19/12/19

a un miglio dal porto

a un miglio dal porto
respiro lacrime e sale
con i brividi addosso
e cicatrici che fanno male

a un miglio dal porto
 sul tuo viso
vedo l'abisso
mentre mi porgi del cibo
no grazie, non ho fame...
vorrei saziare il tuo silenzio
con il mio sorriso di speranza e la mia fame di vita!

a un miglio dal porto
tornare indietro non posso
perchè sono già morto
e sulle onde di questo Mare Nostro, sono risorto!

 
e se tu mi abbandoni adesso
a un miglio dal porto
sei tu lo schiavo del destino che, 

con inchiostro di paura ed odio
tu stesso hai scritto

a un miglio dal porto 

le lacrime sul tuo viso
perfettamente distinguo

anche tu sai che se io sbarco
non sono io lo scampato,
sono io che ti salvo
......................

one mile to the port
I breathe tears and salt
with shivers
all over
and scars that hurt

one mile to the port
I see the abyss on your face
while you give me some food
no thanks I'm not hungry...
I'd like to feed your silence
with my smile of hope and hunger for life

one mile to the port
I can't go back
since
already I'm dead
and on the waves of this sea,
 I have risen again!

and if you leave me now
one mile to the port
you are the slave of fate
that, with ink of fear,
you wrote yourself

one mile to the port

tears on your face
  I perfectly see
you know if I land
I am not the saved one
it is me saving you

 ......................

  una milla al puerto
respiro lágrimas y sal
con escalofríos encima
y cicatrices que lastiman

una milla al puerto
veo el abismo en tu cara
mientras me das comida
no gracias no tengo hambre ...
me gustaria saciar tu silencio
con mi sonrisa de esperanza y mi hambre de vida

una milla al puerto
regresar no puedo
porque ya estoy muerto
y sobre las olas de este
Mar Nuestro,
ya he resucitado!

y si me abandonas ahora
una milla al puerto
eres tu el esclavo del destino
que, con tinta de miedo,
tu mismo escribiste

  una milla al puerto
perfectamente distingo
 lágrimas en tu cara


tu sabe también

que si yo desembarco
no soy yo el rescatado
soy yo quien te salva



Marco Bo

fragile cantico, una dolce ninna nanna



lascia che io sia remo, barca e onda
che io sia pioggia ponte e sponda
terra fertile che il fiume inonda
lascia ch'io sia
acqua per te

lascia che aspettandoti io resti in bilico
sul filo teso di ogni battito
come l'acuto di un canto lirico
sul pentagramma di questa terra
lascia ch'io sia musica per te

all'orizzonte mi chiama un sogno
è quell'incontro di cui ho bisogno
nulla ho fatto per meritarlo
lascia ch'io sia un abbraccio per te

lascia che i nostri cuori insieme riposino
sulla scialuppa di salvataggio
del nostro fragile e breve viaggio
tra notte e giorno tra Estate e Inverno
zolle di terra pioggia e raccolto,
saremo mani barca e remi
approderemo e pianteremo i semi
del nostro abbraccio e del nostro viaggio
e se un giorno ripartiremo
un campo immenso lasceremo
colmo di frutti del nostro sogno
donare noi stessi a chi più ha bisogno

e se un giorno ripartiremo
un campo immenso lasceremo
colmo di frutti del nostro sogno
donar noi stessi a chi ha più bisogno

lascia che io sia remo e barca e onda
che io sia pioggia ponte e sponda
terra fertile che il fiume inonda
lascia ch'io sia
acqua per te.......



