25/12/20

il sapore amaro dell'oblio

 


è nato cullato dal buon sapore del silenzio
è nato nello spazio lento di un sospiro
è nato troppo tardi per sorriso
è nato troppo presto per un pianto


è nato e nessuno si aspettava che arrivasse su un barcone di paura e di sventura
all'approdo non l'hanno riconosciuto
oppure hanno fatto finta di non vederlo
ed hanno continuato a celebrare il loro vuoto eterno dentro
fingendo il ricordo e l'osservanza di uno stanco credo millenario

è nato e nessuno ha accolto l'annuncio
gridato da duro asfalto con piedi e mani nel fango e nel cemento
silenzio 


silenzio
risparmiamo la parole per giorno del giudizio
se mai riusciremo a riconoscere il giudizio,
la compassione la pena e la vergogna
schiacciata dalla nostra fragile ed effimera sete e fame di vanità e vanagloria,


è nato ma al suo arrivo non era rimasto più nessuno
soltano la vergogna del silenzio e il sapore amaro dell'oblio

Marco Bo

 

l'attesa


 presso queste dimenticate periferie del mondo,

altrove popolate da multi-solitudini chiassose e sole 
tuttto è un'attesa, una specie di esilio,

ma c’è attesa e attesa

c'è una attesa come un vuoto assoluto di una cerimonia priva di senso e di ogni umano contatto,

 cerimonia decorata da una realtà che ti arriva addosso come un macigno,

tutti in attesa ,
in attesa della fine di un rito per tornare a rinchiudersi a doppia mandata tra le mure di una cella che chiamiamo casa

quella è l’attesa dell’indifferenza e dell’indifferente
” perché tanto è uguale, perchè abbiamo sempre fatto così
perchè tanto non cambierà mai niente …”
eppure
noi mettici e migranti
partiti e ritrovati da tempo sappiamo bene qual'è la vera attesa,
e aspettiamo con un piede da questo lato e un piede sull’altro lato dell’Atlantico

da tanto tempo aspettiamo

è un’attesa a volte dolorosa e nostalgica,
eppure bella e piena di sorrisi e lacrime,

e così viviamo con speranza di rivederci un giorno tutti quanti amici e parenti e riprendere il discorso da dove l’abbiamo lasciato un giorno…

 c’è attesa e attesa,
 l’attesa orribile dell’indifferenza
e l’attesa buona quella che ti riempie e di svuota il cuore continuamente,

l’importante è non aver paura di aspettare,
 ma riempirla quell’attesa di cose semplici da bere e da mangiare
e poi un bacio prima di andare a dormire
e poi uscire a correre oppure a camminare lentamente,
 lentamente……
aspettando la sera
aspettando il mattino ancora
insieme

Marco Bo


19/12/20

esuli nella nostra dimora - la seconda ondata

 sotto questo grigio cielo di periferia
prigionieri come siamo in questo tempo di pandemia
noi
viviamo di fame e di sete
goccia a goccia
noi carcerieri e prigionieri
noi acqua e cibo e fame e sete
noi
goccia a goccia viviamo
morso a morso viviamo
noi
malattia e cura
dolore e gioia
noi sotto questo grigio cielo
esuli nella nostra dimora
alla giornata
ora dopo ora
di secondo in secondo
morendo poco a poco
sopravviviamo

 ........

under this gray suburban sky
prisoners as we are in this pandemic time
we
we live of hunger and thirst
drop by drop
we jailers and inmates
we water and food and hunger and thirst
we
drop by drop we live
bite by bite we live
we
illness and cure
pain and joy
we under this gray sky
homeless in our homes
day by day
hour after hour
from second to second
dying a little
we survive
...........
sotto questo grigio cielo di periferia
prigionieri come siamo in questo tempo di pandemia
noi
viviamo di fame e di sete
goccia a goccia
noi carcerieri e prigionieri
noi acqua e cibo e fame e sete
noi
goccia a goccia viviamo
morso a morso viviamo
noi
malattia e cura
dolore e gioia
noi sotto questo grigio cielo
esuli nella nostra dimora
alla giornata
ora dopo ora
di secondo in secondo
morendo poco a poco
sopravviviamo
.........

bajo este cielo gris suburbano
prisioneros como estamos en este tiempos de pandemia
nosotros
vivimos de hambre y sed
gota a gota
nosotros carceleros y presos
nosotros agua y comida y hambre y sed
nosotros
gota a gota vivimos
mordisco a mordisco vivimos
nosotros
enfermedad y cura
dolor y alegría
nosotros bajo este cielo gris
exiliados en nuestras casas
dia a dia
de hora en hora
segundo a segundo
muriendo poco a poco
sobrevivimos

