30/09/16

wait and see where it will lead you




under this suburban sky
I put on stage the journey and not the arrival
because a solitary spark

 does not heat a breathless heart

below these clouds swollen with anger and sorrow
I play the clasped hands and feet beating on the ground
and I find peace in the moment before
the one not told
among the folds of a dream of glory and the peace of remembrance


under this grey sky, in the storm I stop and breath
fate will be pleased
and will wait for me


Marco Bo

 

aspetta e guarda dove ti porterà



sotto questo cielo periferia
metto in scena il cammino non l'arrivo
perche una solitaria scintilla non scalda
il cuore in affanno


sotto queste nuvole gonfie di rancore e pena
interpreto le mani che si stringono e i piedi che battono per terra
e trovo pace nel momento prima

quello non raccontato
tra le pieghe di un sogno di gloria e la pace della memoria


sotto questo grigio cielo, nella tormenta mi fermo e respiro
il destino avrà piacere di me
e mi aspetterà


Marco Bo
 

29/09/16

arca in costruzione


controlla e acquista degradazione
clicca e sorridi  classificazione
tremolante pianeta in umiliazione
viaggio su Marte ultima tentazione


Marco Bo

 

ark in construcition

check an buy degradation
click and smile classification
trembling planet in hesiliation
trip to Mars last temptation


Marco Bo
 

action!


the door slamming
the hands ripping the paper
a scream into  emptiness
the laughter of a child
and the tears  slowly coming down...

the first scene is always the definitive one
everything else is ephemeral and essential memory
the ripple in the time we call life


Marco Bo

28/09/16

azione!

la porta che sbatte
le mani che strappano il foglio
un grido nel vuoto
la risata di un bambino
le lacrime che lentamente scendono sul viso....

la prima scena è sempre quella definitiva
tutto il resto è memoria effimera
e indispensabile
l'increspatura nel tempo che chiamiamo vita

Marco Bo


 

fasting will follow

under this grey suburban sky, it has never happened before
you have never seen anything exactly alike

since life happens now and in every single moment
not before or after,
only now

nothing else we know
except that
every river will reach its sea if not in drought
and each comb will meet its node if a node is

Marco Bo

seguirà digiuno

sotto questo cielo grigio di periferia, non è mai successo prima
non si è mai vista una cosa esattamente uguale 
 perché la vita accade adesso e in ogni singolo istante 
non prima o dopo, soltanto adesso

null'altro sappiamo
se non che
 ogni fiume arriverà al suo mare se non è in secca
ed ogni pettine incontrerà il suo nodo, se nodo c'è

Marco Bo



 

il furto della memoria











presso queste periferie del mondo
  sotto questo grigio cielo di aria condizionata
e nuvole di cartongesso,

senza memoria
  non vi è più notte
né giorno
soltanto buio
infinito

Marco Bo

27/09/16

things that you search for


 under this grey suburban sky
things that you search for,
most of the time you'll find before your eyes

yet you pretend not to know and not to see
somehow you have to fill the void of this fissure of infinity
to you assigned

Marco Bo
 

le cose che cerchi


 
sotto questo grigio cielo di periferia
 le cose che cerchi il più delle volte le troverai
davanti ai tuoi occhi

eppure farai finta di non vedere e di non sapere
devi pur colmare il vuoto di questa fessura di infinito
a te assegnata
 
Marco Bo

26/09/16

inarrivato

sotto questo grigio cielo di periferia
fatica di parlare non ho

per questo non atteso entro dalla porta principale,
 non dico mai basta al momento giusto
e continuo, a differenza di altri, a camminare
 senza pensare all'arrivo

perché i miei piedi sanno che
non all'arrivo ma lungo sentiero
qualcosa qualcosa imparerò

