30/09/15

as an embroidery engraved in the breeze



has been too long
since we rolled like stones


has been too long
since we danced in unstable balance on the sidewalk


has been too long
 since we screamed into the wind, face to the sun and open arms

it's time
it's time to start something and not to stop
ever again!


it's time
it's time to write something
something final

something final
as an embroidery engraved in the breeze

it's time
it's time to start something that will never end
 at least until our fragile and precarious always
 will be

 under this gray suburban sky
and come what may

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/un-ricamo-inciso-nel-vento.html

come un ricamo inciso nel vento



è troppo tempo
che non rotoliamo come pietre

è troppo tempo

che non balliamo in bilico sul marciapiede

è troppo tempo

 che non gridiamo viso al sole e braccia aperte

è tempo
è tempo di iniziare qualcosa e non di smettere!


è tempo
è tempo di scrivere qualcosa
qualcosa di definitivo

definitivo

come un ricamo inciso nel vento

è tempo
è tempo di iniziare qualcosa che non avrà fine

mai più
 fino a che il nostro fragile e precario sempre

 sarà
sotto questo grigio cielo di periferia

e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/09/as-embroidery-engraved-in-breeze.html

28/09/15

why do we feel lonely?



immersed as we are in this virtual global sharing

we cannot smell each other
 we cannot embrace each other

 now as thousands of years ago under this sky under this sun
still the body is the first and the last word

 and now
we are all
  so far away

so far away

Marco Bo


http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/perche-ci-sentiamo-soli.html

all'inizio della sesta estinzione di massa - perchè ci sentiamo soli?



immersi come siamo in questa condivisione virtuale globale
non ci possiamo annusare
non ci possiamo abbracciare


adesso come migliaia di anni fa sotto questo cielo sotto questo sole

il corpo è ancora
la prima e l'ultima parola

e noi tutti adesso

 siamo così distanti
così distanti


Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/why-do-we-feel-alone.html

how difficult is to put everything together




I'm not always out of time  
my words sometimes arrive after me 
or they are already there drying under the sun
even before I even start talking

 
how difficult  is to put everything together
  the right time the right spirit
the right courage 
it is an issue for philosophers, geniuses , artists
heroes at least for one day

 after all that is the research
that lasts for a lifetime

 under these gray suburban sky 

 rust mud cement
slamming doors
 high gates barbed wire and fences
how difficult is to put everything together 

 yet we try

 we go on
and come what may

 Marco Bo

26/09/15

which way?


which way?
that way, any way 

it's just life taking its time
 
and come what may
'cause although from far away 
we are all playing for change
under this great light blue sky
 
sol fa re mi do
nothing else we know
together
 free as birds in seasonal migration
 we go
 
Marco Bo

at the end of the night


at the end of the night
your breath in my breath
is like the sound of the waves caressing the beach
summertime
low tide, soft sand
the good heat arises

  end of the night
my breath in your breath is like the sound of the wind

  through closed blinds
autumn
sinuous  hills, mist
the harvest is waiting still

early morning
your breath in my breath
is like a violins solo rising slowly and  flying over the hurricane of passions
and singing
  the new sun is high is time to go away

early morning
my breath in your breath
is like the beat of drums that extends like a carpet, a meadow
singing
the roots will give you the strength to go
far   


end of the night
early morning
our breath

it is a symphony
and together
together
again
we go

 
we go
as waves of the sea
as autumn wind
nothing else we know



Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/alla-fine-della-notte.html
 

alla fine della notte


alla fine della notte
il tuo respiro nel mio respiro
è come il suono delle onde del mare che accarezzano la spiaggia 
estate, 
bassa marea,soffice sabbia
il caldo buono si insinua 

alla fine della notte
il mio respiro nel tuo respiro e come il sibilo del vento attraverso le persiane chiuse
autunno
sinuose colline, foschia
il raccolto è in attesa

