30/06/14

I'm looking for a synthesis



I'm looking for a synthesis
I had it on hand at the beginning
and I lost it on the way
among the brambles and the fruits
between the branches and the many regrets,
among the roses, the thorns and the mud

yet the target, the arrival I already see it 
on the line of the horizon,
but I lost sight of the starting point
I know it was a definite place among the clods of the fields
where to be, to persist and resist
  with the feet firmly attached to the ground
as deep roots
and in the middle the sap of existence would flow
and there it was ready and nicely served the metaphor of the tree and life

the fact is that the right sense now I cannot find anymore
 nor through the branches, nor even among the leaves and fruits
the synthesis still eludes me
perhaps it is not
maybe we can just flow as sap inside the tree 
and at some point get out to the air
knowing already that as soon as we will be outside
 we will coagulate and dry out at the sun light and the wind
and that will be our arrival, 
that will be the end of our journey,
 our fate,
to be scattered in the middle of the road
consume ourselves in the intent

therefore one could say that the synthesis 
 is right there in the middle, 
in the way itself ...

yet the thought and metaphor does not convince
  and the search continues

Marco Bo


freccia salvezza



 il latore della miglior soluzione non allevia alcun male 
se non prende in considerazione
chi tiene in vita e alimenta  
la soluzione stessa

non si può salvare chi è più fragile senza coinvolgere e responsabilizzare chi è più forte 

 non esiste soluzione fissa e immobile nel tempo e nello spazio

la salvezza è una freccia che trafigge il cuore di tutti e di ognuno

 e lascia per sempre un ricamo indelebile 
sullo sguardo della vita finalmente
libera e salva
e così sia

Marco Bo

sto cercando una sintesi


sto cercando una sintesi
l'avevo a portata di mano all'inizio
e l'ho persa sul percorso
tra i rovi e i frutti
tra i rami e i rimpianti, 
tra le rose, le spine e il fango del cammino

eppure l'obbiettivo, il traguardo lo intravedo già all'orizzonte, 
ma ho perso di vista il punto di partenza
so che era un posto preciso tra le zolle del campo
dove essere persistere e resistere
 con i piedi  ben piantanti in terra
come radici
e nel mezzo scorreva la linfa dell'esistenza
e la metafora dell'albero e della vita era già lì bella e servita

il fatto è che il senso adesso non lo trovo più
non lo trovo sui rami e nemmeno tra le foglie e i frutti
la sintesi ancora mi sfugge 
forse non esiste
forse possiamo soltanto scorrere così come fa linfa all'interno del tronco e ad un certo punto uscire fuori all'aria convinti di aver trovato la soluzione la giusta risposta
sapendo già che appena fuori ci rapprenderemo e seccheremo al sole e al vento
e quello sarà il nostro arrivo, quella sarà la fine del nostro percorso, 
quello il nostro destino, 
disperderci a metà del cammino
 consumarci nell'intento

quindi si potrebbe dire che la sintesi stia lì nel mezzo,
 all'interno del tronco dell'esistenza, nel cammino stesso...

eppure il pensiero e la metafora non soddisfa 
e la ricerca continua

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/im-looking-for-synthesis.html




time has forgotten us


time has forgotten us 
time is neglecting us.... 

  or is it us not taking it seriously? 

 is it us playing hide and seek with the time?

us pretending not to hear its chant in the distance 
  its call, 
and then it is already too late 
    and then we all despair, we cry and regret ..... 

when it would be enough to take the right time 
to embrace that precise moment when someone, dear to us 
  a friend, or someone just passing by
  looking into our eyes as if we were for a second the center of the universe,
has said

"How are you? 
What can I do for you? "

since it does happen, 
it happens more frequently  than we can consider 
more than we can hold in our heart 

and since we do not know how to preserve that precious moment, 
we pretend not to see, not to understand it, 
 we pretend we not speak the language .. 

when it would be enough to take the proper time, 
to devote a few minutes to look around
 and  give back to someone else that smile, 
to leave behind us that smile
as they do in some of those suburban bars
  with a paid coffee for who will pass closeby 
  at that intersection on our same trail

and in meanwhile the clock is ticking 
timeis passing by
and outside it continues to rain  
but they are only tears of joy 

