30/03/14

cose, persone, Dio e così sia sul finale


dice la gente
"se le cose cambiano......."

ma le cose non cambiano
le cose non cambiano le cose
le cose non cambiano le persone

le persone possono cambiare
le persone possono cambiare le cose
le persone possono cambiare le persone
ma le cose non cambiano

no, le cose non cambiano le cose
le persone possono cambiare
o almeno possono considerarlo
e riflettere, e modificare le loro opinioni
possono  migliorare le persone
oppure no, oppure il contrario,
 possono perdersi e scomparire  nel nulla le persone

ma le cose no, 
le cose non cambiano
le cose non cambiano le cose
le cose non cambiano le persone
le persone possono cambiare
le persone possono cambiare le cose
le persone possono cambiare le persone
ma le cose no, 
le cose non cambiano mai

e Dio? 
che dire di Dio?
ma chi siamo noi per parlare di Dio?
chi siamo noi per giudicare?
chi siamo noi per mettere parole in bocca a Dio
e per dire a Dio quello che deve fare?

dice la gente 
"e preservaci da ogni male e non ci indurre in tentazione........
 e se le cose cambiano...."
ma altro non so
so soltanto che le cose non cambiano
solo le persone possono cambiare
solo gli esseri umani possono migliorare, oppure no

e possono cambiare e migliorare soltanto se stessi
null'altro ci è dato di sapere adesso
 sotto questo sole sotto questo cielo
ogni diritto e dovere riservato agli essere umani
e così sia

Marco Bo











amore, pranzo cena e colazione


parlare di un giorno migliore che soltanto noi sappiamo 
e che va e che viene
tirare cento frecce di gioia al cuore, al vento e al sole
sorriderti sotto la pioggia per scacciare ogni paura ogni dolore
chiamalo come vuoi, 
io lo chiamo amore
 io lo canto nel vento
oggi come ieri
 adesso
 dopo tanto tempo 
insieme

insieme
ricamare il nostro nome sulla sabbia al mare e tra le nuvole 
parlare di viaggi fantastici come nelle favole
prenderci per mano la notte e in silenzio respirare
raccogliere le forze e i sentimenti nel tuo caldo respiro
chiamalo come vuoi, 
io lo chiamo amore
e io lo canto nel vento
adesso 
dopo tanto tempo
insieme

insieme costruire una casa sospesa tra le nuvole
e poi parlarti con la voce di questo muscolo ignorante che è il nostro cuore
e interpretare per te ogni poesia d'amore e canzone di passione
e se avrai sete se avrai fame, per te io interpreterò anche pranzo cena e colazione
oggi come ieri in quest'angolo d'universo
in questa grigia periferia di ogni dove 
periferia che noi dipingeremo con le nostre voci e i nostri passi leggeri sul lungo cammino mano nella mano
verso casa
chiamalo come vuoi,
 io lo chiamo amore 
io lo canto nel vento
oggi come ieri
 adesso
 dopo tanto tempo 
insieme

Marco Bo


29/03/14

è sera e torno a casa da te




aeroplani si inseguono nel cielo terso d'inizio primavera
è sera e torno a casa da te

un pensiero ho in testa da stamattina
passa il tempo e cambiano le stagioni
ma non si spegne la fiamma e il sangue scorre veloce nelle vene
al suono del tuo nome che canto oggi come ieri 
che al cantarlo il tuo nome ogni dolore rende lieve 
ogni passo leggero

aeroplani si inseguono nel cielo terso d'inizio primavera
è sera e torno a casa da te

era un sogno allora  pensare di tenerti accanto
 ed eccoci qui insieme ad ascoltare il vento
e a guardare gli aeroplani che si inseguono nel cielo terso d'inizio primavera

eccoci a sognare di un giorno sereno seduti nel parco sulla nostra panchina, quando il sipario della sera saluta il sole sulla linea dell'orizzonte
a raccontarci ancora dei mille giorni vissuti insieme 
sempre in cammino mano nella mano per le periferie del mondo

aeroplani si inseguono nel cielo terso 
io regalo un sorrido al sole che sorveglia l’inizio di primavera 
il cielo è limpido
il mio respiro tranquillo 
è sera e torno a casa da te
ancora
e così sia

