sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore,
io ho solo i miei due occhi per vedere
e per vedere guardo fuori
guardo sempre nella stessa direzione
dove qualcuno un giorno ha gridato "terra in vista!"
sembrava,
ma non era la salvezza
sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore,
io ho solo due mani per toccare chi
è qui vicino a me
a volte qualcuno mi regala una carezza
ma non è ancora la salvezza
sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore,
sento puzza di odio sulle onde del mare, c'è chi non ci vuole
sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore,
preferirei non capire,
ma dopo anni di stenti e di torture il cervello è più veloce del dolore
capisce altre lingue e gli sguardi
e un minimo battito di ciglia,
perfino il respiro più o meno profondo...
a volte riesco distintamente a sentire anche il battito del cuore di tutti e di ognuno
non solo,
capisco anche la frazione di secondo tra un battito e l'altro
e sento nel mio battito
il battito del cuore del mondo
eppure,sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore
preferirei non sentire più.....
a volte brutti pensieri arrivano
come squali mi girano intorno
io li vedo girare da sotto come se mi trovassi in fondo al mare
perchè dopo tutto questo tempo qui ad aspettare
io sono acqua io sono sale, io sono alga, corallo e la disteso sul fondale
sono diventato fratello del silenzio
almeno il silenzio non fa male......
sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore c'e chi non ci vuole
"perchè se passa uno poi saranno migliaia di bocche da sfamare!"...
se soltanto sapessero che la fame non mi fa più paura, nemmeno la guerra
o la sete, la carestia....
l'odio che sento sì fa male
è una lama di coltello
che taglia la carne viva....
sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore
questa vita da troppo tempo fa male
vorrei essere una cicatrice per me e per il mondo intero
e invece eccomi qui in balia del vento come carne da macello
preda appesa sotto il Sole
per cacciatori senza fame...
cacciatori senza fame
forse non arriverò mai sulla vostra sponda del mare
ma sappiate che la mia fine, da voi stessi,
non vi potrà salvare
cacciatori senza fame
sotto questo Sole, raggi come frecce conficcate nel cuore
non regalatemi l'ultima penosa cura o qualche briciola della vostra sazietà
dopo anni di stenti e di torture il cervello è più veloce del dolore
e mi aiuta a ragionare
non vi darò il piacere di vedermi mangiare a un passo dalla fine
è troppo tardi,
io
non vi salverò.....
Marco Bo

