25/01/12

I poeti raccontano i sogni come fossero scrigni

Phoenix Arizona USA, Settembre 2005

Spazio
Sole
Sogni
Deserto
Nello spazio di un respiro ed un alito di vento
in un deserto di
Sole e di sabbia




I poeti raccontano i sogni come fossero scrigni
         per anni ed anni ed anni ed anni…...

I poeti nel tempo non perdono i sogni e li trovi a fissare come
fossero bimbi i preziosi tesori scoperti negli anni.

Negli angoli del tempo di sole e di sabbia come fossero giocattoli di luce e di vento.

Ed il tempo contiene emozioni e colori come i polmoni il respiro
degli uomini.

Sempre uguali ma mai più le stesse emozioni,
tesori preziosi che, appena scoperti, sono gia persi e dispersi nel respiro del mondo

Il tempo contiene i sogni degli uomini lo spazio di un respiro ed un alito di vento
ed i poeti raccontano i sogni per anni ed anni anni anni anni .....

Negli angoli del tempo di sole e di sabbia come fossero giocattoli di luce e di
vento.
Marco Bo. Canti dalla periferia del mondo.

"Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene. 
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde"

(Kahlil Gibran)



17/01/12

la vita è un carnevale





..al cielo uno sguardo lontano, e non faccio altro che cercare facce
conosciute in luoghi tanto estranei

in ogni ombra in ogni suono in ogni profumo e nel vento ti cerco

 a volte sembra che la vita voglia rivoltarci dentro fuori, altre volte
siamo noi che la vita vogliamo rivoltarla, ed il perché non lo
ricordiamo più ormai

e se per caso io non dovessi più tornare spero che il vento ed il
mare possano conservare intatti tutti i luoghi e gli sguardi a me
cari così come io li conservo nel mio cuore

...no, non bisogna piangere, perché la vita è un carnevale e le pene
se ne vanno cantando


Marco Bo




Dedicato a Celia Cruz
La Regina della Salsa

02/01/12

Almaty, Kazakhstan Settembre 2002, e in quel momento ho perso il sonno, e in quel momento ho rivisto l'intera vita mia girarmi tutto intorno.



...e in quel momento ho perso il sonno, e in quel momento ho rivisto l'intera vita mia girarmi tutto intorno.


Solo in una camera d'albergo nella vecchia capitale Alma Ata, ai
confini con la Mongolia e la Cina, a migliaia di chilometri da ogni
costa, da ogni mare, ad est di ogni terra, la vita mia girarmi intorno
ed intorno


Monferrato

…una slitta ed il gelo, un brivido di freddo rotolando sulla neve giù
per le colline e le vigne,
la faccia sporca nella neve ma lo spirito e' sovrano e vola come una
poiana sopra le colline,
sugli alberi che si risollevano dopo la nevicata notturna ed il tonfo
della neve che cade è una carezza un sollievo,
e lo spirito della poiana vola, vola…
Castagnole Monferrato, Italia.


Colombia



Sospeso nel sonno in attesa penso da solo che sono solo e la vita
intorno gira senza posa

…un autobus nella foschia a 3000 metri sulle Ande
una borsa stretta stretta fra le mani e non parlare con nessuno mi
raccomando!
Un'insegna  della Coca cola al bordo della via una baracca in bilico sull'abisso, un contadino a cavallo,
cent'anni di solitudine, e qualche intruso, sospesi nell'eterna foschia delle Ande
Bogotà, Colombia.


Nicaragua

Solo e sorpreso penso al senso di solitudine che sento e nel
frattempo il ricordo si arrotola e si srotola tutt'intorno

….un cielo tropicale di nuvole e di tramonto imminente col Sole
ancora presente nel vento e nell'aria,
e profumo di oceano di sale e di guayaba matura.
E dolce e salato, agitato, arrabbiato è l'oceano che i pescatori
cantano la sera tra sorsi di rum e birra versata sul pesce sul
platano fritto e riso al cocco,
e la rivoluzione nel cuore e' sempre presente!
La Boquita, Nicaragua


Nicaragua

Dal sonno al sogno da solo ripenso al preciso momento in cui sono
partito da una culla di pace per l'immenso mondo

…..non una nuvola sul cielo calmo della sera di blu dipinto sopra i
vulcani intorno alla laguna di Managua,
e il caldo solido e metodico affonda in ogni spazio minimo ed in ogni
angolo si insinua adagio.
Il profilo dei vulcani sul lago calmo della sera accoglie l'ultimo
raggio di Sole all'imbrunire, l'ultimo tranquillo sospiro del giorno
che finisce,
è sera sulle orme del Cacique Diriangen il capo indigena eroe che
resistette all'invasore sino a morire.
Managua, Nicaragua


Ed al risveglio rimane il dubbio il profumo, il sapore ed i
colori........................
è la vita! è la mia vita caspita!
E se il cammino, se questo lungo cammino finisse qui adesso,
grazie a Dio ed il racconto a tutti i miei cari,
agli amici ed alla Poiana che vola da sola sovrana sui vigneti e le
colline,
all'eterna foschia ed alla solitudine delle Ande,
ai vulcani imponenti e minacciosi, 
al cielo tropicale ed al lago
calmo della sera,
ai pescatori e al mare ed ha chi nonostante il freddo di questo
stanco e insipido mondo artificiale,
continua a coltivare la rivoluzione nel cuore.



Marco Bo

 
America










dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...