libertà!
libertà,
il Jazz è libero sì 
come un’aquila in volo
come un'aquila
in volo!

libertà
libertà libertà..
e chi ha inventato il Jazz
 e lo ha lasciato in eredità a tutti e ad ognuno
 su questa zolla di terra emersa nelle periferie della galassia
 chi ha fatto scaturire il jazz dal magma informe dei colori 
dei suoni e dei rumori di fondo dell’universo
chi ha concepito e suonato il jazz è un santo!
è il vero rivoluzionario, il vero maestro 
il faro!
perchè quel dono ci ha resi liberi per sempre
per sempre 
liberi 

liberi come un lampo di Jazz a ciel sereno

liberi 
come un lampo di Jazz
a ciel sereno
e così sia

Marco Bo






29/04/14

tomorrow is already in us


tomorrow is already in us 
as a slow run 
a prayer 

tomorrow is only one step away
one step in any direction, no matter which
one step at a time 
we do not know anyhing else at the moment 
under this sky under this Sun 

tomorrow is already in us 
in one step and a smile, the only currency 
in our pockets we can spend today
and just like so we shall be saved, we shall live 
with a smile and one free step at the time because 
tomorrow is already in us 
and so be it 

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.ro/2014/04/il-domani-e-gia-in-noi.html





shipwreck


shipwreck 
and the world that whispers in the distance 

shipwreck 
  the world and its worries that never arrives
never 
in these suburbs 
distant and forgotten 

shipwreck, 
barefoot all of us 
we, lost as we are on this forgotten shoreline 
beyond the borderline to any elsewhere 
breathing the present moment 
and thinking about a story 
a little, minimum and fragile story and yet immense 
a story that surprises
a story that does not end 
ever! 
as the tale of a grandfather, a grandmother 
to a child at night before going to sleep 
a small gift, minimum fragile 
yet immense 
an unexpected gift 
a saving shipwreck 
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.ro/2014/04/naufragio.html



il domani è già in noi


il domani è già in noi
come una corsa lenta
una preghiera

il domani è solo un passo
un passo in qualsiasi direzione non importa quale
un passo alla volta 
null'altro sappiano  per il momento
sotto questo cielo sotto questo Sole

il domani è già in noi
in un solo passo ed un sorriso, l'unica moneta
che abbiamo in tasca da spendere adesso
e così semplicemente noi saremo salvi, noi saremo vivi
a passo libero perchè
il domani è già in noi
e così sia

Marco Bo


naufragio


naufragio
e il mondo in lontananza che sussurra

naufragio
e il mondo e i suoi affanni che non arriva 
mai 
in queste periferie 
lontane
 e dimenticate

naufragio, 
scalzi noi 
persi noi su questa spiaggia dimenticata 
oltre la frontiera di ogni altrove
respiravamo l'attimo presente noi
e pensiamo ad una storia
una storia piccola,
una storia minima e fragile eppure immensa
una storia che stupisca 
una storia che non finisca 
mai!
come il racconto di un nonno,
come il racconto di una nonna ad un bambino, 
la sera prima di dormire
un dono piccolo, 
un dono minimo fragile
eppure immenso
un dono inaspettato
un salvifico naufragio 
e così sia

Marco Bo





28/04/14

to dedicate the right time


to dedicate the right time to things and people 

there is no alternative in this world under the sky, 
under this sun 

you should give time to time 

you should give caresses to the heart 

and a hug to those who are weaker 

and in their heart only wants to live 

live life and share 

an infinitesimal fraction of the eternal mystery 

at the peripheries of the world and of the human being

to dedicate the right time to things and people 

there is no alternative in this world under this sky 
under this sun 

you should give time to time

you should caresses the heart 

and so be it

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.ro/2014/04/al-dedicar-il-tempo.html



crisi e polpette per cani


fa paura la crisi
restate chiusi in casa
restate chiusi in casa!

