il tempo del silenzio arriverà
arriverà all’improvviso nel traffico e nel frastuono
al solito incrocio
quello che attraversiamo ogni mattino al sorgere del sole
nel cammino verso il nostro consueto esilio quotidiano
arriverà il tempo del silenzio
tra spazi di transito, non-luoghi, sale di attesa per non si sa cosa
per non si sa cosa
il tempo del silenzio arriverà
arriverà presso il nostro confino quotidiano
tra scaffali, pezzi sfusi, vuoti a perdere,
pensieri deboli e parole vane
parole
vane
il tempo del silenzio arriverà
sui nostri visi scenderà piano, piano
delicatamente scivolerà via
come acqua corrente
e poi come un fiume in piena
nella mente
scorrerà via
e ci salverà
ancora
come allora
come migliaia di anni fa
il tempo di ascoltare il silenzio arriverà
e ci chiamerà
e lascerà il suo canto nel vento per chi lo saprà aspettare,
per chi lo saprà ascoltare
ascoltare
per il momento null’altro sappiamo
noi persi in questo vortice
fatto di angoli di asfalto e cemento
un fiore davanti a noi ci servirà, forse, da scudo,
e un sorriso da protezione contro l'arroganza,
la prepotenza di questi tempi convulsi e violenti
arriverà ancora il tempo del silenzio
e noi intoneremo canti all’infinito e preghiere all'immenso
adesso come allora
come migliaia di anni fa
contempleremo i doni del silenzio e del tempo
i doni
del silenzio
e del tempo
il tempo del silenzio
che arriverà
ci riporterà a casa
e ci salverà
ancora
ancora
e così sia
Marco Bo
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