fiocchi di neve
quando cammino sento un sollievo, un respiro
cade la neve
e se non mi abbaglia la guardo la mangio la bevo
e se non è neve, piove
scendo per strada,
sento di nuovo sollievo e cammino, cammino.....
giocherà qualcuno stasera sotto la neve?
bevo aria e se la luce non mi abbaglia
guardo i fiocchi dall'alto cadere
e adagiarsi a terra
all'improvviso, meraviglia!
il campo di calcio illuminato!
inondato di foschia e di luce arancione,
il campo sotto la neve che
continua convinta a cadere, cadere
ed a posarsi in terra
convinta continua a cadere
che tanto nessuno giocherà questa sera
sotto la neve che con determinazione continua a cadere
cadere….
ma loro ci sono sotto la neve
e sento allora un nuovo sollievo e provo a correre
sul campo, un morbido tappeto bianco
sembra una nuvola,
una nuvola di pioggia e di neve di fango
e intorno non un sospiro né un filo di vento
e di nuovo sento un dolce sollievo
che cresce dentro
fiocchi di neve e se non è neve piove
sul campo di calcio inondato di foschia e di luce arancione sotto i fari d’illuminazione
che emozione che sogno d’infanzia e di pace,
un campo di calcio inondato di luce,
come un morbido tappeto bianco, come una nuvola vivace e felice, come un'oasi in un freddo deserto di periferia,
come un miraggio in lontananza
dove trovare uno spazio di pace e di luce in una grigia
notte di città d’asfalto e cemento
sì c'è ancora, un campo di calcio,
un miraggio una nuvola un morbido tappeto bianco
sul quale correre in una fredda notte d'inverno
persi e presi in ostaggio
da una giungla di asfalto e cemento
e ancora riesco a trattenere il respiro
e a sentir crescere dentro un
dolce sollievo di pace di luce e di vento
fiocchi di neve
e se non è neve piove sul campo di calcio, oasi, miraggio inondato
di foschia e di luce arancione,
sotto i fari di illuminazione in questa
notte d'inverno in una periferia
di una qualunque città di asfalto e cemento
e così sia
fiocchi di neve
Marco Bo




