ghermisce la crisi e azzanna
morde la crisi come un cane rabbioso
addenta i più deboli 
i più deboli
i più poveri
gli ingenui
gli indecisi
si allarga la crisi
si prolunga la crisi
s’insinua la coda avvelenata della crisi
e mette in scena
fattucchiere e imbonitori
sale giochi e video poker
slot machine e compro oro
scommesse on line
pusher consumatori portaborse e lacchè
e mala dipendenza mala dipendenza
mala dipendenza
dipendenza

fa paura la crisi
restate chiusi in casa
restate chiusi in casa!

si espande la crisi
 e prolunga l’agonia degli illusi
degli scontenti amareggiati afflitti e rattristati dagli eventi
la pena dei depressi e degli sfiduciati
 che credevano di essere giunti 
al paradiso dell’allegra ed eterna primavera sempreverde total green
e nell’intervallo tra una sfilata e l’altra
nello spazio di transito tra un'aperi- cena e l’altra…..
 polpette per cani per tutti!
"polpette che potresti preparare tu stessa 
con vera carne fresca, carne scelta e di prima qualità!"

fa paura la crisi
restate chiusi in casa
restate chiusi in casa!

si prolunga la crisi
"si prevede un peggioramento ulteriore degli indici di crescita
ed un aumento esponenziale del consumo della carne per gatti e della carne per cani, 
hamburger e fast food.."

incombe la crisi e la pubblicità del cibo per cani
continua la recessione 
ed è già finale dei campionati mondiali
fine!

Marco Bo

immagine dal web: the eating machine, da Tempi moderni (Modern Times) un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin, 1936.









towards a nearby countryside that is good to the heart




the day will come 
 when we will go back and disappear again though the clods of the field 
  the day will come when we will reap the fruits of our holy tiredness and our good sow 

the day will come 
when we will be able to grow flowers on this asphalt and concrete, 
between these buildings in the suburbs, under these air conditioned skies 

the day will come 
when the great escape will be no longer like so 
the  great escape will be the final going home 
the final home coming to a nearby countryside 
a nearby countryside that is good to the heart 
a nearby countryside that is good to the soul
 and so be it

Marco Bo





verso una campagna vicina che fa bene al cuore



verrà il giorno
 in cui torneremo ad affondare ed a sparire tra le zolle di terra del campo
 il giorno in cui raccoglieremo i frutti della nostra santa stanchezza e della nostra buona semina 

verrà il giorno in cui saremo capaci di crescere fiori anche su questo asfalto e cemento, 
tra questi palazzi di periferia, sotto questi cieli di aria condizionata

verrà il giorno in cui la grande fuga non sarà più tale, 
la grande fuga sarà il ritorno a casa
il ritorno definito a casa
 verso una campagna buona
verso una campagna vicina che fa bene all'anima
verso una campagna vicina che fa bene al cuore
e così sia

Marco Bo


26/04/14

al dedicar il tempo


al dedicar il giusto tempo alle cose e alle persone

non vi è alternativa al mondo sotto questo cielo,
sotto questo sole

occorre dar tempo al tempo

occorre dare carezze al cuore

e un abbraccio a chi è più debole

 e in cuor suo vuole soltanto vivere

vivere e condividere

 una frazione infinitesimale del mistero eterno

presso le periferie del mondo e dell'essere umano

al dedicar il giusto tempo alle cose e alle persone

non vi è alternativa al mondo sotto questo cielo
sotto questo sole

occorre dar tempo al tempo

occorre dare carezze al cuore

e così sia

Marco Bo


con lo sguardo fisso nello spazio pieno di vita


siamo tutti utilmente dispensabili
un tanto al kilo,
in coda allo sportello
 del centro unico prenotazioni
 per non si sa cosa per non si sa dove
valiamo qualcosa perché chiediamo qualcosa,
la soluzione allora potrebbe essere non dover più chiedere niente
 e lasciare chi ha il potere in mano
al proprio destino di vana gloria, a contemplare il vuoto eterno
a fissare il nulla tutt'intorno
il solco profondo
la paura, lo sgomento che cresce dentro nell'avere tutto 
tutto
e non essere
più niente.....

