29/12/14

la fine


è  come se un piccolo cane di azzannasse alle caviglie
è come se ti togliessero un pezzo d’anima a morsi un po’ alla volta
è come se la terra sotto i piedi ti venisse a  mancasse poco a poco poco a poco

è lo spazio che manca, che ti sta stretto
è il cane che prima ti chiedeva aiuto
è il pezzo d’anima che ti  ha permesso di superare l’ostacolo
è la terra che ti vuole abbracciare eppure al tempo ti caccia via
è lo spazio che manca
lo spazio dentro
lo spazio
le mani
la fatica
il sudore
che manca
è la distorsione che prende il posto della vita reale

è come se ti togliessero un pezzo d’anima un po’ alla volta
ma non può finire così! No!

la fine, quando arriverà, se vera fine allora sarà piena di vita
perchè la vita deve continuare a crescere fino alla fine e non il contrario 
perchè si nasce piccoli e fragili e si finisce il nostro cammino pieni di vita dentro!
se così non è, allora è tutto sbagliato
il progresso lo sviluppo la presunta civilizzazione
la comodità la pigrizia la tranquillità la sicurezza
tutto questo è falso falso falso!

la vita, se vita vera è 
è sconosciuta nascosta difficile fredda e poi calda e misteriosa
insicura e fragile

se così non è allora è solo una menzogna, 
non è vita
è un piccolo cane di azzanna  alle caviglie
è un pezzo d’anima che  un po’ alla volta vola via
è come la terra che ti manca sotto i piedi poco a poco poco a poco
è lo spazio che ti manca, che ti sta stretto
è il cane che prima ti chiedeva aiuto
è il pezzo d’anima che ti ha permesso di superare l’ostacolo che se ne va
è la terra che ti vuole abbracciare eppure al tempo ti caccia via

è lo spazio che manca
lo spazio dentro
lo spazio
le mani
la fatica
il freddo
il sudore
la fine 
poiché la fine, se è piena di vita, allora in realtà è solo l’inizio

la fine
è solo l’inizio
e così sia

Marco Bo

good intentions

in marking the thin lines joining the points on the geometry of my fragility
I will not mark the fragility of someone else
neither his strength

in abandoning the shadow of my fears
I will try not to push away from the light someone else
neither his strength

when moving to a new chapter of my life
I will try not to include the rhymes of someone else
and then leave him alone suddenly and speechless
without explanation
declaiming his rhymes or just pretending that I have never known them
never heard them

in living my life I will try to go to the meeting with each and any new travelling companion
with simple eyes and careful heart so as not to exchange him for myself
neither with the fragility that I carry around

in living my life and preparing new departures I will try not to leave someone else
closed inside the box of things that in the moving away I won’t take with me on the streets of the world
only because his strength now no longer I  need to climb over the fears that I carry deep

good intentions
things that happened to me
things that for sure at intersections of the thousand possibilities  I probably have marked on someone's heart
along the ways of these suburbs of the world and of the human being

good intentions
I do not know more for now
I’ll try to stay awake until morning come
in this New Year's Eve
I try to think that something  will change
I will be better
good intentions
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/buoni-propositi.html

28/12/14

buoni propositi


nel segnare le linee sottili che uniscono i punti sulla geometria della mia fragilità
cercherò di non inserire la fragilità di qualcun altro
e nemmeno la sua forza

nell’uscire dal cono d’ombra delle mie paure
cercherò di non spingere via dalla luce qualcun altro 
e nemmeno la sua forza

nel passare ad un capitolo nuovo della mia vita
cercherò di non includere le rime di qualcun altro
per poi lasciarlo solo all’improvviso senza parole 
senza spiegazioni
recitando le sue rime o semplicemente facendo finta di non averle mai conosciute
di non averle mai sentite

nel vivere la mia vita cercherò di andare verso l’incontro con ogni nuovo compagno di viaggio
con occhi semplici e cuore attento così da non scambiarlo per me stesso
e nemmeno con le fragilità che io porto addosso

nel vivere la mia vita e preparare le nuove partenze cercherò di non lasciare qualcun altro 
chiuso dentro la scatola delle cose che al traslocare non porterò con me sulle vie del mondo 
soltanto perché la sua forza adesso non serve più a scavalcare le paure che io porto nel profondo

buoni propositi
cose successe a me
ricami, cicatrici che ai mille incroci con il possibile sicuramente anche io avrò inciso sul cuore di qualcuno 
lungo il cammino per queste periferie del mondo e dell’essere umano

buoni propositi
altro non so
provo a rimanere sveglio fino al mattino 
in questa notte dell’ultimo dell’anno
provo a pensare che qualcosa cambierò
migliorerò
buoni propositi
e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/good-intentions.html

