è nato cullato dal buon sapore del silenzio
è nato nello spazio lento di un sospiro
è nato troppo tardi per sorriso
è nato troppo presto per un pianto
è nato e nessuno si aspettava che arrivasse su un barcone di paura e di sventura
all'approdo non l'hanno riconosciuto
oppure hanno fatto finta di non vederlo
ed hanno continuato a celebrare il loro vuoto eterno dentro
fingendo il ricordo e l'osservanza di uno stanco credo millenario
è nato e nessuno ha accolto l'annuncio
gridato da duro asfalto con piedi e mani nel fango e nel cemento
silenzio
silenzio
risparmiamo la parole per giorno del giudizio
se mai riusciremo a riconoscere il giudizio,
la compassione la pena e la vergogna
schiacciata dalla nostra fragile ed effimera sete e fame di vanità e vanagloria,
è nato ma al suo arrivo non era rimasto più nessuno
soltano la vergogna del silenzio e il sapore amaro dell'oblio
Marco Bo
