Marco Bo

29/11/20

la seconda ondata - fragilità

sotto questo grigio e alieno cielo di periferia
 dispersi come siamo in questo isolamento
siamo dolci parole inutili avvolte in un alito di vento
parole che non sappiamo più dire e nemmeno ascoltare,
chissà quale sarà il vaccino che ci permetterà di amare di nuovo senza paura  la nostra
dolce e fragile umanità
 ........................................

 bajo este cielo suburbano gris y aljeno

  dispersos como estamos en este aislamiento 

 somos dulces palabras inútiles envueltas en un soplo de viento  

palabras que ya no sabemos decir ni escuchar  

quién sabe que vacuna nos permitirá 

volver a amar sin miedo nuestras dulce y frágil humanidad 

...........................................


under this gray and alien suburban sky 
  dispersed as we are in this isolation time
we are sweet and useless words wrapped in a breath of wind 
 words that we no longer know how to say and listen 
who knows what vaccine will teach us to love again without fear
our sweet and fragile humanity
 
Marco Bo


26/11/20

la seconda ondata - notti insonni

 


sotto questo cielo di periferia
nel mezzo della seconda ondata 

le notti insonni non portano mai buoni consigli
portano pensieri che durante il giorno proviamo
a interpretare con l'amore che riusciamo a respirare
tra sterno e cuore
 un vento gelido di gioie dolori
coraggio e paure

coraggio e paura ricamati nel buio
e le notti insonni che ci portano via lontano
in un'altra dimensione
forse un giorno ritorneremo
forse no
chissà se riusciremo a riconoscerci ancora 

uscendo dai nostri rifugi sotto questo cielo di periferia

. ...................................

under this suburban sky
in the midst of the second wave 

sleepless nights never bring good advice
they bring thoughts that during the day we try to play
 with the love that we can inhale
between breastbone and heart
  an icy wind of joys and pains
courage and fears

courage and fears embroidered in the dark
and the sleepless nights they take us away
to another dimension
maybe one day we will return
maybe not
who knows if we will  recognize each other again
coming out of our shelters under this suburban sky 

 ..............

 bajo este cielo suburbano
en medio de la segunda ola
las noches de insomnio nunca traen buenos consejos
traen pensamientos que durante el día intentamos interpretar
  con el amor que podemos inhalar
entre el esternón y el corazón
   un viento helado de alegrías y dolores
coraje y miedos

coraje y miedos bordados en la oscuridad
y las noches de insomnio nos llevan a otra dimensión
tal vez algún día volvamos
tal vez no
quien sabe si nos volveremos a reconocer
saliendo de nuestros refugios bajo este cielo suburbano

 Marco Bo

 

22/11/20

la seconda ondata -

sotto questo grigio e alieno cielo di periferia
tra i gorghi di questo tempo di pandemia
ci siamo persi soli in città buie e deserte 
camminando in affanno su duro asfalto
come trote contro corrente 

chissà se sapremo ritrovarci e riconoscerci un giorno 
su strade affollate di gente e solitudini illuminate a giorno 
in una notte di dimenticanza senza fine 
...........
 
 under this gray and alien suburban sky 
 amidst the eddies of this pandemic time
we got lost alone in dark deserted towns
walking breathless on hard concrete
 like trouts against the current 
 
 who knows if we will be able to find and recognize each other again one day 
on streets crowded with people and solitudes 
 floodlit in a night of endless forgetfulness
...........
 

bajo este cielo gris suburbano gris y ajeno
 entre los remolinos de este tiempo de pandémia
 nos perdimos solos en ciudades desiertas y oscuras 
caminando sin aliento sobre duro asfalto
 como truchas a contracorriente  
 
quién sabe si algún día seremos capaces de encontrarnos y reconocernos
  en calles llenas de gente y soledades 
iluminadas a dia 
en una noche de olvido sin fin

Marco Bo


14/11/20

nel mezzo della seconda ondata - rosa d'Autunno




 il silenzio è una rosa in Autunno,
un dono troppo importante
che non può essere sprecato
con chi non sa più ascoltare -

 silence is an Autumn rose,
such a big gift
 cannot be wasted
 with those who are able to listen anymore


el silencio es una rosa en Otoño,
un regalo demasiado importante
que no se puede desperdiciar
con aquellos que ya no saben escuchar -

le silence est une rose en Automne,
un cadeau trop important
qui ne peut pas être gaspillé
  avec ceux qui ne savent plus écouter -

