27/03/14

qual'è il tuo ultimo prezzo?


voci dalle periferie, dai margini

a Gate City quartiere popolare Afro Americano di Birmingham in Alabama,
tra le persone che noi volontari tentavamo di aiutare c’era anche Kevin

Kevin viveva in strada e ogni giorno giocava la stessa partita di baseball,
giocava sempre la stessa partita che aveva in testa,

la sera compariva nel parcheggio di fronte alla chiesa con un carrello della spesa pieno di cianfrusaglie
e prima di scomparire di nuovo inghiottito dalla notte,

 sulle scalinate della chiesa iniziava il suo sermone, la sua personale pastorale suburbana

"....hei tu! si tu che cammini spedito verso non si sa cosa, verso non si sa dove!
 qual'è il tuo ultimo prezzo?
dove vivi e qual'è il tuo spazio?
tra che casello e casello transiti?

che preavviso devi dare a te stesso?
per partire, per volare, per sognare
per sognare e scappare via
via!
che preavviso devi dare a te stesso
 per sognare adesso?
tu, lo sai o no?

tra che tangenziale e svincolo vivi?
in che centro commerciale celebri il tuo culto domenicale?
loro hanno bisogno di te!
e tu sei pronto?
sei pronto per i saldi?
sei pronto per metterti all'asta?
qual'è il tuo ultimo prezzo?
quanti soldi vuoi per non sognare più?

che preavviso devi dare a te stesso?
per partire, volare, scappare
per sognare
per sognare
lo sai che loro possono offrirti di..... meno
molto meno, e farti credere che ti hanno offerto molto 

molto di più!

no, non opporre resistenza
loro sono forti, loro sono in tanti, loro sono i più
non opporre resistenza
scappa!
scappa adesso
scappa lontano
questa è la tua ultima occasione prima che chiudano definitivamente l'autostrada del cuore..."

così concludeva il suo sermone Kevin, raccoglieva le sue poche cose in un carrello della spesa e scompariva inghiottito nella notte,
 per poi ricomparire la mattina dopo e proseguire la sua partita di baseball la sua partita infinita...

queste sono solo voci dalle periferie del mondo,
voci di chi vive oltre il margine
oltre lo svincolo più lontano ai limiti della città

 tra le strade e le piazze di questo deserto di asfalto e cemento 
tra le pieghe di questo condominio mondo di periferia
sono solo voci nel vento che forse un giorno

qualcuno ascolterà
che forse
 un giorno
qualcuno
 ascolterà
e così sia

Marco Bo



Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...