all'inizio del mattino
il tuo respiro nel mio respiro 
è come un assolo di violini che si alza piano e prende il volo oltre l'uragano delle passioni
e canta, 
sorge il nuovo Sole è tempo di partire ancora

all'inizio del mattino 
il mio respiro nel tuo respiro
è il rullio dei tamburi che si stende come un tappeto, un prato 
e canta, 
le radici di regaleranno la forza di andar lontano

alla fine della notte
all'inizio del mattino
il nostro respiro
è una sinfonia
e insieme
insieme
ancora
andiamo

andiamo
 come onde del mare
come vento d'autunno 
altro non sappiamo

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/at-end-of-night.html

com'è difficile mettere insieme

io non sono sempre fuori tempo
sono le mie parole che a volte arrivano dopo di me
oppure sono già lì stese al sole ad asciugare
ancora prima di iniziare a parlare

 com'è difficile mettere insieme
 il giusto tempo il giusto spirito, il giusto coraggio
è cosa da filosofi da geni artisti,
 eroi almeno per un giorno
 
ma in fondo è quella la ricerca che dura una vita intera
 sotto questi dimenticati cieli di periferia
fango cemento ruggine e porte che sbattono
alti cancelli filo spinato e recinzioni

quanto è difficile mettere il giusto tempo il giusto spirito, il giusto coraggio


com'è difficile
eppure proviamo e andiamo
e quel che deve accada sotto questo grigio cielo di periferia
 
Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/how-difficult-it-is-to-put-everything.html

 

solution for stagnating words n. 2


I'm not always out of time
my words sometimes come afterward
or they are already there served even before start talking

how difficult is to combine the right time
the right attitude, the right heart!
you ought to be an artists a genius
or an heroe
it is the search of a lifetime

I rarely arrive earlier
yet sometimes my words are there before me....
perhaps to grab again existence in our hands
we should turn off completely each and every transmission device

between hell and paradise
the difference walks on the tightrope of this present time
all the rest
  that is said
delayed reproduced transmitted or shared  on virtual networks
it is only ephemeral representation

solution for stagnating words
try again to turn on
 a tear and a smile
one by one
one by one
right here
  right now

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/soluzione-per-parole-stagnanti-n-2.html 

soluzione per parole stagnanti n. 2



io non sono sempre fuori tempo
sono le mie parole che a volte arrivano dopo 
oppure sono già lì servite ancora prima di iniziare a parlare

com'è difficile combinare il giusto tempo
il giusto spirito, il giusto coraggio!
è cosa da artisti, da geni
da eroi 
è la ricerca di una vita intera

io raramente sono in anticipo
eppure a volte le mie parole arrivano prima di me....
forse per riprendere in mano l'esistenza 
bisognerebbe spegnere del tutto ogni dispositivo di trasmissione

tra l'inferno e il paradiso
la differenza cammina sul filo teso del presente
tutto il resto
 premesso posticipato trasmesso riprodotto e condiviso su reti virtuali 
non è alto che effimera  rappresentazione

soluzione per parole stagnanti  
provare di nuovo ad accendere una lacrima
 un sorriso
uno alla volta
uno alla volta adesso 
e qui

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/solution-for-stagnating-words-n-2.html

solution for stagnating words n.1

silence
and then
let the words slip over like water

silence
and never think again that it's too late, that the damage is made
that everything is useless
silence

silence
and then inhale ,smell the taste of the air
open your eyes wide and smile
to each new traveling companion you find
silence

silence
solution for stagnating words 
everything else is ephemeral and presumptuous exposure
fragile frame for a faded image of the dream of unlimited growth
silence

silence
everyone sees himself and how he manages to be by that precise instant in time
and in silence, without speechless  and stagnating words
but with the voice of the heart, he can tell
in silence

silence
 and then a smile
without certification without homologation without approval without qualification
without authorization

silence
solution for stagnating words 
and then
it will be and endless end

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/soluzione-per-parole-stagnanti.html

