31/08/16

sottotitolato

avevo un'opinione
e poi la critica all'opinione
e la risposta indignata alla critica riguardo a quell'opinione
e ancora la deridente replica in risposta alla critica su quell'opinione
ed poi una citazione riguardo alla deridente replica in risposta alla critica su quell'opinione
e in ultimo la correzione della citazione riguardo alla deridente replica alla risposta concernente la critica di quell'opinione
............................
poi qualcosa è cambiato
ho deciso di riflettere
e di rimandare l'acquisto
 perché non ero 
e non sono
 in vendita,

sono

io sono

Marco Bo
 

we mud

aesthetic/cosmetic illusion
atonic lifes
dystonic actions
unclassified  meditation
breakfast lunch brunch junk


and all the time that is not convenient
and then thinking about tomorrow
and tomorrow comes
out of pity
or resignation


suburban rusted crunches
prototype of the indefinitely end
in other manners/words
alleged development

 development alleged

better put our hands in the mud
in the mud

mud us
we mud

Marco Bo


 

critique of the technical reason

under this grey suburban sky:
instructions regulations, requirements and procedures.....
and yet

yet mathematics is just an opinion
since before you get to the numbers
you must always grasp the heart

Marco Bo
 

critica della ragion tecnica


sotto questo grigio cielo di periferia:
istruzioni regolamenti, prescrizioni e procedure…..
eppure

eppure la matematica è soltanto un'opinione
perché prima di arrivare ai numeri
bisogna sempre passare dal cuore

Marco Bo

 

della nascita la paura primordiale

della nascita la paura primordiale
  ci impedisce di tornare alla nostra casa mare


  e così restiamo fuor d'acqua fissando l'inizio e la fine
  colmando con parole vuote la nostra griglia di tempo fragile
 chiedendoci che cosa mai possa nascondere il cuore

che i nostri piedi già non sappiano a memoria?

  forse la nostra infinita e indomabile fragilità
  che ci culla e ci inganna
  che ci chiama e ci abbandona
  che odia e ci ama
   mai più e
tuttavia
  sotto questo cielo grigio di periferia


Marco Bo

 

30/08/16

of birth the primordial fear

 of birth the primordial fear
 keeps us from returning to our home sea

 and so we stay out of the water staring at the beginning and the end
 filling with empty words our fragile time grid thread
and wondering what our heart might hide that our feet don't know?

 maybe our infinite and indomitable fragility
 that cradles and deceives us
 that calls and leaves us
 that hates and loves us
 yet and ever again
 under this grey suburban sky

Marco Bo
 

all'inizio della sesta estinzione di massa - multisolitudini

all'orizzonte
  migliaia di involucri fragili contenenti esistenze
 

pallide finestre accese
vane grida d'aiuto 
fuochi lontani
grigio cielo
 periferia
 

Marco Bo

homes in vain


on the horizon
 thousands of frail and disposable casings containing human life


pale windows
suburban sky


distant fires
 homes in vain


Marco Bo
 

29/08/16

ad occhi aperti, il sogno di un poeta qualsiasi


vorrei declamare un frammento del tutto
e lasciarlo inciso sulla parete della mia grotta


vorrei sfidare a duello l'infinito
ma le parole sono spade smussate
e come affilarle ancora non so


Marco Bo
 

any poet's daydream

I would like to declaim a fragment of the whole
and let it engraved on my cave wall


I would like to defy infinity to duel
but my words are blunt swords
and how to sharpen them I still do not know


Marco Bo

ai filosofi


tra le parole
acqua e aria
luce e buio
tepore timore e tenerezza
tempeste di tuoni e lampi
e poi
ancora parole non preparate
solo parole da mangiare e da bere in un respiro così..

 sì
sotto questo cielo di periferia
esistere
per sapere di esistere
è più che sufficiente

