i giorni
in queste sobborghi abbandonati e soli passano adagio
si presentano consistenti le giornate di cammino qui
da mattina a sera e da sera a mattina
colme di riflessioni le giornate,
di espressioni e verbi strani,
di frasi di risate e strofe di canzoni
versi bizzarri in tutte le lingue del mondo
a volte sono inni alla gioia,
altre volte sono pianti e rimpianti disperati e soli
lamentazioni che lasciano in bocca un sapore
un po’ dolce un po’ amaro
e un ultimo pensiero in testa la sera quando cala il sipario su questi cieli di periferia
e si torna ancora a sognare e sperare
a respirare il ricordo di una campagna vicina una campagna antica che fa bene al cuore ancora
oltre e nonostante tutto
seppur noi siamo nati su asfalto e cemento sotto cieli di aria condizionata, aria viziata e umida
aria densa, aria pesante
aria con poca speranza dentro, ma poco importa
poco importa perchè noi abbiamo ali di farfalla
e prima che sia notte voleremo via
liberi ancora
oltre questo grigio orizzonte di periferia
Marco Bo
presso un avamposto di periferia
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