i presunti deboli,
coloro che sono stanchi e fragili,
secondo la dottrina del sistema che inneggia al dio dell'avere,
i presunti inetti non hanno lo sguardo perso nel nulla, no!
loro hanno lo sguardo fisso nello spazio pieno, 
nello spazio colmo di vita tutt'intorno!
nello spazio pieno di cuori, di anime e di mani tese

 null'altro necessitano loro
sono consapevoli dei propri limiti
e questo è il loro paradiso qui adesso
con i piedi ben saldi per terra
terra da coltivare
terra santa
tutto il resto è spazio 
spazio 
vuoto
nulla......

sì, siamo tutti  unici e indispensabili
 la terra lo sa
e anche il vento conosce il nostro nome 
tanto
poco 
basta
adesso
e sia quel che sia

Marco Bo



25/04/14

voci nel vento


voci nel vento 
li senti ridere?
 li senti cantare? 
li senti giocare e cantare i nostri figli?
i nostri figli

fratello uomo
 sorella donna, 
mai più soli i nostri figli!
e se il giorno diventa notte, 
inviteremo tutti i nostri amici e sarà una festa
noi non abbiamo timore del silenzio e delle tenebre
 siamo tutti figli nomadi della savana nostra madre 
seppur nati noi su grigio catrame e duro cemento
seppur chiusi noi sotto cieli di aria condizionata
impareremo di nuovo ad ascoltare il canto del vento, 
ed a prenderci cura
a prenderci cura
di chi è più debole
di chi è più fragile
impareremo di nuovo ad annusare la polvere 
ed a riconoscere l’arrivo del nostri fratelli, delle nostre sorelle in cammino verso un sogno
mai più solo fratello uomo,
 mai più sola sorella donna, 
mai più soli i nostri figli, 
mai più soli i nostri figli
e così sia

Marco Bo



24/04/14

I saw a light



If I did not recognize the light 

I would be just like that one guy who having already bagged it all for himself 

wants to make others believe that there is nothing nothing nothing nothing! 

It’s all in your head, says ..... 

in fact that is right, the true light is already in us, 

finding the right switch is the real challenge ..... 

and other ramblings thoughts about life and about indoctrination
in queue on the freeway ..... 

Marco Bo



ho visto una luce


se non riconoscessi la luce

sarei uguale e quel tale che essendosi già accaparrato tutto per sé

vuole far credere agli altri che non c'è niente niente niente niente!

e' tutto nella tua testa, dice.....

in effetti ha ragione, la vera luce è già in noi, 

trovare l'interruttore è la vera sfida.....

e altre divagazioni sulla vita e sui condizionamenti 
in coda sulla tangenziale.....

Marco Bo


the only certainty , a wail and a caress



the only  certainty , a wail and a caress

in this age where the only certainty is that of the daily harassment and humiliation
it is urgent to keep open all channels of communication
maybe someone will respond
it is urgent to squeeze ourselves in a huge hug
life depends on it
life depends on these messages ,
messages delivered to the unknown in the current of history
the frail and brief history
the minimum and fragile history 
of each and everyone 

in this age where the only certainty is that of the daily humiliation and maltreatment

it is urgent not to stop calling
is not urgent not to stop responding
it is urgent to establish a network of protection all around
around those who are more fragile
those who can not keep up the pace
those who are considered to be inept
by a blind and corrupt system of supposed values

in this age of uncontrolled cementification of the places of hearts and souls

it is urgent to keep the pathway clean ,
it is urgent to prepare  the soil
the new sow depends on this
life itself depends this
all the rest is just a useless side dish
the only certainty
is a wail and a caress in the dark
the only certainty
a wail
and a caress
in the dark
right now
and so be it