Marco Bo 
conversations with life as seen by children



29/06/14

il tempo si è dimenticato di noi




il tempo si è dimenticato di noi
il tempo ci trascura....

 o siamo noi che non lo prendiamo sul serio?

 siamo noi che giochiamo a nascondino con il tempo
che facciamo finta di non sentire il suo canto in lontananza
 il suo richiamo, 
e poi quando è troppo tardi
   noi tutti disperiamo, piangiamo e ci rammarichiamo.....

e pensare che basterebbe prendersi il tempo 
di fissare quell'istante preciso  in cui qualcuno a noi caro,
 un amico, oppure soltanto qualcuno che passava da lì
 guardandoci negli occhi, come se noi fossimo per un secondo il centro dell'intero universo, ci ha detto

"come stai? 
cosa posso fare per te?"

perchè succede, 
succede più spesso 
di quanto noi possiamo considerare
 e sappiamo trattenere nel cuore

e visto che non sappiamo come conservare quel prezioso momento, facciamo finta di non vederlo di non capirlo,
 di non parlare la lingua..

e pensare che basterebbe prendersi il tempo 
per dedicare pochi minuti a restituire quello sguardo
 a regalare a qualcun'altro quel sorriso,
a lasciarlo lì dietro di noi 
così come si usa fare in certi bar di periferia
 con il caffè pagato dedicato a chi a passerà da lì
 presso quell'incrocio sulla nostra stessa via

e intanto il tempo passa 
e fuori continua a piovere
ma sono lacrime di gioia

Marco Bo
conversazioni con la vita vista dai bambini



28/06/14

memories


memories do not exist if we don’t stop and chant them 
to those who have shared them with us

memories walk with our own feet on the streets of the world 
they dwell folded and stowed in the luggage of our soul 
and they come back to life
 every time we resume our journey 
on the trails of the world

memories are not a fixed image in space and time 
  memories are nothing if we do not recall them 
and when we call them, memories achieve a new life 
 and then they take off and fly away 

or maybe it’s us flesh and blood, soul and heart, lymph from the earth 
it is us chasing the memories
 in our foolish rush to an unknown 
past that 
yet 
is
not 


Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/i-ricordi.html





il giusto tempo


il giusto tempo 
il giusto tempo per costruire
il tempo dovuto per fare con arte ogni cosa
il rispetto verso gli altri e verso noi stessi
 la responsabilità individuale
l’atto di volontà e la determinazione 
per progettare il futuro
l’impegno quotidiano
la nostra fragilità 
le mani giunte e gli occhi chiusi in contemplazione
perché di nulla abbiamo notizia sicura 
al di là del sipario che lentamente scende sulla sera
il giusto tempo per ogni essere  
e per ogni cosa
questo possiamo
questo sappiamo adesso
e nulla più
e così
sia

Marco Bo
presso un fragile avamposto di periferia






i ricordi


i ricordi non esistono se non ci fermiamo a raccontarli 
con chi li ha condivisi con noi

i ricordi camminano con i nostri piedi per le strade del mondo 
albergano riposti e piegati nei nostri bagagli dell'anima
e tornano in vita ogni volta che noi ci rimettiamo in cammino

i ricordi non sono un'immagine fissa nel tempo e nello spazio
 i ricordi non sono se non quando li richiamiamo a noi
e quando li richiamiamo vivono i ricordi, di vita nuova,
 si staccano da noi e volano via

o forse siamo noi in carne e ossa, anima e cuore, sangue della terra 
che li inseguiamo i ricordi nella nostra forsennata corsa verso l'ignoto
verso un passato che ancora non è

Marco Bo

polline nel vento



siamo solo granelli di polline nel vento

siamo noi seminatori 
e siamo anche sementi fragili,
  e poi piantine gracili
se abbandonati al vento e alle intemperie
diventiamo inutile polvere,
inutile polvere
polvere

così è la vita vista dai padri e dalle madri
così è la semina, 
questo è il ciclo dell'esistenza e il destino del mondo
e così sia

