31/08/13

i poeti raccontano i sogni come fossero scrigni



spazio
Sole
sogni
deserto
nello spazio di un respiro ed un alito di vento
in un deserto di Sole e di sabbia


i poeti raccontano i sogni come fossero scrigni
         per anni anni anni e anni…...

i poeti nel tempo non perdono i sogni e li trovi a fissare come
fossero bimbi i preziosi tesori scoperti negli anni

negli angoli del tempo di sole e di sabbia come fossero giocattoli di luce e di vento

e il tempo contiene emozioni e colori come i polmoni il respiro
degli uomini

sempre uguali eppure mai più le stesse emozioni,
tesori preziosi che, appena scoperti, sono gia persi e dispersi nel respiro del mondo

il tempo contiene i sogni degli uomini lo spazio di un respiro ed un alito di vento
ed i poeti raccontano i sogni per anni ed anni anni anni anni .....

negli angoli del tempo di sole e di sabbia come fossero giocattoli di luce e di
vento


Marco Bo

 Canti dalla periferia del mondo



senso unico, vite in transito


senso unico
vite in transito

apposta è che viviamo noi,

ostinatamente viviamo noi,
 oltre e nonostante tutto!

persistiamo noi nel voler vivere a pieno,

 nel compiere il nostro giro di giostra
 fino in fondo, 
viviamo noi
insistiamo persistiamo e pestiamo i piedi qui, adesso
ora!

e non serve ripensare mille volte all'errore di ieri no,

 non serve!

l'errore se tale è stato, sarà sempre uno solo quel medesimo errore, 

mai più uguale, mai più lo stesso
seppure noi ci penseremo mille e una volta ancora
e ancora

e nemmeno serve pensare mille volte alla strada che percorreremo domani, 

non serve no!

perche una sola volta la percorreremo quella strada,

una sola volta ci troveremo a quell'incrocio,
 mai più torneremo lì, in quel preciso recesso di tempo e di spazio,  allo stesso modo
mai più!

apposta è che viviamo noi,

pestiamo i piedi noi
per non farci intimorire,
per assaporare a pieno ogni singolo istante nel momento stesso e preciso in cui esso avviene

e allora orsu' viviamo!

viviamo adesso!
  non aspettiamo , 
 non rimandiamo a domani, 
neppure anticipiamoci mille volte il futuro in testa,
 e non ripensiamo mille volte a quell'errore,
a nulla serve, a nulla, se non a farci male,
male!
e la vita se a qualcosa serve è a volersi e volerci bene,
 a farci star bene,
volerci bene qui e ora!

 e allora, viviamo adesso,

 assaporiamo questo fragile e leggero istante presente fino in fondo,
beviamo l'acqua della vita dalla vera e propria fonte semplice e pura
del qui e adesso
 di questa ora precisa che passa unica e irripetibile sul quadrante della storia
ora!

noi siamo

noi siamo
noi siamo adesso!
null'altro ci è
dato per il momento
e per quanto ne sappiamo
questa è la nostra unica, irripetibile e originale porzione di eternità

che profumo e che sapore inaspettato, inebriante e intenso ha questa consapevolezza

che dono immenso!

non si ripassa dal via mai!

mai
dunque, cuore felice, cuore contento!
cuore in pace e andiamo avanti, mano nella mano, che il cammino lungo, il cammino è nostro
 il cammino è unico e originale
 il cammino è
qui adesso e di fronte a noi!

no, non si ripassa mai dal via

mai!
questa nostra vita è un 
senso unico
unico e irripetibile
uniche e irripetibili vite vite in transito
noi siamo adesso
che dono immenso!
assaporiamolo
e così sia


Marco Bo


30/08/13

vista dalla mia zolla di terra in mezzo al filare




vista dalla mia zolla di terra in mezzo al filare

quanto più sapremo abbassarci e scendere 
a livello delle zolle di terra in mezzo al filare per annusare la polvere
 e per respirare il polline disperso nel vento, 

tanto più apprendermo a leggere e ad interpretare il mondo tutt’intorno

 e tanto più ci innalzeremo un giorno e voleremo liberi, lontano

liberi 


e così sia!