Marco Bo







06/12/19

tornare a casa



sotto questo grigio cielo di periferia
dammi soltanto un minuto del tuo tempo
e ti racconterò la mia vita intera

trattienimi per un istante nella tua memoria
e lascia che io ti culli nella mia come un bambino la sera
in attesa della ninna nanna 

perchè l'archivio del cuore è la vera anima degli esseri umani e del mondo
 e noi siamo soltanto fragili fili
 nel tessuto eterno dell'universo
e la nostra vita è del tutto compresa
in queste poche parole
tornare a casa
e non avere paura

 ------------------

under this gray suburban sky
just give me a minute of your time
and I'll tell you my whole life

hold me in your memory for a moment
and let me rock you in mine like a child in the evening
waiting for a lullaby

since the archive of the heart is the true soul of human beings and the world
  and we are only fragile threads
  in the eternal fabric of the universe
and our life is completely understood
  in these few words
coming back home
and don't be afraid
-------------------

bajo este cielo suburbano
solo dame un minuto de tu tiempo
y te contaré toda mi vida

abrázame en tu memoria por un momento
y déjame sacudirte en la mía como un niño en la noche
esperando una canción de cuna

ya  que el archivo del corazón
es la verdadera alma de los seres humanos
y del mundo
y solo somos hilos frágiles
en el tejido eterno del universo
y nuestra vida està completamente entendida
en estas pocas palabras
regresar a casa
si tener miedo


Marco Bo 

13/11/19

l'amore vive nella premura e nelle piccole cose


di che cosa parliamo quando parliamo d'amore?

l'amore vive nella premura e nelle piccole cose
nel raccontare una cosa per volta
e colorare i dettagli con infinite sfumature
solo per il piacere di stare insieme ad ascoltare le parole e la voce
riecheggiare nella stanza


l'amore vive nelle piccole cose
nella caffettiera sul fuoco la mattina
nello scricchiolio delle suole
 delle scarpe di cuoio della festa tirate a lucido
nella legna spaccata per la stufa
nella minestra buona in una sera d'inverno 


l'amore alberga nelle piccole cose, nei minimi dettagli
tra le pieghe della biancheria profumata
nel sorriso dietro alla finestra per un arrivo inaspettato

in una sera d'Estate a guardar le stelle distesi sul prato 

di che cosa parliamo quando parliamo d'amore?
forse è lo stupore e la paura che all'improvviso senza motivo sentiamo nel cuore...
ma altre parole non so
mi giro e trovo il tuo caldo respiro,
e non ho più paura 
e non ho più bisogno di una o di mille risposte, 
mi basta respirare nel tuo caldo respiro 
e nel tuo caldo respiro per sempre riposare,
fino a che sempre non ci separi

Marco Bo

08/11/19

il fuoco


in questo spento e sperduto avamposto di periferia
il fuoco che accenderà gli animi se mai arriverà,
 sarà quello di chi viene da lontano
attraversando le rapide, vincendo la corrente impetuosa 

sarà il fuoco di chi è sopravvissuto ai marosi 
ed alle tormente dell'anima e del cuore 
e ha vinto le guerre e le torture e il castigo per colpe che non sa 

 in questo spento angolo di periferia
il fuoco che accenderà gli animi se mai arriverà
sarà un fuoco meticcio e scalzo
svelto attento e lucido 
come l'occhio di un bambino appena nato al mondo
ed alle mille notti insonni

chi non lo sa è già spento dentro da troppo tempo
e cova rabbia e odio sotto la cenere della dimenticanza e dell'indifferenza
e non ricorda più il colore delle scintille e delle stelle
e non distingue più il vero calore buono di una stretta di mano 
da quello finto delle mille lusinghe ed effimere connessioni virtuali

e tutto il resto è nebbia,
foschia che si perde lontano
lontano
in questo spento angolo di periferia

 presso questo sperduto avamposto di periferia,
 il fuoco che accenderà gli animi se mai arriverà,
 arriverà da lontano
e saprà chiamare tutti ed ognuno con il proprio nome
essere
umano!