Marco Bo





28/03/14

a little more than nothing


a little more than nothing in genuine leather that's what we are
we are ripples of light and shade 
in the continuous line of space and time
 we are little more than nothing
a grain of dust in the wind
we spend a few infinite moments 
 gazing at the stars and the immense space

immense
immense space and the stars
 under this gray and dull suburban sky
where we wander and spend days and nights immersed in the haze
the mist that protects us all from the storm of passions
the haze that surrounds us and protects us from the evils and the pains
from the sorrows, the hunger and thirst
the thirst for dreams
and from the slaps
of life in the face

life
a little more than nothing
life
savoured in flesh and bones, made ​​of genuine leather
and if this typed line could get out of this screen and sing 
 our skin would roar like a drum in the savannah
a new song
yet still the same
now  as then,
a prayer
a breath of life
like thousands of years ago
and still
life
over and in spite of everything
over the storm
little more than nothing
our life
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/poco-piu-di-niente.html

poco più di niente


poco più di niente in vera pelle siamo
siamo increspature di ombra e di luce   
sulla linea dello spazio e del tempo
 siamo poco più di niente
un granello di polvere nel vento
trascorriamo qualche attimo infinito
 a rimirar le stelle e lo spazio immenso

immenso
immenso lo spazio e le stelle sotto questo cielo grigio e spento di periferia
dove vaghiamo e passiamo giorni e notti immersi nella foschia
la foschia che ci protegge dalla tempesta di passioni 
la foschia che ci avvolge e difende dal dolore e dal male
dalla pena, dalla fame e dalla sete
la sete di sogni 
e dagli schiaffi
gli schiaffi della vita

la vita
poco più di niente
la vita
assaporarla in carne viva , in vera pelle
e se questo rigo digitato potesse uscire da questo schermo
 e cantare
 la nostra pelle risuonerebbe come un rullo di tamburi nella savana
un canto nuovo
eppure sempre uguale sempre lo stesso
adesso 
come allora
una preghiera
un soffio di vita
come migliaia di anni fa
e ancora

la vita
oltre e nonostante tutto
oltre la tempesta
poco più di niente
e così sia

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/a-little-more-than-nothing.html



27/03/14

qual'è il tuo ultimo prezzo?


voci dalle periferie, dai margini

a Gate City quartiere popolare Afro Americano di Birmingham in Alabama,
tra le persone che noi volontari tentavamo di aiutare c’era anche Kevin

Kevin viveva in strada e ogni giorno giocava la stessa partita di baseball,
giocava sempre la stessa partita che aveva in testa,

la sera compariva nel parcheggio di fronte alla chiesa con un carrello della spesa pieno di cianfrusaglie
e prima di scomparire di nuovo inghiottito dalla notte,

 sulle scalinate della chiesa iniziava il suo sermone, la sua personale pastorale suburbana

"....hei tu! si tu che cammini spedito verso non si sa cosa, verso non si sa dove!
 qual'è il tuo ultimo prezzo?
dove vivi e qual'è il tuo spazio?
tra che casello e casello transiti?

che preavviso devi dare a te stesso?
per partire, per volare, per sognare
per sognare e scappare via
via!
che preavviso devi dare a te stesso
 per sognare adesso?
tu, lo sai o no?

tra che tangenziale e svincolo vivi?
in che centro commerciale celebri il tuo culto domenicale?
loro hanno bisogno di te!
e tu sei pronto?
sei pronto per i saldi?
sei pronto per metterti all'asta?
qual'è il tuo ultimo prezzo?
quanti soldi vuoi per non sognare più?

che preavviso devi dare a te stesso?
per partire, volare, scappare
per sognare
per sognare
lo sai che loro possono offrirti di..... meno
molto meno, e farti credere che ti hanno offerto molto 

molto di più!

no, non opporre resistenza
loro sono forti, loro sono in tanti, loro sono i più
non opporre resistenza
scappa!
scappa adesso
scappa lontano
questa è la tua ultima occasione prima che chiudano definitivamente l'autostrada del cuore..."

così concludeva il suo sermone Kevin, raccoglieva le sue poche cose in un carrello della spesa e scompariva inghiottito nella notte,
 per poi ricomparire la mattina dopo e proseguire la sua partita di baseball la sua partita infinita...