Marco Bo

10/11/20

nel mezzo della seconda ondata - ricami di speranza

 


 sotto questo grigio cielo
viviamo in soggezione
in bilico sulla punta dei piedi
come se avessimo paura di calpestare l'aria che respiriamo
e chiedendoci  perché non riusciamo a schiacciare quel pensiero di non meritare quello che abbiamo nella nostra vita

attraverso nuvole di cartongesso come fantasmi in un circo di meraviglie
respiriamo ricami di speranza camminando nell'aria
sussurrandoci all'orecchio "non temere, andrà tutto bene"

..................

 under this gray sky
we live in awe
hovering on tiptoe
as if we were afraid of stepping on the air we breathe
and just like so wondering why we can't crush that thought inside
of not deserving what we have in our life

through plasterboard clouds like ghosts in a circus of wonders
we breathe embroideries of hope while walking on air
whispering in each other ear "do not fear, everything will be fine"

 ...............................

 bajo este cielo gris
vivimos asombrados
flotando de puntillas
como si tuviéramos miedo de pisar el aire que respiramos
y preguntándonos por qué no podemos aplastar ese pensamiento de no merecer lo que tenemos en nuestra vida

a través de nubes de cartón yeso como fantasmas en un circo de maravillas
respiramos bordados de esperanza mientras caminamos en el aire
susurrándonos al oído "no te preocupes, todo estará bien"


Marco Bo

 

 

07/11/20

nel mezzo della seconda ondata

 

sotto questo grigio cielo suburbano
nel mezzo della seconda ondata
imploderemo di silenzi e assenze
proprio in questo preciso  istante nell'era delle connessioni illimitate .....

qualcuno là fuori sa dirmi cosa c'è di diverso in questo tempo
e il tempo delle nostre oscure caverne
qualcuno là fuori sa dirmi?

 -------------------------------------

 under this gray suburban sky
in the middle of the second wave
we will implode with silences and absences
right at this very moment, in the age of unlimited connections.....

anyone out there can tell me what's different between this time
and the time of our dark caves
can anyone out there please tell me?

 Marco Bo 

 

 

01/11/20

all'inizio della seconda ondata - sogno di fuga



sotto questo
cielo suburbano grigio e alieno
all'inizio della seconda ondata
seduto accanto a chi ami ascolti i suoi sospiri svanire nell'aria
strofinando il pollice e l'indice mentre intoni una silenziosa ninna nanna
e il suono è come la sabbia
e il suono è come il vento
intanto il tempo scorre nella tua clessidra
e una lacrima scorre sulla tua guancia
e pensi all'isola dei tuoi sogni
dove ti saresti nascosto con chi ami dalla rabbia di questi anni

sotto questo
dimenticato cielo grigio
seduto accanto a chi ami
chiedi perdono ai presagi come un capitano smarrito
che non sa più riportare la sua nave in un porto sicuro
e continui a strofinarti il pollice e l'indice,
il suono sottile ti porta lontano
attraverso le onde di una tempesta senza fine
che conosce la morte che conosce la vita


all'inizio della seconda ondata un sogno di fuga
tua ultima ancora di salvezza, tuo peccato originale

..........

 bajo este cielo suburbano gris y ajeno
al comienzo de la segunda ola
sentado al lado de quién amas
escuchas sus suspiros desvanecerse en el aire
frotándose el pulgar y el índice mientras canta una silenciosa canción de cuna
y el sonido es como arena
y el sonido es como el viento
mientras tanto el tiempo pasa en el tuyo reloj de arena
y una lágrima corre por tu mejilla
y piensas en la isla de tus sueños, dónde te esconderías con
quién tu amas de la ira de estos años

bajo este
olvidado cielo gris
sentado al lado de quién tu amas
pides perdón a los presagios como un capitán perdido
que ya no puede devolver su barco a un puerto seguro
y sigues frotando tu pulgar e índice
el sonido sutil te lleva lejos
a través de las olas de una tormenta sin fin
ella sabe de la muerte ella sabe de la vida

 
al comienzo de la segunda ola
un sueño de escapar
tu última ancla de salvación, tu pecado original

...........

under this grey and alien suburban sky
at the beginning of the second wave
you are sitting next to the one you love
listening to her sighs vanishing in the air
and rubbing your thumb and forefinger while singing a silent lullaby
the sound is like sand
the sound is like wind
and meanwhile time passes in your hourglass
a tear runs down your cheek
and you think about the island of your dreams
where you would hide away, with the one you love, from the anger of these years

under this gray forgotten sky
sitting next to the one you love
you ask forgiveness to the omens like a captain who has lost his way
and can no longer bring his ship back to a safe port
and you keep rubbing your thumb and forefinger
the subtle sound takes you far
through the waves of an endless storm
that knows about death that knows about life

at the beginning of the second wave a dream of escape
your last lifeline, your original sin

