due o tre cose so per certo e poco più
so che non tornerò più in tutte le terre ed i mari dove sono stato vagabondo
so che non rivedrò più tutte le persone che ho conosciuto nelle periferie del mondo
so che non ascolterò più tutte le melodie sacre che ho sentito nel corso del mio cammino e del tempo
so che in pace con me stesso e con l'universo le canterò sussurandole in cuor mio contento
poche cose so
poche cose so per certo
so che con i giorni che rimangono da qui fino all'arrivo,
con determinazione continuerò il mio imperfetto fare
e continuerò a coltivare speranze nuove
poche speranze ancora e per sempre coltiverò nel campo arato dell'anima mia
coltiverò la speranza di aver calpestato con rispetto la terra di tutti quei luoghi sacri
coltiverò la speranza di aver salutato con un sorriso i visi di tutte quei compagni di viaggio desiderati
coltiverò la speranza di intonare almeno per una volta ancora un solo verso di tutte quelle salvifiche melodie
poche cose so
poche cose so per certo adesso e provo a cantarle ancora
il passo lieve per le terre buone che mi hanno accolto
un sorriso dolce per i dolci volti che sul cammino ho conosciuto
una rima del sacro canto della vita al vento
soltanto una rima
soltanto un verso
e potrò dire allora con certezza di aver vissuto
allora
e solo allora
poche cose so per certo
e tanto/poco mi basta adesso e per sempre
e così sia
Marco Bo

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