27/12/14

all about life



listening to the answer and then talking
not denying tears and then smiling
repeating a thousand times and once more the same story 
and still enjoying the taste of wonder
the amazement, the joy  new and fresh 
like fresh baked bread of the day

not asking yourself a thousand times why a gift arrives
and not thinking a thousand times whether it is right or not to make one

raking leaves in the yard then returning home by the stove and breathing in a sigh of relief
paying attention to silence
sharing a gaze along the way 
trying to guess the right direction and then take the first step
the first step
 hand in hand

this is the little I know for now
this is the little I have learned during my small
fragile portion of my life

my  small,
fragile
portion of  life
 that I feel inside
and that I carefully carry around by these gray suburbian skies
hand in hand with each new traveling companion I found on the way
and come what may 



Marco Bo

dedicated to those who know all about life
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/tutto-da-una-vita.html

human beings along the way, pay attention


what everyone wants no one knows
in the meanwhile all of them keep on waiting for the void that dwells all around

what you do not want you know well
you don’t want to cease down in that deep hole
yet you keep on going down
and you don’t know how to climb up
you do not know how to get back on
and you cannot stop 
you don’t know what to do
you wish there was a watchful police of the heart to warn the travelers

"along the way there are human beings
pay attention! "

what everyone wants no one knows
in the meanwhile all of them keep on waiting for the void that dwells all around

and for the moment there’s nothing else you can do
beside flying away with your poems
poems, verses poetry
at the end what do you think all that is?
perhaps it is only the urgency of life flying away!
poetry poetry poetry
singing the warmness during the winter
and regretting the coldness that no longer exists
 under these suburban air conditioning skies 

what everyone wants no one knows
in the meanwhile all of them keep on waiting for the void that dwells all around
what you do not want you know very well
you do not want to go down in that deep crack 
yet you keep on rolling down
in fact at the end and all things considered
maybe the actual illusion is wanting to clinb back up
perhaps what matters is to stay on the edge of a clod of earth in the middle of the field
and come what may at the border of these gray suburban trails
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/esseri-umani-lungo-il-percorso-prestare.html

esseri umani lungo il percorso, prestare attenzione


cosa vorranno tutti quanti non si sa
e intanto aspettano il vuoto che c'è

tu quello che non vuoi lo sai bene
non vuoi finire giù in quella voragine
eppure vai giù
e non sai come risalire
 non sai come tornare su 
e non riesci a più fermarti
e non sai più come fare
ci fosse almeno un vigile del cuore ad avvisare i viaggianti

"lungo il percorso ci sono esseri umani
prestare attenzione!"

cosa vorranno tutti gli altri non si sa
e intanto aspettano il vuoto che c'è

e tu per il momento null'altro sai fare
sai soltanto volare via con la tua poesia
poesia poesia poesia
che poi cosa vuoi che sia?
forse è soltanto l'urgenza della vita che vola via!
poesia poesia poesia
cantare il caldo durante l'inverno
e rimpiangere il freddo che non c'è più sotto cieli di aria condizionata in periferia

cosa vorranno tutti  quanti non si sa
e intanto aspettano il vuoto che c'è
tu quello che non vuoi lo sai bene
non vuoi finire giù in quella voragine
eppure vai giù
ma forse alla fine e in fondo 
il vero miraggio è voler risalire
forse l'importante è rimanere in bilico sul bordo di una zolla di terra in mezzo al campo, in mezzo alla via 
e sia quello che deve essere presso questo grigio sentiero di periferia
e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/human-beings-along-way-pay-attention.html


il sentiero dell'adesso e qui


rimandiamo un grazie 
rimandiamo un pianto
rimandiamo un sorriso

rimandiamo
rimandiamo il tempo
ma
non il tempo non abbiamo
no

noi momentaneamente siamo 
e forse è ancora presto 
oppure è già troppo tardi
non sappiamo

 se rimandiamo 
non avremo ragione 
non avremo vittoria
non saremo
poichè nulla sappiamo
e allora nel dubbio
meglio mettersi in cammino,
il sentiero
il sentiero dell'adesso e qui
è già lì davanti 
e ci attende