Marco Bo

 

io o mai più

tra le pieghe e le crepe della stolta ed assordante lamentazione di massa dell’incondizionato assenso
ed il rumoroso effimero e precario digital-egocentrismo,
 io posso sopravvivere, resistere
un giorno soltanto


per questo scrivo, per questo canto
 e continuo a camminare a passo libero 

presso queste dimenticate periferie del mondo
perché più passa il tempo e più si insinua fino al midollo la seguente evidenza,
il granello di sabbia che nella clessidra del mio precario tempo,
per un infinito istante fermerà la belva affamata di questo grigio ingranaggio senza volto, senza nome senza pace senza pena e senza passione
sono
io


io
adesso come migliaia di anni fa
io
come milioni di altri
unico e irripetibile
 
io
così
poco
ma sufficiente

io
o mai più


Marco Bo

25/09/16

intro 2

in mind I listen to
my just born first monologue
  outside welcoming

the voices of the world

Marco Bo

intro

 in mente ascolto, appena nato, il mio monologo primo
 fuori di me accogliendo
le mille voci del mondo

Marco Bo



24/09/16

clowns



io ti avevo scelto per non fingere
tu non mi avevi scelto per dire la verità

tutti e due ridenti in lacrime infrante
smarriti in parole di guarigione rimaste non dette


Marco Bo
 

pagliacci

I had chosen you to pretend
you had chosen me to pretend


both of us laughing, in tears broken
 useless healing words remained unspoken


Marco Bo

23/09/16

alcuni dicono


 
 

sotto questo cielo grigio di periferia
stanche parole risuonano nell’inascoltato
e mi fanno rabbrividire
e mi interrogano

sono considerato piuttosto che valutato
sono visibile piuttosto che osservato
sono io soltanto io,
abbastanza per amare ed essere amato?

alcuni dicono che riesco a malapena a parlare
perché non vogliono ascoltare
 
Marco Bo

some say


under this grey suburban sky
weary words resound within the unheard
and make me shiver
and make me wonder


am I considered rather then worth
am I visible rather then observed
am I just me, enough to love and be loved?


some say I can hardly speak
because they do not want to listen


Marco Bo

the good taste of just silence


jaded
thinking about not talking
  to those saying old

old

saying those  talking
not about thinking
jaded


Marco Bo

il buon sapore del giusto silenzio


fatica
pensando non parlare
 a chi dice vecchio

 
 vecchio
 dice chi a parlare
 non pensando
fatica


Marco Bo


immagine, disegno in matita e acquerello
- Criollos- Marco Bo 1991


 

21/09/16

oggigiorno


non so molto, mai studiato, ma
  uncini come se ne vedono oggigiorno in giro
in queste periferie del mondo mai ti saresti  immaginato da piccolo


questi uncini, questi artigli ti mordono ti afferrano e attanagliano
al mutismo dell'arroganza e al grido del non detto
  uccidendoti

dolcemente
poco per volta
giorno dopo giorno
dopo giorno
dopo giorno
e
dopo il giorno
la notte


Marco Bo
 

nowadays

don't know much, never studied, but
 hooks as you see these days around
by these peripheries of the world
 you would never had imagined when little


those hooks, these claws
 they bite you and grab you and  grip you
to the dumbness of arrogance and the cry of the unsaid
 killing you

softly
little by little
day after day
after day
after day
and
after day
night


Marco Bo
 

questioni di vita e di vasi


con innumerevoli limiti
per sua natura
fragile vita


siamo così piccoli siamo così fragili
eppure siamo quella goccia d'acqua
   che adesso farà traboccare il vaso


e la questione brilla di immensa importanza
in questo angolo sperduto dell'universo
sotto un
grigio e pallido cielo di periferia


Marco Bo

life matters and buckets

with countless limits
frail life by its very nature

we are so small we are so fragile

yet we are that drop of water
  that  now will overflow the bucket


and that so brightly matters
in this lost corner of the universe
below a grey and pale suburban sky

Marco Bo

20/09/16

solitudinary



last opportunity
terminal instructions


pay attention
one minute is sufficient

  download the application
to be free, untied independent, emancipated, faster, updated
self-sufficient, always connected and
alone

alone
the era of mass customization is on

and how about you,
are you ready this?

do not answer
no one will listen

Marco Bo

solitudinarietà




ultima opportunità
istruzioni terminali
 
prestare attenzione
un minuto è sufficiente

scaricare l’applicazione
per essere liberi, svincolati
indipendenti, emancipati, più veloci, aggiornati
autosufficienti, sempre connessi e
soli


soli
l’era della personalizzazione di massa è qui adesso

e tu
sei pronto per tutto questo ?


