31/10/14

my version of fragility , happiness


a gust of wind
not chasing time
not asking too much with the illusion of  getting a lot and even more
 and then finding yourself with nothing in your hands

my version of happiness
the right to ask what is due
and to get whatever comes
and above all
not the excess and then the defect
not the exaltation and then  the humiliation , no
only one step along together 
because no one is enough  to himself
because you can get somewhere only hand in hand
only hand in hand

happiness
fragility
and if the dominant thought says that to be fragile is not correct, it does not matter,
I will try with all the strength the hope and the determination I have inside my soul and my heart
 to be wrong for my fragile and precarious forever
in these remotest forgotten suburbs of the world
and so be it

Marco Bo

la mia versione di fragilità, felicità



un soffio di vento
non rincorrere il tempo
non chiedere troppo con l'illusione di ottenere tanto e ancora di più e poi rimanere con un pugno di mosche in mano

la mia versione di felicità 
chiedere il giusto per ottenere quel che verrà
e soprattutto
non l'eccesso e poi il difetto
non l'esaltazione e poi la  mortificazione, no
soltanto un passo insieme 
perchè nessuno basta a sè stesso 
perchè si arriva da qualche parte soltanto mano nella mano
mano nella mano
felicità
fragilità
e se per il pensiero dominante essere fragili non è giusto, non è importante,  
io proverò con tutta la forza la speranza e la determinazione che ho nell'anima e nel cuore
 a sbagliare per il mio fragile e precario sempre
presso queste sperdute e dimenticate periferie del mondo
e che così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/10/my-version-of-fragility-happiness.html

30/10/14

un buon consiglio da un bambino


un buon consiglio da un bambino
rimanere accesi fino al mattino 
sospesi dentro un sogno di sole di mare di pane 

un buon consiglio da un bambino 
restare in pace come un pettirosso su un ramo
ad aspettare il giorno nuovo

un buon consiglio da un bambino
restare accessi oltre e nonostante tutto
restare ardenti come un sogno d'estate, come un lumicino acceso sul comodino
e così sia

Marco Bo

27/10/14

a few seconds before and after





when you  don't count the days anymore 
but the seconds before and after

when you no longer think of dreams
but only about the needs before and after

when you feel lonely
the only one who does not understand the world

when it is night inside and you feel cold
between the skin and the thin veil that pretends to be your armour, your shield

when this anxiety , this storm comes to you all at once, 
do not be afraid
do not call it by its name
call it poetry
only poetry
and still poetry
a sip the fresh air of this present moment that allows you to still be here to celebrate this instant 

give thanks to time and to any new travel companion
and remember that this is the true gift of the present moment and the seconds before and after
and remember that it is not yours , you're its free and conscious  prisoner
prisoner of a light dream walking the streets of this forgotten land 
this present moment that allows you to still be here to consider
and be certain that your spirit will fly again
and your feet will caress the mud of these peripheries of the world
 yet
now
and for a few seconds before and after
a raindrop
a gust of wind
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/i-secondi-prima-e-dopo.html

nel sole d'autunno



e se per caso il dubbio fosse stato ancora lì nascosto nell'ombra
adesso non lo è più
perchè adesso sappiamo che anche dopo vent'anni, trent'anni  ci troveremo ancora qui in cima al primo filare della vigna a guardare il panorama immerso nel sole d'autunno che scende sulle colline

sì, 
ancora qui ci ritroveremo a pensare che non importa quanti anni passeranno, se passeranno gli anni,
non importa, noi rimarremo per sempre  bambini come eravamo un tempo 
e torneremo ancora a giocare, a rotolare tra i filari delle vigne a cercar conchiglie
perche' il tempo della vita non e' una linea retta che porta da un punto all'altro,
no la vita non è altro che un giro di giostra che ci porterà ancora e per sempre a casa tra le zolle di terra a cui apparteniamo
noi tutti bambini come siamo sotto questi cieli di periferia
e così sia