25/09/15

soluzione per parole stagnanti n. 1


silenzio
e poi 
lasciarle scivolare come acqua
le parole

silenzio
e non pensare mai più che è troppo tardi, che il danno è fatto
che tutto non serve a niente
silenzio

silenzio
e inspirare annusare assaporare l'aria
spalancare gli occhi e sorridere
ad ogni nuovo compagno di viaggio
silenzio

silenzio
soluzione per parole stagnanti
tutto il resto è un'effimera e presuntuosa esposizione, rappresentazione
una fragile cornice dell'immagine sbiadita di un sogno di crescita illimitata
silenzio

silenzio
ognuno è come pensa e riesce ad essere in quel preciso istante
ed in silenzio senza parole stagnanti
ma con la voce del cuore, riesce a raccontare
in
silenzio

in silenzio
e poi
 un sorriso
senza certificazione senza omologazione senza approvazione 
senza abilitazione
senza autorizzazione

silenzio 
soluzione per parole stagnanti
e così sarà una fine
senza  fine

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/solution-for-stagnating-words.html 



23/09/15

who we are who we are who we are



streetlights bricks tiles and cement

things people stations and parking stands

arrivals departures fears and anxieties
signs of aging on our faces

suburban spaces we occupy
and we wonder why 

and we wonder why 
who we are who we are who we are?

things and people
parking lots stations and emotions
the time of our life the time of questions 
the time of the world turning around
and all of us wondering
who we are who we are who we are?

a grain of sand in the wind 
that's what we are
yet we go
yet we love

we occupy a minimal space
but the dream is immense

immense
is
the dream
and nothing else we know 
under this gray suburban sky 

 under this gray suburban sky 
we dream away

streetlights bricks tiles and cement

things people stations and parking stands...........

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/09/chi-siamo-chi-siamo-chi-siamo.html

22/09/15

chi siamo chi siamo chi siamo?



lampioni mattoni tegole e cemento
cose e persone parcheggi e stazioni

arrivi e partenze paure ed ansie
segni del tempo sul nostro viso

spazio di periferia che occupiamo
e ci chiediamo perchè?

e ci chiediamo
chi siamo chi siamo chi siamo?

cose e persone
parcheggi stazioni emozioni 
il tempo della vita il tempo delle domande
il tempo del mondo che gira intorno
e noi tutti che ci chiediamo 
chi siamo chi siamo chi siamo?

un granello di sabbia nel vento siamo
eppure andiamo
eppure amiamo

occupiamo uno spazio minimo
ma immenso è il sogno

immenso 
è 
il sogno 
altro non sappiamo

sotto questo grigio cielo di periferia
 sogniamo

lampioni mattoni tegole e cemento
cose e persone parcheggi e stazioni...

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/who-we-are-who-we-are-who-we-are.html

ancora cent'anni di solitudine


ultima comunicazione alla base essere umano
abbiamo un problema!

pensavamo di essere atterrati sul pianeta dello sviluppo e della felicità e invece
obsolescenza  programmata delle nostre vite e dell’amore reale

su questo pianeta non si trovano pezzi di ricambio
tra un circuito integrato un megabyte di spazio digitale
qualche cookie di navigazione virtuale 
e una carezza

 se così è
allora
 il mondo muore
il sentimento finisce
il cuore perisce
il sonno dell’anima diventa eterno
e la realtà diventa l'effimero racconto di un sentito dire
condiviso sulla rete virtuale del social-trita-anime  globale

sì forse un giorno vivremo tutti cent’anni e più
ma cent’anni di solitudine, di rimpianti
e di vuoto assoluto

dimmi che non è così!
gridalo ancora al vento!
prendi a schiaffi questo insulso sonno del cuore
e accendi il fuoco della compassione
che ci possa scaldare
almeno per un secondo sotto questo grigio e pallido sole di periferia
almeno per un istante prima che
la fine abbia inizio
prima che la fine sia