Marco Bo 

tutto da una vita





ascoltare una risposta e poi parlare
non negare un pianto e poi sorridere
ripetere mille e una volta ancora la stessa storia ed assaporare il gusto dello stupore
dello stupore della gioia ancora nuova e fresca di giornata
come il pane

non chiedersi mille volte perché un regalo ogni tanto arriva
e non pensare mille volte se sia giusto o no farne uno

rastrellare le foglie in cortile poi tornare in casa vicino alla stufa e tirare un sospiro di sollievo 
prestare attenzione ad un silenzio
guardare insieme il cammino 
provare ad indovinare la giusta direzione e poi muovere il primo passo
il primo passo

questo é il poco che ho imparato
questo il poco che so per il momento da tutta una vita
piccola 
fragile 
la mia porzione di vita che provo 
a portare con cura presso queste periferie del mondo
mano nella mano con ogni nuovo compagno di viaggio
e così sia

Marco Bo

dedicato a quelli che sanno tutto da una vita
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/12/all-about-life.html

23/12/14

la fine del mondo


la fine del mondo?
rimanere in silenzio e soli circondati da mille reti sociali virtuali

la fine del mondo?
vedere la voragine, l'abisso là di fronte a due passi
eppure continuare a camminare 
camminare camminare

la fine del mondo?
non avere tempo per nessuno eppure
ancora rimanere soli soli soli

la fine del mondo?
il sole che danza là davanti 
e non saper riconoscere la luce e non saper ritrovare il cammino di ritorno a casa 
non riconoscere più l'inizio

e allora chiederò al mio cuore di fare silenzio e pregare
e pregare
poichè l'abisso là davanti forse è solo un'illusione
il sole si alzerà ancora stamattina
e io camminerò
e pregherò
e sia quello che deve essere
presso la fine e l'inizio 
in queste dimenticate periferie del mondo

Marco Bo

21/12/14

se la nostra vera casa


se l'incontro è la nostra meta, la nostra vera casa
per arrivarci
non si può camminare su ponti bruciati
bisogna costruirne dei nuovi

che poi difficile non è costruirne dei nuovi
difficile è riconoscere che i vecchi ponti non ci sono più e che molta acqua è passata sotto
senza attendere il nostro saluto il nostro perdono il nostro grido di aiuto

se l'incontro è la nostra meta, la nostra vera casa
per arrivarci è necessario mettersi in cammino
è necessario costruire l'incontro tutto intorno a noi
 e così sia 
presso questi dimenticati ponti di periferia

Marco Bo

lo sguardo dell'anima


guardare il viso di un bambino
 e provare ad immaginare come sarà da grande

immaginare il suo viso il suo sorriso il suo pianto
immedesimarsi e provare a respirare al ritmo del suo respiro

guardare il viso di un vecchio
 e provare ad immaginare com'era da piccolo

provare ad immaginare il suo viso il suo sorriso il suo pianto
immedesimarsi e provare a respirare al ritmo del suo respiro

che grande responsabilità alberga in uno sguardo

se si presta attenzione si rischia di vedere distintamente l'anima nuda e
fragile, appena nata sotto questo sole, sotto questa luna
l'anima nuda e sola in cammino presso queste mille 
notti insonni

l'anima, quel filo teso, il senso scritto, ricamato sul nostro viso sin dal primo giorno 
e fino alla fine del nostro fragile e precario sempre

il senso inciso sul viso di tutti e di ognuno 
lo sguardo dell'anima
che ci separa e al tempo stesso ci accomuna
sotto questo cielo sotto questo sole
e così sia

Marco Bo

19/12/14

non avere paura



abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
riconosciamo i revisori dei conti da come camminano
da come guardano i potenti con occhi lucidi

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
come i tecnici sappiano indirizzare i dati
le previsioni le speculazioni e  le statistiche
e come gli ultimi siano costretti a stare sempre li' fermi ad aspettare
in silenzio
sempre lì fermi
fermi a guardare  ad invocare
 la grazia per ottenere un salvacondotto un lasciapassare
 dal mondo di sotto ad una presunta dimensione lontana
un paradiso di pace e di luce
mentre nell'attesa usufruiscono di un nuovo circo di carne di sangue e di fragole da ingurgitare la sera prima di andare a dormire
da ingurgitare la sera prima di andare a dormire con le medicine per il cuore