Marco Bo




http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/08/noi-bambini-destate-nelle-vigne.html

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/03/la-vita-vista-dai-nonni-dai-padri-e.html


http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2011/10/in-cammino-riflessioni-la-vendemmia-ed.html




life is like a cricket



life is like a cricket

a cricket singing from morning to evening, from evening to morning

a cricket that always sings the same note confident of singing an entire melody

and so is life of each and every one of us

we wonder all over the world truly or metaphorically in our mind
in our mind ....

and often after years of walking, wandering and singing  we go back home  with empty-handed
with empty-handed

with the same single note in our mind, and with the same tongue in our mouth,

 although we have  known people  of every where

from everywhere

life is like a cricket

a cricket singing from morning to evening, from evening to morning

a cricket singing the same note certain of chanting an entire symphony

such is life of each and every one of us

yes, it is right to leave and to go away

and it is likewise right to return, and return at the proper time

to return back in the same places where we started,

but that time with renewed confidence and vital breath

it is right to return back home and sing

 sing like a cricket on a hot evening in mid-summer,

but this time with new voice and renovated tune

and to our surprise we wil find that, with some people  we had left on the pathway so many years ago,

we had an appointment with life, a date with destiny

an engagement to build something beautiful, something new

something that  we would have not imagined at the beginning of our journey

life is like a cricket

a cricket singing from morning to evening, from evening to morning

a cricket always singing the same note and convinced of intoning an entire melody

so is life of each and every one of us

how else to describe the wonder of life

sometimes the mist of time and distances, they cloud our soul, they obscure our heart,

but decades later life will bring us back to the place of our cradle, to the place where it all began

 to discover that with these dear friends we had a exact appointment with destiny

to build something beautiful, something unique, something new

how amazing!

but I have no other words for the moment

on the way back home, I look for the people that I left on the pathway long ago,

 because I was  aiming only to look forward as the locomotive of a train that never stops until the final alleged arrival until the presumed end

and with them I will  try to contemplate this wonder and I will tray to sing a new song

sing a new song

viva la vita!

and so be it!

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/la-vita-e-come-un-grillo-canzone.html






spiagge e miraggi, condiziona-menti


spiagge
e gente appesa ad un miraggio

esseri umani
in fuga da un giardino di cemento

turisti isterici 
in gara per ingerire un misero assaggio

assaggio
di Sole, mare e un alito di vento
finto vento di aria condizionata

condiziona-menti, 
vento finto e cielo di plastica,
 angusti spazi di illusoria libertà, miraggi......

 verso l'alto guardano in molti
per paura di cadere ancora più in basso....

verso l'alto guarda chi è schiacciato, chi è condizionato
verso il basso rotola chi ha perso la memoria
verso il centro guarda chi ha esaurito il sogno

il sogno

verso il basso rotola chi ha perso la memoria

memoria,
memoria condivisione compassione solidarietà e rinascita, 

non vi è altra strada percorribile
non vi è altro sviluppo sostenibile
non vi è altro fine possibile

fine, delle presunte vacanze
fine delle trasmissioni a reti unificate
inizio di una nuova vita..

spiagge
e gente appesa ad un miraggio

esseri umani
in fuga da un giardino di cemento

e nonostante tutto speranza 
speranza infinita nella primavera dell'anima del cuore,

senza bussola e senza navigatore,
inizia oggi il nostro viaggio di ritorno a casa

Marco Bo




29/08/13

fog, confusion


fog, confusion
forecasts in times of crisis

fog, confusion
and the sensation of being surrounded

surrounded by the pressing feeling of loneliness

loneliness that clutches the heart and makes you shiver

shiver in the cold of this artificial winter in the middle of summer

summer

slow summertime 

 just like standing and watching the world passing by
the time moving on

the arrogance that kills, the war pressing at your door,

the crisis that crushes men and women 
and disperses them in the fog

fog confusion
 and  the bitter feeling of being surrounded

surrounded by endless solitude

fog

confusion

infinite

fog

  for now

 I will stop here

I have nothing else to say

I will stop here to meditate

to breathe

tomorrow will come

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/nebbia.html





28/08/13

nebbia, confusione


nebbia,
confusione
previsioni in tempo di crisi

nebbia 
e la sensazione di essere accerchiati

accerchiati dalla pressante sensazione di solitudine

solitudine che stringe il cuore e fa tremare

tremare al freddo di questo inverno artificiale nel bel mezzo dell’estate

estate,
lento tempo d'estate, 
 come restare a guardare il mondo che passa il tempo che avanza