ultima comunicazione alla base essere umano
abbiamo un problema!
obsolescenza  pianificata delle nostre esistenze e del calore reale
se non si scoprono pezzi di ricambio
tra un circuito integrato un megabyte di spazio digitale
un cookie di navigazione virtuale e una carezza
se così è 
allora il nostro universo si estingue
il nostro sole si spegne
il sentimento finisce 
e il sonno dell’anima diventa eterno

il sonno dell’anima diventa eterno
pensavamo di essere atterrati sul pianeta dello sviluppo e della felicità e invece
e invece
ancora cent'anni di solitudine

Marco Bo

21/09/15

fragili foglie




guarda 
là fuori è ancora autunno
e allora ascolta con rispetto
come fa la terra nostra madre
lei sa che
 noi tutti siamo soltanto esili e fragili foglie nel vento
fragili foglie
che si fondono con le zolle del campo
fragili foglie
 in migrazione verso non si sa dove

fragili foglie 
guarda 
là fuori è ancora autunno
nella foschia 
il buon raccolto 
inizio e fine
e così sia

Marco Bo

do I think about tomorrow?


do I think about tomorrow?
yes  

I think about tomorrow
a smile  received  and a smile given away

a handshake and a outstretched hand in a sign of peace

a warm embrace in winter and a warm embrace given to the fire of compassion
a tear  held back and a tear shared that saves from the anguish of loneliness

do I think about tomorrow?
yes  

I think about tomorrow
but a piece of bread well earned and a piece of bread shared
since
after us
there is no us
after us
there are others

 do I think about tomorrow?
yes
but I remember the past 

 before us
there was no us
there were others

we
are
only now

like dandelions in a  meadow


   do I think about tomorrow?

  Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/e-domani.html 

se penso al domani?



se penso al domani? 
sì che ci penso ma
un sorriso ricevuto e un sorriso regalato

una stretta di mano e una mano distesa in segno di pace

un caldo abbraccio d'inverno e un caldo abbraccio donato al fuoco della compassione

una lacrima trattenuta e una lacrima condivisa che salva dall'angoscia della solitudine

se  penso al domani? 
sì che ci penso ma
un pane guadagnato e un pane condiviso
perchè 
dopo di noi 
non ci siamo noi
dopo di noi 
ci sono gli altri 

 se penso al domani? 
sì 
ma ricordo il passato
è prima di noi 
non eravamo noi  
erano gli altri

noi
siamo 
soltanto adesso
come denti di leone in un prato 

 se penso al domani?

 Marco Bo 
 http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/and-tomorrow.html

20/09/15

il piccolo maestro



in ognuno di noi alberga un irripetibile talento
 un piccolo maestro

sembra facile e scontato 
 eppure è così difficile, 
 aiutare qualcuno che sin dall'inizio sappiamo 
 forse nemmeno si ricorderà di noi 
ma
il giusto e il bello
l'arte del vivere alberga nella speranza che
 un giorno, chi abbiamo incontrato sul nostro cammino
saprà far fiorire
 il piccolo maestro 
che ha nel cuore
e portarlo in dono ad un altro compagno di viaggio,
e così ancora e ancora
fino a 
sempre
fino a che
 il nostro fragile e precario sempre sarà


Marco Bo

the sweetest victory


not in the autumn wind
not in the summer sun
not in the long-awaited victory
not in the moon that does not know or does not want to listen
not far away in the suburbs of the world
no

instead
deep in our heart dwells the cure to the pain of living

 and not knowing if tomorrow the sun will rise again

  only in our heart
and the sweetest victory is in giving a little good to those around
the award is the smile of every new traveling companion we meet on our way
and come what may
under this gray suburban sky