Marco Bo 

27/10/20

all'inizio della seconda ondata - n. 1 -


 sotto questo grigio cielo di periferia, la sera prima avevo seguito le solite istruzioni,
ponderando riguardo ai cicli di crescita e speculazioni

e al fatto che non ti risponde più nessuno guardandoti in viso
se quel nessuno sta parlando con il suo fedele e innocente telefono intelligente

piuttosto ti grida addosso e ti dice di star zitto ed aspettare
sicuramente perché  quel telefono è più interessante....

ho chiesto risposte alle notizie, ma le notizie no sanno niente!

dicevo la sera prima avevo seguito le solite procedure
chiuso le finestre, bagnato i fiori
lasciato la ciotola d'acqua fuori
accarezzato il cane
e poi
ho sentito un certo calore dentro come se avessi in corpo il Sole
come un tatuaggio, un indelebile marchio a fuoco sul cuore

sapevo che era tempo di riprendere la strada
ma il dolce sapore della pazienza mi diceva aspetta
aspetta.....
e io ancora aspetto 


aspetto che la mattina qualcuno suoni alla porta

 e che mi indichi la strada per tornare a casa....

 questa mattina seguite le solite procedure ho aperto le finestre
accarezzato il cane ed ho ascoltato le notizie
ma le notizie non sanno nulla che io non sappia già di amore e odio
di lacrime e sorrisi
di stupore e rabbia
no
le notizie ripetono vecchie parole d'ordine di capi branco a branchi che più non hanno,
che mai hanno avuto,
parole d'ordine di paura e di rabbia
ed ansia che brucia come sabbia negl'occhi


no
le notizie non sanno
e dimmi allora

dov'eri tu all'inizio della seconda ondata?
e dimmi tu la sai la strada per tornare a casa?

Marco Bo

22/10/20

versi a mia insaputa - dare un senso alla vita

guardiamo il cielo e nella nebbia descriviamo ricami di sogni
guardiamo il suolo e cerchiamo vie di fuga sul bordo fangoso di campi immensi in queste periferie del mondo

a volte vorremmo tuffarci in quel campo immenso e sparire nel silenzio
lontani da questo pazzo mondo fatto di rabbia, ferocia e odio

e temendo che la silenziosa maggioranza sia ormai irrimediabilmente impregnata di quella rabbia ferocia e odio
riconoscendo l'impossibilità di cambiare,
con il nostro fragile corpo inerme
 ci prepariamo a resistere
e così vivere
e così dare un senso alla vita
il ricamo di un sogno inciso nel cielo
che come un ventre materno
dentro di noi culliamo
.........
verses without knowing - giving meaning to life

we look to the sky and through the fog we describe embroideries of dreams
we look to the ground and look for escape routes on the muddy edges of immense fields in these suburbs of the world
 
sometimes we'd like to dive on that immense field and into silence disappear
away from this crazy world made of  rage ferocity and hate
fearing that the silent majority might be hopelessly imbued with that anger ferocity and hate
recognizing the impossibility to make a change
with our helpless and fragile body
 we prepare to resist
and so living
and so giving to life a meaning
 the embroidery of a dream engraved in the sky
than like in a mother's womb
 we cradle inside
 ......................
 
 miramos al cielo y en la neblina describimos bordados de sueños
miramos al suelo y buscamos rutas de escape en los bordes fangosos de campos inmensos en estos suburbios del mundo
 
a veces quisieramos
sumergirnos en ese inmenso campo y en el silencio desaparecer
lejos de este  mundo loco hecho de rabia ferocidad y odio
 
temiendo que la mayoría silenciosa pueda estar irremediablemente imbuida de esa rabia ferocidad y odio
reconociendo la imposibilidad de hacer un cambio
con nuestro cuerpo indefenso y frágil
 nos preparámos para resistir
y así vivir
y así donando un sentido a la vida
el bordado de un sueño grabado en el cielo
que como el vientre de una madre
dentro de nosotros acunamos

 
Marco Bo 

16/10/20

versi a mia insaputa - fango e infinito

 


sotto foglie fresce di rugiada
misteri che profumano di fango e infinito riposano
fango e infinito
il nostro piccolo mondo da inizio a fine
partenza e arrivo
andata
e ritorno
primo pianto e ultimo sorriso

sotto questo grigio cielo in periferia
siamo noi i tiranni
non il tempo che, nostro angelo e guardiano,
ogni giorno un po' alla volta ci porta via lontano

....................

under dewy leaves
mysteries that smell of mud and infinity rest
mud and infinity
our little world from start to finish
departure and arrival
going and returning
first wail and last smile

under this gray suburban sky
we are the tyrants
not the time that, our angel and guardian,
everyday takes us a little further away