e la prepotenza che uccide, la guerra che incalza, 

la crisi che schiaccia uomini e donne e li disperde nella nebbia

e nell'amara sensazione di essere accerchiati

accerchiati da solitudine infinita

nebbia

confusione

infinita

nebbia

 per ora

io

 mi fermo qui 

null’altro ho da dire

mi fermo a pensare

a respirare

domani arriverà

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/fog-confusion.html




la vita è come un grillo



la vita è come un grillo 

un grillo che canta da mattina a sera da sera a mattina

un grillo che canta sempre la stessa nota, convinto di intonare un’intera melodia

cos'ì è la vita di tutti e di ognuno 

giriam noi tutti il mondo per davvero o nella mente 

nella mente…. 

e spesso dopo anni di cammino di peregrinare e di cantare al vento, torniamo a casa a mani vuote

a mani vuote

e con la stessa nota in testa, con la stessa lingua in bocca,

 pur avendo noi conosciuto genti e popoli di ogni dove

la vita è come un grillo 

un grillo che canta da mattina a sera, da sera a mattina

che canta sempre la stessa nota, convinto di intonare un’intera sinfonia

cos'ì è la vita di tutti e di ognuno 

sì, è giusto partire e andare lontano 

ed è altrettanto giusto tornare e tornare al momento opportuno

tornare negli stessi luoghi da dove siamo partiti, 

ma questa volta con rinnovata fiducia e soffio vitale 

e allora sì sarà bello tornare a cantare 

a cantare come un grillo in una notte di mezz’estate, 

questa volta però con voce nuova e canto rinnovato

e con nostra meraviglia scopriremo che, con alcune persone che avevamo lasciato sul cammino tanti anni prima,

abbiamo un appuntamento con la vita, un appuntamento con il destino

per costruire insieme qualcosa di bello, qualcosa di nuovo

qualcosa che mai avremmo immaginato all’inizio del nostro cammino

la vita è come un grillo 

un grillo che canta da mattina a sera, da sera a mattina

che canta sempre la stessa nota, convinto di intonare un’intera melodia

cos’ì è la vita di tutti e di ognuno 

come altro descrivere la meraviglia della vita

che a volte ci riporta al luogo della nostra culla, al luogo da dove siam partiti

e a distanza di anni ci fa ritrovare persone così lontane e quasi dimenticate, perchè la nebbia del tempo e della distanzia annebbiano l'anima e offuscano il cuore,

 ma dopo anni la meraviglia della vita ci fa scoprire che 
abbiamo con loro un preciso appuntamento con il destino 

per costruire insieme qualcosa di bello, qualcosa di unico, qualcosa di nuovo

che meraviglia!

ma altre parole non ho per il momento

sulla strada del ritorno a casa, cerco le persone che ho lasciato negli anni sul cammino,

 perché intento soltanto a guardare avanti come la locomotiva di un treno che non si ferma mai fino al presunto destino finale

questa volta invece mi fermerò in paese in ogni stazione e proverò con i compagni di viaggio che ritroverò sul cammino

 a contemplare questa meraviglia

 e ad intonare un canto nuovo

un canto nuovo 

viva la vita!

e così sia

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/life-is-like-cricket.html








27/08/13

suicide of a teenager



terrifying crimes of human beings

beings lost in the mist of a rambling search

frantic and desperate search of a illusion of progress

and then, a few lines relegated to news

suicide of a teenager

horrifying collateral crimes to the so-called progress

the supposed development of a "civil" society

is this the result of thousands of years of history and evolution?

is this the result of thousands of years of progress and discoveries?

in prehistory even hunters will not raged against puppies 

and so why do you kill them?

why?

hatred kills

 arrogance kills

silence leads slowly to death 

slowly

slowly to death

 millennia of evolution, and the result?

 human beings with their hatred are still and always lethal weapons!

weapons against those who are weaker against those who are helpless

is this the result of so-called progress?

is this the result of millennia of inventions and discoveries?

vultures looking for weak preys in the peripheries of the world

and the blood still flows from the open vein ...

and blood still flows,

no! and never again!

because puppies have grown, they are more fragile prey!

because it is proven that love overcomes hate always

always

love is patient,

 love is  gentle and always wins

the hatred of the bullies,

 the hatred of the arrogant

 the hatred of the coward


the blood woill no flow from the open vein ...

never again!

let’s  go out!

just go out and shout,

all together, let’s go out and shout in chorus and unison

I love 

I love now

I love now!

puppies are big now

the fruits are ripe

and it was  easy to grow up,

we only needed one step out

 only a chant in the wind,

 a song that is ancient yet ever new and unique,

 the song of all living beings,

of all creatures and of the whole universe

I love

 I love now

I love now!