Marco Bo
 

28/08/16

e sopravvivere


   il seme nel fango attende
  il sole splende dentro l'onda
  il giorno nasce nel buio

  il buio che sa ma non lo dice
  nemmeno una parola
  o forse sì un sussurro fragile
  cosicché noi possiamo dare nome ad un creatore
  e sopravvivere


Marco Bo
 

27/08/16

and survive

the seed in the mud awaits
the sun shines inside the wave
the day is born in the darkness


darkness knows but doesn't say
not even a word
or maybe yes a fragile whisper
so that we may name a creator
and survive


Marco Bo
 

26/08/16

uno dei tanti

uno dei tanti
sulla scia della via disperso
sotto questo cielo grigio di periferia
alla fine noi tutti dipendiamo
  dal tempo che ci doniamo
per capire noi stessi
e non dall'attesa, pretesa
richiesta rivendicazione
  di essere compresi


il resto è riempitivo
il resto è rimanenza
gettato sulla scia


Marco Bo
 

one of the many

one of the many
in the wake of life scattered
under this grey suburban sky
at the end we all depend
  on the time that we give ourselves
to understand ourselves
and not pretend expect
claim require demand
 to be understood


the rest is filling
the rest is
left over
thrown
in the wake


Marco Bo
 

25/08/16

la grande partita, 1998



Correva l’anno 1998 era il 27 Giugno, mancava poco all'arrivo della nostra prima figlia.

Il ricordo di quella data è ben vivo e presente perché ci trovavamo, mia moglie Jazmina ed io in uno vecchio hotel perso in un barrio dimenticato di Caracas in Venezuela!

perchè eravamo lì?  domanda pertinente per chiunque
 ma non per noi, 
noi, famiglia mestiza che tante volte siamo nati e cresciuti in lontane periferie del mondo.

In quegl'anni eravamo in Venezuela come volontari in un progetto di sviluppo di una ONG di Brescia (il Servizio Volontario Internazionale) e ci trovavamo in quella precisa data a Caracas per rinnovare il passaporto di  Jazmina presso il consolato del Nicaragua.

Jazmina allora non era ancora cittadina Italiana, 
la cittadinanza sarebbe arrivata di lì a poco, ma in quel momento si doveva rinnovare il suo passaporto Nicaraguense e l'unico consolato Nicaraguense in Venezuela era a Caracas, a circa 2 ore di volo da San Felix Estado Bolivar, nel sud del Venezuela.

Il viaggio al settimo mese di gravidanza, era stato a dir poco complicato ma non si poteva rimandare, questioni burocratiche inderogabili,
 e quindi volo agitato e turbolento dalla frontiera sud del Venezuela  a Caracas e poi di corsa in taxi al consolato per sbrigare le pratiche  
ed alla sera sfiniti a cercar rifugio in quell’albergo di fortuna.

Unica consolazione, forse più per me che per Jazmina, 
quella sera giocava l’Italia contro la Norvegia!

 Non era una partita qualsiasi ma quella decisiva per il passaggio ai quarti di quel mondiale in Francia
 che poi ci avrebbero visto perdere contro i padroni di casi in una 
" dolorosissima e cinica lotteria dei rigori!”.

Di quella partita non ricordo molto, immagini sfocate su un minuscolo televisore di pochi pollici appeso al muro

e poi eravamo stanchi morti per le corse trafelate di quel viaggio d'emergenza, 
ma la gioia  al gol di Vieri quella si la ricordo bene, 
il mio solitario grido nella notte Caraqueña "GOOOOOOOlllllllll" e poi la tremenda sofferenza fino alla fine con un grande Cannavaro in difesa e Pagliuca in porta.

E noi lì in quella camera d’albergo con aria condizionata al massimo a tifare Italia in quel barrio nelle periferie di Caracas, ci sentivamo così lontani da tutti, dal mondo dai nostri cari,
eppure eravamo contenti l’Italia trionfava e la nostra la piccola grande gioia,
 nostra figlia era tranquilla sicura nel pancione,  noi che ci tenevamo per mano e ascoltavamo i rumori della città in lontananza.