queste sono solo voci dalle periferie del mondo,
voci di chi vive oltre il margine
oltre lo svincolo più lontano ai limiti della città

 tra le strade e le piazze di questo deserto di asfalto e cemento 
tra le pieghe di questo condominio mondo di periferia
sono solo voci nel vento che forse un giorno

qualcuno ascolterà
che forse
 un giorno
qualcuno
 ascolterà
e così sia

Marco Bo



per il cuore uguale ed unico dell'essere umano


nervosamente ascolto notizie di incessanti attraversamenti
migrazioni epocali che muovono altrove, presso un presunto mondo migliore, anime e cuori

e attentamente osservo gente dimorare sostare, soggiornare
esistere, gente rinchiusa in angusti spazi di periferia
gente con la paura nel cuore e con l'ansia di trovare un nemico da combattere ed a cui addossare la colpa
di tutto questo cemento, isolamento scontento
come diavolo siamo caduti così in basso!
come diavolo
siamo caduti
così
in basso.......

accuratamente ascolto menti,
e so che l’acqua smuove i massi ed il vento smussa i più alti monti
e le barriere, le frontiere e i muri...
e mi chiedo,

 tornerà a vivere l'anima autentica dell'essere umano oltre questo ciclico moto di sopraffazione che continua da che esiste il mondo?
abbiamo noi tutti la consapevolezza e l'esperienza sufficiente

 per sperare un giorno di non commettere più gli stessi errori?

non ho risposte adesso,
 mi fermo a riflettere ed a contemplare lo spazio intorno
e tutti i miei simili in cammino, in transito 
occhi e anime randagie perse per le periferie del mondo

il giorno arriva e torno a vivere
e mi innamoro con il Sole la mattina
e provo a costruire una casa nuova aperta in ogni direzione
dove l'esistenza sia permessa a tutti e ad ognuno
l'esistenza
a tempo indeterminato
per il cuore dell'essere umano
per il cuore
uguale ed unico
 

per il cuore
così uguale
ed unico
dell'essere umano
 e così sia

Marco Bo



26/03/14

sweet and pure morning spirit





sweet and pure morning spirit 
 spring,
you are my elsewhere,
 you are the meaning,
 you the exact location and limit of my world
my ground

my foundation


spring
I think of you,
 I dream of you and hunt you when I wake up and
everything changes
 from the point of view of my clod of earth in the middle of the vineyard
the distant horizon changes and so my world all around

spring
I'm fascinated and confused at the crossroad with my awakening,
 you my elsewhere , you come to my aid
while I'm still  walking suspended, floating
in the journey of dreams seeking for relief on  the arrival
 hoping that the arrival is not illusion
an illusion

and yet immersed in the quicksand of my dreams
 I know that if  I think of you now

 I'll find the way , and again I perfectly discern the boundaries of my world
you are spring and I'm just a branch of vine recently pruned
I look at the stars up in  the sky and I wait
I do no fear now
I just wait
I wait for my moment
the weather is fine  and
the rain will quench my  thirst
flowers will arrive,  fruits will arrive
and the cycle of the seasons will be fulfilled again

now , spring, I follow your chant
I get back on my path and I keep on dreaming
and so be it, spring!
 sweet and pure morning spirit
so be it

Marco Bo




25/03/14

spirito dolce e puro del mattino



primavera
 spirito dolce e puro del mattino
sei tu,
sei tu il mio  altrove,

 tu il senso, tu il luogo preciso e limite del mio mondo

primavera

ti penso ti sogno e ti ritrovo al crocevia del mio risveglio e tutto cambia
 dal punto di vista della mia zolla di terra in mezzo al filare
l’orizzonte lontano cambia e così il mio mondo tutt’intorno

primavera
affascinato e confuso al risveglio,

 e tu mio altrove vieni in mio aiuto
io  cammino sospeso
cammino sognando il sollievo all'arrivo

 sempre che l'arrivo non sia illusione
un'illusione

eppure se immerso nelle sabbie mobili delle miei sogni

ti penso adesso io ritrovo il senso, e di nuovo perfettamente distinguo i confini del mio mondo
tu primavera ed io  tralcio di vite appena potato
guardo le stelle del firmamento e aspetto
non ho più timore adesso
aspetto
aspetto  il mio momento
il tempo e buono
la pioggia placherà la mia sete
e arriverà il fiore e arriverà il frutto
e il ciclo delle stagioni si compirà ancora


adesso, primavera, seguo il tuo cantare
torno sul mio cammino e continuo a sognare
e così sia primavera!
 spirito dolce e puro del mattino

così sia

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/sweet-and-pure-spirit-of-morning.html 