---------------
bajo hojas cubierta de rocío
misterios que huelen a barro e infinito descansan
barro e infinito
nuestro pequeño mundo de principio a fin
salida y llegada
ida y vuelta
primer llanto y última sonrisa

bajo este cielo gris en las afueras
nosotros somos los tiranos
no el tiempo que, nuestro ángel y guardián,
cada día poco a poco, lejos nos lleva

Marco Bo
 

12/10/20

a mia insaputa - scrivo versi


sotto questo grigio cielo suburbano
alla deriva su questa mia fragile scialuppa del destino
scrivo versi mentre gli altri dormono
scrivo versi mentre gli altri mi colpiscono in viso
  inerme come se fossi un sacco da boxe
non con i pugni ma con  sorrisi
falsi colpiscono
con sorrisi di chi tra i denti dice
"vediamo fino a quando incassa il colpo"

consapevolmente alla deriva su questo mare solitario
scrivo versi mentre gli altri urlano
scrivo versi mentre gli altri si nascondono
dietro una triste cortina di odio e viltà
decorata con gelida e lucida apatia

scrivo versi
non mi arrendo
al porto dell'oblio non toccherò il suolo
resterò a bordo
da solo

  destinazione mare aperto

..........

 under this gray suburban sky
adrift on this fragile lifeboat of mine
I write verses while the others sleep
I write verses while the others hit me in the face
helpless as if I were a punching bag
not with fists but with treacherous smiles, they strike
smiles of those who say between their lips
"let's see how long he'll take the shot "

consciously adrift on this lonely sea
I write verses while the others scream
I write verses while the others hide
behind a dreary curtain of hate and
cowardice

  decorated with icy and glossy apathy

I write verses
I don't give up
at the port of oblivion I will not touch the ground
I'll remain alone on board
destination open sea

Marco Bo 

 

09/10/20

versi a mia insaputa - tutti noi piccole ferite, salvezza se curiamo


corteccia del nostro cuore
la linfa ti conosce 
sangue dalle nostre ferite
salvifiche se curate
tutti noi piccole ferite
salvezza se curiamo

corteccia del nostro cuore
non temiamo la tempesta
di odio ed oppressione
tutti noi piccole ferite
salvezza se curiamo

Poesia
nostra compagna di viaggio
acqua nella nostra bisaccia
in questo deserto d'inedia
nostro scudo e nostra armatura
proteggi i nostri respiri
sottili come foschia autunnale
tutti noi piccole ferite
salvezza se curiamo

guidaci oltre la fine di questo mondo
di odio e oscurità
portaci oltre le colonne d'Ercole del
"Così deve essere perchè sì!"
insegnaci a fuggire dalla logica del cacciatore e della preda
portaci altrove
liberi di volare e amare
tutti noi piccole ferite
salvezza se curiamo

.........

cortex of our heart
the sap of you she knows
blood from our wounds
salvific if cured
we all small wounds
salvation if we cure

cortex of our heart
we don't fear the  storm
of hatred and oppression
we all small wounds
salvation if we cure

Poetry
our shield and armour
protect our lonely breaths
thin as autumn haze
we all small wounds
salvation if we cure

lead us beyond the end of this world
of hate and darkness
take us beyond the Pillars of Hercules of the
"So it must be since it has always been like this! "
teach us to escape from the logic of the hunter and prey
lead us elsewhere
free to fly and love
we all small wounds
salvation if we cure
..................
 
dedicata alla Poesia nostro scudo ed a Luise Glück, poetessa
Premio Nobel per la Letteratura 2020

07/10/20

versi a mia insaputa - cielo suburbano grigio marmo

 

cielo suburbano grigio marmo

l'inverno sta arrivando a sulla mia strada
mentre io sogno una notte tranquilla e lontana
abbracciato dal buon calore della stufa

mamma che ricama le tende della finestra
papà che si addormenta con gli occhiali abbassati sulle parole crociate
l'acqua bollente che sibila nella teiera
i cani che abbaiano alle ombre della notte
fantasmi nella nebbia lontano nei boschi
e poi all'improvviso
niente più rumori, si spalancano le tende della notte
....
sì, è vero tutto questo si potrebbe ricrearlo
ma senza dirlo a nessuno
nemmeno in una poesia!
comunque nessuno capirebbe
la rivoluzione che alberga
in quel mio incantevole e sacro silenzio

.......

