01/03/14

poche cose so per certo






due o tre cose so per certo e poco più

so che non tornerò più in tutte le terre ed i mari dove sono stato vagabondo

so che non rivedrò più tutte le persone che ho conosciuto nelle periferie del mondo

so che non ascolterò più tutte le melodie sacre che ho sentito nel corso del mio cammino e del tempo

so che in pace con me stesso e con l'universo le canterò sussurandole in cuor mio contento

poche cose so
poche cose so per certo
so che con i giorni che rimangono da qui fino all'arrivo,
 con determinazione continuerò il mio imperfetto fare
 e continuerò a coltivare speranze nuove

poche speranze ancora e per sempre coltiverò nel campo arato dell'anima mia

coltiverò la speranza di aver calpestato con rispetto la terra di tutti quei luoghi sacri

coltiverò la speranza di aver salutato con un sorriso i visi di tutte quei compagni di viaggio desiderati

coltiverò la speranza di intonare almeno per una volta ancora un solo verso di tutte quelle salvifiche melodie

poche cose so
poche cose so per certo adesso e provo a cantarle ancora

il passo lieve per le terre buone che mi hanno accolto

un sorriso dolce per i dolci volti che sul cammino ho conosciuto

una rima del sacro canto della vita al vento

soltanto una rima
soltanto un verso
e potrò dire allora con certezza di aver vissuto
allora
e solo allora

poche cose so per certo 
e tanto/poco mi basta adesso e per sempre
e così sia

Marco Bo





Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...