31/03/15

senza fine




splendide  principesse espongono loro malgrado sontuosi sottovesti sottoabiti sopravesti, vestiti da festa a fiori
ma non è una festa

splendide principesse si lisciano i capelli mentre camminano in bilico su tacchi a spillo
 presso bordi di marciapiedi sporchi e solitari
presso le periferie del mondo

splendide sirenette, schiave in carne ed ossa 
cuori e anime!

cuori ed anime schiave 
in esposizione
 per squallidi esseri con pochi o tanti soldi in tasca
e stolti pensieri in testa 
presso le periferie del mondo

infiniti sogni infranti
e minuti senza fine
  vanno in scena ogni sera
 su mille strade dimenticate nelle periferie del mondo

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/04/endless-minutes-broken-drearms.html

28/03/15

lemon ice cream and freedom

 
taking a road embracing it chasing a poem  recognize it and seize through the brambles and the thorns  scattered on the trail, hidden by the edges of the road the road of life life fully life always remembering the great dream every single day the great dream about going away far away to the peripheries of the world and closeby into the heart of the beings the human beings and the rest all the rest will come by itself or it will go far away who knows, anyway it does not matter now, what matters now is taking a road  following it through the end and if it is due, walking it again and again   living fully going far and then returning to the center of the heart of the human being or to the local bar down the street to get an ice cream lemon and freedom flavored and so be it Marco Bo 
 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/un-gelato-al-gusto-di-limone-e-liberta.html 

un gelato al gusto di limone e libertà

intraprendere una strada
 accoglierla
inseguire una poesia
 riconoscerla 
e coglierla
tra i rovi e le spine sparse sul selciato
nascosta ai bordi della via
della via del vivere

vivere
vivere pienamente
e ricordare sempre il grande sogno
ogni giorno
il grande sogno
quello di andar lontano 
lontano per le periferie del mondo 
e vicino
vicino al cuore dell'essere
dell'essere umano

e il resto
tutto il resto verrà da sè
oppure se ne andrà lontano da qui
chi lo sa ma poco importa,

l'importante è intraprendere quella strada 
 percorrerla fino in fondo
e se è necessario ripercorrerla ancora e ancora
  vivere pienamente 
andar lontano
e poi tornare al centro del cuore dell'essere umano
oppure
 al bar dell'angolo a prendere un gelato 
al gusto di limone e libertà!


Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/ice-cream-lemon-and-freedom-flavored.html


24/03/15

talking about things


talking about things
how and why they happen
speculating on the facts and whether there is a reason or not

wanting to get even between what you have given and what you believe you deserve in return

waiting in vain for the right time to say I love you

or whispeing it in your mind a million times

writing it here and now
smashing the buttons on the white screen
and then still
and again
and in meanwhile
life
is already  gone
has already passed under this sky under this sun

and the end
is already on carved on our stone
even before starting the path

therefore you better live like so  little by little a step at a time trying to do a little good day by day
with every single step you move by this forgotten suburban skies

better try to give water and food to the hungry
a piece of bread
a sip of fresh water
among the thorns, the spikes and the drought during this endless journey 
when in fact a well given look,
shows that the beginning and the end
have always been here together
teetering on the tightrope over the mystery of life and the infinite

talking about things and events
about how and why they happen under this suburban sun
speculating on the facts and on whether there is a reason, 
wanting to get even with destiny 
life becomes a black hole
a blind date with fate
a one-way ticket to oblivion
to the unknown

therefore we better live like so little by little a step at a time trying to do a little good day by day
with every single step we move by this forgotten suburban skies
because we are
we are here now
we are alive
and come what may
and so be it

