29/06/18

respingimenti n. 0


guardali!
là, alla deriva in questo mare nostro

 avranno capito?
non ci proveranno più?  


oppure,
se sopravviveranno alle torture, alla fame alla disperazione
 proveranno ancora?


e i bambini?
i bambini.......
su questa sponda del mare abbiamo tanto tempo
troppo tempo
e poche domande

sull'altra sponda
 qualcuno ha poco tempo e non domanda,

 sopravvive
un giorno
ancora

da questa parte del mare
ho cercato un antidoto al buio nel silenzio
ma il mio cuore sta implodendo
e non so fino a quando

non so fino a quando........

 dall'altra parte del mare
nessuno domanda
ma al proprio cuore che batte ci si afferra
fino all'ultimo battito strappato alla morte

con le unghie con i denti con l'acqua salata alla gola
e gli abiti laceri e gli occhi che bruciano
e il sangue
 che dalle ferite
 scorre......

e se un giorno su questa sponda dovessero approdare
con un sorriso

 ringrazieranno la vita
 negli occhi
di chi li accoglierà

Marco Bo





du nid, parfois la liberté

sans aller nulle part
parfois la liberté est une aile qui bat


Marco Bo

desde el nido, a veces la libertad


sin ir a ninguna parte
a veces la libertad es una ala que bate



Marco Bo

from the nest, sometimes freedom


without going anywhere else
sometimes freedom is a wing that flaps


Marco Bo



dal nido, a volte la libertà


senza andar da nessuna parte
a volte la libertà è un'ala che sbatte 


Marco Bo






28/06/18

at the beginning of the sixth mass extinction latest recommendations (to my daughter travelling to Mars)

sooner than we think
by these suburbs of the
so-called "developed" world
the drops of sweat on the back will have disappeared
so the grains of dust
the smell of mud
and that of the rain that caresses the earth


 as a father I feel helpless,

 I do not know what the world will be like by then up there
although one thing
I would like to embroider on your heart, 
that is
when all transactions, operations, movements speculations, earnings and debts 
saving and loss will be contactless processed 
 then
you will not be useless
neither you will be useful


you will be
worthy of love


and who will really love you, will accompany you to live
  and not to your dismissal


last recommendation before you depart
write it on a piece of paper in case you'll be reset :


do not believe, 
feel!

feel it!
you will need others
others will need you


you will need others
others will need you


 you will need others
others will need you 


and when you will fell it
think of me............

Marco Bo

27/06/18

lullaby for dignity


dignity
a beautiful word that does not disappoint you
one of those that does not exclude
she opens your eyes and closes them slowly
when you can rest on her arm safely
dignity

dignity
you learn it when you are small and fragile
you find it in cracks rivers and lanes
in  immensity and in a minimum space
in the center of the world and beyond the margins away
dignity

dignity
some are so lucky to know you by heart
others dream of caressing you gently
in the distant suburbs, hard to recognize it
between dazzling lights of a distant world
like a lighthouse at the tip of the farthest pier
dignity

dignity
dignity forever and in this right moment
in a huge field and in the palm of one hand
be careful!
if they tell you there's not enough for everyone
do not bite it is not good fruit
it's a firstling for a chosen few,
the faint copy of a caress
the rigid mask of a fake smile
sketched by mistake,
drawn in half and left aside


I do care, how about you? 
dignity
dignity
dignity for all!


Marco Bo

canción de cuna para la dignidad


dignidad
una hermosa palabra que no defrauda
una de esas que no excluye a nadie
ella abre tus ojos y luego los cierra
cuando tu puedes dormir tranquilo en sus brazo
dignidad

dignidad
se aprende cuando pequeños y frágiles
se encuentra en carriles ríos y en barrancos
en la inmensidad y en los espacios mínimos
en el centro del mundo y más allá de
los márgenes
dignidad

dignidad
algunos de conocerte tienen la suerte
otros sueñan con acariciarte
en los suburbios lejanos, difícil  encontrarte
entre luces reflejas de un mundo distante
como uno antiguo faro en la punta del muelle
dignidad

dignidad
dignidad para siempre y en este instante
en un campo inmenso y en la palma de una mano
tenga cuidado!
si te dicen que para todos no es suficiente
no la comas no es buena fruta
  es una primicia para unos pocos elegidos,
  la débil copia de una caricia
la máscara rígida de una sonrisa falsa
  esbozado por error dibujado por la mitad



a mi me importa
y a ti?

para todos y todas dignidad
dignidad dignidad!