L’Italia aveva vinto e noi al 90’ crollammo in un ristoratore sonno di pace, presto sarebbe iniziata una vera grande partita,
quella di una nuova vita in cammino presso quelle dimenticate periferie del mondo.

Marco Bo

and not search


 morning face
  like a child
 evening  face
  an old man who still hopes
  and hopes
  still
  to find
  and not to seach
  ever again


Marco Bo

e non cercare


volto del mattino
 come un bambino
volto della sera
un vecchio che ancora spera
e spera
ancora
di trovare
e non cercare
mai più

Marco Bo
 

infinity is past










under this grey suburban sky
from the moment you asked for help


to the moment  I understood

and I wondered why

and you hesitated

and I expected answers

and you leaned your doubts on mine


the infinity is past
 and nothing has happened
once again


Marco Bo

 

l'infinito è passato

dal momento in cui hai chiesto aiuto
al momento in cui io ho capito

e mi sono chiesto perché
e tu hai dubitato

ed io ho atteso risposte
e tu hai poggiato i tuoi dubbi sui miei

l'infinito è passato
e nulla è successo
di nuovo
 e ancora

Marco Bo



 

24/08/16

the voices


only in silence can be heard
when the earth trembles,
the voices


Marco Bo

 

le voci



soltanto in silenzio si possono sentire
quando la terra trema,
le voci

Marco Bo


 

nella mia condizione

nella mia condizione
di essere
penso a tutte le cose che potrei fare
con le mie mani
e il mio cuore soffre
e il mio cuore ride
nella mia condizione
di essere


Marco Bo



in my condition


in my condition
of being
I think of all the things I could be doing
with my hands
and my heart aches
 my heart laughs

in my condition
of being

Marco Bo
 

23/08/16

di periferia


cielo grigio falcate di periferia
le stagioni passano
persone su appendiabiti si scambiano disattenzioni

 cielo grigio
passi di periferia

le stagioni scorrono
pochi se ne curano

i più vanno, non parlano
così silenziosamente muoiono prima del tempo

prima di arrivare al loro ultimo e definitivo compartimento

Marco Bo
 

passers

grey sky suburban strides
seasons pass

people on hangers exchange carelessness

  grey sky suburban stides
seasons go by
but only who's conscious of being mortal knows


all the others go, they do not speak
so silently dying before their time
before their last and final compartment dome


Marco Bo
 

tracce


per celebrare, perdona e blocca la rabbia
come un gomitolo di lana grezza caduto in una gabbia


per essere ascoltato,
in silenzio allontanati

 come un granello di sabbia in attesa di passare dall'altra parte della clessidra

segni di vita, lievi tracce di cura e di riguardo
sopravvivono oltre nonostante tutto 
sotto questo cielo grigio di periferia


Marco Bo

 

traces


to celebrate, forgive and lock up anger as a ball of raw wool fallen into a cage

to be heard, in silence move away like a grain of sand waiting to pass on the other side of the hourglass

signs of life, slight traces of care and concern
survive under this grey suburban sky


Marco Bo
 

the first time blues



   from the cabin overlooking the after from the before
 in the cruise of our precarious and fragile forever more
 plays on the speechless earliest memory song


no one knows how to be happy
before being loved


Marco Bo
 

il blues della prima volta


dalla cabina con vista sul dopo dal prima
nella crociera del nostro fragile e precario sempre,
 la silenziosa canzone del primo ricordo 
 risuona


nessuno sa come essere felice
prima di essere amato 

 .......................
 the first time blues

from the cabin with a view on the after from the before
in the cruise of our fragile and precarious ever,
  the silent song of the first memory resounds

nobody knows how to be happy
before being loved
...................................
desde la cabina con vista al después desde el antes
en el crucero de nuestro frágil y precario siempre,
  suena el canto mudo del primer recuerdo

nadie sabe como ser feliz
antes de ser amado

 
Marco Bo
 

not loving in time and space, it is a sin


my love
give me an apple
if I am hungry
 
Marco Bo
----------------------


picture: drawing in pencil and watercolor
- steps into silence-
Marco Bo
 

non amare nel tempo e nello spazio, è peccato

 amore mio
regalami una mela
se ho fame

Marco Bo

 