Marco Bo

i secondi prima e dopo


quando non conti più i giorni
ma i secondi prima e dopo

quando non pensi più ai sogni
ma ai bisogni prima e dopo

quando ti senti solo
il solo a non capire il mondo

quando è notte dentro e senti freddo
tra la pelle e il velo sottile che vorrebbe essere la tua corazza il tuo scudo di protezione

quando questo turbamento, questa tempesta arriva tutta insieme non avere paura
non chiamarla con il suo nome
chiamala poesia
poesia
e ancora poesia
e sorseggia l'aria fresca di quest'attimo presente che ti consente di essere qui a considerarlo ancora,
celebralo quest'attimo
rendi grazie al tempo e ad ogni nuovo compagno di viaggio
e ricorda che questo è il dono, l'attimo presente ed i secondi prima e dopo
e ricorda che quest'attimo non ti appartiene, sei tu suo libero e consapevole prigioniero
prigioniero di un sogno leggero che cammina per le strade di queste terre dimenticate
quest'attimo presente che ti consente di essere qui a considerarlo ancora
e stai sicuro che il tuo spirito volerà ancora
e i tuoi piedi accarezzeranno il fango di queste periferie del mondo
 ancora
adesso
e per un secondo prima e dopo
una goccia di pioggia
un soffio di vento
e che così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/a-few-seconds-before-and-after.html

24/10/14

Fall again



do not be afraid
since you know that’s how it is supposed  to go
you know
you know that we are all only thin and fragile leaves in the wind
leaves in the wind in migration  to where nobody knows
and nothing more
and that is all
fragile leaves
Fall  again
the sacred cycle of the seasons
beginning and end
and so be it

Marco Bo

ancora Autunno


non avere paura
perchè è così che deve andare lo sai 
lo sai che noi tutti siamo
 soltanto esili e fragili foglie nel vento 
foglie nel vento in migrazione verso non si sa dove
e nulla più
e tutto qua
fragili foglie
il sacro ciclo delle stagioni
ancora Autunno 
inizio
e
fine
e così sia

Marco Bo

where have we all gone?


where have we all gone?
where has everyone gone?

we used to be  so close
we used to walk side by side
sometimes we would close our fists yes , it's true
but yet we were all there
and instead where are we now?
where we have we all gone ?
these days we are always connected
 virtually constantly linked
yet , where have we all gone?
where has everyone gone?

today I met a childhood friend
we said hello and then we continued our beating the road
I could have asked him
 " hello how are you? so much time has passed!"
but I did not because the wild beast of  time that is never fed enough
 continued to chew us  and lead us into our daily collective exile
and anyhow, I 'm not the one who asks a question more
 I never have been
because one more question from my point of view has always been almost like an insult , an intrusion

and so the question  staid there with me, in my pocket
and then around my neck like a scarf that tightens
tightens so much that will leave you breathless
that question
where have we all gone?
where has everyone gone?

we used to be  so close
we used to walk side by side
sometimes we would close our fists yes , it's true I know
but yet we were all there
and instead where are we now?
where we have we all gone ?
and this is the end for the time being
the 
end


Marco Bo

dove siamo andati?


dove siamo andati?
dove siamo andati, tutti?

eppure eravamo così vicini
camminavamo fianco a fianco
a volte stringevamo i pugni sì, è vero
ma eravamo tutti lì
e invece adesso dove siamo?
dove siamo andati tutti?
oggi siamo sempre collegati virtualmente sempre connessi
eppure, dove siamo?
dove siamo andati tutti?

oggi ho incrociato un amico d'infanzia
ci siamo salutati e poi abbiamo continuato il nostro macinar la strada
avrei potuto chiedergli
 "ciao come stai? quanto tempo è passato!"
ma non l'ho fatto perchè la belva feroce del tempo che non è mai sazia abbastanza
 ha continuato a triturarci ed a condurci presso il nostro quotidiano collettivo esilio
e poi io non sono quello che fa una domanda in più
 non lo sono mai stato
perchè una domanda in più dal mio punto di vista è sempre stata quasi un'offesa, un'intrusione

e così la domanda è rimasta lì con me, nelle mie tasche 
e poi attorno al collo come una sciarpa che stringe 
stringe tanto che manca il fiato,
la domanda

dove siamo andati?
dove siamo andati, tutti?