I'm the same as you

I'm just as you, yet I am unique, I'm different

I'm the lifeblood

I am the true strength of the world of the space and time

because love is patient,

love is gentle and always wins

the hatred of the bullies,

 the hatred of those prevaricating

 the hatred of the coward

and I love you now, what an immense gift!

thousands of years of evolution and blood still flows from the open vein...

no! and never again!

we are big

we are safe

we are alive!

we love now

we are equal and yet we are unique, we are different

what and immense gift

and so may it be

let’s love now

let’s love now!


Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/suicidio-di-un-adolescente.html





suicidio di un adolescente



terrificante crimine degli esseri umani

esseri smarriti nella nebbia di  una sconclusionata ricerca

ricerca affannosa di uno smaniato miraggio di progresso

e poi, poche righe relegate in cronaca

suicidio di un adolescente

tremendi crimini collaterali al cosiddetto progresso

al presunto sviluppo di una società “civile” 

è questo il risultato di millenni di storia e di evoluzione?

è questo il risultato di millenni di progresso e di scoperte?

nella preistoria neppure i cacciatori si accanivano contro i cuccioli 

e voi perché uccidete? 

perché?

il vostro odio uccide 

la vostra prepotenza uccide

 il vostro silenzio  porta alla morte lentamente 

lentamente

 millenni di evoluzione e il risultato? 

 esseri umani con il loro odio sono ancora e sempre arma letale!

arma letale scagliata contro chi è più debole contro chi è indifeso

è questo il risultato del cosiddetto progresso? 

è questo il risultato di millenni di invenzioni e di scoperte?

avvoltoi in cerca di deboli prede per le periferie del mondo

e il sangue ancora scorre dalla vena aperta…

e il sangue ancora scorre,

no! e mai più!

perché i cuccioli sono cresciuti, non sono più fragili prede!

poiché è provato che l’amore vince l’odio sempre

sempre

l’amore è paziente,

 l’amore è gentile e vince sempre 

vince l’odio del prepotente,

 vince l’odio del prevaricatore,

vince l’odio del  vile


il sangue ancora scorre dalla vena aperta…

no! e mai più!

è sufficiente uscire,

basta uscire fuori e gridare , 

gridare tutti in coro e all’unisono

io amo adesso

io amo adesso!

i cuccioli sono grandi ormai

i frutti sono maturi 

e per crescere è bastato poco, 

soltanto un passo fuori 

 soltanto un canto al vento,

 un canto antico eppur sempre nuovo e unico,

 il cantico di tutti gli esseri viventi, 

delle creature e di tutto l’universo

io amo

 io amo 

io amo adesso!!!!

io sono uguale 

io sono uguale eppure io sono unico, io sono diverso 

io sono linfa vitale 

io sono la vera forza del mondo dello spazio e del tempo 

l’amore è paziente, 

l’amore è gentile e vince sempre 

vince l’odio del prepotente,

 l’odio del prevaricatore,

 l’odio del  vile

 io amo adesso, che dono immenso!

migliaia di anni di evoluzione e il sangue ancora scorre dalla vena aperta…

no! e mai più!

noi siamo grandi 

noi siamo salvi

noi siamo vivi!

noi siamo uguali eppure siamo unici, noi siamo diversi 

 che dono immenso

noi amiamo adesso!

e così sia


Marco Bo






25/08/13

man is a strange being that goes who knows where



man is a strange being that goes who knows where

tomorrow when we will  be segregated within four walls of cement

or in line at the counter waiting for our turn

we will remember this endless moment sitting and looking at the countryside under the rain

rain falling straight thickly constantly and persistently

rain falling incessantly

we will remember this moment and our conversations about life and the meaning of the world

  our immense sigh of relief and the precise feeling of distinguishing and recognizing every single drop

every drop of rain in the wind

man is a strange being that goes who knows where

when the only thing that really matters now is to stop for a moment and look around