Marco Bo

filastrocca per la dignità

dignità
una bella parola che non delude
una di quelle che non esclude
ti apre gli occhi e poi li richiude
quando al suo riparo tu puoi dormire
dignità

dignità
si impara quando si è piccoli e fragili
si trova tra i vicoli nel fiume e sugli argini
nell'immensità e negli spazi minimi
al centro del mondo e in bilico sui margini
dignità

dignità
alcuni hanno la fortuna di conoscerla 
altri sognano di accarezzarla
in periferie lontane, difficile riconoscerla
tra luci riflesse di un mondo lontano
come un faro alla punta del molo
dignità

dignità
dignità per sempre e in un attimo
in un campo immenso e in un palmo di mano
attento!
se ti raccontano che non basta per tutti 
non assaggiarla non ha buoni frutti 
 è una primizia per pochi eletti,
 la copia farlocca di una carezza
la rigida maschera di un falso sorriso
 abbozzato per sbaglio, 

disegnato a metà


a me interessa e a te? 

per tutti quanti dignità
dignità dignità!


Marco Bo 

26/06/18

all'inizio della sesta estinzione di massa, da quale sponda del mare? prolissa versione in prosa

all'inizio della sesta estinzione di massa presso queste periferie, 
da questa parte del mare
c'era tutta una categoria di persone/funzioni, in questa civilizzata e sviluppata piccola porzione di mondo

 che di fatto lavorava per la propria stessa medesima eliminazione,
nel senso della funzione

anche se cosa può succedere all'essere una volta eliminata la funzione?
visto che in una società seppur liquida ma funzionale siamo immersi
cosa può succedere, presso quale altro ente/pianeta può essere ricollocata?

ma torniamo al pensiero iniziale
una categoria di persone/funzioni in questo minsuscolo pezzetto di mondo sviluppato e pieno di comforts,
che ti diceva gentilemente :
"per cortesia qui allo sportello non torni più! perchè il Processore Centrale
il Server Globale/Il supremo MegaChip ha deciso que si devono ridurre gli sportelli della metà e poi un po' alla volta saranno eliminati del tutto
lo stesso Processore MegaChip Globale li sostituirà...."

 un qualsiasi utente
nella media, sentito tutto questo in religioso raccoglimento, cosa può pensare?
" e di te che cosa sarà? diventerai anche tu a tempo pieno utente semplice, come me,

 come tutti quanti fino a che avremo un microchip da strisciare nella fessura del Mega Terminale Globale...cosa ne sarà di noi se noi stessi lavoriamo per la nostra eliminiazione.. "

Ma alla domanda troppo esplicita nessuno risponderebbe, soprattutto per paura e sgomento.

Tutto questo accadeva da questa parte del mare, mentre dall'altra parte del mare
una moltitudine di corpi spingeva alle frontiere per entrare per assaporare un po',
qualche briciola di quel comfort che abbiamo venduto all'intero globo quando andava di moda lo sfrenato liberismo per tutti!..
assaporare un po' di quel comfort, diventare da persone a funzioni e poi sparire,
svanire piano inghiottiti dal MegaChip Cervellone Centrale....

l'errore sta proprio lì per evitare l'estinzione di massa dovremmo essere noi da questa sponda del mare a prendere una scialuppa di salvataggio ed ha metterci in navigazione per andare dall'altra parte e non il contrario

dovremmo essere noi a chiedere asilo
noi rifugiati prima che il Megachip ci inghiotta e deglutista per sempre....

ma dimmi dov'eri tu all'inizio della sesta estinzione? su quale sponda del mare?

Marco Bo


conditioned air n. 1

today I learned something
without asking

the person from whom I learned it doesn't even know it
he would not teach me anyway
no,
he would bring out my ignorance like a wail into the silence,
as lightnings through darkness

so now
what should I do?
I would like to give thanks but I do not know how
the risk is him bothered by knowing about my learning without permit

today I learned something
no one explained it
 by chance I heard it
the person who did not teach it to me cannot be proud of me
and not even of himself

today I learned something
I will put it into practice
and as a sign of gratitude I will teach it to someone else who does not know it

today I learned something
and I feel a little more free
as a dog that was given a large and comfortable collar
in place a tight and uncomfortable harness

and under this gray suburban sky
 I know how to roam free, running on the leash
without pushing or pulling