 Marco Bo

06/11/19

tornare a casa



sotto questo grigio cielo di periferia

dammi soltanto un minuto del tuo tempo
e ti racconterò la mia vita intera

trattienimi per un istante nella tua memoria
e lascia che io ti culli nella mia come un bambino la sera

in attesa della ninna nanna  

perchè l'archivio del cuore è la vera anima degli esseri umani e del mondo
 e noi siamo soltanto fragili fili

 nel tessuto eterno dell'universo
e la nostra vita è del tutto compresa in queste parole
tornare a casa
e non avere paura

......................

under this gray suburban sky
just give me a minute of your time
and I'll tell you my whole life

hold me in your memory for a moment
and let me rock you in mine like a child in the evening
waiting for a lullaby

since the archive of the heart is the true soul of human beings and the world
  and we are only fragile threads
  in the eternal fabric of the universe
and our life is completely understood
  in these words
come back home

and don't be afraid

...........................

bajo este cielo suburbano 
solo dame un minuto de tu tiempo
y te contaré toda mi vida

abrázame en tu memoria por un momento
y déjame sacudirte en la mía como un niño en la noche
esperando una canción de cuna

ya  que el archivo del corazón
es la verdadera alma de los seres humanos
y del mundo
y solo somos hilos frágiles
en el tejido eterno del universo
y nuestra vida està completamente entendida
en estas palabras
regresa a casa

y no tengas miedo

Marco Bo

02/11/19

il tralcio più forte ~ la cura

in balia del vento il tralcio più forte
  in fondo al filare una rosa in fiore
tra loro riposa il frutto
in attesa del raccolto prima dell'autunno..

sotto questo cielo di periferia grigio e alieno
sogno di essere zolla di terra lontano non so dove
in quella campagna  che fa bene al cuore


at the mercy of the wind the strongest branch
   at the end of the row a rose in bloom
the fruit rests between 
waiting for the harvest before autumn ..

under this gray and alien suburban sky
I dream of being mud  I don't know where
away in the countryside that is good for the heart

a merced del viento la rama más fuerte
   al final de la fila una rosa en flor
la fruta descansa entre ellos
esperando la cosecha antes del otoño ..

bajo este cielo suburbano gris y ajeno
sueño ser un pedazo de tierra lejos no sé dónde
allà en eso campo
  que es bueno para el corazón

Marco Bo 



29/10/19

se il giorno diventa notte


cielo grigio, periferie del mondo,
e se il giorno diventa notte?
inviteremo tutti i nostri amici ,
sarà una festa giocheremo felici

se il giorno diventa notte
camminerò con te mano nella mano
non avremo paura io e te
senza esitare andremo piano incontro al mattino

e se il giorno diventa notte
io ti griderò "dimmi ti voglio bene!"
e tu mi abbraccerai e mi scalderai
 come se tu fossi il mio Sole

se il giorno diventa notte
mi solleverai mi prenderai in braccio
io ti accarezzerò il viso e respirerò nel tuo caldo respiro

se il giorno si diventa notte
aspetteremo tranquilli la minestra buona
papà e mamma ci chiameranno "è pronta! lavatevi le mani!"

e se il giorno diventa notte
non avremo paura io e te staremo per sempre insieme
inviteremo tutti i nostri amici sarà una festa
cammineremo con loro il lungo sentiero di ritorno a casa

e se il giorno diventa notte
saranno i nostri occhi lumi di candela
rideranno e brilleranno i nostri occhi
come acqua marina sotto la Luna piena

e se il giorno diventa notte?
se il giorno diventa notte
anche la notte senza paura
camminerà con noi mano nella mano fino a mattina


Marco Bo

una semplice filastrocca da recitare e cantare fino a mattina
dedicata a tutti i bambini costretti a scappare con le loro famiglie dalla guerra e dalla lunga notte della paura

25/10/19

El diario de mi ausencia - cartas de mi pequeño ojo No. 1

en estos suburbios del mundo
te escribo desde este pequeño ojo mío
aquí uno vive con las estaciones si estaciones hay
y pocas cosas son suficientes para vestirse
3 o 4 en verano, 6 o 7 en invierno

se necesita muy poco para cubrirse
porque la piel aún reconoce el lamento de las estaciones

en estos suburbios olvidados del mundo
la única forma de existir es dibujar pequeños círculos de afecto
invisible a los ojos
pero fuerte y sólido
 como refugios
para protegerte de la tormenta más terrible
aquella de la indiferencia

en estos suburbios oxidados del mundo
el cuerpo puedes cubrirlo
el corazón no
cuidalo en mi ausencia
yo cuidare de lo tuyo
  lo prometo