22/08/16

garanzia scaduta

era la solita occasione per la stagione
l'ultima settimana di estate

non si parlavano da anni
neppure i loro occhi si incontravano più
come scie di aerei che vanno
con gli stessi motori su linee parallele,
verso dove nessuno sa

anni che andavano alla deriva
come se il loro viaggio potrebbe essere infinito
e come un cane che non ricorda come abbaiare
osservavano il silenzio passare

era passato così tanto tempo da quando avevano smesso di parlare
che non ricordavano più il motivo del silenzio
e si erano rassegnati al fatto che le parole fossero di un'altra dimensione
e che il silenzio fosse pane quotidiano
ma senza lievito e senza sale

in ogni caso meglio il pane del silenzio
che uno stomaco vuoto

era la solita ultima opportunità
l'ultima settimana di estate

non si parlavano da anni
neppure i loro occhi si incontrarono più ormai
presto avrebbero terminato le loro stagioni disponibili

è proprio così che tante vite arrivano alla fine
e molte favole hanno inizio

sotto questo grigio cielo di periferia

Marco Bo

primo ricordo

nessuno è felice
prima di essere amato

Marco Bo

expired warranty

it was the usual occasion for the season
the last week of summer

they had not spoken to each other in years
not even their eyes met anymore
like trails of airplanes that go
with the same engines on parallel lines,
where who knows

ranging from years adrift
as if their journey could be endless
and like a dog that does not remember how to bark
they watched the silence passing by

it was so long ago they had stopped talking
they no longer remembered the reason for the silence
and they were now resigned to the fact that words
were of another dimension
and that silence was daily bread
but without yeast and salt

in any case better the bread of silence
than an empty stomach

it was the usual last opportunity
the last week of summer

they had not spoken for years
not even their eyes met anymore
soon they would finish their available seasons

that's how many lives come to an end
and many fairy tales begin

under this grey suburban sky

Marco Bo
 

21/08/16

il modo in cui ti amo


amare come il miele
le parole che mi hai gridato
in presenza del tuo incubo peggiore


più dolci della cicuta
le parole che mi hai cantato
in assenza del tuo sogno più bello


ed io
 sono sempre
e ancora
 qui


Marco Bo

il modo in cui ti amo


amare come il miele
le parole che mi hai gridato
in presenza del tuo incubo peggiore


più dolci della cicuta
le parole che mi hai cantato
in assenza del tuo sogno più bello


ed io
 sono sempre
e ancora
 qui


Marco Bo

 

the way I love you

 

bitter as honey
the words that you yelled at me
in the presence of your worst nightmare

sweeter than hemlock
the words that you chanted to me
in the absence of your most beautiful dream

and I
I am always
and ever
ever here
 
Marco Bo
 

who?



under this grey suburban sky
we are our waiting
and that we sing
nothing else
we know


Marco Bo

chi?

sotto questo grigio cielo di periferia
noi siamo la nostra attesa
e questo cantiamo
null'altro
sappiamo

Marco Bo
 

terraferma


all'inizio e alla fine di questa terra
siamo stati e saremo
soltanto custodi di una casa non nostra


Marco Bo

 

20/08/16

mainland


at the beginning and the end of this land
we have been and will be
only caretakers of a home not our own


Marco Bo
 

why do we start our journey


builders of lifeboats on the mainland
in the lighthouse keepers and sailors
on the ground guardians of a home not our own
forever nomads
we go