and deeply inhaling the essence that pervades us all around the world

just like pumice stone absorbing the breath of the universe and nature

and then satiated and full of life and love, slowly resume  our walk

  feeling over our heads every single drop of rain

every drop of rain in the wind

slowly getting up and start walking again

 this time knowing exactly where to 

slowly walking back home

home that is already here, home that is already now

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/luomo-e-un-essere-strano-che-va-verso.html



el hombre es un ser extraño que va no se sabe hacia donde



el hombre es un ser extraño que va no se sabe hacia donde

mañana cuando estaremos encerrados entre cuatro paredes de cemento

o en la cola en el mostrador esperando nuestro turno

recordaremos este momento infinito sentados aquí  a mirar la campaña bajo la lluvia

lluvia que cae constantemente, persistente y fuertemente cae sin cesar
sin cesar

recordaremos este momento y nuestras conversaciones sobre la vida y el sentido del mundo

  recordaremos nuestro inmenso suspiro de alivio y la sensación precisa de distinguir y reconocer cada gota

cada gota de lluvia en el viento

el hombre es un ser extraño que va  hacia donde no se sabe

cuando lo único que realmente importa ahora es detenerse por un momento y mirar alrededor

respirar e impregnarnos del aliento del mundo  alrededor  

como piedra pómez absorber el aliento del universo y de la naturaleza

y luego saciados y llenos de vida y amor, lentamente reanudar nuestro camino

  sintiendo sobre nuestras cabezas cada gota de lluvia

cada gota de lluvia en el viento

  lentamente levantarse y caminar de nuevo

 ahora si sabiendo hacia que y hacia donde 

caminar lentamente hacia casa

casa que ya està aqui casa que ya es ahora

y así sea

Marco Bo





24/08/13

l'uomo è un essere strano che va verso non si sa cosa




l'uomo è un essere strano che va verso non si sa cosa

domani quando saremo rinchiusi tra quattro mura di cemento

o in coda allo sportello ad aspettare il nostro turno

ricorderemo quest'attimo infinito seduti a rimirar la campagna sotto la pioggia

pioggia che cade fitta dritta costante e ostinata pioggia che cade senza posa

ricorderemo quest'attimo e i nostri discorsi sulla vita e sul senso del mondo 

 il nostro sospiro di sollievo immenso e la precisa sensazione di distinguere e riconoscere ogni singola goccia 

ogni singola goccia di pioggia nel vento

l'uomo è un essere strano che va verso non si sa cosa

quando l'unica cosa che veramente conta è fermarsi adesso per un momento e guardarsi intorno

respirare il mondo che ci pervade tutt'intorno

assorbire come pietra pomice il respiro dell'universo e della natura 

e poi sazi e ricolmi di vita e amore riprendere lentamente a camminare

 sentendo sulla nostra testa ogni singola goccia di pioggia

ogni singola goccia di pioggia nel vento

 lentamente alzarci ancora e camminare

 e allora sì sapremo verso cosa e verso dove

camminare lentamente verso casa

casa che è già qui casa che è già ora!

e così sia

Marco Bo



23/08/13

sometimes life will take us on hasty roads





life sometimes will take us on hasty roads that will lead us far away

away where the ray of the Sun will not reach us anymore

away where loneliness will remind us all 
who we all men and women, are
just pilgrims and travelers on this endless inclined plane of the world

life sometimes will take us along hasty roads that will lead us far away
days and nights, under stormy weather and then the Sun again
with our walking shoes made of rain and wind
ghibli of our thoughts and beliefs 

and when we will be alone and lost in the middle of our journey
we will try but will not find the footpaths that we had left before
because life sometimes will take us along hasty roads that will lead us away
and there will be no time to carve the map right in our heart and in our soul
in that precise moment our breath will be uncertain, great the bewilderment and helpless our body
and there will be nothing left then pray and sing with confidence the usual nomadic chant and refrain 

we are only fragile strands of an infinite plot

dim parts of an endless, unique and fine texture 
fully contained in the space of a breath and an heartbeat
nothing else we know for the moment
and with such awareness in front of us we will smile again to life and to its hasty roads that will lead us away
far away

life sometimes will take us along hasty roads that will lead us far away
and the greatest gift will be to go back from time to time to the starting point,
to the initial crossroad where we all started to wail and walk
and roll the dice in the rain, in the wind once more, 
start all over again and go away
away where it all began,
in the depths of our soul,
 in the depths of our hearts
far away, so close

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/08/la-vita-volte-prende-strade-affrettate.html





dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...