Marco Bo 


25/06/18

aria condizionata n 1

oggi ho imparato una cosa
senza chiederla
la persona dalla quale ho imparato non lo sa
che poi non me l'avrebbe insegnata
no, 
avrebbe fatto risaltare la mia ignoranza come un grido nel silenzio, un lampo nel buio
e allora
non so come fare
vorrei ringraziare ma non so
rischio che nel farglielo notare si possa risentire del mio imparare
senza chiedere

oggi ho imparato una cosa
che non mi è stata spiegata
lo sentita per caso 
la persona che non me l'ha spiegata non può sentirsi orgogliosa di me
e nemmeno di sè stessa

oggi ho imparato una cosa
la metterò in pratica
e per ringraziare la insegnerò a qualcuno che non sa

oggi ho imparato una cosa
e mi sento un poco più libero 
come un cane al quale hanno tolto una stretta e scomoda pettorina
 ed hanno messo un largo e comodo collare

e sotto questo grigio cielo suburbano
  io so come vagare liberamente al guinzaglio
senza tirare o spingere


Marco Bo


all'inizio della sesta estinzione, su quale sponda del mare?

su questa sponda del mare
sotto questo grigio Sole
a lungo andare la sostanza occupa lo spazio della forma
e la sostanza diventa forma
così,
nel vento ad aria condizionata
non si distingue  differenza alcuna
 soltanto sabbia

sabbia
ogni minuscolo granello uguale all'altro
sabbia
sabbia


e poi gli specchi riflettono un'immagine diversa eppure
tutti dicono che è la stessa,
da questa parte del mare
sotto questo grigio Sole
in scatole di cemento e cartongesso si è sempre più soli
si vive così per non disturbare
e si ha paura a pensare il contrario
si ha paura a pensare
a pensare si ha paura....

sull'altra sponda del mare ormai
non sia paura di niente
ci si afferra alla vita
anche se la vita ti prende ti sbatte
ti tortura ti umilia e poi ti abbandona
alla deriva
alla deriva

ma dimmi su quale sponda del mare eri tu all'inizio della sesta estinzione? 


 Marco Bo 








23/06/18

el coro de miradas


bajo este cielo suburbano
si nadie se hará escudo para defender a los que son más débiles y frágiles,
  los gritos y los llantos como agua en un jarrón llenaran el vacío

bajo este cielo gris
Sol que nace, huellas que desvanecen

pero no temas
tu eres solo una pequeña pieza, una nota en el coro de miradas que apenas acarcia el infinito

como bebé recién nacido, frágil tiempo infinito

 añorado  paraíso, que en cada  injusto dolor procurado,
ya lejos se ha ido, perdido


Marco Bo 

22/06/18

the chorus of gazes

under this gray suburban sky
if no one will shield  those who are weaker and  fragile,
the cries and wails like water in a vase will fill the void

under this gray sky
Sun that rises, traces it erases
but do not fear
you are just a little piece, a fraction of a note in the chorus of gazes
that barely touches infinite

as a newborn child, fragile infinite time
desired paradise, that in every unjust pain procured,
it is already gone away far


Marco Bo 

il coro di sguardi



sotto questo grigio cielo di periferia
se nessuno si farà scudo per difendere chi è più debole e fragile,
 le grida ed i pianti come acqua in un vaso colmerano il vuoto

sotto questo grigio cielo
Sole che sorge, tracce che svaniscono
ma non temere
tu sei solo un piccolo tassello, una nota nel coro di sguardi che appena sfiorano l'infinito

come bambino appena nato, fragile tempo infinito
anelato paradiso, 

che in ogni ingiusto dolore procurato,
 è già perso per sempre lontano


Marco Bo

20/06/18

una vez al día



hoy me desperté con un mensaje en mi cabeza
un mensaje  no sé a quién dirigido
el mensaje era
"el mosto no sé cómo curarlo
  apenas aprendí a cavar la tierra y a sembrar en un surco
a seguir mis instintos al menos una vez al día
a mirar a mi alrededor y no al suelo ... "

hoy me desperté con un mensaje en mi cabeza
un mensaje  no sé a quién dirigido
   tal vez era para mi
quien probablemente hasta que yo me despierte, voy a salvar
al menos una vez al día



Marco Bo

19/06/18

una volta al giorno

oggi mi sono svegliato con un messaggio in testa
un messaggio che non so a chi fosse rivolto
il messaggio era
"il mosto non so come curarlo

 ho imparato a malapena a scavare la terra ed a seminare in un solco
a seguire il mio istinto almeno una volta al giorno
a guardarmi intorno e non per terra ... "

oggi mi sono svegliato con un messaggio in testa
un messaggio che non so a chi fosse rivolto
  forse a me stesso
colui che, fino a che mi sveglierò, probabilmente salverò
almeno una volta al giorno


Marco Bo

once a day

today I woke up with a message in my head
a message I do not know to whom it was aimed
the message was
"the must I do not know how to thrive
I barely learned to dig the earth and to sow in a furrow
to follow my instinct at least once a day
to look around and not on the ground..."