Marco Bo

costruttori di scialuppe

costruttori di scialuppe prigionieri sulla terraferma
nel faro di fronte al mare guardiani del sogno di navigare lontano
sulla terra custodi di una casa non nostra
nell'anima per sempre nomadi
andiamo

Marco Bo



 

to me

one day you will flow to the sea,
take care of the dikes and the levees

then you will sit in the sun to fish,
take care of the current and the breeze

and one day you will return home
take care the signals and the trail
to you


Marco Bo

joy case



picking up a key
opening a door and then closing it
and then the cool air outside
and then the home air  inside


 other words for happiness I do not ask for
since I have already opened and closed that door


other places for joy I don't know,
 beside the first memory and the last wispered word


Marco Bo


 

appoggia gioia

prendere una chiave
aprire una porta e poi chiuderla
e poi l'aria fresca che scorre fuori
e poi l'aria di casa che scorre dentro


 altre parole per felicità  non chiedo
in quanto ho
già aperto e chiuso quella porta


altre posti per la gioia non so, se non il primo ricordo
e l'ultima sussurata parola

Marco Bo
 

con le mani

sotto questo cielo
con le mani facciamo e disfiamo, spostiamo cose
ordiniamo e mettiamo in disordine
e poi riordiniamo ancora

sotto questo cielo
con le mani
riempiamo il tempo
e a volte lo raccontiamo

in fondo nulla è cambiato sotto questo cielo 
con le mani viviamo un po',
 fino a che possiamo,
a quotidiane porzioni, azioni, frazioni
 come migliaia di anni fa
adesso 


Marco Bo



 

modernità

microscopiche onde
elettromagnetici filamenti virtualmente condivisi
pezzi modernità riscaldata in pacchetto riciclabile

Marco Bo

19/08/16

small beads on the fragile thread of an endless necklace

adrift
in this grey suburban sky
shooting stars in a Summer night


lifeboats
built on the mainland to abandon it
  us, finished as we are
we sail


and sail
not be saved
and not save


and yet we go
to never arrive


Marco Bo


 

piccole perle sul fragile filo di una infinita collana

alla deriva
in questo grigio cielo di periferia
stelle cadenti in una notte d'Estate
scialuppe di salvataggio
 costruite in terraferma per abbandonarla
 noi che finiti siamo
navighiamo

e navighiamo
per non essere salvati
e non salvare nessuno
e ancora andiamo
per non arrivare mai

Marco Bo

 




 

18/08/16

plaiting in rough wires

not calling things
with their small and fragile name
you always get
the lesser evil


under this grey  suburban sky
 hanging by a thin thread of an eternal veil
we should remind ourselves where we will be tomorrow
to sow and grow now a bit of good
one step away from home
and one step on the Moon


Marco Bo

 

intreccio a fili grezzi












a non chiamare le cose
con il proprio piccolo e fragile nome
si ottiene sempre
il male minore

sotto questo grigio cielo di periferia,
appesi ad un sottile filo di un tessuto eterno,
dovremmo ricordarci dove saremo domani
per seminare e crescere adesso un po' di bene
ad un abbraccio da casa
e ad un passo dalla Luna


Marco Bo





 

fino a che tu sei via


spine di rose per curarti
silenzi da raccontarti
venti grigi per dipingerti
aria fresca per alimentarti
incendi per rinfrescarti
e montagne bianche come cuscini


fino a che tu sei via
accenderò ceneri come scintille
e qui tu sei
via


Marco Bo

immagine
disegno in matita e acquerello
- passo falso -

Marco Bo

17/08/16

while you are away

 rose thorns to heal you
silences to tell you
 grey winds to paint you
fresh air to feed you
 fires to refresh you

and white mountains as pillows


while you are away
I will kindle ashes  as sparkles
and here you are
away



Marco Bo
 

sostantivi utili e pezzi di ricambio


  un nome semplice per una cosa alla volta
  mi piacerebbe trovare nella casetta della posta

  ma al giorno d'oggi le lettere
  non sanno più come tornare a casa
  sane e salve

