31/08/15

il raccolto che arriverà


presso queste dimenticate periferie del mondo 
c’è chi non semina nulla
chi invece semina ma non ha più fiducia, 
che non ci crede più

eppure quello che pensiamo noi è soltanto 
un effimero sussurro nel vento
che non muta il tempo e il ciclo delle stagioni

e noi siamo solo fini granelli di polline nella tormenta
siamo noi seminatori
 e al tempo stesso siamo sementi fragili, piantine gracili
e se abbandonati al Sole senz'acqua e senza cura 
diventiamo inutile polvere,
 inutile polvere 
prima del tempo

 ma la nostra sfiducia non vincerà il ciclo delle stagioni 
la nostra sfiducia non fermerà il raccolto 
e allora a noi la scelta
 recriminare lamentarci piangere ed aspettare 
aspettare
oppure
 con forza e determinazione ascoltare il canto delle stagioni, 
studiare il ciclo della luna, affondare le mani nella terra
rivoltare le zolle e tornare a seminare

rivoltare le zolle e tornare a seminare
a seminare

c’e chi dice che se si torna a zappare dopo tanti anni è come se fosse il primo giorno di scuola
ma la terra non ha paura, la terra ha sempre fiducia in noi
la terra ha fiducia in noi e nel raccolto 

il raccolto che oltre e nonostante tutto arriverà 
presso queste dimenticate periferie del mondo 
e così sia

 Marco Bo

30/08/15

to make it through the day


 hearts and souls connected and yet so far away
 behind closed doors hopes and aspirations left out drying  in the sun

 under this gray suburban sky 
breathing is difficult 
the heart is in pain
 eyes do not cross anymore
 hands invoking are lost

broken dreams 
hearts and souls distant and fragile 
and yet to make it  through the day
it'd takes so little
 a slice of bread 
a sip of water and a smile

to make through the day
nothing else we need 
most of all
a little smile
 and yet
 we are alone
 we are alone
again

I wonder 
 will we ever learn
to lean on each other
will we ever learn?

 under this gray suburban sky 
to make it  through the day
 a slice of bread 
a sip of  water 
a little smile
and come what may

Marco Bo

29/08/15

per arrivare a sera

 












sogni infranti
 anime e cuori connessi eppure distanti

porte chiuse 
e speranze aspirazioni lasciate fuori ad appassire al sole

 sotto questo grigio cielo di periferia

si respira a fatica
e il cuore è in pena
gli occhi non si incrociano
le mani invocanti  non si trovano 

sogni infranti
 anime e cuori fragili e distanti

e pensare che per arrivare a sera
basterebbe così poco
un pezzo di pane 
un sorso d'acqua fresca
un sorriso

per arrivare a sera
non serve altro 
basta un sorriso
eppure
siamo soli
siamo soli
ancora

chissà se un giorno impareremo
chissà

Marco Bo

28/08/15

presto partirò



presto partirò
ho un appuntamento

un sorriso da abbracciare al crocevia del possibile
una mano tesa senza maschere e nemmeno inganni 
alla stazione della compassione
 un desiderio da compiere sul treno dei sogni

il controllore chiederà di vedere il biglietto
il lasciapassare che noi tutti abbiamo inciso dalla nascita sul cuore
e mentre il treno della vita correrà veloce in un senso 
io lo camminerò in senso contrario sino all’ultimo vagone

