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02/01/12

Almaty, Kazakhstan Settembre 2002, e in quel momento ho perso il sonno, e in quel momento ho rivisto l'intera vita mia girarmi tutto intorno.



...e in quel momento ho perso il sonno, e in quel momento ho rivisto l'intera vita mia girarmi tutto intorno.


Solo in una camera d'albergo nella vecchia capitale Alma Ata, ai
confini con la Mongolia e la Cina, a migliaia di chilometri da ogni
costa, da ogni mare, ad est di ogni terra, la vita mia girarmi intorno
ed intorno


Monferrato

…una slitta ed il gelo, un brivido di freddo rotolando sulla neve giù
per le colline e le vigne,
la faccia sporca nella neve ma lo spirito e' sovrano e vola come una
poiana sopra le colline,
sugli alberi che si risollevano dopo la nevicata notturna ed il tonfo
della neve che cade è una carezza un sollievo,
e lo spirito della poiana vola, vola…
Castagnole Monferrato, Italia.


Colombia



Sospeso nel sonno in attesa penso da solo che sono solo e la vita
intorno gira senza posa

…un autobus nella foschia a 3000 metri sulle Ande
una borsa stretta stretta fra le mani e non parlare con nessuno mi
raccomando!
Un'insegna  della Coca cola al bordo della via una baracca in bilico sull'abisso, un contadino a cavallo,
cent'anni di solitudine, e qualche intruso, sospesi nell'eterna foschia delle Ande
Bogotà, Colombia.


Nicaragua

Solo e sorpreso penso al senso di solitudine che sento e nel
frattempo il ricordo si arrotola e si srotola tutt'intorno

….un cielo tropicale di nuvole e di tramonto imminente col Sole
ancora presente nel vento e nell'aria,
e profumo di oceano di sale e di guayaba matura.
E dolce e salato, agitato, arrabbiato è l'oceano che i pescatori
cantano la sera tra sorsi di rum e birra versata sul pesce sul
platano fritto e riso al cocco,
e la rivoluzione nel cuore e' sempre presente!
La Boquita, Nicaragua


Nicaragua

Dal sonno al sogno da solo ripenso al preciso momento in cui sono
partito da una culla di pace per l'immenso mondo

…..non una nuvola sul cielo calmo della sera di blu dipinto sopra i
vulcani intorno alla laguna di Managua,
e il caldo solido e metodico affonda in ogni spazio minimo ed in ogni
angolo si insinua adagio.
Il profilo dei vulcani sul lago calmo della sera accoglie l'ultimo
raggio di Sole all'imbrunire, l'ultimo tranquillo sospiro del giorno
che finisce,
è sera sulle orme del Cacique Diriangen il capo indigena eroe che
resistette all'invasore sino a morire.
Managua, Nicaragua


Ed al risveglio rimane il dubbio il profumo, il sapore ed i
colori........................
è la vita! è la mia vita caspita!
E se il cammino, se questo lungo cammino finisse qui adesso,
grazie a Dio ed il racconto a tutti i miei cari,
agli amici ed alla Poiana che vola da sola sovrana sui vigneti e le
colline,
all'eterna foschia ed alla solitudine delle Ande,
ai vulcani imponenti e minacciosi, 
al cielo tropicale ed al lago
calmo della sera,
ai pescatori e al mare ed ha chi nonostante il freddo di questo
stanco e insipido mondo artificiale,
continua a coltivare la rivoluzione nel cuore.



Marco Bo

 
America










29/12/11

fiocchi di neve




fiocchi di neve
quando cammino sento un sollievo, un respiro
cade la neve
e se non mi abbaglia la guardo la mangio la bevo
e se non è neve, piove
scendo per strada, 
sento di nuovo sollievo e cammino, cammino.....
giocherà qualcuno stasera sotto la neve?
bevo aria e se la luce non mi abbaglia 
guardo i fiocchi dall'alto cadere 
e adagiarsi a terra
 
 all'improvviso, meraviglia! 
il campo di calcio illuminato!
inondato di foschia e di luce arancione, 
il campo sotto la neve che
continua convinta a cadere, cadere 
ed a posarsi in terra
convinta continua a cadere 
che tanto nessuno giocherà questa sera
 sotto la neve che con determinazione continua a cadere
cadere….
 
ma loro ci sono sotto la neve 
e sento allora un nuovo sollievo e provo a correre
 sul campo, un morbido tappeto bianco
sembra una nuvola, 
una nuvola di pioggia e di neve di fango
e intorno non un sospiro né un filo di vento 
e di nuovo sento un dolce sollievo 
che cresce dentro
 
fiocchi di neve e se non è neve piove
 sul campo di calcio inondato di foschia e di luce arancione sotto i fari d’illuminazione
 
che emozione che sogno d’infanzia e di pace,
un campo di calcio inondato di luce, 
come un morbido tappeto bianco, come una nuvola vivace e felice, come un'oasi in un freddo deserto di periferia, 
come un miraggio in lontananza
dove trovare uno spazio di pace e di luce in una grigia
notte di città d’asfalto e cemento

sì c'è ancora, un campo di calcio, 
un miraggio una nuvola un morbido tappeto bianco
 sul quale correre in una fredda notte d'inverno
 persi e presi in ostaggio
da una giungla di asfalto e cemento
e ancora riesco a trattenere il respiro 
e a sentir crescere dentro un
dolce sollievo di pace di luce e di vento
fiocchi di neve
e se non è neve piove sul campo di calcio, oasi, miraggio inondato
di foschia e di luce arancione, 
sotto i fari di illuminazione in questa
notte d'inverno in una  periferia 
di una qualunque città di asfalto e cemento
e così sia
fiocchi di neve

 
Marco Bo






dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...