Marco Bo

useful nouns and spare parts

a simple name for one thing at a time
I would like to find in my mailbox

but nowadays letters
no longer know
how to get home
safe and sound
 
Marco Bo

 

dichiarazione d'amore sul marciapiede


sotto questo cielo grigio di periferia
in bilico sul bordo del marciapiede


vorrei sapere l'indirizzo
  del tuo prossimo respiro


per suonare il campanello
e raccontarti il mio


Marco Bo

sidewalk declaration of love

under this grey suburban sky,
teetering on the edge of the sidewalk


I would like to know the address
 of your next breath song


so to ring the bell 
and tell you about my own

Marco Bo

16/08/16

mechacracy - the democracy of mechanics - the mechanics of democracy

if properly informed,
in order to turn on an engine
a  philosopher and a mechanic
will turn the key in the exact same manner
and the result will be exactly the same

Marco Bo

 

democranica - la democrazia della meccanica - la meccanica della democrazia

se correttamente informati,
per accendere un motore
un filosofo ed un meccanico
gireranno la chiave esattamente nella stessa maniera
e il risultato sarà  esattamente lo stesso

Marco Bo
 

peso specifico


 una carezza non pesa sul mondo
ma lascia il segno sul cuore
senza bisogno di chiedersi perché

Marco Bo

specific gravity

 a caress does not weigh on the world
but leaves its mark on the heart

without need to wonder why

Marco Bo

 

15/08/16

giovane e tenero tronco



giovane e tenero tronco tagliato sul sentiero,
  quando torneremo a casa?
  quando torneremo a casa?


  prima e dopo il sussurrato suono della tua caduta
non ho altri versi né la musica per risollevarti

io sono il passo che scavalca il silenzio

da solo

giovane tenero tronco tagliato sulla sentiero
  quando torneremo a casa?
quando torneremo a casa?


Marco Bo

young and tender trunk

young and tender trunk chopped on the trail,
 when will we go home?
when will we go home?


I have no other verses nor music to rebound
 before and after your falling whispering sound
I'm the step climbing over silence alone


young and tender trunk chopped on the trail,
 when will we go home?
when will we go home?


Marco Bo

11/08/16

il rimedio della poesia

elegiache conchiglie di cortisolo
versi come vascelli linfatici
che navigando dalla mente verso sud
troveranno pace in fondo al cuore
come una medicina di verità


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/#!/2016/08/poetry-remedy.html

 

poetry remedy


elegiac cortisol shells

verses as lymphatic vessels
that sailing from the brain south stream
will find peace at the bottom of the heart
as a medicine of truth


Marco Bo

 

pin the eternal on your rim

between my wailings and your feelings
understanding and responding
it's been a fragment of infinity
pastel rose flavored on our lips

between the memory of your reply
and the excitement for the waiting
on my shoulder an heavy steel grey sky to carry on

and then we went back on our roads
trampling rust colored dreams

dream veils
like peace solstice
a clear heaven after the storm,
it was you it was me
and a lifetime to somehow fill in
under this pale suburban sky


Marco Bo

10/08/16

sul filo teso


i versi nel vuoto  risuonano silenziosamente
i versi in un piccolo guscio abbattono ogni muro


  per meritare all'inizio del mondo
 è giusto cantare nell'immensità
  è un dovere cantare dietro ogni sbarra che confina la libertà


Marco Bo

 

on the tense wire

verses in the emptyness silently resonate
verses in a little shell split every wall

in order to deserve the beginning of the world
it is right to sing in immensity
it is a duty to sing behind every bar that freedom confines

Marco Bo

saggia brezza


  alla radice il tralcio più forte
  vicino al vento il passo più lento
  in fondo al filare una rosa in fiore

  pausa, respiro....