24/03/14

giocolerie di pace


una traccia di pace lasciata da uno sconosciuto sul selciato,
la fiducia che quel segno prima o poi arriverà
la speranza riposta in un gesto d'amore

un solo gesto d'amore
e poi ascoltare per un istante la silenziosa richiesta d'aiuto
di chi ci sta vicino da sempre e sembra non chiedere mai niente

dedicare un minuto del nostro tempo al prossimo, e al tempo
e sorridere
sorridere e sorseggiare lentamente un tè alla menta con un amico

ascoltare il silenzio
guardare lo spettacolo del mondo da una finestra chiusa 
la danza degli alberi nel vento
e mille altri minimi dettagli
increspature lievi nella linea dello spazio e del tempo
il respiro leggero di una salvifica brezza di primavera 
che viene ad alleviare il dolore dell'inverno appena trascorso
e ricorda a tutti che il ciclo delle stagioni si compirà ancora
e ancora

tutti questi elementi 
dettagli minimi, marginali
poco a poco, 
passo dopo passo
giorno dopo giorno 
contribuiscono a cambiare il mondo
a salvarlo
a renderlo più bello, più libero e felice

tutto questo 
soltanto questo
tanto poco
tanto 
poco
basta

questa la ricetta
questa la soluzione 
giocolerie di pace
che forse anche oggi
riusciranno a spostare
l'ago della bilancia
dalla parte del bene

dipende da ognuno di noi 
da ogni minimo gesto
da ogni singolo passo
da ogni soffio di vento
a noi la scelta
adesso
e così sia

sono soltanto giocolerie di pace queste
presso un piccolo circo di periferia 

Marco Bo



 

23/03/14

the beginning and the end






sooner or later we will stop to begin and to make mistakes
but for all we know now
under the sky under this sun,
this is life

this is the way things are
this is how they should go
that's life
a continuous beginning
a research for
the remedy to repair an error
and wandering through the outskirts of the world
  in search of a cure and a prayer that will cure all sorrows and  pains

this is life
and we will continue to
begin, to seek
and to make mistakes from end to beginning
from beginning to end
and so be it

Marco Bo

at the peripheries of the world




l'inizio e la fine


prima o poi si finisce di iniziare e di sbagliare
ma per quel che ne sappiamo adesso 

sotto questo cielo sotto questo sole,
questa è la vita 


così vanno le cose 
così devono andare
così va la vita
un continuo inizio
ed il cercar rimedio ad un errore
e andar raminghi per le periferie del mondo

 in cerca di una cura e di una preghiera che curi ogni male, ogni dolore

così va la vita
e noi continueremo ad iniziare, a cercare 
ed a sbagliare dalla fine all'inizio
dall'inizio alla fine
e così sia


Marco Bo

presso le periferie del  mondo

sfida metà-fisica


non scriverò di un fatto preciso
non perderò tempo nei dettagli
mi concentrerò sull'imprecisione di questo singolo e fragile istante
guarderò il sole sorgere dalla finestra chiusa
ascolterò il silenzio del mondo in attesa là fuori
proverò a pensarmi come parte del tutto
respirerò, 

respirerò e aspetterò
ora lo so
la sfida è con me stesso
quanto più rimarrò in silenzio
quanto più sarò capace di ascoltare
tanto più potrò  dire di aver compreso una minima frazione del tutto, del mistero eterno
sì, 

la risposta alla sfida riposa nella consapevolezza che
 il mondo là fuori è perfetto
e che in esso io sono salvo, io sono
vivo

ora lo so
 ascolto il silenzio
e rendo grazie
grazie è la parola giusta sempre
e la sfida è cantarla al vento, al sole sul cammino

e al giorno nuovo
grazie
e così sia


Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/meta-physical-challenge.html 


22/03/14

photocopoem





this is the dirty photocopy of a poem
this is a screen with digital display that turns on and turns off

on off, like the beating of my heart
on off, as the network signal that comes and goes
this is the dirty photocopy of a poem
  this  is the concrete pillar here by my side
I'd like to dress it up with a white cloth and a smile drawn with a little mud

this is a photocopy of a suburban dirty poem,
always the same

instead of singing
wind to the wind
heart to the heart
love to love and sweet emotions
I softly scream my discontent
  and declaim the good and the evil
and I crush under my feet the fog of my sorrows
between the lines of this photocopoem

photocopoem
the times are gray and
dull  in these suburbs
but
the time to laugh is forever mine!
I fall back and put in my pocket this dirty suburban poem
  I say goodbye and fly away
and so be it!