Marco Bo

The Diary of my absence - letters from my little eye No. 1


by these suburbs of the world
I write to you from this little eye of mine
here you live with the seasons if seasons are to be found 
and a few things are enough to get dressed
3 or 4 in Summer, 6 or 7 in Winter

it takes very little to cover you up
since the skin still recognizes the seasons wail

by these forgotten suburbs of the world
the only way to exist is to draw small circles of affection
invisible to the eyes
yet strong solid as shelters
to protect yourself from the most terrible storm
that of indifference

by these rusty suburbs of the world
the body you can cover it
the heart you cannot
take care of it in my absence,
I will take care of yours
I promise

Marco Bo

Diario della mia assenza - lettere dal mio piccolo occhio N. 1


presso queste periferie del mondo
da questo mio piccolo occhio ti scrivo

qui si vive con le stagioni se stagioni ci sono
e per vestirsi bastano poche cose 

3 o 4 in Estate, 6 o 7 in Inverno

basta poco per coprirsi
poichè la pelle riconosce ancora il lamento delle stagioni

presso queste dimenticate periferie del mondo
l'unico modo per esistere è quello di disegnare piccoli cerchi di affetto
invisibili agli occhi
eppure forti solidi
 come rifugi
per proteggersi dalla più terribile  tormenta

quella dell'indifferenza

presso queste arrugginite periferie del mondo
il corpo puoi coprirlo
il cuore no
abbi cura di lui in mia assenza,
io avrò cura del tuo

 lo prometto

Marco Bo https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2019/10/the-diary-of-my-absence-letters-from-my.html

18/10/19

tu non devi gridare più forte




no, tu non devi gridare più forte perchè io ti possa sentire, capire....

è che mi tremano i polsi e sento il gelo scendere come foschia nelle vene perchè
siamo così fragili, siamo così piccoli
che tra il tuo dire il mio ascoltare e comprendere e poi rispondere
sono trascorsi secoli di silenzi
come un fiume in piena e poi in secca presso queste dimenticate periferie del mondo

forse un giorno ci incontreremo ancora, forse no


forse un giorno impareremo a leggere il silenzio...

per il momento null'altro sappiamo sotto questo grigio cielo

ma tu non devi gridare più forte perchè io ti possa sentire, capire

poichè il tuo cuore è qui davanti a me nudo e fragile
come un guanto rivoltato dentro fuori

e il tuo cuore sa riconoscere il mio abbraccio

e il mio cuore sa riconoscere il tuo abbraccio

e allora nulla dobbiamo dire,
 nulla dobbiamo temere

perché noi 
 non siamo dimenticati sotto questo cielo di periferia
 
al momento
noi siamo soltanto

 così lontanamente 
vicini

Marco Bo


13/10/19

sotto il bombardamento

grigio cielo, periferia,  
è forse questo l'inferno in terra?
fingere di costruire la pace sulle spalle di un'altra guerra?

è forse questo il peggior castigo?
credere di non avere bisogno di nessuno.....................

 sotto questo grigio cielo
 io tremo perché temo 
di non aver più il tempo per amarti,
 se amare vuol dire prendersi cura
e io non so più liberare il cuore da queste quattro mura
 da  questa prigione di cemento e illusioni cicatrici di periferia

questa la mia piccola e infinita paura......
dimmi, se ci sei ancora e ascolti sotto il bombardamento
qual'è la tua?...........

Marco Bo

05/10/19

il tempo



il peggior esilio dalla vita?
negare a sé stessi l'evidenza delle cose e della vita stessa...

non è altro che è un inutile tentativo di confonderlo il tempo
 e di nascondere a sé stessi le proprie responsabilità,

 è un morbo diffuso nel cosiddetto mondo civilizzato 

civilizzato solo in casa propria e solo in apparenza

 è un male che annebbia il cuore e cancella la memoria,

ma è del tutto inutile

 prima o poi la vita vera ti azzanna alle spalle
 e alla fine ti ritrovi ad aver perso tutto ed è troppo tardi per rimediare.......

grigio pensiero di un piovoso pomeriggio domenicale,
pensiero che affiora leggeto come reazione all'affermazione della piccola Elena Lucia 
"il tempo ci sta trascurando...."