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
sappiamo che bisogna lavorare per i giorni gia' andati per il presente
 per domani e per un futuro lontano
lontano..
eppure

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
e di aria condizionata
eppure
non abbiamo visto niente
non sappiamo niente
e a testa bassa torniamo a casa torniamo in paese presso le periferie piu' remote
per chiedere la grazia di un po' di calore
e di un rastrello per raccogliere le foglie secche in cortile
 e del caldo buono della stufa

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento.....
e adesso è arrivato il momento
adesso è il tempo
il tempo giusto  per raccontare a chi non è mai partito che il mondo la fuori con la sua gabbia di luci abbaglianti e di paura in realtà
  non esiste
non esiste
è solo un gioco di specchi e di schermi tridimensionali
è solo speculazione
non è vero niente
non è che una rappresentazione

in fondo
non vi siete persi niente
perchè il cuore dell'essere umano, l'anima la linfa della vita
non è mai partita
 perchè è sempre stata presente dappertutto
e in ogni tempo

dappertutto
e in ogni tempo
dalla zolla di terra a cui apparteniamo
al cielo infinito e ritorno a casa
sempre e dappertutto

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
adesso è tempo di tornare a casa
le foglie secche in cortile aspettano la nostra carezza
il nostro grazie
 il nostro bacio
il nostro abbraccio
il nostro non avere paura
non avere paura
non avere paura
e così sia

Marco Bo


18/12/14

il cammino insieme è un abbraccio


domani
aspettami sul cammino, all'incrocio con il possibile
io cercherò di non tardare
chiederò alla paura di lasciarmi andare
ma tu aspettami e portami con te
perchè il cammino, seppur di un passo alla volta
seppur di un passo soltanto
è più lieve insieme
il  cammino insieme è un abbraccio
sotto questi grigi cieli di periferia
e così sia

Marco Bo


17/12/14

the bureaucracy of fear


fear is a pincer 
on the naked and hard crust of this earth
we are all looking at each other
and pretending not to have seen anything not remembering not knowing
perhaps is the laziness the ignorance or greed
maybe is the lust for power and we all pretend not to comprehend

then, sometimes , rarely, someone has a burst of consciousness and says something in favour of the victims
of the weakest and the most fragile
but as soon as they are put on the spot and must speak out loud and clear, 
they pull back and think about their futile and fragile needs
perhaps for fear
fear 
fear of what?
perhaps of oneself
and in the meanwhile the new victim has already been crucified again to public disrespect

fear is a pincer 
on the naked and hard crust of this earth
yet at the desk of universal bookings we are all there standing and waiting for our piece, our ration of fear
I wonder why

maybe it's already too late maybe not, we cannot know
therefore let’s try to cultivate the deviation of hope and the freedom from panic and fear
and let’s yell it out loud even stronger, let’s sing it into the wind
 let’s keep walking with peace in our hearts
by the peripheries of this world
and come what may 

Marco Bo
 http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/la-burocrazia-della-paura.html

la burocrazia della paura


è una tenaglia la paura
sulla  crosta nuda e dura di questa terra
tutti si guardano in viso
eppure fanno finta di non aver visto nulla di non ricordare di non sapere
forse per pigrizia per ignoranza per ingordigia 
forse per sete di potere fanno finta di non capire

poi, a volte, raramente qualcuno ha un sussulto di coscienza e allora dice qualcosa in favore delle vittime
dei più deboli e dei più fragili
ma appena viene messo alle strette e deve parlare a voce altra e chiara, allora si tira indietro e pensa ai propri bisogni futili fragili
forse per paura
paura di che cosa? 
forse di se stessi 
e intanto la nuova vittima è già stata di nuovo crocifissa al pubblico ludibrio

è una tenaglia la paura 
sulla crosta nuda e dura di questa terra
eppure allo sportello unico prenotazioni siamo tutti lì in coda ad aspettarne un pezzo una razione
chissà perchè

forse è già troppo tardi forse no, non ci è dato di sapere
e allora proviamo a coltivare la deviazione della speranza e della libertà da ogni terrore da ogni timore ancora 
e ancora più forte
ed a cantarlo nel vento
e continuiamo a camminare senza paura 
presso le periferie di questo mondo 
e sia quello che deve essere
e così sia

