12/02/16

viviamo per finta

non chiederci nulla
tra un respiro e l'altro
non sappiamo rispondere


non cercarci nel buio
tra notte e  giorno
non sappiamo più distinguere


non sorriderci per compiacenza
tra lacrima e lacrima
non sappiamo ancora vivere


non aspettarci per compassione
tra un passo e l'altro
non arriveremo mai


non arriveremo mai
cento di questi giorni
cento di questi anni
e secoli

e per sempre
per tutto il nostro precario e fragile sempre che non sappiamo

per tutto il nostro precario e fragile sempre
 facciamo finta di non esserci mai visti
perché la nostra arroganza è ormai così densa sotto questo grigio cielo di periferia
che 
ci ingoierà tutti quanti prima o poi

e ci trascinerà via
come ramoscelli nella corrente di un fiume in piena

come ramoscelli nella corrente di un fiume in piena
poi e nemmeno prima
non chiederci
non cercarci
non sorriderci
non aspettarci
facciamo finta di non esserci mai visti

facciamo finta di avere altre  mille vite
tanto abbiamo già deciso, o chi per noi, ha deciso che

 non abbiamo più tempo di aspettare quell'unica parola
di compassione che porta la salvezza

perché tanto salvezza non vogliamo
perché ormai siamo tutti così vicini e connessi, o così crediamo,
che sogniamo soltanto
un po' di sabbia e solitudine
sabbia bagnata e solitudine
sotto questo grigio cielo di periferia
 
non chiederci
non cercarci
non sorriderci
non aspettarci

facciamo finta di non esserci mai visti

Marco Bo
 

Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...