no,
 non è il tempo che ci trascura, siamo noi che non lo prendiamo sul serio,

 anzi lo prendiamo in giro 
lo prendiamo a calci il tempo
 e poi quando è troppo tardi piangiamo e ci disperiamo...

e intanto fuori continua a piovere
lacrime di vita 
che evaporano nel caldo umido della sera 

Marco Bo

piccoli grovigli


e poi ci incontriamo a volte e parliamo,
barattiamo parole
sillabe congiunzioni premesse e conclusioni 
ognuno ha i suoi nodi in testa da sbrogliare

 che poi forse sono proprio quei nodi che ci mantengono in vita
  quei nodi...
i nostri lacci i nostri intrecci

e abbiamo paura di ascoltare gli altri
e abbiamo terrore di guardarci in viso
occhi negl'occhi
e poi uno o l'altro dice
"devo andare!"


qualcuno dice così che tanto c'è sempre un altro posto più importante
 c'è sempre un altrove che ci assale come un animale ferito
nascosto nella foresta che si lascia morire.... 

e poi ci incontriamo a volte e parliamo...ma c'è sempre qualche altro angolo di mondo dove nascondere la nostra ansia
la nostra angoscia

forse ci ritroveremo un giorno 
forse no
 poco importa
 siamo granelli di polvere di passaggio presso queste dimenticate periferie del mondo
siamo piccoli grovigli di spazio e di tempo
che a volte, nel grande vuoto che c'è
e per il tempo che conviene,
gridano
ti voglio bene!....

Marco Bo 

16/09/19

cerco un compagno di viaggio che mi indichi il cammino

 


..UN BUON CAMMINATORE SA CHE IL GRANDE VIAGGIO E’ QUELLO DELLA VITA
 E CHE ESSO ESIGE DEI COMPAGNI.
 BEATO CHI SI SENTE ETERNAMENTE IN VIAGGIO
 E IN OGNI PROSSIMO VEDE UN COMPAGNO DESIDERATO…”
HELDER CAMARA

cerco un compagno di viaggio che mi indichi il cammino
cerco tra sguardi qualcuno che si sieda vicino

cerco la forza e l’abilità per saltar ogni ostacolo
cerco chi mi sappia spiegare della vita il miracolo

chiedo le ragioni di questo volo
cerco una luce che non mi lasci mai solo

cerco il modo per donare me stesso
chiedo con ansia risposte adesso

sogno la serenità di un volto illuminato
chiedo con da essa il mio volto non sia privato

 libero i pensieri e cammino il mio sogno
donare me stesso a chi ha più bisogno

cammino da solo ma seguo le orme
chiedo di condividere questo peso enorme

scrivo su un foglio rime baciate
che conducano i miei passi su piste battute

 mi sento pellegrino come uccello migratore
cammino la vita cercando te Signore

Marco Bo 



12/09/19

senza risposta



sotto questo grigio cielo suburbano
esseri umani come dimenticati pacchi postali vagano


gocce di pioggia
su asfalto fradicio


lacrime senza occhi
evaporano
sotto gli occhi di tutti

sotto questo grigio cielo suburbano
è possibile vivere con un cuore artificiale
che batte con ritmo regolare

sotto questo grigio cielo
come è possibile accontentarsi di vivere
senza un vero cuore che provi compassione
per l'altrui dolore ?

..........................

 without answer


under this gray suburban sky
humans beings as forgotten parcels wander

 
rain drops
on wet concrete

 
tears without eyes
evaporate
under everyone's eyes

under this gray suburban sky
it is possible to live with an artificial heart
which beats with a regular rhythm

under this gray sky how can you settle for living
without a true heart  feeling compassion
for the pain of others?

 .................

 sin respuesta

bajo este gris cielo suburbano
seres humanos como paquetes postales olvidados deambulan

 
gotas de lluvia
sobre asfalto mojado

 
lágrimas sin ojos
evaporan
bajo los ojos de todos

bajo este gris cielo suburbano
es posible vivir con un corazón artificial
que late con un ritmo regular

bajo este cielo gris
¿Cómo es eso posible conformarse con vivir
sin un verdadero corazón que siente compasión
por el dolor de los demás?