eppure eravamo così vicini
camminavamo fianco a fianco
a volte stringevamo i pugni sì è vero
eppure eravamo tutti lì
e invece adesso dove siamo?
dove siamo andati?
dove siamo andati, 
tutti?
e questa è la fine per il momento
la
 fine

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/where-have-we-all-gone.html

23/10/14

fragili foglie


sì lo so che per il sistema 
non siamo altro che codici e numeri
sì lo so, 
ma
 per la terra nostra madre
noi siamo esili e fragili foglie d'autunno in migrazione verso non si sa dove
siamo panni stesi fuori ad asciugare al sole che non c'è
un sole che qui in periferia non c'è più
eppure noi tutti 
abbiamo un sole dentro
dentro

e se io un giorno non lo dovessi più ricordare
e se io non dovessi più ricordare il cammino
e se io mi dovessi sbagliare
se io dovessi esitare e avere paura del mondo e di me stesso
tu non approfittarne, tu  non usarmi come un segnalibro ti prego
perchè sono io la storia 
e se tu vuoi leggerla con me questa storia allora 
aspetta, siediti con pazienza 
e ascolta con rispetto
rispetto
come fa la terra nostra madre
lei sa che noi tutti siamo soltanto esili e fragili foglie nel vento in migrazione verso non si sa dove
e nulla più
e tutto qua
fragili foglie
inizio
e
 fine

Marco Bo

21/10/14

la passione


la vera passione
e altri silenzi 
come una laguna calma nella sera,
una laguna dove un tempo governava il vulcano,
 il vulcano il fragore della terra che vive e che scorre
come sangue nelle vene

la passione 
e altri silenzi come un sacro fuoco,
 il magma della speranza che arriva delle viscere più profonde

la passione 
e il silenzio e mille altri ancora 
ho incontrato lungo il cammino
ma il più importante 
che ho avuto la fortuna di incontrare
 il silenzio più grande e supremo
quello più profondo 
quello che nasce dal cuore dal nucleo più lontano e remoto, 
quello che si origina nel centro della terra e dell'animo dell'essere umano

il silenzio dell'ascolto
il silenzio dell'ascolto e null'altro
il silenzio dell'ascolto
dell'ascolto
ascolto
e così sia

Marco Bo

20/10/14

the innocence of water



until you have learned to stay afloat
and then to recognize the favourable flow
and until you have learned to swim to a safe shore in these suburban stormy seas 
until then do not accuse , do not denigrate do not criticize the water where you belong

and also when you arrive to the other side , to your alleged landing, do not, not even then 
since the water surrounds you by its nature and can’t do anything else,
the reason why you have ended up in that water down to the neck is an unsounded mystery as far as we know
 shipwrecked as we are under this sky, under this suburban sun

but , the task of reaching to the other side
to any side
and once there , the task of starting a fire to warm you up 
together with your good crossing companions 
 it is always and only yours

and so be it
by these faraway suburban  seas

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/linnocenza-dellacqua.html

l’innocenza dell’acqua


fino a quando non  avrai imparato a rimanere a galla 
e poi a riconoscere la corrente favorevole
e ancora fino a quando non avrai imparato a nuotare 
verso una riva sicura in questi mari di periferia in burrasca, 
fino ad allora non accusare, non denigrare non criticare l’acqua a cui appartieni

e anche quando sarai arrivato sull'altra sponda, al tuo presunto approdo sicuro, non farlo nemmeno allora perchè
l’acqua che ti circonda lo fa per sua natura e non può far altro, 
la ragione per cui noi ci siamo finiti dentro a quell'acqua fino al collo è un insondabile mistero per quanto ne sappiamo
 naufraghi come siamo sotto questo cielo
 sotto questo sole di periferia

ma, il compito di arrivare dall’altra parte 
da una qualsiasi parte 
e una volta arrivato, il compito di accendere un fuoco per riscaldarti insieme ai tuoi buoni compagni di traversata
 è sempre e soltanto tuo 

