22/09/20

versi a mia insaputa- n. 0.01 - la fine dell'innocenza -



sotto questo grigio cielo suburbano
gli occhi spalancati di un bambino alla fermata dell'autobus lungo la strada più trafficata del centro

sua madre seduta controlla le sue cose nella borsa del mattino
e con la punta delle dita si spolvera gentilmente il soprabito,
io li fisso dal finestrino chiuso della macchina


il bambino sul marciapiede in bilico su un piede solo
cerca di raggiungere con lo sguardo il punto più lontano possibile fin dove può vedere
" mamma sta arrivando, l'autobus sta arrivando!"
e inizia a saltare come un matto
sua madre lo prende per mano
e lui sta ancora saltando e poi si ferma
si blocca, immobile quando l'autobus si avvicina
le porte si aprono
fissa l'autista e sorride, andiamo!

perché non sono io quel bambino?
perché quell'autobus non si ferma più?

sotto questo grigio cielo suburbano l'innocenza è una
piccola cosa fragile che passa e va
la sua fine è un cataclisma dentro
una fermata della nostra vita cancellata per sempre, grigio cielo periferia 

..............

  under this grey suburban sky
the wide open eyes of a child at the bus stop along the busiest downtown street

his mom sitting and checking her things in the morning purse
and with her fingertips kindly brushing her coat
I stare at them from the closed car window

the child on the sidewalk hovering on one foot  
trying to reach with his eyes as far as he can see
"mom is coming, the bus is coming!"
and he starts jumping like crazy
his mother takes him by the hand
and he is still jumping and then stops!
freezes, motionless when the bus approaches
the doors open
he stares at the driver and smiles
let's go!

why am I not that child anymore?
why doesn't that bus arrive anymore?

under this grey suburban sky innocence is one litlle
tiny fragile thing passing by
the end of it is a cataclysm inside
a forever cancelled stop of our life, grey sky suburban ground

.......

bajo este cielo suburbano
los ojos bien abiertos de un niño en la parada de autobús en la calle más transitada del centro

su mamá sentada y revisando sus cosas en el bolso de la mañana
y con las yemas de los dedos acariciando amablemente su abrigo

el niño en la acera flotando sobre un pie
tratando de llegar con sus ojos los màs lejos que pueda
"¡mamá viene, viene el autobús!"
y empieza a saltar como loco
su madre lo toma de la mano
y todavía está saltando y luego se detiene!
se congela, inmóvil cuando se acerca el autobús
las puertas se abren
mira al conductor y sonríe
¡vamonos!

porqué ya no soy ese niño?
porqué ya no llega ese autobús?

bajo este cielo suburbano la inocencia es una
pequeña cosa frágil que pasa
su final es un cataclismo por dentro
una parada cancelada para siempre de nuestra vida, cielo gris periferia

Marco Bo

21/09/20

versi a mia insaputa n. 0. 3 - uno qualsiasi -

 



sotto questo grigio cielo di periferia,
prima o poi  ci si stanca di dover essere frontiera, di essere trincea
contro l'arroganza l'indifferenza, l'odio e la discriminazione...

prima o poi uno qualsiasi sogna di essere libero di andare come acqua di un fiume in piena
oppure bosco foglie e fango e rami che si liberano verso il cielo

oppure come quella piccola chiave
quella giusta, che entra nella serratura e gira, gira piano 
liberando da questa prigione di periferia la vita vera 

la vita vera
il tempo necessario per tornare a casa
come quella radice che riesce ad arrivare in superficie e poi felice
tra le zolle di terra scompare.....
sotto questo grigio cielo di periferia
prima o poi ci si stanca di  dover essere frontiera, di essere trincea...
 ----------------
 
 
 under this gray suburban sky,
sooner or later you get tired of being border,being trench
against arrogance indifference, discrimination and hate...

sooner or later anyone dreams of being free to go like the water of a raging river
or forest, leaves and mud and branches  free to the sky

or like that little key
the right one, that enters the lock and turns, turns slowly
freeing real life from this suburban jail

real life
the time it takes to get home safe
like that root that  reaches the surface and then happy
between the clods it disappears .....
under this gray suburban sky
sooner or later you get tired of being border, being trench