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.de/2015/03/a-parlare-delle-cose-di-come-del-perche.html

a parlare delle cose


a parlare delle cose 
di come e del perchè capitano 
a speculare sui fatti e sul ci sarà un motivo oppure no

a voler pareggiare il conto tra quello che uno dà e quanto uno  crede di meritare in cambio

ad aspettare invano il momento giusto per dire ti amo

a sussurarlo nella mente un milione di volte 

a scriverlo qui adesso 
pestando i tasti sul foglio bianco
e poi ancora
e ancora 
e intanto
la vita
è già finita
è già trascorsa sotto questo cielo sotto questo sole

e la parola fine 
è già scolpita sulla nostra pietra
ancora prima di iniziare
il cammino

e allora tanto vale  vivere  un po' alla volta così come viene cercando di fare un po' di bene
ad ogni nuovo passo  che muoviamo sotto questo dimenticato cielo di periferia

meglio cercare di dare da bere e da mangiare a chi ha fame
un pezzo di pane
un sorso d'acqua fresca
tra i rovi le spine e l'arsura di  questo cammino senza fine
senza fine
quando invece a ben voler guardare, 
l'inizio e la fine, il fine ed anche il punto di partenza
sono sempre stati qui insieme
in bilico sul filo teso
sul mistero della vita e dell'infinito

a parlare delle cose e degli eventi
di come e del perchè capitano sotto questo sole di periferia
a speculare sui fatti e sul ci sarà un motivo, una ragione
a voler pareggiare sempre il conto con la sorte
la vita  diventa un buco nero 
un appuntamento al buio con il destino
un biglietto di sola andata verso l'oblio 
verso l'ignoto

tanto vale allora vivere così come viene un po' alla volta cercando di fare un po' di bene

perchè noi siamo 
noi siamo qui adesso
siamo vivi
e allora sia quello che deve essere
e così sia

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.de/2015/03/talking-about-things.html




22/03/15

not a trace


the meaning of our staying  on the stage of being
 here now by these forgotten suburbs of the universe,
 
on the stage of being,
not on the one of the ephemeral appearance,

for once at least
do something for the sake of someone
that you already know will not be able to return the favor
everything else is vaniloquente and void vanity 
and nothing more


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/non-lasciar-traccia.html

non lasciar traccia



un piccolo frammento del significato del nostro essere qui adesso
 presso queste dimenticate periferie dell'universo,

sul palcoscenico dell'essere, non su quello dell'effimero apparire
almeno per una volta  fai qualcosa per il bene di qualcuno che
 sai già non ti potrà restituire il favore
tutto il resto è vaniloquente e vuota vanità
e tutto qua

e nulla più

Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/not-trace.html

21/03/15

affondo



è meglio andare a fondo
oppure restare in superficie?
se vado a fondo camminerò sulle cose che tutti nascondono
se resto in superficie passeggerò sulle cose che la gente non dice

e allora forse meglio non andare
oppure per meglio dire, meglio andare da nessuna parte!
perchè in fondo ognuno di noi fa finta di restare o di partire
per non si sa dove

ognuno di noi presso queste dimenticate periferie del mondo, fa finta di rivelare o di nascondere non si sa cosa 
 a modo suo

e allora affonderò così nel buon silenzio che c'è
perchè comunque il mondo 
continuerà a girare
girare così com'è 
con o senza di me
e che così sia

Marco Bo




nell'osteria dei miei sogni di periferia



che cosa dovrei aspettare ?

perché dovrei rimanere ?

 continuerò a vagabondare come un commesso viaggiatore

presso tutte le periferie e i confini di questo mondo

e nel mio tempo libero in attesa, in coda in aeroporti e stazioni

 tra un veicolo e l'altro

 scriverò

 per trasportare la mente lontano nello spazio e nel tempo

d'altra parte non ho più molto da dire, da risolvere o da vendere

cercherò di salvare la mia anima, salvare me stesso

o almeno sorseggiare un buon bicchiere di vino rosso

 seduto in bilico su 

uno sgabello comodo

nell'osteria dei miei sogni di periferia
e così sia

 Marco Bo 

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/in-banlieue-of-my-dreams.html

in the banlieue tavern of my dreams



what should I wait for?
why should I stay?
I'll continue to stray as a traveling salesman 

throughout  the suburbs and the borders of this world 



and in my spare time waiting in line in airports and stations,

 between a vehicle and the other

 I'll write

 transporting my mind far away in space and time 

on the other hand, not much more I have to say to solve or sell

I'll try to save my soul save myself
or at least drink a sip of red  wine
 sitting on a comfortable stool
in the banlieue tavern of my dreams and come what may