e così sia
presso questi sperduti mari di periferia 

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/he-innocence-of-water.html

and now I close my eyes


and now
and now I close my eyes
I do not have precise answers
I try to listen to those I can hear,
 I say my words
and move forward one step at a time my piece of the world

and now I close my eyes ,
I move on my thoughts and then I take a breath
I listen to those I can hear,
and holding you hand tight
I go out to walk with you our dream tonight 

and now
and now I close my eyes
because the true gift is to revive in a dream the past the present and the future
and then prepare for the awakening
since as long as we have the strength in our body and soul to consider it ,
and in our hearts we know that is the boundary line
then the pathway ahead may only be towards the better,
 towards the light
and so peaceful as I am I prepare our dream
 for the new day approaching
and I dream,
I dream
 come what may 
since now
 I close my eyes

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/e-adesso-chiudo-gli-occhi.html

e adesso chiudo gli occhi


e adesso
adesso chiudo gli occhi
non ho risposte precise
provo ad ascoltare chi c’è da ascoltare,
 dico le mie parole
e porto avanti un passo alla volta il mio pezzo di mondo

e adesso chiudo gli occhi,
porto i miei pensieri e poi prendo fiato
ascolto chi c’è da ascoltare
e stringendoti forte la mano
esco con te a camminare il nostro sogno

e adesso
adesso chiudo gli occhi
perché il dono è rivivere in sogno il passato il presente e il futuro
e poi prepararsi al risveglio
perché finché abbiamo in corpo e nell’anima la forza di considerarlo,
e nel cuore sappiamo che quella è la linea di confine
allora il cammino a venire non può  essere che verso il meglio, verso la luce verso il bene
e così sereno e in pace preparo il nostro sogno 
 per il nuovo giorno in arrivo
e sogno,
io sogno
 che così sia
e adesso
adesso chiudo gli occhi

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/and-now-i-close-my-eyes.html

19/10/14

per donare amore




per donare amore
bisogna frantumare tutto 
soprattutto le nostre certezze
e poi dividere  
e guardare ogni granello di polvere
 annusare con attenzione
 e poi ascoltare ogni singola nota nel vento
senza paura, 
ascoltare ogni sfumatura della sinfonia
 dell'anima nostra e del mondo
e poi ricomporre tutto
di nuovo
da capo
piano piano
lentamente 
mano nella mano

per donare amore
bisogna frantumare tutto
e poi ricomporre 
la nostra anima
come rinascere
 e sorridere ancora al nuovo giorno
e sorridere ancora al domani
per donare amore
e così sia

Marco Bo





18/10/14

un macinino da caffè


come un macinino da caffè
quello di una volta
quello con la manovella
i chicchi di caffè si frantumano piano 
e liberano il profumo, l'aroma e conservano la loro anima buona
e così l'infuso che si ottiene con quella magica polvere sarà sublime

ebbene, così
 come un vecchio macinino di caffè provo a vivere
lentamente
attentamente
provo ad imparare
il dono di  esistere senza la fretta 
esistere presso l'essenza
così il mio pensiero gira, gira intorno
così mi sento adesso ed ogni giorno
come un vecchio macinino da caffè
che scinde ed affina le essenze
che poi ricomposte forse
daranno ancora vita ancora amore
e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/like-coffee-grinder.html

è urgente vivere per sempre


non importa quanto tempo bisogna aspettare
aspettare per arrivare alla meta e riposare
aspettare per piangere e ridere 
aspettare per portare un bacio e un segno di pace
non importa
importante è che l'ansia del vivere ci accompagni mano nella mano
per il nostro breve e precario 
cammino
è urgente vivere per sempre
presso questi cieli di periferia
e che così sia

Marco Bo

17/10/14

and let silence be


and it is always too late
it is always too soon
and so we keep waiting
for the full yellow moon
while as messages in a bottle
 we throw away our verses and songs 
our wails and mourns, signs of peace and war 

we throw them all into the wind and the rain
into this immense emptiness dancing in vain
but at the end only silence and compassion
are our true lifeline, our only salvation
adrift as we are through  the wind and the storm
in these forgotten seas lost by the peripheries the world
and then,
come what may over you and me
and let silence and compassion be