  l'umanità dovrebbe includere i più forti ed i più deboli
  così come in natura

solo il selvatico può essere inciso
 e innestato

Marco Bo

wise breeze

by the root the toughest stem
close to the wind the slower pace
down the row a flowered rose

pause, breath...

humanity should include strongest and weakest
as in nature the wild can be etched and grafted

 
Marco Bo
 

09/08/16

canzone dell’immobilità

lenta svogliata e spensierata passeggiata
graffiando fuscelli, confidare nelle stelle,

alimentare la Primavera in Autunno

passi come germogli
tempo di sobrietà
sopravvivere
ancora


Marco Bo

 

stillness song

 listless and serene slow strolling
scretching straws, trusting stars
 stoking Spring in Fall


strides as sprouts
time of sobriety
surviving
still


Marco Bo
 

in absolute fading



in a desperate search of absolution
with a mastic of anxieties, insecurities and sense of guilt, stucked on the virtual wall
  here we claim and here we deny
that
real life
is
elsewhere
where
we do not know


Marco Bo

in assoluta dissolvenza

in disperata ricerca di assoluzione
con un mastice di ansie, insicurezza e sensi di colpa appiccicati al muro virtuale
 qui affermiano e qui neghiamo
che
la vita
vera
è
altrove
dove
non
sappiamo

Marco Bo

08/08/16

il mio muro interiore





svegliato da uno dei miei peggiori incubi
cancellato una serie di 
commenti inutili
cercati gli autori deprecati nel io-so-tutto-logo
atteso l'alba e la luce per dire che è un nuovo giorno


questa mattina ho già fatto qualcosa
posso tornare a sognare
con ad occhi aperti


Marco

my inner wall

woke up from one of my worst nightmares
deleted a number of unnecessary comments
searched for the authors  deprecated in the I-knoweverything-logue
waited for the sunrise and the light to say it is a new day


this morning I have already done something
I can go back dreaming
with open eyes


Marco Bo
 

qualcosa a volte fa male


dal primo respiro dal primo frammento dal primo sorriso
  dalla troppa preoccupazione dalla fame e dalla sete


  dalla prima paura alle lacrime  che bruciano
  dal freddo alla mancanza di sonno
  e ancora
  con me stesso vivo


  e di me stesso dimentico mentre il mio viaggio si distende


mentre il mio viaggio si distende
  aria e acqua con me
  e a volte il buio che ha luce da me


Marco Bo


 

07/08/16

something hurts sometimes

from the first breath from the first shred from the first smile
from too much worring and hunger and thirst


from the first fear and the burning tears
 from the coldness and the lack of sleep
and yet
with myself alive

and myself I forget as my journey crawls

as my journey crawls
air and water with me
and at times darkness that has light from me


Marco Bo
 

friends end app


images in pencil and watercolor on shredded paper
encounters among the crowd and then mute calls


memories of times long gone ahead of us
visions of tamarisks, and suburban traffic
castigated steps into silence
and a fast see you soon to never again


Marco Bo



 

06/08/16

spiaggia sgabello pittore



orizzonte digitale
attraversamento biotronico


un artista dipinge
per gli escursionisti di tutti i giorni
il loro paesaggio quotidiano


lamenti primordiali che portano alla nuova alba
e futuristici graffiti che ricamano il passato sulle nostre anime


  le nude abitudini della vita  hanno sapore e struttura
per portarci un nuovo sorriso dopo la tempesta quotidiana


e le vicissitudini rimescolano i sostantivi e suoni
così alla fine della passeggiata paghi per comprare quel paesaggio
e appenderlo sopra la  tua testa a casa
e guardarlo ogni singolo giorno per il resto della tua vita