non rispondere
nessuno ascolterà


Marco Bo
---------------------------------------

photo courtesy of mine: postexpo
Marco Bo

 

infinito presente

sotto un cielo grigio di periferia
presso questo capolinea del così deve essere,
gli assembla menti
  i senni infranti
 gli stanziali della parte del giusto,

tutti insieme e separatamente, evitarli scansarli e fuggire via lontano! 

perché in questo palmo di mano la vita è
solo se di passaggio
e leggera come un lenzuolo steso fuori ad asciugare
 nell'infinito languore dell’aria densa di inizio Autunno

Marco Bo
 

19/09/16

la fiducia


 
sotto questo grigio cielo di periferia la fiducia
quella che scalfisce le pareti di cemento e catrame di questi milleni intarsiati di soprusi e violenze

quella che scardina gli ingranaggi degli abusi su chi è più debole e fragile

quella che, insieme alla stanchezza, anche nella notte più buia,
ti porta in regalo il mattino avvolto nel lenzuolo pulito di un salvifico sonno

quella che con compassione scalda i piedi e asciuga le spalle ai poveri migranti dopo la tormenta....

di fede non sappiamo
ma di fiducia che disseta, del suo sapore sulle labbra screpolate dall'arsura di questo tempo di siccità sì!

la fiducia
vera ed immortale come il pane che mastichiamo e il vino che beviamo adesso come migliaia di anni fa attorno al fuoco
 
di altro non sappiamo e nemmeno abbiamo prova
se non della fiducia oltre i confini della quotidiana viltà che mai riconosce i propri debiti

la fiducia oltre e nonostante tutto 
 nell'essere
 umano

Marco Bo

 

16/09/16

una riga storta



una nota stonata
una riga storta 
una cancellatura sul foglio dei compiti
un battito e poi un altro
fuori tempo 
fuori spazio
 e modo
sempre e ancora
perché se oggi sbaglio, sono
e domani mi sveglierò
e sbaglierò ancora
e ancora
fino all'ultimo respiro

segnali di vita
altro di esatto
non so

Marco Bo

macchia indelebile

sotto questo cielo grigio di periferia
  tra le più ripide fessure dell'anima
   come un flusso di liquore acido su legno poroso
  l'arroganza divora il tuo cuore e la tua struttura ossea


  e così ti senti debole e perso
  come una macchia indelebile di umanità rotta e tradita
  sempre e  ancora


che sia questo l'inferno che compassionevolmente alcuni dicono
  essere da qualche altra parte disperso
e non qui giù su questa terra persa nelle periferie dell'universo?


Marco Bo

 

indelible stain

under this grey suburban sky
 between the steepest crevices of your soul
 just as a stream of sour liquor on porous wood,
 arrogance devours your heart and your bone frame


 and so you feel weak and lost 
 as an indelible stain of humanity broken and betrayed
 ever for and again


 maybe such is hell that compassionately some say
 it is somewhere else to be found
and not here down on this earth lost
in the peripheries of the universe

Marco Bo




 

città culla

a tutto ciò che vedono dicono
  "non abbiamo mai visto nulla di simile
  questo non si è mai presentato e nemmeno ha avuto luogo qui .. "

  e tutti si conoscono abbastanza bene
si fissano e si guardano senza mai darsi la pena di aprire gli occhi

  e giudicando l'aria che gira intorno
  attendono che il tempo, con il tempo svanisca lontano dal loro mondo,
  nella mia città natale

  nella mia città natale
  questa è la sala l'attesa prima della vita
eppure da qualche parte e ad un certo punto bisogna pur nascere
sotto questo cielo


  città culla
  città culla
  io sono già andato
  e andato

  città culla
  città santuario
  io sono già andato
  e andato


Marco Bo
 

15/09/16

cradle town

whatever they see they say
 "we have never seen anything alike
this has never arose nor taken place hereby.."