 è lì che un piccolo frammento del senso della vita attenderà i miei passi
i miei passi sicuri nella tormenta dell’indecisione della confusione

presto partirò
il mio cuore vagabondo sa 
la giusta destinazione

Marco Bo

sogni infranti



di questi tempi non si sente parlar d'altro
sogni infranti

alla cassa del supermercato
 in coda allo sportello unico prenotazioni per non si sa cosa per non si sa dove
 non si fa che parlare di
sogni infranti

l'ultimo paese paradiso tropicale che si è venduto all'impero del consumismo
rivoluzioni sulla schiena degli altri e poi seguirà buffet

la fabbrica che inquina da sempre ha delocalizzato la produzione
 ed ha lasciato a casa centinaia di famiglie sul lastrico
presso queste periferie del mondo dimenticate

famiglie che comprano gli stessi prodotti che fabricavano prima ma a prezzi stracciati perchè la produzione e stata delocalizzata!
 e adesso quegli stessi prodotti sono assemblati da schiavi a un soldo al giorno
 sogni infranti

genitori che hanno patito la fame la sete e il sonno, notti intere alle catene di montaggio
 per far studiare i figli, per fargli prendere un buon titolo
che poi alla luce del giorno non è rimasto che quello
un bel titolo in un cassetto perchè la produzione è stata delocalizzata!
un titolo che resterà un involucro una scatola vuota
 un velo sottile che non nasconderà l'anima in pena
sogni infranti

eppure
qualcuno sapeva
eppure qualcuno aveva visto le crepe
qualcuno sapeva del castello di carte in costruzione
 e fino a che c'era da bere e da mangiare e le vacanze pagate d'estate,
 quelle carte le aveva allineate
e poi alzate una sull'altra
carte fragili e leggere non come gli immensi blocchi di pietra con i quali millenni fa si costruivano  le piramidi
no,
 non così pesanti
eppure
 eppure queste piccole carte poggiate sul cuore giorno dopo giorno
giorno dopo giorno
fanno più male di un masso che rotola che rotola fino in fondo
 fino in fondo
sogni infranti

sogni infranti
 specchi delle mie brame in frantumi
 salotti buoni ancora incelofanati
poltrone nuove coperte per anni con panni ricamati dalle nonne
 comode poltrone pagate con comode rate 
dove non si è mai seduto nessuno
nessuno che non abbia mai lasciato su piccole terrazze di periferia
ad appassire ed a seccare al sole
sogni infranti

sogni
 in frantumi
perchè nessuno
 nessuno finchè c'era da bere e da mangiare ha mai pensato di seminarli quei sogni
di piantarli lontano dalle fabbriche
al riparo dalle speculazioni e dalle tormente dei rivoluzionari a tempo determinato e delle guerre fredde

sogni
in frantumi da tanto tempo
perchè nessuno ha mai pensato di dare loro da bere e da mangiare
e poi di curarli e di crescerli bene
 sani e forti i sogni
sogni infranti e allora
 e allora per il momento è tutto
tornerà il caldo autunno
lo spettacolo della lotteria di fine anno
la finale della coppa del mondo
il talent show che regalerà ancora la pallida fotocopia di un sogno
un sogno
mai realizzato perchè da sempre rinchiuso in una gabbia di
dimenticanza 

 sogni infranti

 sogni infranti
 anime e cuori fragili e distanti
 sotto questo grigio cielo di periferia
 fine delle trasmissioni
e accada quel che deve
e così sia

Marco Bo

27/08/15

one step forward


we are a bit all the same 
we play our cards, we try to achieve great goals in the life game
 we are alway thinking and looking ahead
 and too often we forget 
that in order to learn you have to look back
 listen, ponder try again and then take a step ahead

and again
 look back think listen, try again
 and then take a step ahead

that's all
it is not so difficult 
learning
 until our fragile and precarious always 
will be

 Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/imparare.html

un passo avanti




siamo un po' tutti uguali
nel gioco della vita usiamo le carte che abbiamo tra le mani

tutti uguali
cerchiamo di raggiungere traguardi
e guardiamo sempre avanti

 troppo spesso dimentichiamo che
per imparare bisogna voltarsi indietro 
riflettere ascoltare  provare ancora 
e poi
 fare un passo avanti

e di nuovo 
guardare indietro
riflettere ascoltare fare
 e 
portare un passo avanti

tutto qua
in fondo non è difficile
imparare
 fino a che 
il nostro fragile e precario sempre
 sarà

