27/10/20

all'inizio della seconda ondata - n. 1 -


 sotto questo grigio cielo di periferia, la sera prima avevo seguito le solite istruzioni,
ponderando riguardo ai cicli di crescita e speculazioni

e al fatto che non ti risponde più nessuno guardandoti in viso
se quel nessuno sta parlando con il suo fedele e innocente telefono intelligente

piuttosto ti grida addosso e ti dice di star zitto ed aspettare
sicuramente perché  quel telefono è più interessante....

ho chiesto risposte alle notizie, ma le notizie no sanno niente!

dicevo la sera prima avevo seguito le solite procedure
chiuso le finestre, bagnato i fiori
lasciato la ciotola d'acqua fuori
accarezzato il cane
e poi
ho sentito un certo calore dentro come se avessi in corpo il Sole
come un tatuaggio, un indelebile marchio a fuoco sul cuore

sapevo che era tempo di riprendere la strada
ma il dolce sapore della pazienza mi diceva aspetta
aspetta.....
e io ancora aspetto 


aspetto che la mattina qualcuno suoni alla porta

 e che mi indichi la strada per tornare a casa....

 questa mattina seguite le solite procedure ho aperto le finestre
accarezzato il cane ed ho ascoltato le notizie
ma le notizie non sanno nulla che io non sappia già di amore e odio
di lacrime e sorrisi
di stupore e rabbia
no
le notizie ripetono vecchie parole d'ordine di capi branco a branchi che più non hanno,
che mai hanno avuto,
parole d'ordine di paura e di rabbia
ed ansia che brucia come sabbia negl'occhi


no
le notizie non sanno
e dimmi allora

dov'eri tu all'inizio della seconda ondata?
e dimmi tu la sai la strada per tornare a casa?

Marco Bo

Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...