and they all know one another fairly well
they look and stare without bothering the pain to open their eyes
judging the air that spins around
and waiting for the time to fade away with time far from their world
 in my hometown


in my hometown
this the waiting room of life before cap and gown
though at some point and somewhere, one has to be born
cradle town
cradle town
I'm gone
and gone


cradle town
town shrine
I'm gone
and gone


Marco Bo

un soldo

un soldo
per le cose che si mangiano e si bevono perchè fanno crescere e dissetano


un soldo
per le cose che non si mangiano e non si bevono perchè non fanno crescere e non dissetano

un soldo
per le cose che si leggono e si scivono perchè fanno pensare

un soldo
per le cose che non si leggono e non si scrivono perchè non fanno pensare

un soldo per quanto si spende, un soldo per quanto si risparmia perchè fa bene all'economia

un soldo per quanto non si spende, un soldo per quanto non si risparmia perchè non fa bene all'economia

e così di seguito,
un soldo in più
perchè sì e perchè no
e viceversa e da capo

e ancora

presso queste periferie dell'essere il comitato preposto sta effettuando delle valutazioni per studiare come
tassare carezze e sorrisi, per non dire banalmente amore, 
 ma del come quando quanto e perchè

 ancora non è dato sapere

Marco Bo

 

14/09/16

presagi e versi di periferia

giocare con poche semplici parole
raccontare quelle lievi fitte al cuore
che sono presagi


e poi andare fuori tema
ad esempio raccontare l'ansia dell'Autunno in arrivo
e l'Autunno arriva
sempre,
per indossare quella giacca nuova

non che importi qualcosa a qualcuno

parole, fitte al cuore, giacche 
cambio di stagione
soltanto versi di periferia

Marco Bo

 

the sweetness song


gray sky, suburban trail
my land, my fire that  has compassion of my soul
under the stars sings


thus sweetness
is


Marco Bo

beyond the rates


under this grey air conditioned sky
through the percentages, the growth and depression rates
in spite of all a quote of life resists


between the barcodes
same beings yet so diverse, unique

brief parenthesis of emotions open, beyond the rates,
  to the infinity feast


Marco Bo

 

oltre alle aliquote

sotto questo grigio cielo di aria condizionata
tra le percentuali, i tassi di crescita e di depressione
una quota
di vita nonostante tutto resiste

tra i codici a barre
esseri uguali
eppur diversi, unici

 brevi parentesi di sentimenti

aperte oltre alle aliquote,
 sulla festa dell'infinito

Marco Bo

 

nel limbo


  nel limbo del non-proficuo e non-spendibile
  mi piacerebbe perdermi una volta per tutte


  trovare me stesso in  carne e ossa
  presso una zona franca,  templio della vita vera


Marco Bo

 

13/09/16

della dolcezza il canto


grigio cielo, sentiero di periferia
  la mia terra, mio fuoco che dell'anima mia ha compassione,
sotto le stelle canta 

così la dolcezza
è

Marco Bo




 

in the limbo

in the limbo of non-profitable non-spendable
I'd love to get lost once for all


find my true self flesh and bones
no trade zone, real life dome


Marco Bo
 

a glass of liquor

at the end of the party  of life
nothing  is saddest under this grey suburban sky

  a glass of liquor half filled with no use
  no one left to warm up

a piece of loneliness hidden in a pocket
and fragments of regrets spilled on the floor

Marco Bo

un bicchiere di liquore

alla fine della festa della vita,
nulla  di più triste sotto questo grigio cielo di periferia

un bicchiere di liquore mezzo pieno
 senza più nessuno da scaldare


un pezzo di solitudine nascosto in tasca
 e frammenti di rimpianti rovesciati per terra

Marco Bo



12/09/16

September instructions


to whom it may concern,
  in order  to live
 the needed  instructions are those that first of all, you should remember to thyself


and then you should also learn to listen to yourself


since no one is more important at the beginning and end of the journey


journey, flight, crossing migration, pilgrimage
    and so on,
   before it is too Fall
 do not let your voice orphan and dispersed
 in the fresh and crisp air of one of the many,
 any September


 to live, beside just surviving,
 the needed words among the countless  :


 if you really want to help others to be free
 wear yourself first
 the mask of freedom