Marco Bo



21/03/14

fotocopoesia


questa è la sporca fotocopia di una poesia

è uno schermo digitale con display che si accende e che si spegne
come un faro rotto sulla via


on off, come il battito del mio cuore
on off, come il contatto alla rete che va e viene


questa è la sporca fotocopia di una poesia
  è il pilastro di cemento qui al mio fianco
che vorrei rivestire con un panno bianco 

e un sorriso disegnato con un po' di fango 

e invece di cantar
vento al vento
cuore al cuore
amore all'amore e sentimento
io grido sottovoce il mio scontento

 e declamo male e bene
e schiaccio sotto i piedi la foschia delle mie pene
tra le righe di questa similfotocopoesia


il tempo è grigio in queste periferie
ma
il tempo per ridere è soltanto e per sempre mio!
e allora ripiego e metto in tasca questa sporca poesia di periferia 

  e volo via
e sia quello che deve essere

e così sia

Marco Bo



Immagine: Tempi moderni (Modern Times)  un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin





Immagine: Tempi moderni (Modern Times) un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin

19/03/14

the human gift of the invisible presence





the human gift of the invisible presence

instead of an aristocratic as ephemeral visible absence
the one of the absolutely yes!

the one of don't worry, be sure that that I 'll always be there for you!

the one  that gives you another question in response to a question,

I prefer to keep a light hearted and peaceful profile and be open to the acceptance of those who may knock on my door
the one characterized by an invisible presence ,
the one outlined by an anxious smile
 by a silent gaze in search of understanding,
the one of the eyes that seems like they are staring into the empty space and into the wind
and instead are very careful, fixed and determined on a specific aim

that is to answer clearly ,precisely and at the right time to the call for help from a friend and  from every new travelling companion

only so I will be able to say that he lived in an authentic mode and full of joy at least for a moment
 at least for the space between my breath to the world, and a breath of the wind in return
the space and the time between my journey towards the peripheries of the world
and my journey back home towards the center of the human heart
to the heart, the essence , the meaning of life
invisible to careless eyes
but clear ,
and always present!

only so I will be able to say that I have made part of the journey toward a small fraction of a true and authentic existential declination
on the precariously and the inclined plan of this corner of the universe
the journey  toward the human although sublime gift of the invisible presence
and so be it

Marco Bo



l'umano dono dell'invisibile presenza


ad una aristocratica quanto effimera visibile assenza
quella dell'assolutamente sì


quella che stai tranquillo io ci sarò sempre!

quella dell'ennesima domanda in risposta ad una domanda,

a tutto questo preferisco mantenere un profilo leggero spensierato ed aperto all'accoglienza di chi bussa alla mia porta
quello caratterizzato da un'invisibile presenza,
quello delineato da uno sorriso in ansia
 da un silenzioso sguardo in ricerca d'intesa,
quello di occhi in apparenza persi nel vuoto e nel vento e invece attenti, fissi e determinati su di un unico obiettivo

rispondere in modo chiaro e preciso e al momento giusto alla richiesta d'aiuto di un amico e di ogni nuovo compagno di viaggio

solo così portò dire di aver vissuto in modo autentico e colmo di gioia almeno per un momento

 per lo spazio compreso tra il mio respiro verso il mondo ed un alito di vento in ritorno
per lo spazio e il tempo compreso tra il mio viaggio di andata verso le periferie del mondo
e il mio cammino di ritorno a casa verso il centro del cuore dell'essere umano
verso il cuore, la vera essenza, il senso della vita
invisibile ad occhi poco attenti
ma evidente,
sempre presente!

potrò dire così di aver compiuto il mio cammino verso una piccola frazione di una vera ed autentica declinazione esistenziale
sul precario piano inclinato di quest'angolo di universo

quella dell'umano quanto sublime dono dell'invisibile presenza
e così sia

Marco Bo


18/03/14

agenda of the day


agenda of the day

spend yourself away
and save the right amount


smile happy and walk straight
 but with resignation

demonstrate interest and enthusiasm
but do not exalt yourself too much

 claim your space
but beg for pardon very often

put your head in place
and party like crazy

have faith
and do not believe in anything, not even in yourself
have faith in those who put a little money and then remove it from your pocket

 change jacket very
often
 but consume your shirt
until it is threadbare and transparent like a veil of shame
until it is threadbare and worn
like a veil of shame


SHAME!