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/12/the-bureaucracy-of-fear.html




16/12/14

poem one thing at a time


I sing
I sing one thing at a time
since life goes back and forth like so
in short and uncertain steps on this inclined table of the world
life goes on as the waves on a stormy sea

and then I sing
I sing a single clod of earth ,
a single grape a lonely raindrop
since of those poor and sacred elements we are all made of 
under this sun
and if poetry has gone by here
 it did for a moment for a brief gust of wind
in this desert of a thousand solitudes

and then I sing without fear
I chant verses from the edges of the world
for those who will have the patience to listen and to stay
and come what may
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/poesia-una-cosa-alla-volta.html

poesia una cosa alla volta


io canto 
io canto una cosa alla volta
perchè la vita va avanti e indietro così 
a passi brevi e incerti sul piano inclinato del mondo
va avanti così come onde del mare come mare in tempesta

e allora io canto 
io canto  una zolla di terra, 
un acino d'uva una goccia di pioggia
perchè di questi poveri e sacri elementi noi tutti siamo fatti sotto questo sole

e se la poesia  è passata da qui
 lo ha fatto per un attimo per un breve soffio di vento 
in questo deserto di mille solitudini 

e allora senza paura io canto 
canto versi dalla periferia del mondo
per chi avrà la pazienza di aspettare ed ascoltare
e sia quello che deve essere
e così sia

Marco Bo 

15/12/14

gross domestic product and of the human soul


and they'll tell you a thousand times that have done so much for you
and that you have not learned the lesson
but the lesson you've learned clear and sound!

 and in that precise moment  you'll have already forgotten their face 
and in a few years they will say 
" how come you do not recognize us?  we have done so much for you ... "
and you will hearthe sound of thier voice in the distance for the last time before returning home and dreaming again
and singing out loud your dreams in the wind
over and despite of everything

over and despite their estimates and lessons about unlimited growth
and their packaging of the let it go as it goes

and if that is how it has to go
 by these grey suburbs of the gross domestic product and of the human soul
then let it go!
but without us
without our heart
without
our soul

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/prodotto-interno-lordo-e-dellanimo-umano.html

prodotto interno lordo e dell'animo umano



e ti diranno mille volte che hanno fatto tanto per te
e che tu non hai imparato la lezione
ma tu la lezione l'hai imparata eccome!

 e in quel preciso istante la loro faccia tu l’avrai già dimenticata
e tra qualche anno ti diranno “ma non ci riconosci? eppure abbiamo fatto tanto per te…”
e tu lo li ascolterai per l’ultima volta prima di tornare a casa a sognare ancora
e cantate i tuoi sogni al vento
oltre e nonostante  tutto

oltre e nonostante le loro stime e lezioni di crescita illimitata 
e il loro condizionamento del vada come vada 
e se è così  che deve andare
 presso queste grigie periferie del prodotto interno lordo
 e dell'animo umano
che così vada
ma senza il nostro nome
 senza il nostro cuore
senza
di noi

Marco Bo
 http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/gross-domestic-product-and-of-human-soul.html


the new day approaching


I look into the emptiness and I try insecure
a way to jump over
 a breach to break through

and so lost as I am, I go back where I have been long ago,
I live sinking into a loud and cloudy recall 

I hear a hissing and infinite sound,
I look into the haze with an enchanted gaze

and I wonder
 what is that dim pain that won’t let us go ?
what is that twinge that nails us here alone?

I try to pray and ask for help
I feel inside the call of a love lost in vain

I seek peace but the burden is great
even the largest fire does revive the heart in pain

but I have no other questions
and no other answers I know 
for now
nothing more, nothing else I know
and then I decide to wait
wait with hope and passion
the sound the colour the smell of the new day approaching 
and come what may 
 under these grey suburban skies 

Marco Bo
1991
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/il-giorno-nuovo-in-arrivo.html

il giorno nuovo in arrivo


guardo nel vuoto e cerco insicuro 
una via una breccia per saltare oltre il muro

e così perso, ritorno là dove sono già passato, 
e vivo affondando in un ricordo offuscato

sento un suono un sibilo infinito, 
guardo la foschia con sguardo invaghito 

e mi chiedo
 cos'è il male oscuro che non ci permette di prendere il volo?
cos'è il dolore che ci inchioda qui soli?