Marco Bo

istruzioni di Settembre


a chi di competenza,
 per vivere
servono quelle istruzioni che prima di tutto dovresti ricordare a te stesso medesimo

e poi serve imparare ad ascoltare sè stessi,
perchè nessun'altro è più importante all'inizio ed alla fine del viaggio


viaggio, volo, traversata migrazione, pellegrinaggio
  e così di seguito, 
 prima che sia troppo Autunno
non lasciare la tua voce orfana e dispersa
nell'aria fresca e frizzante di uno dei tanti Settembre qualsiasi,


per vivere, oltre che a sopravvivere,
servono queste e altre parole
ad esempio:

se vuoi davvero aiutare gli altri ad essere liberi
indossa tu per primo
la maschera della libertà


Marco Bo
 

11/09/16

bozza di epigrafe


a volte facciamo fatica a comprendere, eppure
ciò che noi abbiamo udito e quello che sentiremo
è soltanto la vita ed tutto quello che di essa capiremo


e sentire noi sentiamo
perché volenti o nolenti,

sin dal grembo materno
in ascolto

siamo

Marco Bo

epitaph draft

sometimes we struggle to comprehend
and yet
what we have heard
what we will hear
is only life and all of it that we will ever understand


and we do hear
because willing or not,

we are all listeners
since the maternal womb

Marco Bo
 

expiration date unknown


running far
to seek someone


and then again
going towards the exit rather then remaining and resting together

trying to figure out what these few steps of detachment are worth
that rift between remaining standing alone on your feet
and asking for help


once, long ago, it took years to figure out maybe a bit of that presumed value
right now the deception is believing to be too close and connected to be important
and too far away to be unique and different


if this is progress
let's hope it doesn't eat us
like a plastic and circuit boards shredding machine
since we still
for the time being, are
human
beings

with expiration date unknown

Marco Bo

 

data di scadenza sconosciuta


correre lontano
per cercare qualcuno

e poi
andare verso l'uscita ancora
invece di rimanere a riposare lì accanto
cercando di capire quanto possano valere quei pochi passi di distacco
quella frattura tra rimanere in piedi soltanto con le proprie forze
e chiedere
un aiuto

un tempo ci volevano anni per capire forse un frammento di quel valore presunto
adesso l'inganno è credersi troppo vicini e connessi per essere importanti
e troppo lontani per essere unici e distinti

se questo è il progresso
speriamo che non ci mangi come una macchina tritura plastica e schede elettroniche
perché noi ancora
per il momento siamo
esseri
umani
con data di scadenza sconosciuta

Marco Bo

 

10/09/16

the sea whispers



 frail being
  on the shoreline time shattered


time teaches
  and you, flesh and blood, do not listen do not know


wounds and care,
  even the full Moon sooner or later disappears
  and you do not look
  blinded as you are by the immortality lie


tears and blood,
  silence accompany your sailing
  sacred silence once 

  fool the one of being able to speak and never say


smiles and sweat
  I know that in sweet caresses low tide foam,
  instead of changing on my waves as womb

again you will be born

born again before you change
  this the original wound
  this the condemnation

  I swear
I know

Marco Bo

 

09/09/16

il mare sussurra


fragile essere
sulla battigia s'infrange il tempo

 il tempo insegna
e tu, carne e sangue, non ascolti non sai

ferite e cura,
 anche la Luna piena sparisce prima o poi
e tu non la guardi
accecato come sei dall'inganno dell'immortalità

lacrime e ossa,
 il silenzio accompagna il tuo navigare
silenzio sacro quello di un tempo
stolto quello di poter parlare e non dire mai

sorrisi e sudore
io so che, prima di cambiare,
in distese carezze schiuma della bassa marea
 sulle mie onde, ventre materno, rinascerai 


rinascerai prima di cambiare
questo il peccato originale
questa la condanna
io so

Marco Bo




 

la frattura dell'essere


ardente come la fiamma
libero come un branco di lupi
 vero come un cavaliere

reale come una favola
trasparente come un gioco enigmatico


cinque schiaffi come ferite di sale
tu sei e rimarrai
e giuro, anche io sono


Marco Bo

 

08/09/16

be pit

be real as a fairy tale
be warm like a blood flame
be free like a wolf pack
be true as a real knight
be clear as riddle game


five slaps like salt wounds
you are and will remain
and I swear I am too


Marco Bo
 

solitudine


tu non sai,
  ma la luce sa che la solitudine è un rifugio dorato
  che non brilla come te

e allora sii fuori
e fiorisci libera
bocciolo di rosa senza guscio né spine
 
Marco Bo
..............................