Marco Bo 

05/09/19

la visita


sotto un grigio cielo di periferia la procedura d'inizio visita è in corso
al piano terra
 pagamento, consegna gadget e chiusura effetti personali nell'apposito armadietto
al primo piano resti di stucchi, affreschi e spoglie pareti un tempo ricoperte di raso rosso

al centro delle sale sotto scene di caccia affrescate a colori tenui,
pezzi di plexiglas, foglie secche rinchiuse dietro serraglie e filo di ferro respirano tra rami di rame e zinco


al banco di scuola inchiodata muore la fantasia
mentre sotto in strada giocano bambini per l'ultima festa prima di essere di nuovo inchiodati in grigie classi
sul pavimento scarpe cappotti neri, cappelli pesanti e pietre 

al secondo piano 
tra le sbarre scorrono vite

quelle di chi paga colpe non sue perchè ancora troppo giovane 
per scegliere

quelle di un publico pagante orda umana vociante 
che sale su scale a chiocciola come formiche
in un formicaio

e quelle di eleganti gladiatori moderni
 manichini, soldatini
statue appese al soffitto come mummificate santificate e sacrificate
al dio denaro in una metropolitana liturgia

io sono comodamente seduto dentro ad una sala insonorizzata

poi mi alzo e sfioro la soffice parete rivestita di raso
e mi siedo di nuovo, la schiena è un po' curva
il dolore scorre sullo schermo

per me è facile restare lì seduto
e pensare con quali parole dare voce al silenzio
 alle lacrime e alla rabbia

quali sospiri lasciare al vento e alla pioggia
per contribuire a costruire l'ultimo piano dell'esposizione

quello della salvezza
quali tratti di matita sulla parete
per descrivere i vizi e le virtù
quale futuro non so
rimango seduto
e contemplo il silenzio
e il vuoto
e la solitudine
ancora
l'autunno è vicino

-------------


under a gray suburban sky beginning of the visit procedure in progress
on the ground floor payment, gadget delivery and personal effects closing in the special locker

on the first floor remains of stucco and bare walls once covered with satin
in the center of the rooms under hunting scenes painted in soft colors,
pieces of plexiglas, dry leaves enclosed behind shutters and wire, breathe through copper and zinc branche
at the school desk nailed imagination dies
while below in the street kids playing, enjoying the last party before being nailed back into gray classes


on the floor shoes black coats, heavy hats and stones

on the second floor
lives flow behind bars


lives of those who pay mistakes that are not theirs because they are still too young to choose


lives of paying audiences shouting human mass
 going around spiral stairs like ants
in an anthill

and lives of those elegant modern gladiators mannequins, toy soldiers
statues hanging from the ceiling as mummified sanctified and sacrificed
to the god of money in this metropolitan liturgy

I am comfortably seated in a soundproofed room
then I get up and touch the soft satin-lined wall
and I sit down again, my back is a little bent
pain flows on the screen

it's easy for me to sit there
and to wonder ther words to give voice to silence
and tears and anger

which sighs should I leave to the wind and rain
to contribute in building the last floor of the exhibition
that one of salvation

which pencil strokes on the wall
to describe vices and virtues
what future I don't know

I remain seated
and I contemplate the silence
and the void
and loneliness
yet and again
Autumn is close 
....................

 

bajo un cielo gris en los suburbios, el procedimiento para el inicio de la visita está en progreso

en la planta baja
 pago, entrega de gadgets y cierre de efectos personales en el casillero apropiado

en el primer piso restos de estuco, frescos y paredes desnudas una vez cubiertas con satén rojo

en el centro de los salones  bajo escenas de caza pintadas en colores suaves,
pedazos de plexiglás, hojas secas encerradas detrás de persianas y alambres, respiran a través de ramas de cobre y zinc

en el escritorio de la escuela clavada la imaginación muere
mientras que abajo, en la calle, juegan niños para la última fiesta antes de ser clavados en grises clases