Marco Bo

verses thrown into the rain and the storm


verses thrown into the rain and the storm
tears, smiles and greetings all in one
and all of us , without exception,
all of us nomads as we are through these peripheries of the world , we carry our crosses,
our warm hugs and kisses
we wait and wait , 
as if someone had promised us something 
and then if something arrives it is always too much

it is always too little,  always too late
always too soon
and so we keep waiting
and we do not decide ever
and then we throw away, as messages in a bottle, 
our verses and songs,  our wails and mourns, signs of peace and war 
we throw  them away just like so all in bulk into the wind and rain
into the immense emptiness all around

when at the end  silence
silence and compassion
our only lifeline, our only salvation
adrift as we are through  the storm
in these suburban forgotten  seas
and then, come what may
and  let silence be

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/versi-lanciati-alla-pioggia-e-al-vento.html



the urgency of life



opening a window
breathing in the first morning wind
a drop of dew between your fingers
and then going down to the street
 away from the asphalt and concrete
and tumble down your toes in the clods of earth
and getting your hands dirty with the mud
 breathing the dust into the wind
and then walking
amble slowly 
and looking around and feeling for a moment on the edge of the abysm 
and then
without fear
jumping off
into the great emptiness all around
and fly
fly until you disappears again
between the clods of the fields
when you belong
beginning and end

beginning and end
feeling alive
right now
only this
all this, 
makes the difference
a drop of dew between your fingers
the urgency of life
that slips away
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/10/lurgenza-della-vita.html




l'urgenza della vita


aprire la finestra
respirare il primo vento del mattino
e una goccia di rugiada 
che scivola tra le dita

e poi
scendere per strada
e andare  più in là, oltre l'asfalto e il cemento
e affondare i piedi tra le zolle di terra
sporcarsi le mani con la terra 
 respirare la polvere nel vento
e camminare
camminare lentamente
guardarsi intorno sentirsi vivi per un momento sull'orlo del baratro 
e poi 
senza paura 
buttarsi giù 
nel immenso vuoto che c'è
e volare
volare fino a scomparire ancora
tra le zolle del campo
a cui apparteniamo
inizio e fine

inizio e fine
sentirsi vivo
adesso
soltanto questo
tutto questo
 fa la differenza
una goccia di rugiada
che scivola tra le dita
l'urgenza della vita
che vola via
e così sia 

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/the-urgency-of-life.html

ri-evoluzione


gli ultimi pagano
a caro prezzo i giochi di potere dei grandi
e poi alcuni parlano di rivoluzioni per anni e anni e anni
i rivoluzionari a tempo determinato tornano a casa quando i riflettori si spengono
gli ultimi a tempo indeterminato un po' hanno paura un po' piangono e poi pregano
ma soprattutto con forza e determinazione vivono vivono ancora 
oltre e nonostante tutto
  
rivoluzione rivoluzione ri-evoluzione.....

forse rimarrà per sempre un’utopia
ma l’unica evoluzione possibile è
buttare giù le barricate ed opporsi a chi tenta di construirne sempre di nuove, di costituire blocchi 
 di risolvere i problemi propri accusando un nemico,

vivere per un momento con passione e compassione vera, piena 
a prezzo pieno,
non sotto costo,
e non risparmiare niente, non risparmiarsi
perchè  la libertà non è se poggia sulle spalle di qualcun'altro
la vita non è se schiaccia a terra chi è più povero e fragile
quella è soltanto morte in vita 
è la fine della civiltà
e adesso, guarda fuori, è  di nuovo giorno, 
mettiamoci in cammino 
è tempo di ri-evoluzione
e che così sia

Marco Bo

16/10/14

infiniti petali


un decreto un ordinanza un editto di terrore e di discriminazione
no
no
non in nostro nome
noi siamo infiniti petali nella rosa della vita 
noi siamo un campo di girasoli in attesa del caldo buono del mattino
noi siamo in volo insieme 
e insieme migreremo voleremo 
ala accanto ad ala 
mano nella mano
 verso la libertà e verso la vita vera e sovrana
vita
umana
umana compassione
questo noi siamo e così camminiamo insieme
 in queste periferie del mondo dimenticate
noi infiniti petali
e così sia