Marco Bo



27/06/14

discrimination is like a pair of pliers


discrimination is like a pair of pliers 
that day by day tries to snatch 
  one by one 
the colourful petals of life 

"hate or hate" 
this  is the terrible, the sombre dirge of discrimination 

but we have no fear! 
we who live in the mestizo suburbs of the world 
  and of the human being, 
we have infinite petals 
petals full with colours, music, emotions, and new chants of joy
that will set free the hearts forever 
from the grip of fear 
and  that will finally open the window of hope 
and so be it 

Marco Bo 
at a suburban outpost 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/la-discriminazione-e-una-tenaglia.html




silenzio




alla fine della funzione 

la vittima rimase in silenzio

i viventi  tornarono  a camminare nel mondo,

se la vittima potesse parlare!


alla fine della funzione 

la vittima rimase in silenzio

sacrosanta e inviolabile la sua quiete…

Marco Bo








l'arroganza


l'arroganza è un tuffo dal basso
 che porta ancora più giù
 giù fino in fondo
fine

Marco Bo


la discriminazione è una tenaglia


la discriminazione è
una tenaglia che tenta di strappare giorno dopo giorno
 uno ad uno 
i petali della variopinta margherita della vita

odio e ancora odio 
è il terribile canto, la lugubre nenia  della discriminazione

ma noi non abbiamo paura no!
 noi che viviamo nelle periferie mestize del mondo
 e dell'essere umano,
abbiamo petali infiniti
petali colmi di colori, musiche, emozioni e canti nuovi
che libereranno per sempre il cuore 
da quella morsa di paura 
e spalancheranno definitivamente la finestra ad ogni speranza
e così sia

Marco Bo
presso un avamposto di periferia
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/10/discrimination-is-pincer.html




un tuffo dal basso, la discriminazione


la discriminazione 
è un tuffo dal basso
che non porta da nessuna parte
soltanto sotto
sotto
e ancora più giù

la discriminazione è debole,
 fragile  
che basta un soffio di vento
una stretta di mano
e vola via
fine 

Marco Bo
presso un avamposto di periferia




la prepotenza


non aver paura
la prepotenza
è solo un tuffo dal basso
che non porta lontano
sicuramente non dentro il tuo cuore
perché il tuo cuore è dolce dentro
è  leggero e fragile dentro
ma fuori è una armatura,
 una corazza che non teme di essere scalfita
e allora non aver paura
la loro prepotenza
è solo un tuffo dal basso
che non li porterà da nessuna parte
soltanto sotto
verso il fondo
e ancora più giù

 sappi che non si è soli mai
sappi che la vera forza alberga nella quiete
e nella leggerezza del tuo cuore
e allora salta
salta adesso
salta su
spicca il volo sopra questi cieli grigi di periferia
sorridi al mondo intero
non aver paura mai
sorridi 
e vola in alto 
e vola via 


Marco Bo
dedicato a chi sta per spiccare il volo da un nido di periferia



26/06/14

stand out from the nothingness




it has  always happened
and you knew it from the start
it is a dip from the bottom 
it won't take you anywhere
only down under
only down low
and your useless hesitation
your taking your time 
does not change the judgment 
an injustice is 
  or it is not 
there is no middle ground 
it has always happened

it has  always happened
ridiculous is to lie 
lie to yourself 
and to the world waiting 
for your decision 
not for your fake wondering about 
your hypocritical surprise 
it has  always happened

it has always happened
and you knew from the start
and then 
come on! do something now! 
distinguish yourself from the nothingness all around
tear off this agonizing waiting 
and do one right thing now!
extend a helping hand 
to whom is  fragile and alone 
and save yourself, save your soul! 
from the oblivion of the world 

it has  always happened
and you knew from the start
it is a dip from the bottom 
and if you want right now 
  you can jump really high! 
at least for once 
stand out from the nothingness!
and come what may

Marco Bo 
by  a suburban station
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/risalta-nel-nulla.html



risalta nel nulla


è sempre successo
e tu lo sapevi 
sin dall'inizio 
è un tuffo dal basso 
non porta da nessuna parte
se non sotto, sotto
sotto
e il tuo vano indugiare
il tuo prendere tempo
non muta il giudizio
un ingiustizia è un ingiustizia
 oppure non è
non c’è via di mezzo


