manca l'aria
e un senso di vivere in costante esilio
e di sconfitta attanaglia
l'anima
una svolta è necessaria sì!
eppure ogni brusco movimento
è pericoloso
dimenarsi per scappare non può che peggiorare le cose adesso
imprigionati in sabbie mobili
occorre pazientare ancora
aspettare altra luce
ma a ben vedere queste sabbie mobili in realtà
sono soltanto uomini e donne,
anch'essi prigioneri esuli e persi,
confusi e raminghi
per le periferie del mondo
null'altro
nulla più
e allora è sufficiente restar fermi, immobili impassibili ancora per un frammento di spazio e tempo
e poi come in preghiera raccogliere le forze
con fiducia infinita
perchè un appiglio arriverà
e sarà nel sorriso di qualcuno
che meno aspettiamo
e sarà un pietra d'angolo dentro di noi
nel profondo dell'anima
nel battito del cuore vivo e forte
oltre e nonostante tutto
nonostante le sconfitte e le disillusioni
un appiglio, un nuovo spazio dentro per dispiegare le ali
e volare via!
come la Sterna Artica che da un estremo all'altro della terra
in perenne migrazione va
e così sia
Marco Bo

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