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/unica-certezza-un-grido-e-una-carezza.html






unica certezza, un grido e una carezza

in quest’epoca dove l’unica certezza è quella della quotidiana prepotenza e umiliazione
è urgente tenere aperti tutti i canali di comunicazione
che forse qualcuno risponderà 
è urgente stringersi in un abbraccio 
la vita dipende da questo
da questi messaggi dipende la vita, 
messaggi lanciati verso l'ignoto nella corrente della storia
della storia leggera e fugace
dalla storia minima e fragile
di tutti e di ognuno

in quest’epoca dove l’unica certezza è quella della quotidiana mortificazione e prevaricazione
è urgente non smettere di chiamare
è urgente non smettere di rispondere
è urgente allacciare una rete di protezione tutt'intorno
attorno a chi è più fragile
a chi non riesce a tenere il passo
a chi è considerato inetto
da un sistema di presunti valori, cieco e corrotto

in quest'epoca di dilagante cementificazione dei luoghi dei cuori e delle anime
è urgente mantenere pulito il sentiero, 
è urgente coltivare il terreno
la nuova semina dipende da questo
da questo dipende la vita stessa
il resto è solo inutile contorno
unica certezza 
un grido e una carezza nel buio
unica certezza
un grido 
e una carezza
nel buio
adesso
e così sia

Marco Bo



unico come tutti gli altri io canto





voci dalle periferie, dai margini

a Gate City quartiere popolare Afro Americano di Birmingham in Alabama, 
tra le persone che noi volontari tentavamo di aiutare c’era anche Kevin

Kevin viveva in strada e ogni giorno giocava la stessa partita di baseball,
giocava sempre la stessa partita che aveva in testa,

la sera compariva nel parcheggio di fronte alla chiesa con un carrello della spesa pieno di cianfrusaglie 
e prima di scomparire di nuovo inghiottito dalla notte,
 sulle scalinate della chiesa iniziava il suo sermone, la sua personale pastorale suburbana

…unico come tutti gli altri io canto, 
canto la mia canzone
 anche se fuori è notte 
anche se fuori piove,
 piove

cari amici 
no, non abbiate paura 
non temete perché

io sono unico
io  sono fragile
sono solo un uomo 

non preoccupatevi per me
non preoccupatevi del domani amici
perché abbiamo tutto il tempo
tutto il tempo del mondo
e se ci mettiamo in  cammino adesso verso il nostro cuore
e decoriamo la nostra vita con pace e tenerezza
e  sulla tela della nostra anima dipingiamo un mondo nuovo
con  parole di cura e colori d'amore
potremo arricchire il nostro viaggio
saremo in grado di comandare il tempo
 saremo capaci di camminare ogni sentiero del mondo
 e riusciremo a cambiarlo il mondo
con pane, pace  cura
e un solo amore
questo è un nuovo gioco 
un passatempo che cura l’affanno la tristezza e la malinconia 
ognuno al proprio posto, 
pronti partenza via!

unico come tutti gli altri io canto, 
canto la mia canzone
 anche se fuori è notte 
anche se fuori piove,
 piove

cari amici 
no, non abbiate paura 
non temete perché

io sono unico
io  sono fragile
sono solo un uomo 

queste sono solo voci dalle periferie del mondo, 
voci di chi vive oltre il margine
oltre lo svincolo più lontano ai limiti della città
 tra le strade e le piazze di questo deserto di asfalto e cemento 
tra le pieghe di questo condominio mondo di periferia
sono solo voci nel vento che forse un giorno
qualcuno ascolterà
che forse
 un giorno
qualcuno
 ascolterà
e così sia

Marco Bo



23/04/14

possibly me


I dreamed I was missing something 
I do not know where and when and I do not know what, 
possibly me

I dreamed that I was out in the cold 
and no one could hear my voice , no one opened the door 
nobody recognized my call for help

I dreamed that I arrived to  destination, at the peak of the mountain, 
and instead of rejoicing and celebrating, in my dream I felt only fear and anxiety 
not knowing how to get back down 

I dreamed  I was out in the middle of night, and I was wounded 
and did not know anymore how to ask for help, 
not even to myself 

