madre Indigena LatinoAmericana
carica di un fardello insostenibile
cammini sulla via del contrabbando
trasportando merci povere di paesi ormai allo sbando
figlio nel fagotto, lacrime sul viso negro
gridi e piangi succhiando aria dal seno magro
tuo padre gendarme di frontiera,
figlio del ricatto
figlio del ricatto
e del buio tropicale di una sera
madre,
quando corri col fagotto sul cuore prega e spera
quando corri col fagotto sul cuore prega e spera
che quel figlio della violenza
possa sopravvivere la sua pelle nera
corri donna con sandali di fango,
corri bambino, io guardandoti ti chiamo e ti piango,
finché ci rimane quel che abbiamo è aria
il ricordo mi commuove,
respiro e ti penso
respiro e ti penso
se non hai perso tu la speranza dopo tante notti di dolore e di rabbia
vuol dire che
la fine del mondo è ancora lontana
vuol dire che
la fine del mondo è ancora lontana
madre
di un intero oceano lontana,
di un intero oceano lontana,
io chiedo al mondo una lacrima soltanto
e un sorriso
e un sorriso
per te
e per tutti i migranti in equilibrio incerto
lungo le mille frontiere e muri di pietre e cemento
di queste dimenticate periferie dell'universo
Marco Bo
Canti dalla periferia del Mondo
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vecchio disegno in matita e acquerello
Marco Bo
Mercedes Sosa