 
marble grey suburban sky
Winter is coming my way
while I dream of a long gone quiet night
embraced by the good heat of the stove

mom embroidering the window curtains
dad falling asleep glasses down on crosswords
boiling water hissing in the teapot
dogs barking to the shadows of the night
ghosts throught the fog far away in the woods
and then all in a sudden
no more sounds and the curtains of the night opened wide
....
yes it's true you could recreate all this
but without telling anyone
not even in a poem!
anyway no one would understand
the revolution that dwells
in that enchanting and sacred silence of mine

 Marco Bo 

 

06/10/20

versi a mia insaputa - i segreti del cane

 



in queste dimenticate
periferie del mondo
un nuovo odore ogni giorno
un nuovo percorso ogni giorno
strade sterrate per sentire il suolo

ogni giorno qualcuno che saluta e va
ogni giorno ti vedo tornare e andare
ogni giorno ti aspetto mia pace mia luce!
ogni giorno un alito di vento con tutto l'universo dentro

ogni giorno passiamo dal caldo al freddo, dalla luce al buio
dal tramonto all'alba,
e a volte la pioggia
cade.....
niente è più lo stesso
in questo angolo dimenticato dell'universo

ogni giorno un nuovo giorno come questo
con una nuova cosa da imparare o due o tre
e il giorno dopo forse una o mezza o meno ancora.....

sì, io so cosa sono la felicità e la libertà
la somma e la sottrazione di tante piccole cose

si io posso insegnartelo mio compagno umano
fidati e seguimi,
sotto questo grigio cielo suburbano
questo è il mio segreto che ti porto in dono
questo è quello che sono
mio piccolo e fragile padrone umano 

........

by these forgotten suburbs of the world
a new smell every day
a new path every day
dirt roads to feel the ground

every day someone to say hello and goodbye
every day I see you return and go away

everyday waiting for you my peace my light!
everyday a gust of wind with all the universe inside

every day we go from hot to cold, from light to dark
from sunset to dawn,
and sometimes the rain
falls.....
nothing is ever the same
by this forgotten corner of the world

every day a new day like this
with one new thing to learn or two, or three
and the next day maybe one or half or less.....

yes I know what happiness and freedom are
the sum and the subtraction of so many little things

yes I can teach you my human companion
trust and follow me,
under this gray suburban sky
this is my secret as a gift to you
this is what I am
my little and fragile master man

 

Marco Bo

 


02/10/20

versi a mia insaputa - gocce -

 

gocce che battono sul grigio asfalto
gocce che cercano pace sul fondo
gocce che cadono tra crepe e ferite
gocce  un milione, non sono solo
gocce che cadono su occhi stanchi
gocce che muovono deboli sospiri intorno .....
come l'acqua cerco sollievo
nella vita non voglio essere frontiera non voglio essere sponda
nella vita io voglio essere onda
onda di un mare in tempesta...
per favore ascoltami!
e cercami
 nel sale e nella schiuma che
sulla sabbia riposerà un giorno
sotto questo grigio cielo nelle periferie del mondo

.........................


drops beating on gray concrete
drops ground low seeking peace
drops falling into cracks and wounds
drops a million I'm not alone
drops falling on tired eyes
drops moving faint sighs around.....
like water I seek relief
in life I don't want to be border I don't want to be shore
in life I want to be wave
wave of a stormy sea
please listen to me!
and look for me in the salt and foam that
on the sand will rests one day
under this gray suburban sky

........................

 gotas golpeando sobre el asfalto gris
gotas que buscan la paz al fin
gotas cayendo entre grietas y heridas
caen un millón, no estoy solo
gotas sobre ojos cansados
gotas moviéndo débiles suspiros alrededor .....
como el agua busco alivio
en la vida no quiero ser fronteras no quiero ser orilla
en la vida quiero ser una ola
ola de un mar tempestuoso ...
¡por favor escuchame!
y buscame
  en la sal y espuma que
en la arena descansará un día
bajo este cielo gris en las afueras del mundo


Marco Bo


22/09/20

versi a mia insaputa- n. 0.01 - la fine dell'innocenza -



sotto questo grigio cielo suburbano
gli occhi spalancati di un bambino alla fermata dell'autobus lungo la strada più trafficata del centro

sua madre seduta controlla le sue cose nella borsa del mattino
e con la punta delle dita si spolvera gentilmente il soprabito,
io li fisso dal finestrino chiuso della macchina


il bambino sul marciapiede in bilico su un piede solo
cerca di raggiungere con lo sguardo il punto più lontano possibile fin dove può vedere
" mamma sta arrivando, l'autobus sta arrivando!"
e inizia a saltare come un matto
sua madre lo prende per mano
e lui sta ancora saltando e poi si ferma
si blocca, immobile quando l'autobus si avvicina
le porte si aprono
fissa l'autista e sorride, andiamo!