Marco Bo


14/09/20

versi a mia insaputa n. 0.1 - Se -

 sotto questo cielo grigio
la nostra vita è completamente contenuta
  in un immenso labirinto sperduto nella periferia del destino
l'entrata e l'uscita  sono crune di un ago
entrambi si chiamano Se
il significato di entrambi è interamente contenuto
  in quel fragile filo che teniamo tra le nostre dita
e nella nostra destrezza nell'inserirlo in quella cruna d'ago .....


non morire invano
non vivere invano
prima e ultima parola
nel frattempo cresce un'unica certezza
  è l'oscurità che dà significato alla luce
e non il contrario

.........

 under this gray sky
our life is completely contained
in an immense maze lost in the suburb of fate
entry and exit needle's eye
both are called If
the sense of both it is entirely contained
in that fragile thread that we hold in our hands
and in our dexterity in inserting it into that right needle's eye.....


don't die in vain
do not live in vain
first and last say
in the meanwhile a single certainty arises
it is darkness that gives meaning to light
and not the other way alike

 Marco Bo

 

10/09/20

versi a mia insaputa n. 8 - una folla senza volto al mio fianco -

cammino da solo, una folla senza volto al mio fianco mi sento stanco vorrei riposare come un foglio bianco sotto ricami di inchiostro che non posso più dipingere parole che non posso pronunciare versi sprecati per sempre dispersi grigio cielo suolo suburbano cammino da solo, una folla senza volto al mio fianco ................. cielo gris suelo suburbano camino solo, una multitud sin rostro a mi lado me siento un poco cansado quisiera descansar como una hoja en blanco bajo bordados de tinta que ya no puedo pintar palabras que no puedo pronunciar vanos versos para siempre dispersos cielo gris suelo suburbano camino solo, una multitud sin rostro a mi lado ........... grey sky suburban ground I walk alone, a faceless crowd by my side I feel a little tired I would like to rest like a blank sheet under ink embroideries that I cannot paint anymore words I'm not allow to pronounce wasted verses forever dispersed grey sky suburban ground I walk alone, a faceless crowd by my side Marco Bo

versi a mia insaputa n. 7 - non le infinite distanze -

sotto questo grigio cielo assorti, invaghiti, ipnotizzati anestetizzati tra le mille incognite del vivere muovere i propri passi sempre più distanti sempre più distanti che non si sentono più le voci non si riconoscono più gli sguardi eppure non le infinite distanze fisiche non la lontananza non il distanziamento ma le distanze empatiche, affettive sono quelle che fanno più orrore e paura sotto questo grigio cielo di periferia siamo come farfalle effimere che vivono un giorno soltanto e non è il poco tempo che scatenerà le nostre lacrime come una tempesta di fine Estate ma è la solitudine tra noi stessi e il mondo che adesso non è più e che prima inosservato era .......... under this gray sky absorbed, enraptured, hypnotized anesthetized through the thousand unknowns of living moving our steps further away that the voices cannot be heard glances no longer recognized and yet not the infinite physical distances not the space in between but the empathic, the affective distances they are the cause of horror and fear under this gray suburban sky we are like ephemeral butterflies with one day of life and not the short time will unleash our tears like a Summer thunder storm but the loneliness between ourselves and the world that now is no more and that once unnoticed was Marco Bo

09/09/20

versi a mia insaputa n. 6 - ogni singola parola che sento la conservo come fosse una goccia in un deserto




sotto questo grigio cielo di periferia
il tempo va via lontano da noi
non sopporta più la nostra piccola e fragile indifferenza
non ha più pazienza
di guardare tutta questa ignobile inusitata violenza
e arroganza e oblio

io lo so
so che il tempo non ci vuol più bene
l'abbiamo tradito troppe volte

io lo so
per questo inspiro forte ed espiro piano piano
come se il tempo fosse il poco vento che i miei polmoni riescono ad accogliere
ad ogni sospiro

io lo so
per questo rimango in silenzio ed ascolto
ascolto.....

sotto questo grigio cielo di periferia ogni singola parola che sento la conservo
 come fosse una goccia in un deserto

io lo so
mi resta soltanto un sorso d'acqua e un po' di compassione
proverò a farmeli bastare fino alla fine di questo mio piccolo e fragile sempre
sotto questo grigio cielo di periferia

......


under this gray suburban sky
time goes away from us
she can't stand us anymore
our little
and fragile indifference
she has no more patience
to look at all this ignoble unusual violence
and arrogance and oblivion

I know it
I know that time doesn't love us anymore
we have betrayed her too many times