I dreamed I was left alone and thrown back at the beginning 
at the starting point of the story 
I dreamed of all this and now I’m waiting 
waiting to know if the beginning will be my salvation or my final sentence, 
I still do not know, 
  I’m waiting for the night to keep on dreaming again
and so be it 

Marco Bo 
at the borders of the world
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/forse-me-stesso.html



22/04/14

forse me stesso


ho sognato che mancava qualcosa
non so dove e quando e non so che cosa, 
forse me stesso

ho sognato che ero fuori al freddo 
e nessuno mi sentiva chiamare, nessuno apriva la porta 
nessuno riconosceva la mia voce

ho sognato di essere arrivato alla meta, la vetta della montagna più alta, 
e invece di rallegrarmi e festeggiare, nel sogno provavo soltanto ansia e terrore 
nel non sapere come tornare giù

ho sognato di rimanere fuori nella notte, di essere ferito 
e di non sapere più come chiedere aiuto, 
nemmeno a me stesso

ho sognato di essere rimasto solo e di essere tornato all'inizio
all'inizio della storia
questo ho sognato e adesso aspetto
aspetto di sapere se l'inizio sarà la mia salvezza oppure la mia definitiva condanna ,
ancora non so,
 aspetterò la notte per continuare a sognare
forse me stesso
e così sia

Marco Bo
presso le periferie del mondo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/02/maybe-myself.html




a good start


I don’t know how to close a conversation 
I know how to start it 

I don't know how to fix things
I know how to contemplate them  

I won’t  be able to change the world 
I will try to understand it at least a little 
I have confidence
  and confidence is always a start 
a good start 

Marco Bo



un buon inizio


non so chiudere un discorso, 
so iniziarlo

non so aggiustare molte cose
so contemplarle

non riuscirò a cambiare il mondo
cercherò di capirlo almeno un po’

ho fiducia
 e la fiducia è sempre un inizio
un buon inizio

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/a-good-start.html 



21/04/14

and something will be


like an acrobat on a wire I walked through the suburbs of the universe
and I realized that in the suburbs you have to search and search
at the verge of the roads where we wander in perpetual  daily migration
as puppets thought the world
to the world

just like an acrobat on a wire I walked through the outskirts of life
and I realized how important is to look up, down and all around
and search and smell the dust in the wind
as those dogs of the countryside away from the herd wandering alone through the world

like an tumbler on a wire I walked through the suburbs of the universe
and I realized how important is to recognize the greatness and the value of those who are on the edge and beyond the edge 

like an acrobat on a wire I walked to the suburbs of the world
and I realized that in the suburbs you have so much to learn from those who cannot speak anymore ,
those who do not even know how to whisper in the mind
I am a human being!

those who have nothing at all
and yet they hope
they still hope
 in everything
in something ,
in the rightness
that will be

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/e-che-qualcosa-sia.html




e che qualcosa sia


come un acrobata sul filo ho camminato per i suburbi del universo
ed ho capito che nelle periferie si deve cercare e cercare
ai margini delle strade dove vaghiamo noi in perenne migrazione
 tutti i giorni come marionette per il  mondo
per il mondo

alla maniera di un acrobata sul filo ho camminato per le periferie del universo
ed ho capito quanto è importate guardare in alto in basso e tutt'intorno 
e cercare nel vento e annusare la polvere
come i cani di campagna fuori dal branco vagabondi  per il mondo

alla maniera di un acrobata sul filo ho camminato per i suburbi del universo
ed ho capito quanto è  importante  riconoscere la  grandezza ed il valore di chi sta ai margini  ed oltre i margini del mondo

come un acrobata sul filo ho camminato per i suburbi del universo
ed ho capito che nelle periferie si deve imparare ad ascoltare chi non sa più parlare, 
chi non sa nemmeno più sussurare nella mente
sono un essere umano!
chi non ha più niente
eppure spera 
ancora spera
 in tutto quanto
e che qualcosa, 
il giusto
sia

Marco Bo





dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...