18/03/15

tomorrow they will talk about something else


the storm outside
and a smile inside
an oasis of peace away from the wind of this endless winter

and yet
the end just one step away
and in that single step contemplating the immense
the age , the time of the human being in which you realize that your foot rests perfectly in that ancient footprint left by those who came before you,
and the pace of those who will continue the journey
finding perfect accommodation and at the same time strength to go far away

far away
the storm outside
and a smile inside
an oasis of peace away from the wind of this endless winter 
and tomorrow ?

tomorrow they will talk about something else
myself I do not know anything else for the moment
I will stop here to contemplate the infinite
in silence
in this small and fragile step
and so be it

Marco Bo 

domani parleranno d'altro


la bufera fuori
e un sorriso dentro
un oasi di pace al riparo dal vento di quest'inverno 
senza fine

eppure 
la fine ad un passo 
ed in quel singolo passo contemplare l'immenso
l'età, il tempo dell'essere umano in cui ti rendi conto che il tuo piede perfettamente poggia nell'orma antica lasciata da chi è arrivato prima di te
 ed il passo di chi continuerà il cammino
trova casa ed al tempo stesso forza per andar lontano

lontano
la bufera fuori
e un sorriso dentro
un oasi di pace al riparo dal vento di quest'inverno senza fine
e domani?

domani parleranno d'altro
io per il momento null'altro so fare
mi fermo qua a contemplare l'infinito
nel silenzio 
e in questo piccolo e fragile passo
e così sia

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/tomorrow-they-will-talk-about-something.html

17/03/15

invocation in the evening


give some more time to time
some more silence to silence
one more breath to breath
and prayers to the immense

give some more time to time
some more silence to silence
one more breath to breath
and prayers to the immense

meanwhile, night falls
again
and so be it

Marco Bo

invocazione della sera


diamo tempo al tempo 
silenzio al silenzio 
respiro al respiro 
e preghiere all'immenso

diamo tempo al tempo 
silenzio al silenzio 
respiro al respiro 
e preghiere all'immenso

e intanto scende la sera
ancora
e così sia

Marco Bo

16/03/15

rhyme with a pencil in the mouth



by these forgotten suburbs trails 
many, for their entire life,
have very little to say 

better not knock on the locked door 
better stay out in the cold
and listen carefully to the sound 
of the good silence all around 

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/03/poesia-con-la-matita-in-bocca.html

poesia con la matita in bocca


presso queste dimenticate periferie
molti, per tutta la vita
hanno ben poco da dire

meglio non bussare alla porta chiusa a chiave
 meglio restare fuori al freddo ad ascoltare
con attenzione
il buon suono del silenzio che c'è

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/03/rhyme-with-pencil-in-mouth.html

10/03/15

giù la maschera



l'età in cui non riesci più a fare lo scatto giusto per superare l'ostacolo,
puoi soltanto andarci a sbattere contro senza paura di farti male e senza paura del giudizio universale

l'età in cui i più intorno sanno che cosa aspettarsi da te e ti chiedono esattamente quello che sai fare 
e non altre mille cose confuse dalla loro pigrizia e brama di potere

l'età dell'innocenza nell'essere finalmente la persona che ti senti di essere dentro
senza paura di temere ritorsioni

l'età della tranquillità
tanto poco basta
per vivere felici adesso e qua
almeno per un fragile istante fino al nostro incontro con  quel che sarà
oppure fino al prossimo caffè
dove gustare un gelato al limone e correre via
in un'afosa giornata di mezz'estate di periferia
giù la maschera!
e così sia

Marco Bo

09/03/15

I am a human being, I can't help being that way


I give away two human embraces just alike just the same!
collect when possible since they do not have expiration date

I give away  a smile and a caress
because I need them both
 and I know that if I give them away, 
they will multiply and come back to me again
and again

I give away I give away I give away
 because I am a human being
I can't help being that way