è sempre successo
ridicolo è mentire
mentire a te stesso
e al mondo in attesa
di una tua decisione
non del tuo finto stupore
della tua ipocrita sorpresa 
è sempre successo 

è sempre successo
e tu lo sapevi sin dall’inizio
e allora
dai! fai qualcosa adesso!
distinguiti dal nulla tutt'intorno
straccia via quest'angosciante attesa
e fai la cosa giusta adesso
tendi una mano in aiuto
a chi è più fragile e solo
e salva  la tua anima, salva te stesso
dall’oblio del mondo

è sempre successo
e tu lo sapevi 
sin dall'inizio
è un tuffo dal basso
e tu se vuoi adesso
 puoi saltare in alto!
almeno una volta
almeno una volta
salta e risalta nel nulla! 
e così sia

Marco Bo
presso un avamposto di periferia 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/stand-out-from-nothingness.html






noi abbiamo ali di farfalla


i giorni 
in queste sobborghi abbandonati e soli passano adagio

 si presentano consistenti le giornate di cammino qui
da mattina a sera e da sera a mattina
colme di riflessioni le giornate,
di  espressioni e verbi strani,
 di frasi di risate e strofe di canzoni

versi bizzarri in tutte le lingue del mondo
 a volte sono inni alla gioia,
altre volte sono pianti e rimpianti disperati e soli 

lamentazioni che lasciano in bocca un sapore
 un po’ dolce un po’ amaro 
e un ultimo pensiero in testa la sera quando cala il sipario su questi cieli di periferia
e si torna ancora a sognare e sperare 
a respirare il ricordo di una campagna vicina una campagna antica che fa bene al cuore ancora 
oltre e nonostante tutto
seppur noi siamo nati su asfalto e cemento sotto cieli di aria condizionata, aria viziata e umida 
aria densa, aria pesante
aria con poca speranza dentro, ma poco importa 
poco importa perchè noi abbiamo ali di farfalla
e prima che sia notte voleremo via 
liberi ancora 
oltre questo grigio orizzonte di periferia

Marco Bo
presso un avamposto di periferia



il tempo della quiete arriverà


il tempo della quiete arriverà
all’improvviso
nel traffico e nel frastuono 
al solito incrocio 
quello che attraversiamo
 ogni mattina
nel percorso verso il 
nostro consueto esilio quotidiano  

arriverà il tempo della quiete
tra spazi di transito,
 non-luoghi, 
sale di attesa
 per non si sa cosa

il tempo della quiete  arriverà 
e sarà come un ciclone
che si farà strada tra pensieri deboli, fragili
e parole vane 
parole
vane

il tempo della quiete arriverà
sui nostri visi scivolerà piano
come una lacrima 
e poi come un sorriso
delicatamente scorrerà via
come acqua corrente 
 come un torrente 
in piena 
nella mente
scenderà 
e ci salverà
ci riporterà a casa
ancora
ancora
e così sia

Marco Bo





signals of life



emergency lane 
existence spent as wacky dysfunction 
first used, abused, wounded, exploited and then medicalized 
an then stuffed with calming and sleeping pills and antidepressants 
and then stimulating, exciting medicines
and so on, that's how life should go!, 
  another round of tournament flying away 
on the face of history 
flying away

and yet 
signals 
signs of life, 
in spite of everything 
  moans, wails and noises 
background noises in the faraway  peripheries 
peripheries of the world and of the human 
being 
and time
the time gone the time lived as the only salvation from the evil of the world from the hatred and the uncertainty of these present world,
 careless, violent world, victim and perpetrator at the same time 
today world  aesthete of hatred
hatred distilled in small doses with the doctrine of 
  everyone for himself, 
everyone save himself now! 
since the end of the world is coming, 
since  it is now or never! 

and yet 
we are, we exist  
we are now as we were a thousands of years ago 
an we have memory of us 
and all we need is  heat, 
smells, colours and sounds 
passion and compassion 
  that is all we need and nothing more 
nothing more 
that is the only real medicine 
and if you are not persuaded
why don’t you try  
to find another sensible plot to this tale 
why don’t you try ? 
signals 
signs of life, 
in spite of everything 
is there anyone listening our there?