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/one-step-forward.html

26/08/15

infinity born again


night embroidered with  fragile clouds
from the earth a saving haze

freedom runs in the dark yet knows where to go
knocking on the door of autumn
it will bow to the new harvest
the cycle of the seasons is accomplished
under this sky infinity is born again

Marco Bo


dedicated to Cesare Pavese
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/rinasce-linfinito.html 

still silence

silence
silence
and still silence

yet life is not before or after, no
life is now

silence
silence
and still silence
yet life is not the exterior case but what there is inside

silence
silence
and still silence
why do we wait?
what do we wait for?
we do know that
only in this life we can build peace

only in this life we can build peace
and yet
silence
silence
and still silence

Marco Bo

e ancora silenzio



silenzio
silenzio
e ancora silenzio

eppure la vita non è prima o dopo, no
la vita è adesso
 

silenzio
silenzio ancora silenzio
eppure la vita non è l'involucro esterno ma quello che c'è dentro

silenzio
silenzio
e ancora silenzio
perchè aspettiamo?
che cosa aspettiamo?
eppure lo sappiamo che
soltanto in questa vita possiamo 

costruire la pace

soltanto in questa vita possiamo 

costruire la pace

eppure
silenzio
silenzio
e ancora silenzio

Marco Bo

25/08/15

è sempre bello guardarti negli occhi e ascoltare la tua voce

di questi tempi siamo così vicini che non ci vediamo più
rassegnamoci, la lontananza non tornerà
 
forse impareremo un giorno
 prima o poi a riconoscerci ancora forse no
 
ma in fondo non cambierà niente
non è così importante
 
eppure questo sordo dolore questa assenza che proviamo tenendoci per mano
questo profondo vuoto in cima al nostro cuore colmo di paura
fa così male
così male
così male
che non so spiegare
 
se tu sai leggendo in questi versi ti prego chiamami
io scenderò all'incrocio del possibile ad ascoltare la tua voce
ad ascoltare la tua voce
a guadarti negli occhi
 
ad ascoltare la tua voce
perchè parole io non ho
ma se ti ascolto
io so io so
io so
sono vivo
Marco Bo

a poem


 a message in a bottle
 a cry for help to infinity
 an invocation to the sirens of the great illusion
 a piece of bread for the heart exhausted by so much hope
 a sign of life in an endless desert 
a poem
not much after all
just enough to shed light for a fleeting and fragile moment
 on what we are
 on what we already know
 and then come what may 

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/07/la-poesia.html 

as a gift of freedom


between the bars
over the trenches and barricades
  a flower
I do not know how I do not know when
but one day I will arrive
with the water to which I belong as a gift of freedom

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/come-dono-di-liberta.html
dedicated to Nelson Mandela

24/08/15

non nulla e nemmeno tanto



non nulla e nemmeno tanto
solo una piccola distorsione sulla linea spazio temporale
una piccola crepa tra quello che pensavi di poter fare
e quello che tu effettivamente riesci a fare


non nulla e nemmeno tanto
solo un piccolo indolenzimento al petto, un ricamo della vita
una cicatrice di felicità e di dolore
non nulla e nemmeno tanto
soltanto tutto quello che puoi vivere
vivi!


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/not-nothing-not-lot.html

not nothing not a lot


not nothing  not a lot
just a small distortion on the space and time line 
  a small crack between what you thought you could do 
and what you actually do

 not nothing  not a lot
just a little pain in your chest
a scar an embroidery of happiness and sorrow
 not nothing  not a lot
only what you can live
 live! 