l'artista è felice
si quadagna la vita così


orizzonte biotronico
incrocio digitale
e
disconnesssione


Marco Bo

beach painter stool

digital horizon
 biotronic crossing


an artist painting
 for the everyday walkers
their everyday landscape


primordial wails that lead to the new dawn
and futuristic graffitis that embroider the past on our souls


 the nude habits of life have taste and structure
to give us a  new smile after the daily storm


and the vicissitudes scramble the nouns and sounds
so at the end of your walk you pay to buy that everyday landscape
to hang it over your head at home
and to watch it every single day for the rest of your life


the artist is happy
he makes a life out if it


out of it
biotronic horizon
digital crossing
and
log
off


Marco Bo
 

ritratto soffuso


cerchiamo l'equilibrio
  in movimento


cerchiamo un consiglio
nel silenzio


e il cuore
a posto


Marco Bo
---------------------------------------

immagine
matita ed acquerello

- passi nel silenzio -
Marco Bo

dimmed potrait

we seek balance
in movement

we seek advice
in silence

and the heart
in place

 
Marco Bo
 

unboxing the augmented reality tutorial


we are not used to be surprised anymore
not even if a 20 meters tall lizard would get out from the box and run away


and yet we know that somewhere it is waiting for us

actually, it is waiting for the launch of the new marketing campaign

we are not used to be surprised anymore
maybe someday we will not remember not evee how to breathe and how to sweat anymore and yet
 that lizzard by then we will see it clearly even in backlight
and maybe with true amazement


we are not used to be surprised anymore,
nevertheless we must recognize that the :

do not be surprised by what is inside the box marketing campaign,

generally
 it does works
fine


Marco Bo

tutorial per il disimballaggio della realtà aumentata



sotto questo cielo di periferia
non siamo più abituati ad essere sorpresi
nemmeno se una lucertola alta 20 metri dovesse uscire dalla scatola e scappare via


e tuttavia sappiamo che da qualche parte è li in nostra attesa

o meglio, è in attesa del lancio della nuova campagna di marketing

non siamo più abituati ad essere sorpresi
forse un giorno non ci ricorderemo nemmeno come respirare e come sudare
e tuttavia
  la lucertola gigante allora la vedremo bene anche in controluce
e forse con vero stupore


non siamo più abituati ad essere sorpresi,
bisogna riconoscere però che la campagna di marketing:

 non essere sorpreso da quello che c'è all'interno della scatola 

generalmente
 funziona
bene


Marco Bo

05/08/16

in finitezza


 grembo di pietra pomice

che accoglie senza fine
il fango senza casa


Marco Bo

in finitude

 pumice stone womb
that endlessly welcomes
  the homeless mud

Marco Bo

primordiale


sul quadrante della storia
particelle


probabilmente
per quanto noto
del tutto, un piccolo frammento di uno


e come ti riconosceresti?

alcuni perdono
  altri vincono
  arrivando e partendo
prima e dopo
e viceversa


cosmica radiazione di fondo
polvere di stelle
stampelle dell'anima
ponti primordiali
non algoritmi
ritmi


Marco Bo

primordial

 

on the history dial
particles

probably
as far as known
 of the whole a small fragment of one

and how would you recognize yourself?

some lose
some win
by arriving
or leaving
first and last
and viceversa

cosmic background radiation
 stardust
soul crouches
primordial bridges
no algorithms
rhythms

Marco Bo

04/08/16

via


fuori
senza confini
miglia lontano
 graffiare la strada
 a cui appartanevamo


la strada
cantilenante
estasiante
preziosa
noi
soltanto


Marco Bo


 

off


rail away
bordeless
miles far
 scratching the way
 we belonged oneday


the way
mellifluous
delicious
cious
us


Marco Bo
 

risveglio

io non so quale medicina tu sia

 eppure
 respirare i tuoi sogni che danzano come acqua fresca sotto le palpebre

e prima dell'alba,
 nel tuo sono io sono salvo, io sono vivo

Marco Bo

 

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...