immagine:
disegno in matita e acquerello
- s-legami -
Marco Bo


 

solitude


you are not aware
 but light knows, solitude is a golden shelter
 that doesn't shine as you

so please be out
and blossom free
unshelled and thornless rosebud


Marco Bo


 

07/09/16

one day and forever

one day and forever
I welcomed the sun
speechless friend


and greeted the night on my knees

and drank fresh air
and smiled to the dew on my skin


I am not a plant not flower not a star
yet in me I contain a fragment of each


I sense I'm happy
cause I feel a chill inside that asks me to walk still


and so I walk since my feet will better explain
and pray on the trail
while I remain into silence
absorbed

Marco Bo

dedicated toChristopher Johnson McCandless  

flusso senza parole

sotto questo grigio cielo
ciò che non diciamo
versi come ponti
lunghi a sufficienza per farci riconoscere
  la nostra informità incisa sul nostro cammino


Marco Bo

wordless stream


under this grey sky
what we do not say
 bridges
long enough to let us recognize
 our shapelessness engraved on our pathway


Marco Bo
 

della vita la poesia


sotto questo cielo
così semplicemente
una cosa ricevuta ed una cosa  portata in dono
 
in dono

non prima e non dopo
niente di più
e niente di meno
in dono
e rimanere con nulla in mano

come all’inizio del cammino
così giungere alla fine,
nudi e felici in dono
della vita la poesia

Marco Bo

06/09/16

catena di montaggio


turno di notte,
  bozza di cielo blu 


  grigi sogni  appena torniti

  attenzione
  indossare i guanti
  regno del refrigerante, olio emulsionante


  sirena di transizione
  culla di pace
  riparo dalla brezza colo acciaio inossidabile


  lontano dal contatto
  ma abbastanza vicini per ascoltare
  non andati via per sempre
   mia anima mio cuore


Marco Bo

assembly line


 night shift,
blue sky of draft
grey dreams just crafted
beware
wear your gloves
refrigerant emulsifying oil reign

transition siren

 cradle of peace
shelter from the stainless steel breeze,
away from touch
yet near to listen
not gone for good
my soul my heart
 
Marco Bo
 

heartthrob

grey air conditioning sky
cold raw times with daily dose of  humiliation prescribed


a pale sun no longer knows how to warm up the fragile skin

  fragile skin
that under acid rusted rains, beyond and despite everything
resists
exists


and underneath
a heart
beats


Marco Bo
 

batticuore


grigio cielo di cartongesso, 

vento gelido di aria condizionata
tempi nudi e crudi con dose
 prescritta di quotidiana umiliazione

sole pallido che non sa più come scaldare la pelle fragile


 pelle fragile
che sotto acide e arrugginite piogge oltre e nonostante tutto
resiste
esiste


e dentro

nel profondo
un cuore batte
ancora
ancora
ancora
ancora batti 
cuore .....
 

Marco Bo

batticuore


grigio cielo di aria condizionata
tempi nudi e crudi con dose quotidiana di prescritta umiliazione


sole pallido che non sa più come scaldare la pelle fragile


 pelle fragile
che sotto acide e arrugginite piogge oltre e nonostante tutto
resiste
esiste


e sotto
un cuore
batte


Marco Bo
 

ruscelli in secca

ruscelli in secca
dal deserto fiori

non possiedono altro che queste arruginite canzoni

e liberano lamenti color acciaio selvatico alla dura terra amata
 versi meticci 

 cani randagi

Marco Bo

noi


 il tempo di incrociare le nostre scie

il coraggio di andare lontano

 la nostalgia di sogni troppo presto realizzati
granelli di sabbia nella tempesta stranieri
eppure rivelati

nello specchio la nostra immagine
che durerà fino a quando la guarderemo
noi
  soltanto noi
non il tempo
e allora perchè temere?
visto che fino alla fine del nostro precario sempre
insieme

 possiamo navigare 

Marco Bo

first movement


under this grey suburban sky, before you say,
let me liberated this grieve of mine


these are cold, naked and lonely times
of good fires to warm them we don’t discern


before I
 before you, before we say
 let’s hold  each other breath
and listen for a frail moment to our lost and wordless wails

and so
be saved

Marco Bo

 