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/blog-post_20.html

la vittoria più dolce


non nel vento d'autunno 
non nel sole d'estate
 non nella sospirata vittoria 
non nella luna che non sa o non vuol sentire
 non fuori lontano nelle periferie del mondo 
no 

 ma nel profondo del nostro cuore alberga la cura al male di vivere e non sapere se domani sorgerà il sole
 soltanto nel nostro cuore 

e la vittoria più dolce è donare un po' di bene a chi ci sta vicino
 il premio è il sorriso di ogni nuovo compagno di viaggio 
che incontriamo sulla nostra via 
e così sia 
sotto questo grigio cielo di periferia 

 Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/the-sweetest-victory.html

19/09/15

which way?


hands and feet will carry us far away
  to the borders of the world and  into depth
of the human soul

nothing else we need
as the weight of the luggage
 it is only a mortal
burden for the great dream

which way?
that way
any way 
it is life taking its time
and come what may
by this forgotten suburban
sky

Marco Bo

quale cammino?



le mani e i piedi ci porteranno lontano
 lontano
nelle periferie del mondo e nel profondo del cuore 
dell'essere umano

di nient'altro abbiamo bisogno
poichè il peso del bagaglio
 è soltanto una mortale zavorra per il grande sogno

quale cammino?
quel cammino
qualsiasi cammino
la vita che si riprende il suo tempo
e così sia
 presso questo dimenticato cielo di periferia

Marco Bo
 

18/09/15

tra le sbarre io ho un sogno




non il silenzio
ma imparare a parlare e poi dover rimanere in silenzio

non restare prigioneri da soli
ma aprire ogni porta e poi essere costretti a rimanere fermi sulla soglia

non il dubitare del domani
ma imparare a prevedere il futuro e poi lasciarselo scivolare dalle mani

tra le sbarre
io ho un sogno
rimarrò in silenzio
da solo
dubiterò del domani
sarò libero un giorno
Marco Bo

dedicata a Nelson Mandela a Martin Luther King ed ha tutti coloro che ogni giorno passo dopo passo camminano verso la libertà

adrift


nowadays this life is a calm sea
with many small boats
  that left the port together
 and slowly go adrift alone.........

    nowadays this life
 is a silent, neurotic and stubborn
 preparing to be gone

  Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/adrift.html 

alla deriva



ormai questa vita è un mare calmo
 con tante piccole scialuppe che lasciato il porto insieme 

lentamente vanno alla deriva da sole........

 
 ormai la vita è un silenzioso, nevrotico e ostinato 


17/09/15

un mare calmo




sul piano inclinato del mondo navighiamo 
alla ricerca di un segnale
 


 tutt'intorno nulla
soltanto foschia

 buio denso sulla rotta
nessuna luce tra una costa è l'altra
 e adesso?

adesso sappiamo che siamo
 da qualche parte 
siamo 
o almeno così presumiamo
 e allora in silenzio
navighiamo 

in silenzio perchè dice la gente che
 qualsiasi parola potrebbe essere catturata, 

storpiata manipolata
 bene o male interpretata

ormai questa vita è un mare calmo
 con tante piccole scialuppe che lasciato il porto insieme 

  lentamente vanno alla deriva da sole.........

alla deriva
 ormai la vita è un silenzioso, nevrotico e ostinato 

prepararsi a non esserci più

Marco Bo


essere umano



ossa

muscoli

sangue che scorre

tenuti insieme da un grande sogno

Marco Bo 

human being


bones

muscles

blood flowing

held together by a great dream

Marco Bo 

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/essere-umano.html

nothing else we know


still a little Sun
still a bit of rain
still a little hunger
still a bit of punches
still a bit of insults
still a little crying
still some broken toys
still the taste of barbed wire in the mouth
still some more spits in the face
still some more humiliation
still a little desperation
still some cameras on us
still a little dirt
still a little sickness
still a little fear
still a field to cross
and then
and then
across the border who knows

yes, we are men
yes, we are women
yes we are children
nothing else we know

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/altro-non-sappiamo.html

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...