Marco Bo  
 http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/non-nulla-e-non-tanto.html

22/08/15

little life


little life
only hearsay

little life
only echoes in the wind

those who don't know how to listen

stick to the voice of others who gladly would prefer not to talk
but live
just live
free

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/poca-vita.html 

poca vita



poca vita 
solo sentito dire

poca vita
solo eco nel vento

quelli che non sanno ascoltare
si attaccano alla voce di altri che volentieri
preferirebbero non parlare
ma vivere 
soltanto vivere
liberi

Marco Bo  
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/little-life.html 

come dono di libertà




tra le sbarre
oltre le trincee e le barricate
 un fiore
non so come non so quando
eppure un giorno arriverò
con l'acqua a cui appartengo come dono di libertà

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/come-dono-di-liberta.html
 
dedicata a Nelson Mandela 

21/08/15

and so as it goes

I try to bring what I'm asked
I tighten bolts I loosen tensions and hurry commissions
ordinations,

I deploy explanations to whom it may concern
and so on ... ....
 I dance!
if I have is dance
I laugh
 even though I do not know,
  sometimes I cry
and so on as it goes
life


Marco Bo 

rinasce l'infinito


notte ricamata di nuvole fragili
   dalla terra nasce una salvifica foschia

la libertà corre nel buio eppure sa dove andare 

busserà alle porte dell'autunno
e si chinerà sul nuovo raccolto
il ciclo delle stagioni è compiuto
sotto questo cielo rinasce l'infinito 

Marco Bo 

the path of now and here



we postpone a thank
we postpone a tear
we postpone a smile

we postpone
we postpone  time
but
time we do not have
no

we are temporarily
and perhaps it is still early
or is it already too late
we do not know

if we postpone
we will have no reason
we will have no victories
we will not be
since we do no know 
dwelling in doubt as we are
 we better get on the way ,
on the path
the path of now and here
that is already out there 
waiting for us

Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/12/il-sentiero-delladesso-e-qui.html
 

20/08/15

life awaits



silence carved with anxiety
 sighing like sand in the wind 
the more I wait, the less I remember the way
but the Sun the Rain and the Earth know my name
 and they will take me home
 yes,
it's time to get back on the trail
life awaits 

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/la-vita-aspetta.html 

la vita aspetta



silenzio intarsiato d'ansia
sospiri come sabbia nel vento
più aspetto meno ricordo la strada
ma il Sole la Pioggia e la Terra sanno il mio nome

e mi riporteranno a casa
sì,
è tempo di tornare sul cammino
la vita aspetta

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/life-awaits.html 

19/08/15

meta-physical challenge


I will not write about a specific fact 
I will not lose time with the details 
I will focus on the imprecision of this single fragile moment
 I will watch the sun rise from the closed window
 I will listen to the silence of the world waiting out there
 I'll try to think of myself as part of the whole
 I will breathe 
breathe and wait 
now I know the challenge is with myself 
the longer I will remain silent 
the more I will be able to listen and understand a fraction of the whole of the eternal mystery 
yes , 
the answer rests in the awareness that the world out there is perfect
 and that in it  I am alive, I am safe
now I know 
I will listen to the silence and I will give thanks 
since it is the right word 
and the challenge is to sing in it out loud into the wind ,
to the sun on the way 
and this newborn day
just give thanks
and come what may

 Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/sfida-metafisica.html 

mattina di rosa fresco dipinta



mattina di rosa fresco dipinta
  eloquente innocenza

la felicità corre fragile eppure sicura
  sul filo disteso


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/fresh-rose-painted-morning.html 

 

fresh rose painted morning




fresh rose painted morning
eloquent innocence

happiness runs fragile 

 yet safe
 on the loose wire

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/mattina-di-rosa-fresco-dipinta.html 

è tempo di pace



onde del mare
risveglio d'estate
in mano scivola una goccia di rugiada
 i bambini giocano in strada

passeranno i giorni e gli anni sotto questo cielo
  ansie e sogni, lacrime e sorrisi
 vento di pioggia sui nostri visi
 e nel cuore una sola certezza
 la natura ha deciso
da sempre
come onde del mare 
come mare in tempesta
  è tempo di pace
è tempo di pace