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.de/2015/03/non-posso-farne-meno.html

sono un essere umano, non posso farne a meno


regalo due abbracci umani 
uguali!
ritirare quando possibile
che tanto non hanno data di scadenza

regalo un sorriso e una stretta di mano
perchè mi servono entrambi
 e se li regalo io so che si moltiplicheranno e torneranno a me ancora e ancora a piene mani

regalo regalo regalo!
perchè sono un essere umano
sono fatto così, non posso farne a meno

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.de/2015/03/i-cannot-help-being-that-way.html

08/03/15

dare soddisfazione alla vita


tutti noi esseri viventi a breve conservazione
sui cammino dal così deve essere
al così può essere, soltanto una cosa possiamo fare sotto questo cielo sotto questo sole
dare soddisfazione alla vita,
vivere! 
a braccia aperte e mani vuote, 
vivere
così come viene senza soluzioni
e sia quel che deve essere
pressi questi dimenticati incroci di periferia
e così sia

Marco Bo
 http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/give-satisfaction-to-life.html

la soluzione ottimale


la soluzione ottimale
 è un gradino scosceso dove ci si accomoda cercando pace e un po' di gloria
e sul quale facilmente si scivola
prima o poi

la soluzione ottimale è un contenitore immenso che si riempie in pochi attimi
con poco o niente
lacrime e sorrisi
sentieri da sempre incisi come un ricamo,
 un codice, un tatuaggio 
 sulla nostra pelle fragile

 la presunta e tanto desiderata soluzione ottimale è, 
dopo aver fatto una lunga coda,
 l'arrivo allo sportello del centro unico prenotazioni con tanta ansia speranza e illusioni, rimanere lì così senza parole senza memoria senza sapere come quando
 e nemmeno dove andare,
la soluzione ottimale........ 

la soluzione ottimale
 l'alternativa c'è!
dice il sistema a reti unificate nel messaggio della sera,
  la soluzione è
 fare altro!
 e poi fare altro ancora
fare altro
migliaia di volte dall'inizio alla fine e ancora.....
ma non servirà a nulla
fare altro è  la condanna dei nostri giorni
del nostro sogno, miraggio di un presunto sviluppo e progresso
della nostra ossessione di crescita illimitata e poi ancora 
fare altro
 continuamente
costantemente cambiare
assolutamente sì 
e poi assolutamente no....

fare altro
non servirà a nulla perchè
la soluzione ottimale
 non è nella nostra natura 

la soluzione 
quella ottimale quella vera semplicemente non è 
 della nostra dimensione
e allora
per il momento la decisione,
un decisione almeno, è presa 
non andrò da nessuna parte
non farò nient'altro che non sia una cosa
 ben precisa
 sempre la stessa cosa
sempre quella solita cosa 
l'unica che sappiamo e possiamo fare
durante il nostro fragile e precario sempre

dare soddisfazione alla vita,
vivere! 
a braccia aperte e a mani vuote, così senza soluzioni
e sia quel che deve essere
pressi questi incroci e svincoli senza via d'uscita 
in queste dimenticate tangenziali di vita in periferia
e così sia

Marco Bo

05/03/15

vecchie abitudini



 scendere in paese giusto il tempo per far le spese
 camminare in mezzo al corso lastricato con le scarpe della festa tirate a lucido

e poi un giro al mercato tra odori di cuoio, sapone di marsiglia, spezie e liquori delle lontane Antille
e poi incontrare un buon amico felice e contento senza la tuta da lavoro addosso
e con la felicità  ricamata in faccia, lo stecco del ghiacciolo al limone ficcato tra denti e un sorriso di malinconia
 

e poi prendere la corriera per andare via
 lontano da tutto questo trambusto di periferia

correre incontro a quella corriera magica,

 la stessa grigia e sporca che dal lunedì al venerdì porta le tute blu
al loro esilio quotidiano
e che il fine settimana si trasforma in una giostra magica di colori,  il carrozzone dell'allegria!

così era la vita una volta, così siamo noi
cani di campagna e di periferia,
sappiamo poco o nulla noi ma siamo sicuri che
quando l'illusione cammina mano nella mano con la necessità
tutto è possibile
e così sia

Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...