Marco Bo

le emozioni hanno un peso


le emozioni hanno un peso
quanto più le trattieni dentro inespresse
tanto più  difficile sarà muoversi intorno
muovere un passo, andare controvento
e sentirsi vivi adesso

le emozioni hanno un peso
quanto più le lasci libere al vento
 tanto più sarai vicino alla prima e più grande risposta che noi tutti pellegrini presso queste periferie dimenticate cerchiamo lungo il nostro precario e fragile cammino,
perchè
perchè siamo
perchè siamo qui?

 le emozioni hanno un peso da come le sposti e le porti dentro e fuori con passione e compassione,  possono essere una zavorra oppure un motore per andare lontano
lontano lontano
verso le zolle di terra a cui apparteniamo
verso casa
e così sia

Marco Bo

versi lanciati alla pioggia e al vento


versi lanciati alla pioggia e al vento
lacrime sorrisi e saluti tutti insieme
e tutti noi, nessuno escluso,
tutti noi nomadi come siamo da sempre presso queste periferie del mondo,
 portiamo croci, caldi abbracci e baci
e aspettiamo aspettiamo 
come se qualcuno ci avesse promesso qualcosa 
e se poi qualcosa arriva è sempre troppo

è sempre troppo poco è sempre troppo tardi
è sempre troppo presto
e così aspettiamo ancora
e non decidiamo mai
e poi lanciamo come messaggi in una bottiglia, 
versi e canti, lamenti segnali di guerra e di pace
 così alla rinfusa nella pioggia e nel vento,
nell'immenso vuoto che c'è

quando in fondo il silenzio
il silenzio e la compassione
sono la nostra unica ancora di salvezza
alla deriva nella tempesta  
in questi mari dimenticati di periferia
e allora 
 silenzio sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/verses-thrown-into-rain-and-storm.html

nessun senso


godi della tua permanenza 
lounge è la tua musica 
verso all'uscita rilassante
bevi un sorso di felicità
e non avere fretta,
non farti prendere dal panico 
resta fresco e acido 
come un angelo del jazz libero

impiega bene il tuo tempo 
e godi del tuo soggiorno
e per favore aspetta
visto che il tempo è quello giusto
il tempo per una umana traduzione verso un livello superiore

non essere sensato
aiutati che il cielo
e sii così gentile 
da aiutare qualcun'altro
in ogni caso
godi della tua permanenza 
lounge è il tuo sound
fino alla fine di questa funky way
bevi un sorso di pazzia 
non avere paura
ma nemmeno grandi aspettative
non avere tremori e non farti prendere dal facile entusiasmo 
resta fresco e acido 
come un angelo del jazz libero

perchè da quel poco del tutto che sappiamo l'importante 
per favore è
non
non esitare
e non 
ti prego, non essere sensato
mai più

che così sia
e adesso
stop

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/make-no-sense.html

make no sense


enjoy your stay
lounge your music away
to the relaxing exit
drink a sip of happiness
don't rush don't panic
stay cool and acid
like a free jazz angel

employ you day
enjoy your stay
and please wait
since the time is right
for a human translation to a higher ground

make no sense
please help yourself
and some others if you wish
in any case
enjoy your stay
employ your day
lounge your sound away
all along the old funky rail
and drink a sip of madness
don't be scared of hanger
stay cool and acid
like a free jazz angel

and above all the little of everything we know
the most important thing
please don't
please do not
make sense
ever
once
again
and now 
stop

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/nessun-senso.html

il silenzio


il silenzio
salvezza
il silenzio
che accompagna il momento preciso in cui il nostro cuore finalmente decide
di riposare in pace nel momento presente
perchè per quanto ci sforziamo di andare oltre, alla fine
prima non siamo più
e del dopo non sappiamo
non sappiamo
e allora
silenzio

il silenzio
presente
e in pace
il silenzio
salvezza
il silenzio
 miglior amico
e sia quello che deve essere
presso queste strade di periferia
e così sia

Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...