perché non sono io quel bambino?
perché quell'autobus non si ferma più?

sotto questo grigio cielo suburbano l'innocenza è una
piccola cosa fragile che passa e va
la sua fine è un cataclisma dentro
una fermata della nostra vita cancellata per sempre, grigio cielo periferia 

..............

  under this grey suburban sky
the wide open eyes of a child at the bus stop along the busiest downtown street

his mom sitting and checking her things in the morning purse
and with her fingertips kindly brushing her coat
I stare at them from the closed car window

the child on the sidewalk hovering on one foot  
trying to reach with his eyes as far as he can see
"mom is coming, the bus is coming!"
and he starts jumping like crazy
his mother takes him by the hand
and he is still jumping and then stops!
freezes, motionless when the bus approaches
the doors open
he stares at the driver and smiles
let's go!

why am I not that child anymore?
why doesn't that bus arrive anymore?

under this grey suburban sky innocence is one litlle
tiny fragile thing passing by
the end of it is a cataclysm inside
a forever cancelled stop of our life, grey sky suburban ground

.......

bajo este cielo suburbano
los ojos bien abiertos de un niño en la parada de autobús en la calle más transitada del centro

su mamá sentada y revisando sus cosas en el bolso de la mañana
y con las yemas de los dedos acariciando amablemente su abrigo

el niño en la acera flotando sobre un pie
tratando de llegar con sus ojos los màs lejos que pueda
"¡mamá viene, viene el autobús!"
y empieza a saltar como loco
su madre lo toma de la mano
y todavía está saltando y luego se detiene!
se congela, inmóvil cuando se acerca el autobús
las puertas se abren
mira al conductor y sonríe
¡vamonos!

porqué ya no soy ese niño?
porqué ya no llega ese autobús?

bajo este cielo suburbano la inocencia es una
pequeña cosa frágil que pasa
su final es un cataclismo por dentro
una parada cancelada para siempre de nuestra vida, cielo gris periferia

Marco Bo

21/09/20

versi a mia insaputa n. 0. 3 - uno qualsiasi -

 



sotto questo grigio cielo di periferia,
prima o poi  ci si stanca di dover essere frontiera, di essere trincea
contro l'arroganza l'indifferenza, l'odio e la discriminazione...

prima o poi uno qualsiasi sogna di essere libero di andare come acqua di un fiume in piena
oppure bosco foglie e fango e rami che si liberano verso il cielo

oppure come quella piccola chiave
quella giusta, che entra nella serratura e gira, gira piano 
liberando da questa prigione di periferia la vita vera 

la vita vera
il tempo necessario per tornare a casa
come quella radice che riesce ad arrivare in superficie e poi felice
tra le zolle di terra scompare.....
sotto questo grigio cielo di periferia
prima o poi ci si stanca di  dover essere frontiera, di essere trincea...
 ----------------
 
 
 under this gray suburban sky,
sooner or later you get tired of being border,being trench
against arrogance indifference, discrimination and hate...

sooner or later anyone dreams of being free to go like the water of a raging river
or forest, leaves and mud and branches  free to the sky

or like that little key
the right one, that enters the lock and turns, turns slowly
freeing real life from this suburban jail

real life
the time it takes to get home safe
like that root that  reaches the surface and then happy
between the clods it disappears .....
under this gray suburban sky
sooner or later you get tired of being border, being trench

Marco Bo


14/09/20

versi a mia insaputa n. 0.1 - Se -

 sotto questo cielo grigio
la nostra vita è completamente contenuta
  in un immenso labirinto sperduto nella periferia del destino
l'entrata e l'uscita  sono crune di un ago
entrambi si chiamano Se
il significato di entrambi è interamente contenuto
  in quel fragile filo che teniamo tra le nostre dita
e nella nostra destrezza nell'inserirlo in quella cruna d'ago .....


non morire invano
non vivere invano
prima e ultima parola
nel frattempo cresce un'unica certezza
  è l'oscurità che dà significato alla luce
e non il contrario

.........

 under this gray sky
our life is completely contained
in an immense maze lost in the suburb of fate
entry and exit needle's eye
both are called If
the sense of both it is entirely contained
in that fragile thread that we hold in our hands
and in our dexterity in inserting it into that right needle's eye.....


don't die in vain
do not live in vain
first and last say
in the meanwhile a single certainty arises
it is darkness that gives meaning to light
and not the other way alike

 Marco Bo

 