05/09/16

streams run dry

streams run dry
desert blooms
all they own is a rusting song


 and they feel steel in their throats

while wailings to the harsh land beloved
mestizos verses, mongrel dogs


Marco Bo
 

centro commerciale trascendentale



 classificazione media
   organizzazione categorizzazione, bar-codificazione,
   compartimentazione, articoli-sullo-scaffale-collocazione


   al giorno d'oggi le cose cambiano così velocemente
 che il consumatore medio non sa più
   quale articolo abbia valore abbastanza a lungo per soddisfare

quella sensazione di vuoto infinito 
che come un cane arrabbiato, morde il cuore

   sotto questo cielo grigio di aria condizionata
   questa luce pallida e falsa è soltanto un altro nome per l'oscurità,
  una manciata di sensi di colpa ed un pugno in faccia

di domande senza risposta

Marco Bo
 

04/09/16

trascendental mall

average classification
categorization organization,bar codification,
compartmentalization shelf placementation..........


 nowadays things change so fast
 the average consumer does not know anymore
what item has value long enough to fulfill
the sense of infinite emptyness

that bites the heart as a mad dog

under this grey air conditioned sky 
this pale and false light is just another name for darkness,
 an handful of sense of guilt and a fist in the face of questions unanswered


Marco Bo

us


us
and the time to cross our paths

us
and the courage to go far

us
and the nostalgia of dreams
  proved true too soon

us
grains of sand in the storm estranged yet revealed
in the unknown

us
in the mirror our image
that will last
until we will stare 


 just us

not time
thus forever we can wait
 until the end

Marco Bo
 

02/09/16

no roadmap

no roadmap beside our soul
here or there? and yet we go
 

life such as
ordeals we do not know


Marco Bo

 

prologo ai canti dalla periferia del mondo


Quando inizia il viaggio e cosa portiamo da un punto all’altro del nostro cammino, dalla partenza all’arrivo dall’andata al ritorno?

La solita domanda, eppure da qualche parte deve pur essere iniziato il viaggio,
sì, ma non in un luogo e nemmeno in un momento preciso.

Forse la vera partenza alberga comodamente in una frase scandita con giusta dizione e  buon tono di voce,
 senza quel consueto colpo di tosse prima e la solita insicura risatina dopo.

Quella voce chiara, quella frase breve che sappia spiegare a qualcuno che ascolta, almeno per un istante, dove siamo stati fino a quell'istante e dove abbiamo intenzione di andare di lì a poco,
 in fondo, la partenza e l'arrivo, l'inizio e la fine presunta
 un frammento di  noi e l'intero al tempo stesso.

Quello che portiamo, o almeno cosa abbiamo intenzione di portare  quando partiamo.

Il punto, uno dei tanti, è che quel qualcosa, a volte è leggero come una piuma e vola con un alito di vento, è acqua fresca che non conosce ostacoli è scorre .

Altre volte invece è un fardello, un pesante bagaglio, uno scoglio inatteso.

La domanda, quando inizia il viaggio e cosa portiamo dall'andata al ritorno e ancora,
 a differenza del viaggio stesso, è nata in un momento ed un punto preciso nel tratto di vita fino ad ora percorso.

Una domanda, una così semplice ed ovvia considerazione  eppure per me importante, ispirata da una persona, un buon maestro,
uno di quelli che nella vita di ognuno arrivano prima o poi,
 se prima o poi sappiamo riconoscerli.

Riguardo ai buoni maestri tornerò a parlare, ora invece vado a capo e indietro, all'inizio.

Nel titolo ho inciso prologo, poi ho notato la svista in quanto dovrebbe per la precisione in un libro dovrebbe essere la prefazione, introduzione.

Eppure pensandoci ancora, potrebbe anche rimanere così, prologo nel senso appunto di scena introduttiva di un'opera teatrale.

D'altra parte nelle varie vie percorse da questi canti vi è stata ed è ancora viva la via del teatro, della rappresentazione in voce e musica, ed allora così rimanga, prologo per il momento  ............................

Marco Bo

immagine :
vecchio disegno in matita e acquerello
- 1990, Ande e foschia  -
 
Marco Bo

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