today I woke up with a message in my head
a message I do not know to whom it was aimed
 maybe myself
the one that, until I'll wake up,  I will probably save
a least once a day 


Marco Bo 

15/06/18

avant ce baiser



juste avant un immense abîme
s'il te plaît, fuis loin
n'arrête pas, erre un peu
Je veux encore rêve éveillé
que dira ton silence


Marco Bo

antes de aquel beso

 justo antes un inmenso abismo
por favor corre lejos
no te detengas, vagabundea un poco
todavía quiero soñar despierto
lo qué dirá tu silencio


Marco Bo 

prima di quel bacio


poco prima un immenso baratro
per favore, fuggi lontano
non fermarti, vaga un po '
voglio ancora sognare ad occhi aperti
cosa dirà il tuo silenzio


Marco Bo

before that kiss


just before an immense chasm
please rush away far
do not stop, roam a while
 still I want to daydream
 what your silence will  say 

Marco Bo 

13/06/18

as a wounded animal


pale and grey suburban sky
nights and days painted steel
a life walking in the hubbub
thinking I had an idea of this world


then one day  to silence I listened
  and I understood
in the wild something is still alive
it is time to go home
as a wounded animal does
looking for the final deserved rest cove


Marco Bo 

 

come un animale ferito

grigio cielo suburbano 
notti e giorni coloro acciaio 
una vita camminando nel frastuono 
 e pensavo di essermi fatto un'idea di questo mondo

poi un giorno ho ascoltato il silenzio
 ed ho capito
nel selvatico qualcosa è ancora vivo 
è tempo di tornare a casa
come un animale ferito
che cerca il meritato riposo 

Marco Bo

12/06/18

all'inizio della sesta estinzione di massa, nell'insieme uno

sotto questo grigio cielo di periferia seduto ad un'elegante tavolo
nouvelle cousine
al mio posto assegnato per l'evento di fine anno
sento battute pesanti, volgari....

non dico niente
anzi accenno ad un sorriso poggiato all'angolo della bocca
perchè non si può fare altrimenti
la festa deve andare avanti.......

sotto questo cielo suburbano
ognuno ha bisogno del bene che gli viene regalato
uno ad uno nell'insieme
come in un tempo antico nei boschi i branchi di lupi


il problema adesso è che sotto questo grigio Sole,

 l'insieme non c'è più
il branco si è disperso e siamo rimasti soli
uno ad uno

 dispersi
appiccicati a schermi retroilluminati
che da lontano sembrano fuochi 
ma sono freddi lampi, cicatrici nella notte

da nomadi a monadi abbiamo perso il senso
la direzione
e adesso indossando una spessa corazza ed una maschera di presunta autosufficenza
vaghiamo in apparenza vivi
eppure di emozioni privi..............

potessi tornare indietro e ritrovarmi di nuovo seduto a quel tavolo,
non starei zitto 

ma ormai è tardi anche l'ultimo vascello è partito verso la fine del mondo
ma dimmi tu dov'eri all'inizio della sesta estinzione ?


Marco Bo 

08/06/18

disegnare la felicità


presso queste dimenticate periferie del mondo
tra una crepa nell'asfalto un soffitto di cartongesso è un cielo di armato cemento
a metà del cammino di questa vita, disarmato e inerme 

come un cane randagio alla ricerca del branco
vorrei provare a disegnare il ritratto della felicità

dopo tanti anni a respirar questo vento dolciastro di aria aromatizzata al gas di scarico
credo di sapere come
mi basterebbero tre colori,
uno rosso per il contorno
così da far risaltare il suo bel viso sul fondo grigio

e poi l'azzurro per disegnar il tatuaggio dell'incontro
quello inaspettato
quello che apri gli occhi e ti riconosci nell'altro
quello che abbassi le spalle apri le mani e rimani per un momento in contemplazione

e poi il giallo per disegnar la profonda ruga, come una cicatrice, quella dell'ascolto


l'ascolto che sai portare all'altro quando il cammino della vita ti ha insegnato a furia di bastonate e di mezze carote

 che non è necessario, anzi fa male, quasi un dolore fisico
il dover sentirsi obbligati a definire gerarchie distinguere la propria posizione e marcare il terreno come i cani a passeggio alla vista del primo albero,

 che poi il presunto proprio posto al mondo
"quello meritato quadagnato con tanti anni di lavoro, di sacrificio di mortificazioni
quello che ti spetta di diritto!" sotto questo cielo suburbano e spento
in realtà una volta acquisito nulla di porta in cambio, nulla ti lascia in dono

nulla ti lascia in dono
se non il dover sempre dire per distinguerti dal branco e tenere la posizione
 IO SONO

