l'uomo è un essere strano che va verso non si sa cosa
domani quando saremo rinchiusi tra quattro mura di cemento
o in coda allo sportello ad aspettare il nostro turno
ricorderemo quest'attimo infinito seduti a rimirar la campagna sotto la pioggia
pioggia che cade fitta dritta costante e ostinata pioggia che cade senza posa
ricorderemo quest'attimo e i nostri discorsi sulla vita e sul senso del mondo
il nostro sospiro di sollievo immenso e la precisa sensazione di distinguere e riconoscere ogni singola goccia
ogni singola goccia di pioggia nel vento
l'uomo è un essere strano che va verso non si sa cosa
quando l'unica cosa che veramente conta è fermarsi adesso per un momento e guardarsi intorno
respirare il mondo che ci pervade tutt'intorno
assorbire come pietra pomice il respiro dell'universo e della natura
e poi sazi e ricolmi di vita e amore riprendere lentamente a camminare
sentendo sulla nostra testa ogni singola goccia di pioggia
ogni singola goccia di pioggia nel vento
lentamente alzarci ancora e camminare
e allora sì sapremo verso cosa e verso dove
camminare lentamente verso casa
casa che è già qui casa che è già ora!
e così sia
Marco Bo

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