oggi c'è solo pioggia
e il sole è pallido
oggi il vento infuria
e il tuo bel viso è grigio e spento
oggi la luce è lieve,
fugace e fragile
e si intravede appena il cielo lontano
e ci chiediamo tra la notte e il giorno
ci ascolterà ancora il cielo?
ci ascolterà qualcuno lassù, lontano?
eppure, ci sono stati tempi di pace
eppure, ci sono stati tempi di luce
e il fermento di quei tempi memorabili è ancora in noi
noi che siamo come acini d'uva che cercano il sole
la memoria di quei tempi è ancora in noi
la memoria di quando si correva incontro all'abbraccio
con l’amico desiderato
di quando si correva incontro al sorriso dell'amico
tanto atteso
forse torneranno ancora quei tempi sacri
arriverà la vendemmia, sì!
torneranno di nuovo quei tempi buoni
arriveranno camminando per il sentiero a piedi nudi
e schiacceranno senza timore il mosto della vita
per raccoglierne ancora il succo
il succo sacro
il succo dolce
della vita nuova e dei nuovi incontri
salvifici incontri che accenderanno di nuovo la fiaccola della fiducia
nel nostro cuore in ansia, nel nostro cuore in pena
oggi il vento infuria
ma noi non abbiamo più paura
noi che siamo come acini d'uva che cercano il sole
la coscienza dei nostri limiti ci salverà
e ci aiuterà a riconoscere nella tormenta
la vendemmia in arrivo
il dolce canto del domani
il caldo inno dell'abbraccio
di ogni nuovo compagno di viaggio
e così sia
Marco Bo
foto istantanea presso periferie del mondo












