sul foglio bianco
scrivo soltanto
che mi sento oggi
più giovane di allora
con te al mio fianco
con te accanto
il tuo sorriso
come tatuaggio su mio viso
noi due nella tempesta
ricordo del primo bacio
ricordo del tuo primo sorriso
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che il tuo sorriso
oggi come allora
è intenso è immenso
è come un tatuaggio
inciso negli occhi
e sul mio viso
oggi come il primo giorno
che l’ho incontrato il tuo sorriso
all’uscita della scuola
io volontario vagabondo
con in tasca soltanto un sogno
una rivoluzione, cambiare il mondo
da cima a fondo
e tu studentessa dell’ultimo anno
con in mente il tuo sogno
di costruirlo il tuo nuovo mondo
oggi come allora
il tuo sorriso
e il tuo passo leggero
il tuo passo elegante e veloce
la sera all’uscita da scuola
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che limpido e preciso
è il ricordo
del nostro primo bacio
alla laguna di Xiloà
dove la leggenda dice che
una triste principessa Indigena
si era persa nella corrente
alla ricerca del suo pretendente
da lei allontanato
perché povero
povero e abbandonato
abbandonato
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che ricordo come fosse adesso
il momento preciso
in cui abbiamo deciso
di camminare fianco a fianco
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che mi sento oggi
più giovane di allora
con te al mio fianco
con te accanto
e se una mattina d’autunno
per qualche istante
l’angoscia del tempo
mi dovesse prendere alle spalle con i suoi artigli
senza timore senza esitare
prenderei per mano il tempo
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che mi sento oggi
più giovane di allora
con te al mio fianco
con te accanto
nostro testimone e compagno di viaggio
e annienterei l’angoscia
con la segreta e mite potenza del tuo sorriso
il tuo sorriso riflesso ed inciso
come tatuaggio nei miei occhi
come tatuaggio sul mio viso
sul foglio bianco
con te al mio fianco
continuo a scrivere
la nostra storia
sul foglio bianco
e il tuo sorriso oggi come allora
è come un tatuaggio riflesso ed inciso nei miei occhi
come scialuppa di salvataggio
alla deriva ma come in riposo, in pace
in un mare in tempesta
ancora insieme
ancora in viaggio
oggi come allora
oggi come allora
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che quel giorno del nostro primo bacio
alla laguna della leggenda
dove un tempo vi era un vulcano
noi due ci siamo tuffati
nelle acque torbide ed agitate
e da allora mai più siamo tornati
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che mi sento oggi
più giovane di allora
con te al mio fianco
con te accanto
ancora nuotiamo, nuotiamo
fianco a fianco
nelle acque del tempo
acque ora calme ora agitate, agitate
cercando i due innamorati della leggenda
che nascosti ci guardano
e sorridono anche loro felici
perché sanno
che non vi è ostacolo al mondo
che possa impedire a due innamorati
che hanno il sorriso l’uno dell’altro inciso
negli occhi e sul viso
di prendersi per mano
e camminare lontano
lontano
ricordo del primo bacio,
Laguna di Xiloà, Nicaragua 1992
dedicata a Martha Jazmina
sul foglio bianco
scrivo soltanto
che mi sento oggi
più giovane di allora
con te al mio fianco
con te accanto!
Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino









