27/05/25

Il tempo perdonerà

 

presso queste dimenticate periferie del mondo, ci sono giorni che vorresti essere soltanto battigia per le onde

per accogliere il loro continuo ritorno e lasciarlo scorrere via lontano all'orizzonte dove cielo ed oceano si confondono al tramonto

 presso queste dimenticate periferie del mondo le tue fragilità si fondono con la forza degli elementi

che sia quello il paradiso sotto i tuoi occhi? nessuno può dire, eppure in ogni onda che si disperde sulla battigia l'infinito lo riconosci  

 e la tua arroganza fino alla fine della tua piccola e fragile porzione di sempre il tempo perdonerà

Marco Bo 

05/05/25

dialoghi con le periferie del mondo, canzone del ritorno a casa

quando arrivai all’Oceano Pacifico 
compresi che lì non terminava il mondo, lì iniziava il mare

annusai la sabbia, assaporai il sale nell’aria, sorrisi al Sole
e sereno ripresi il cammino 
il mio cammino di ritorno verso casa

il mio cammino di ritorno verso casa
non che non sapessi dov'era casa prima di allora, prima di arrivare,
è che il mio cuore chiedeva di vedere il cielo e il mare oltre la nebbia aldilà delle colline
come l’uva attende il Sole d’Estate e la rugiada d’Autunno per maturare

così vanno le cose, così devono andare
per comprendere le parole dell’anima e del cuore 
dobbiamo camminare camminare e ancora camminare
 assaporare la polvere e vedere il tramonto dello stesso Sole 
lo stesso Sole ma dall’altra parte del mondo dall’altra sponda del mare

per comprendere le parole dell’anima e del cuore
dobbiamo scrivere parole nuove
e impastarle con la polvere del cammino, 
con i sorrisi con le lacrime con la sabbia e con il sale

no, 
non è che non sapessi dov'era casa prima di allora, prima di arrivare
e che il mio cuore chiedeva di vedere il cielo e il mare oltre le colline
come l’uva attende il Sole d’Estate e la rugiada d’Autunno per maturare

e quando arrivai all’oceano Pacifico
compresi che lì non terminava il mondo, lì iniziava il mare

annusai la sabbia, assaporai il sale nell’aria e sorrisi al Sole 
e sereno ripresi il mio cammino 
il mio cammino di ritorno verso casa

Marco Bo 


03/05/25

dialoghi con le periferie del mondo, fragili


fragili
come una piccola barca in mezzo all'oceano

liberi
come il riflesso della luna che sullo specchio d'acqua scivola

a volte la sua luce crescente
sul nostro grembo riposa

che sia questo il nostro compito?
di onda in onda
e di un passo alla volta
su questo sperduto cammino,
portare a spasso l'infinito
per un breve sospiro di spazio e di tempo
e poi alla fine del nostro frammento di infinito 
alla deriva andare
via
e svanire nel tumulto lontano là dove
acqua e cielo si fondono e l'una nell'altro scompaiono

Marco Bo 


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...