I know it
that's why I inhale strongly and exhale slowly
as if time was the little breeze that my lungs can please
with every breath I take

I know it
that's why I remain silent and listen
listen.....

under this gray suburban sky I keep every single word I hear
as a little tiny drop in a desert plain

I know it
I have just one sip of water

and  little compassion left
I will try to make them last
until the end of this little and fragile always of mine

under this gray suburban sky

 ........

 versos sin mi conocimiento n, 8 este mio pequeño y frágil siempre

bajo este cielo suburbano gris y ajeno
el tiempo se nos va
ya no puede soportar nuestra pequeña y frágil indiferencia
ya no tiene paciencia
para mirar toda esta innoble  e inusual violencia
y arrogancia y olvido

yo lo sé 

yo se que el tiempo ya no nos quiere
lo hemos traicionado demasiadas veces

yo lo sé
para esto inhalo fuerte y exhalo lentamente
como si el tiempo fuera el soplo que mis pulmones pueden acomodar
con cada suspiro

yo lo sé
por esto me quedo callado y escucho
escucho.....
bajo este cielo suburbano gris y ajeno cada palabra que escucho la guardo
como si fuera una gota en un desierto sin nombre

yo lo sé

 me queda solo un sorbo de agua y un poco de compasión 

haré lo posible para que me alcance hasta el final de este mio pequeño y  frágil siempre
bajo este cielo suburbano gris y ajeno


Marco Bo

02/09/20

versi a mia insaputa n. 5 -io sono il sogno -

 


sotto questo grigio cielo suburbano
all'alba di un nuovo Autunno
ho avuto un incubo 

ero sveglio dentro
e stringevo gli occhi per non vedere e sentire il dolore
anche se sapevo, io non ero l'incubo
l'incubo apparteneva ad altri
l'incubo era altrove
l'incubo era altro da me

sotto questo cielo grigio
la notte scorsa
ho avuto un sogno
ed io so che
quello che ho visto nel sogno
nella vita esiste
poichè
io
sono
il sogno
di fronte ai miei occhi aperti

...............................

under this gray suburban sky
at the dawn of the Autumn arrival
I had a nightmare
I was awake inside
but I closed my eyes so as not to see and feel the pain
although I knew
I was not the nightmare
the nightmare belonged to others
the nightmare was elsewhere
the nightmare was other than me

under this gray sky
last night
I had a dream
and I know that
what in the dream I saw
in true life exists
since
I
am
the dream
before my eyes
open wide 
..............
 
versos sin saberlo n. 5 - el sentido común importa -
 
bajo este cielo gris suburbano 
a los albores del un nuevo Otoño
tuve una pesadilla y yo estaba despierto por dentro
pero cerré los ojos para no ver y sentir el dolor
aunque yo sabia que yo no era la pesadilla
la pesadilla era de otros
la pesadilla estaba en otra parte
la pesadilla era otra que yo

bajo este cielo gris
anoche tuve un sueño
y yo sé  lo que en el sueño vi
en la vida verdadera existe
pues yo soy el sueño
ante mis ojos abierto
 
 
Marco Bo

01/09/20

versi a mia insaputa n. 6 - effimera

 

sotto questo grigio cielo 

assorti,
invaghiti, ipnotizzati
anestetizzati
tra le mille incognite del vivere
muoviamo i nostri passi
sempre più distanti
sempre più distanti
che non si sentono più le voci
che non si riconoscono più gli sguardi 


eppure
non le infinite distanze fisiche
non la lontananza
non il distanziamento
ma le distanze empatiche, affettive
sono quelle che fanno più orrore e paura
sotto questo grigio cielo di periferia

siamo come
effimere farfalle che vivono un giorno soltanto
e non il poco tempo scatenerà le nostre lacrime
come una tempesta di fine Estate
ma la solitudine tra noi stessi e il mondo 

che adesso non è più
e che prima inosservato
era

..........

under this gray sky absorbed,
enraptured, hypnotized
anesthetized
through the thousand unknowns of living
moving our steps further away
that the voices cannot be heard
glances no longer recognized and yet
not the infinite physical distances
not the space in between
but the empathic, the affective distances
they are the cause of horror and fear
under this gray suburban sky

we are like ephemeral butterflies with one day of life
and not the short time will unleash our tears
like a Summer thunder storm
but the loneliness between ourselves and the world that now is no more
and that once unnoticed
was

Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...