Marco Bo

life is an easy game


with the stick of my unconsciousness I make my move
I launch the balls of life on the table
and yet
  the plan of life is not a billiard
there are no banks to rely on
my shot will go where it will

my ball will run 

those who want to welcome it will reply
  as for me I will remain listening
after all, life is an easy game


Marco Bo  
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/la-vita-e-un-semplice-gioco.html 

la vita è un semplice gioco


con la stecca della mia incoscienza faccio la mia mossa
lancio le biglie della la vita sul tavolo da gioco
eppure
 il piano della vita non è un biliardo
non ci sono sponde su cui contare

il mio tiro andrà dove potrà
la mia biglia correrà
chi vorrà accoglierà risponderà
io da parte mia rimarrò in ascolto 
in fondo la vita è un semplice gioco 

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/life-is-easy-game.html 
 

18/08/15

it's time to go home


summer morning
wind creeps under the blinds

 
the sweet freshness of the day that is born
gives form and name to the dream of the night before

 
you can not wait forever
it's time to go home


Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/e-tempo-di-tornare-casa.html

è tempo di tornare a casa



mattina d'estate
il vento si insinua sotto le persiane


la dolce frescura del giorno che nasce
da forma e nome al sogno della notte prima


non si può aspettare per sempre
è tempo di tornare a casa


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/its-time-to-go-home.html 

17/08/15

sobborghi dimenticati del mondo



sobborghi dimenticati del mondo
siti industriali abbandonati
tutti gli oggetti di valore sono stati rimossi
se ci si ferma qui è solo per godere di una stretta di mano ed un sorriso
sobborghi dimenticati del mondo
fine della strada

Marco Bo

forgotten suburbs of the world


forgotten suburbs of the world
abandoned industrial sites
all valuable items have been removed
if you stop here is only to enjoy an hand shake and a smile
forgotten suburbs of the world
end of the road

Marco Bo

salvation



saving a memory from oblivion
holding it
as a sieve the bigger granule
as water the pumice rock


salvation
so clear and limpid
yet so hard to be recognized

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/salvezza.html 

salvezza


riscattare un ricordo all'oblio
trattenerlo
come il setaccio il granello più grosso
come l'acqua la pietra pomice
salvezza
così chiara e limpida
eppure così difficile da riconoscere

Marco Bo 

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/salvation.html 

the arrogance



dark eyes under the black sky
a silence that is soaking wet and dirty of asphalt and concrete
a mirror of water that does not reflect the sky
  a void
and then silence
silence

silence in not knowing how and why smile

 
arrogance is the fear of the heart
in not knowing how to say
I'm sorry

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/larroganza.html 

l'arroganza


occhi scuri sotto cieli neri
e un silenzio bagnato e sporcato di asfalto e cemento
uno specchio d'acqua che non riflette il cielo
 un vuoto
e poi silenzio
silenzio

il silenzio nel non sapere più come e perchè sorridere
l'arroganza è la paura del cuore
nel non sapere più chiedere
 perdono


Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/the-arrogance.html 

il mio unico dono


a discapito delle apparenze 
la vita mi ha voluto così come sono
nel mio peregrinare io indosso
nulla

   e l'unica cosa che porto è un sacco vuoto
da riempire e da svuotare con un regalo

 
   a discapito delle apparenze 

 io possiedo
 nulla,
come un soffione in un prato
io sono
  questo il mio unico dono

Marco Bo

 http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/my-only-present.html

my only present


at the expense of appearances
  life wanted me as I am

in my wandering I do not wear anything
  and the only thing I carry is an empty bag 
to be filled and to be emptied with a gift
 
at the expense of appearances

I own nothing
like a dandelion in a meadow I am
 this the only present I know

16/08/15

the little that we are


a tear and a smile as a gift
  our anxiety of going crazy alone in the desert as a sign of peace
  our fear of not getting to the landing,

  to the rendezvous with a destiny that we do not know 
as a pass

  what do we wear in our journey?
the little that we are
and yet we go
we go

  Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/il-poco-che-siamo.html 

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...