 IO SONO

 IO SONO!
!
!

no, 

meglio aprire gli occhi e le mani,
rilassare le guance accennare un sorriso
e ascoltare
ascoltare
anche il silenzio
il silenzio
che nutre più di mille parole

ecco
dopo tanti anni a respirar questo vento dolciastro di aria aromatizzata al gas di scarico
credo di sapere come disegnare la felicità
mi basterebbero tre colori,
uno rosso per il contorno del suo bel viso
l'azzurro per l'incontro
e il giallo per l'ascolto

null'altro chiedo perchè null'altro manca
adesso
qui
mentre a passeggio porto in giro me stesso 

e sulla mia schiena questa raminga tana
finchè dura rifugio di fortuna
sotto questo grigio e dimenticato cielo di periferia

Marco Bo

07/06/18

la vida está allí, el resto es demás


borda el silencio con suspiros
decora el aire con organza
cubra la bruma con sueños
corta un espejismo en el asfalto y cemento
dibuja un abrazo en una pared de cartón yeso
haz todo y luego deshazlo
nadie te mira en estas afueras del mundo


Marco Bo
 

la vita è lì, il resto è di più


ricama il silenzio con sospiri
decora l'aria con organza
drappeggia la foschia con i sogni
intaglia un miraggio sull'asfalto e il cemento
disegna un abbraccio in un muro di cartongesso
fai tutto e poi disfalo

nessuno ti guarda in queste periferie del mondo


Marco Bo 
 

life is there, the rest is more

embroider the silence with sighs
decorate the air with organza
drape the haze with dreams
cut out a mirage on  cement and concrete
draw a hug in a plasterboard wall
do everything and then undo it
no one looks at you in these outskirts of the world


Marco Bo 

05/06/18

si realmente estás dispuesto a ver

hasta que vayas vagando por los suburbios del mundo
buscando tu destino,
mira cuidadosamente
mientras está cerca, muy lejos
mientras lejos, cerca de ti
si realmente estás dispuesto a ver
y encontrar


Marco Bo
 



04/06/18

if you really are willing to see

as long as you wander through the suburbs of the world
searching for your fate,
look carefully
while close, far away
while far, near by
if you really are willing to see
and find

Marco Bo 
 

se davvero sei disposto a vedere


fintanto che vagando andrai  per le periferie del mondo 
alla ricerca del tuo destino
guarda attentamente
quando sei vicino, lontano

 quando sei lontano, vicino
se davvero sei disposto a vedere
e trova
re


Marco Bo 

dov'eri tu all'inizio della sesta estinzione di massa? Livello 0, personaggi ed intepreti



all'inizio della sesta estinzione di massa, 

presso queste Periferie del Mondo
il Cinismo la Disumanizzazione imperavano


 il presunto Progressismo-Positivismo adagiatosi da tempo in praterie di Cemento e di Comfort Sottocosto, aveva definitivamente abdicato al proprio Mandato,

 perso anche l'ultima opportunità per tenere a galla la Scialuppa della Compassione
e  abbandonato milioni di Umani Esseri alla deriva del loro destino di Precari Operatori Non Qualificati

una volta insediatosi il nuovo Mandatario visitò le Superiori Stanze dei Bottoni, e negoziò un prezzo più alto per tracciarla sul terreno
e la Frontiera così magicamente si spostò ancora
ed arrivarono fondi, come pane e carne fresca, per placare la fame della Multitudine che aveva colmato d'Ira,


nel frattempo altre migliaia di Corpi Fragili si perserò a largo 

del Mare Nostro Oblio 
in un Tempo Presente Continuo senza Inizio ne Fine ....

ma dimmi dov'eri tu all'inizio della sesta estinzione?

Marco Bo 

01/06/18

el mal de estos años N. 1

por estos olvidados suburbios  del mundo
demasiado silencio como un río subterráneo que de repente explota

tener suficiente luz para iluminar todo
y ya no ser ojos para el mundo

poseer una conexión continua
sin embargo, ya no saber
decir

bajo este cielo suburbano inmenso
cuánto más dolor árido queremos infligir a nuestro corazón y huesos?


Marco Bo 

the evil of these years N. 1

by these forgotten suburbs of the world
too much silence like an underground river that suddenly explodes

having enough light to illuminate everything
and no longer being the eyes for the world

possessing a continuous connection
yet, no longer being able
to say

under this gray suburban sky
how much more arid pain do we want to inflict

 to our heart and bones?

Marco Bo
 
 

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...