en el piso zapatos, abrigos negros, gorros pesados ​​y piedras

en el segundo piso
las vidas fluyen tras las rejas

las vidas de quienes pagan por faltas que no son suyas porque todavía demasiado jóvenes
para elegir

las vidas de una horda pública pagante, gritos y cantos
que sube escaleras de caracol como hormigas
en un hormiguero

y las vidas de elegantes gladiadores modernos
 maniquíes, soldados de juguete
estatuas colgada del techo como momificado, santificado y sacrificado
al dios del dinero en una liturgia metropolitana

yo estoy cómodamente sentado en un salón insonorizado

luego me levanto y toco la suave pared forrada de satén
y me siento de nuevo, mi espalda está un poco doblada
el dolor fluye en la pantalla

es fácil para mí estàr sentado allí
y pensar con qué palabras dar voz al silencio
 a las lágrimas y la ira

que suspiros dejar al viento y la lluvia
para ayudar a construir el último piso de la exposición

el de la salvación

que trazos de lápiz en la pared
para describir vicios y virtudes
que futuro no se
me quedo sentado
y contemplo el silencio
y el vacío
y la soledad

el otoño está cerca

Marco Bo

29/08/19

la felicità è

sotto questo grigio cielo suburbano
la felicità è una fortuna che non tutti possono permettersi

quelli che possono permettersela
il più delle volte non la riconoscono

felicità

sotto questo cielo grigio
se te lo puoi permettere
non dire parole
non chiedere parole
stai in silenzio
e sii felice

felicità

come quel caldo buono che avevi dentro
da bambino quando ti sentivi amato
in un sorriso e un soffio di vento


.......................

under this gray suburban sky
happiness is a fortune that not everyone can afford

those who can afford it
most of the time they do not recognize it

happiness

under this gray sky
if you can afford it
don't say words
don't ask for words
stay silent
and be happy

happiness

like that good heat you felt inside
when child you felt loved
in a smile and a breeze

....................

felicidad es

bajo este cielo suburbano
la felicidad es una fortuna que no todos pueden permitirse

aquellos que pueden
la mayoría de las veces no la reconocen

felicidad

bajo este cielo gris
si puedes permitírtelo
no digas palabras
no pidas palabras
quedate en silencio
y se feliz

felicidad

como ese  calor bueno que sentiste por dentro
cuando niño te sentiste amado
en una sonrisa y un soplo de viento
..............................

 bonheur est

sous ce ciel gris de banlieue
le bonheur est
  une fortune que pas tout le monde
  peut se permettre

ceux qui peuvent
souvent, ils ne le reconnaissent pas

 bonheur

sous ce ciel gris
si vous pouvez vous le permettre

ne dites pas de mots
ne demandez pas de mots
rester silencieux
dans le bonheur

 bonheur

comme ce chaud bon
  que vous avez perçu dedans
quand enfant on se sentait aimé
dans un sourire et un coup de vent


Marco Bo

26/08/19

ineluttabile


sotto questo grigio cielo suburbano
se il mio cuore sarà di pietra 

 giuro, sarà pietra pomice
  galleggerà
sopra il risentimento e la disaffezione
sopra la noia e l'illusione
sopra la rabbia e l'incomprensione
sulla discriminazione .....

se il mio cuore sarà di pietra
il mio corpo sarà l'acqua dove la pietra galleggerà
...................
bajo este cielo suburbano
si mi corazón serà de piedra
lo juro, sera piedra pómez
y flotará
sobre resentimiento y desafección
sobre aburrimiento e ilusión
sobre la ira y la incomprensión
sobre la discriminación .....

si mi corazón sera de piedra
mi cuerpo sera el agua donde la piedra flotará
..................

under this gray suburban sky
if my heart will be made of stone
I swear, it will be pumice stone
 it will float
over resentment and disaffection
over boredom and illusion
over anger and incomprehension
over discrimination.....

if my heart will be made of stone
my body will be the water where the stone will float

Marco Bo


22/08/19

il beneficio della relatività



  sotto questo grigio cielo 
tu hai fatto il tuo
  io ho fatto il mio
  e poi siamo salpati

  la paura e la fiducia
  ci hanno cullato
  il discernimento si è arrampicato su di noi
esultando nel trionfo e piangendo nella sconfitta

  fino a mettere tutto nel giusto ordine

vedere la luce 
piangere
ridere  
  e poi aspettare e sperare .....

 under this gray sky
you did yours
   I did mine
   and then we sailed

   fear and trust
   they rocked us away
   discernment climbed over us
exulting in triumph and weeping in defeat
 


up to put everything in the right order
see the light
cry
smile
and then wait
and hope...