and calmly complain and SHOUT! in silence
be patience, give time to time 

and  live it all at once and the opposite right now ....

now
ENOUGH!

frankly.... I understand
and I leave before is too late
I do not have a return ticket in my pocket
I will reveal myself in the suburbs of
 world
and in the center of the human heart
where a yes is a yes
where now is now
where love is once and forever
where the human beings attribute to themself  the life they actually live
 and they consume and embroider their shirts with tears and smiles of celebration
and at the end of the day they sit down to look at the horizon in silence
without asking for anything
in silence
and in peace
silence
and PEACE
and so be it

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/ordini-del-giorno.html 

ordine del giorno




ordine del giorno

sperperati più che puoi
e risparmia il giusto

sorridi contento, cammina diritto
 ma con fare dimesso

dimostra interesse ed entusiamo
ma non ti esaltare troppo

pretendi il tuo spazio
ma chiedi scusa spesso

metti la testa a posto
e fai festa a più non posso

abbi fede
e non credere a niente, nemmeno a te stesso
 confida soltanto in chi ti ha messo e poi tolto pochi soldi dalle tasche

cambia spesso la giacca
 ma consuma fino alla fine la camicia

fino a che sia lisa e trasparente come un velo di vergogna
fino a che sia lisa e consunta
come un velo di vergogna
VERGOGNA

fai e non
lamentati con calma e GRIDA! 

in silenzio
dai tempo al tempo

 e vivi tutto e il contrario di tutto adesso....
adesso
BASTA!

francamente.....capisco
e parto per tempo
non ho biglietto di ritorno in tasca
mi rivelerò nelle periferie del
 mondo
e al centro del cuore dell'uomo
dove un sì è un sì
dove adesso è adesso
dove ti amo è per sempre
dove l'essere umano si attribuisce la vita che vive

 e consuma e ricama la sua camicia con lacrime e sorrisi di festa
ed a fine giornata si siede a guardare l'orizzonte in silenzio
senza chiedere niente
in silenzio
e in pace
silenzio
e PACE
e così sia

Marco Bo


http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/agenda-of-day.html


16/03/14

le crepe si salderanno un giorno



lo spazio dentro ognuno di noi
è molto più grande di qualsiasi immensità là fuori,
e la sfida della vita sta nel riempirlo quello spazio
immenso

quanto più, ascoltando il nostro prossimo, ci guarderemo dentro 
senza paura di sbagliare le parole o lo sguardo,
senza timore di dover fare la giusta impressione
tanto più potremo dire di aver vissuto

dentro di noi non dobbiamo impressionare 
e nemmeno convincere nessuno
dentro di noi dobbiamo soltanto ascoltare 
e mettere da parte i ricordi e le parole buone,
quelle cattive si poseranno sul fondo dell'anima,
da sole scenderanno piano come i sassi in fondo al mare

le parole buone dobbiamo cantarle con furore e con passione
e ripeterle nel vento, ascoltare la loro eco risuonare nel vuoto immenso
e con quelle parole buone possiamo costruire la nostra casa 
dentro di noi

con quelle parole buone dobbiamo costruire la casa
 per il nostro cuore 
con porte e finestre ben aperte in ogni direzione 
per chiunque vorrà passare di lì e riposarsi un po'
riposare con noi in pace
e così sia

lo spazio dentro ognuno di noi è molto più grande
 di qualsiasi immensità là fuori,
e le chiavi , la giusta combinazione, la parola segreta per accedere a quell'immenso vuoto l'abbiamo in mano soltanto noi

soltanto
noi

camminiamo allora in punta di piedi e rendiamo grazie
poiché se sapremo ascoltare con attenzione quel sacro silenzio, 
quelle parole buone, ed anche quelle cattive che si saranno sedimentate sul fondo dell'anima,
 come fossili sotto il fondale del mare,
se sapremo ascoltare
allora tutte le crepe si salderanno un giorno
il grande spazio si riempirà, si colmerà di gioia
e il nostro universo dentro risponderà a quel silenzioso canto e ci consolerà, 
ci curerà da ogni dolore e ci renderà liberi
ancora e per sempre
adesso come migliaia di anni fa

e così sia

Marco Bo

presso il vuoto delle periferie del mondo

nella foto: 
Teseo screpolato
di Igor Mitoraj 2011
Torino, cortile di Palazzo Reale

 foto istantanea scattata in un bel giorno di sole a passeggio per Torino



dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...