10/09/20

versi a mia insaputa n. 8 - una folla senza volto al mio fianco -

cammino da solo, una folla senza volto al mio fianco mi sento stanco vorrei riposare come un foglio bianco sotto ricami di inchiostro che non posso più dipingere parole che non posso pronunciare versi sprecati per sempre dispersi grigio cielo suolo suburbano cammino da solo, una folla senza volto al mio fianco ................. cielo gris suelo suburbano camino solo, una multitud sin rostro a mi lado me siento un poco cansado quisiera descansar como una hoja en blanco bajo bordados de tinta que ya no puedo pintar palabras que no puedo pronunciar vanos versos para siempre dispersos cielo gris suelo suburbano camino solo, una multitud sin rostro a mi lado ........... grey sky suburban ground I walk alone, a faceless crowd by my side I feel a little tired I would like to rest like a blank sheet under ink embroideries that I cannot paint anymore words I'm not allow to pronounce wasted verses forever dispersed grey sky suburban ground I walk alone, a faceless crowd by my side Marco Bo

versi a mia insaputa n. 7 - non le infinite distanze -

sotto questo grigio cielo assorti, invaghiti, ipnotizzati anestetizzati tra le mille incognite del vivere muovere i propri passi sempre più distanti sempre più distanti che non si sentono più le voci non si riconoscono più gli sguardi eppure non le infinite distanze fisiche non la lontananza non il distanziamento ma le distanze empatiche, affettive sono quelle che fanno più orrore e paura sotto questo grigio cielo di periferia siamo come farfalle effimere che vivono un giorno soltanto e non è il poco tempo che scatenerà le nostre lacrime come una tempesta di fine Estate ma è la solitudine tra noi stessi e il mondo che adesso non è più e che prima inosservato era .......... under this gray sky absorbed, enraptured, hypnotized anesthetized through the thousand unknowns of living moving our steps further away that the voices cannot be heard glances no longer recognized and yet not the infinite physical distances not the space in between but the empathic, the affective distances they are the cause of horror and fear under this gray suburban sky we are like ephemeral butterflies with one day of life and not the short time will unleash our tears like a Summer thunder storm but the loneliness between ourselves and the world that now is no more and that once unnoticed was Marco Bo

09/09/20

versi a mia insaputa n. 6 - ogni singola parola che sento la conservo come fosse una goccia in un deserto




sotto questo grigio cielo di periferia
il tempo va via lontano da noi
non sopporta più la nostra piccola e fragile indifferenza
non ha più pazienza
di guardare tutta questa ignobile inusitata violenza
e arroganza e oblio

io lo so
so che il tempo non ci vuol più bene
l'abbiamo tradito troppe volte

io lo so
per questo inspiro forte ed espiro piano piano
come se il tempo fosse il poco vento che i miei polmoni riescono ad accogliere
ad ogni sospiro

io lo so
per questo rimango in silenzio ed ascolto
ascolto.....

sotto questo grigio cielo di periferia ogni singola parola che sento la conservo
 come fosse una goccia in un deserto

io lo so
mi resta soltanto un sorso d'acqua e un po' di compassione
proverò a farmeli bastare fino alla fine di questo mio piccolo e fragile sempre
sotto questo grigio cielo di periferia

......


under this gray suburban sky
time goes away from us
she can't stand us anymore
our little
and fragile indifference
she has no more patience
to look at all this ignoble unusual violence
and arrogance and oblivion

I know it
I know that time doesn't love us anymore
we have betrayed her too many times

I know it
that's why I inhale strongly and exhale slowly
as if time was the little breeze that my lungs can please
with every breath I take

I know it
that's why I remain silent and listen
listen.....

under this gray suburban sky I keep every single word I hear
as a little tiny drop in a desert plain

I know it
I have just one sip of water

and  little compassion left
I will try to make them last
until the end of this little and fragile always of mine

under this gray suburban sky

 ........

 versos sin mi conocimiento n, 8 este mio pequeño y frágil siempre

bajo este cielo suburbano gris y ajeno
el tiempo se nos va
ya no puede soportar nuestra pequeña y frágil indiferencia
ya no tiene paciencia
para mirar toda esta innoble  e inusual violencia
y arrogancia y olvido

yo lo sé 

yo se que el tiempo ya no nos quiere
lo hemos traicionado demasiadas veces

yo lo sé
para esto inhalo fuerte y exhalo lentamente
como si el tiempo fuera el soplo que mis pulmones pueden acomodar
con cada suspiro

yo lo sé
por esto me quedo callado y escucho
escucho.....
bajo este cielo suburbano gris y ajeno cada palabra que escucho la guardo
como si fuera una gota en un desierto sin nombre

yo lo sé

 me queda solo un sorbo de agua y un poco de compasión 

haré lo posible para que me alcance hasta el final de este mio pequeño y  frágil siempre
bajo este cielo suburbano gris y ajeno


Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...