Marco Bo 

21/08/19

ergo sum


sotto questo grigio cielo suburbano
il pensiero viaggia più veloce della passione
ecco perché non moriamo d'ansia
nel non vedere i nostri sogni diventare realtà

la ragione morde più in profondità del cuore
ecco perché non ci consumiamo nella fame dell'incomprensione

vale a dire
siamo ancora consapevoli di valere più di un oggetto da buttare via
un microprocessore da sostituire
un programma da aggiornare

così siamo
di altro paradiso non sappiamo

............................

under this gray suburban sky
thought travels faster than passion
that's why we do not die of anxiety
in not seeing our dreams come true


reason bites deeper than the heart
that's why we do not consume ourselves in the starvation of the incomprehension


that is to say that
we are still aware of being worth more than an object to be thrown away
a microprocessor to be replaced
a program to be updated

so we are
of other paradise we do not know

.............

 bajo este cielo suburbano
el pensamiento viaja más rápido que la pasión
por eso no morimos de ansiedad
en no ver nuestros sueños realidad

la razón muerde más profundo que el corazón
por eso no nos consumimos en el hambre de la incomprensión

es decir
todavía somos conscientes de que valemos más que un objeto para tirar
un microprocesador para ser reemplazado
un programa para ser actualizado

asi somos
de otro paraíso no sabemos



19/08/19

come già dimenticato



vorrei comprare una tela
anzi vorrei tesserla
e poi dipingerla
anzi
vorrei buttarci sopra tutti i colori che so
ed anche quelli che non so

vorrei lasciare un segno del mio passaggio
come la scia di uno stormo
di uccelli in migrazione.....
silenzio che si vede
pesante spazio vuoto
come già dimenticato

questo il mio sogno di mezz'estate
sotto questo grigio cielo di periferia


I'd like to buy a canvas
rather I'd  like to weave it
then paint it...
rather I would like to throw on it all the colors I know
and even those I don't know

I would like to leave a sign of my passaging by
like the wake of a flock
of migrating birds .....
silence you see
heavy empty space
as already forgotten

this my midsummer dream
under this gray suburban sky
...........................................

como ya olvidado

me gustaria comprar un lienzo
de hecho no me gustaría tejerlo
entonces me gustaría pintarlo
más bien
Me gustaria tirar
sobre todo los colores que conozco
e incluso aquellos que no conozco

me gustaría dejar una signo de mi paso
como la estela de un rebaño
de aves migratorias .....
silencio que ves
espacio vacío pesado
como ya olvidado
por siempre

este es mi sueño de medio verano
bajo este cielo suburbano gris

Marco Bo

09/08/19

silenziosa mente - silent mind

oltrepassare in silenzio il rumore del mondo
svanire con mani rugose al lavoro
costruire qualcosa, un piccolo rifugio
e seduti vicino al fuoco attendere un amico
il paradiso in terra per quanto ne sappiamo

 .............................................

silently passing the noise of the world
vanishing with wrinkled hands at work
build something, a small shelter
and sitting near the fire waiting for a friend
heaven on earth as far as we know
..................................................

silenciosamente pasar el ruido del mundo
desaparecer con las manos arrugadas al trabajo
construir algo, un pequeño refugio
y sentados junto al fuego esperar a un amigo
el paraiso en tierra hasta donde  sabemos
...........................................

passer silencieusement le bruit du monde
disparaître avec les mains ridées au travail
construire quelque chose, un petit
abri
et assis près du feu, attendez un ami
le paradis sur terre

pour tout ce que nous savons

Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...