provo a pregare e a chiedere aiuto
sento dentro il richiamo di un amore perduto

cerco pace ma il fardello è grande
neppure il più grande fuoco il cuore riaccende
riaccende..

ma altre domande non ho
e altre risposte per ora non so
e allora decido di aspettare
aspettare con speranza e passione
il suono il colore l'odore del giorno nuovo in arrivo
 sotto questi grigi cieli di periferia
e sia quello che deve essere
e che così sia

Marco Bo
1991
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/the-new-approaching-day.html



ninna nanna di periferia




presso questo strappo di cielo di periferia
c'è soltanto un modo per essere umano
è cantare la ninna nanna ad un bambino

cantare la ninna e la nanna
ninna nanna di pace e di pane
ninna nanna di sole e di bene
ninna di festa e di liberazione
tra questi palazzi di lamiera e cartone
ninna con una scarpa bianca e l'altra arancione
che per scappare non serve un vagone
basta pensare forte a stare insieme 
e poi scendere in strada e ballare la nostra canzone
ninna nanna da sola
ninna nanna insieme
perchè
 abbiamo conosciuto la solitudine è fa male
e allora ninna nanna di pace di bene 
salvaci ancora 
portaci via
da questi cieli di variopinto grigio in periferia
e che così sia

Marco Bo

the thirst for power


the thirst for power
is nothing but a distraction of the heart
who silently sits waiting for its turn to collect crumbs scattered on the ground
and it does not know that the dinner is already over
the diners have never looked at each other
they never practiced the empathy of the species
they only know  how to drink the goodness of others
and not to feel better
no
but only to deprive of it the others 
and then remain naked and alone when the sun goes down
waiting for the compassion of someone who has the good heart to pass by and around 

the thirst for power
is nothing else but the light of the heart  turned off  forever  
the thirst for power is a distraction from real life
and in the meanwhile night falls
by these dim suburban  lights 
and  come what may 
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2014/12/la-sete-di-potere.html

la sete di potere



la sete di potere
non è altro che la distrazione del cuore
che siede in silenzio ad aspettare il suo turno di briciole sparse per terra
ma non sa che la cena è già  finita da tempo
i commensali non si sono mai guardati in faccia
non hanno mai praticano l'empatia della specie 
sanno soltanto bere il bene altrui
e non per sentirsi meglio
no
ma soltanto per privarvene gli altri
e per poi rimanere nudi e soli la sera
ad aspettare la compassione di qualcuno che abbia il buon cuore di passare da lì

la sete di potere
non è altro che la luce del cuore spenta da sempre e per sempre 
la sete di potere è una distrazione dalla vita vera
e intanto scende la sera
presso questi fiochi lumi di periferia
e che sia quello che deve essere
e così sia 


Marco Bo

14/12/14

is one of those days


is one of those days
when something makes sense
your confidence , your hope
everything else does not 

is one of those days
when what counts are the opportunities 
and that you have to seize them
everything else does not matter

is one of those days
when your good name is used by someone for a while and for something that you don't know
everything else does not matter

is one of those days
when someone will tell you that you are just like so
and that you'll come back over and over anyway
but actually you will never return
never again

is one of those days
when at the end shaking the heart-side hand of a good friend
 is the only possible salvation from the greyness of these suburban skies
everything else does not matter

is one of those days
when something makes sense
your confidence , your hope
everything else does not…
actually everything else
is not important
is not important
it is not
important
no

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/e-uno-di-quei-giorni.html

è uno di quei giorni


è uno di quei giorni che
qualcosa quadra
la tua fiducia, la tua speranza
tutto il resto no

è uno di quei giorni che 
sono le opportunità che contano
e che devi cogliere 
tutto il resto non importa

è uno di quei giorni che
il tuo buon nome serve a qualcuno per un po' e per qualcosa che non sai
e tutto il resto non importa

è uno di quei giorni che 
qualcuno ti dirà che tanto tu sei così
che tanto tu tornerai sempre lì
e tu invece non tornerai mai più
mai più

è uno di quei giorni che 
alla sera stringere la mano del cuore di un buon amico è l'unica salvezza possibile dal grigiore di queste periferie 
e tutto il resto non importa


è uno di quei giorni
è uno di quei giorni che
qualcosa quadra
la tua fiducia, la tua speranza
e tutto il resto no...
ma tanto tutto il resto 
non è importante
non è importante
non è
importante 
no

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/12/is-one-of-those-days.html



dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...