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/06/segnali-di-vita.html



 


segnali di vita


segnali di vita
corsia d'emergenza
esistenza trascorsa  come stramba disfunzione
prima usata, abusata, storpiata, sfruttata e poi medicalizzata
infarcita di calmanti e sedativi antidepressivi e poi stimolanti, eccitanti
e così via, è così che deve andare la vita,
 un altro giro di giostra che vola via
sul quadrante della storia

eppure
segnali 
segnali di vita,
oltre e nonostante tutto
 lamenti, gemiti e rumori
rumori di fondo lontano nella periferia
periferia del mondo e dell’essere umano
e del tempo
tempo andato, tempo vissuto come unica ancora di salvezza contro il male del mondo contro l'odio e l'incertezza di un presente distratto, violento e violentato,
vittima e carnefice al tempo stesso 
un presente esteta dell'odio
odio distillato a piccole dosi con la dottrina del
 si salvi chi può, 
dell'ognuno per sé! 
si salvi chi può adesso
perchè la fine del mondo è in arrivo!
adesso o mai più!

eppure  
noi siamo 
noi siamo adesso come migliaia di anni fa
e abbiamo memoria di noi
e soltanto di calore, 
di odori, di colori e suoni 
e di passione e compassione
 abbiamo bisogno e niente più
e niente più
quella è l'unica vera medicina 
e se non sei convinto, allora prova tu!
prova tu a trovare un'altra trama sensata a questa storia
e prova tu!
segnali 
segnali di vita,
oltre e nonostante tutto
c’è nessuno in ascolto?

Marco Bo



25/06/14

il buon momento


in bilico sul margine del dubbio eterno
in equilibrio instabile sul filo teso del così dev'essere,  
succede, 
capita di sbagliare tutto e di cadere giù 
di sprofondare, di affogare nella sconfitta

e già capitato prima
sotto questo cielo grigio di periferia

 e non basta,
e non è giusto prendere le distanze adesso

in avanti c'è solo il nulla 
e indietro quello che poteva essere, è già stato

adesso l'unica cosa che si può fare è camminare ancora insieme
insieme tutto può ancora accadere

insieme, questo è il momento giusto

e sia quel che può
 e deve essere
insieme
e così sia

Marco Bo
sul filo teso delle periferie del mondo



una dolce filastrocca di speranza


la piena consapevolezza del nostro essere qui adesso
e la presa di coscienza della responsabilità  insita ogni nostra singola minima e fragile azione 
alberga da sempre nell'intimo del nostro cuore

 e forse per raggiungerla impiegheremo una vita intera
ma  quello è il grande viaggio 
quello è il cammino che merita di essere percorso
da mattina a sera e ancora
 da sera a mattina
ancora e ancora
lontano lontano nel mondo
all’incontro con ogni nuovo compagno di viaggio
e vicino vicino 
nell'antico segreto nascosto nel nostro cuore

io ho intrapreso quel cammino 
e prima che sia notte io so che una dolce ninnananna di speranza
mi prenderà per mano e mi accompagnerà a casa
 ancora e ancora
e così sia

Marco Bo





EFÍMERA


hay enredos, 
nudos apretados 
que en vez de amarrarte  
te liberan 
para siempre 

hay 
vastos campos por ahí 
espacios de tránsito 
no-lugares 
que se convierten en cárceles del alma 

en realidad el problema verdadero ahora 
es que de espacio y el tiempo  tenemos demasiado 
demasiado 

tal vez deberíamos vivir un solo día 
tal como las mariposas 
para ser capaz de reconocer 
el nudo, la trama que nos va a liberar 
y salvar
aún 
y para siempre 

Marco Bo 
entre nudos de periferia 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/05/effimera.html




24/06/14

primicias, la amistad





la amistad no es más que una caricia fresca del día 
una caricia recibida
y una caricia regalada 
y así sea

Marco Bo 
en un mercado de periferia 



dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...