che i piedi imparino a sorridere
la mani a camminare
gli occhi ad accarezzare
il cuore a sentire i profumi
le orecchie a vedere i colori
che lo stomaco impari ad assaporare
il gusto dell'aria frizzante nella prima ora del mattino
i polmoni a respirare la tranquillità delle ultime ombre della sera
forse tutte forse una forse nessuna di queste distorsioni
sulla linea spazio temporale
ma la libertà
la libertà
di poterlo sognare cantare
scrivere e ricamare nel vento
null'altro chiediamo
sotto questo grigio cielo di periferia
null'altro chiediamo
la libertà
la libertà
di sognare dentro fuori
sottosopra a testa in giù
in alto in basso poco e tanto
sempre e poi
ancora
e ancora
la libertà
la libertà
null'altro chiediamo
Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/02/nothing-else-we-ask.html

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