18/01/17

sulla linea di confine

perché ci mettiamo in cammino
perché ci mettiamo in cammino, perché?.............
affacciato all'oblò della mia cabina incagliata sulla terraferma
provo a scrivere un pezzo che assomigli alla vita eterna


cerco un dialetto fatto di quella pasta salata dolce e fiorita
versi che fuoriescano da quell'impasto lasciato lì a riposare ed a lievitare piano sotto un panno pulito di pazienza


ci provo ed insisto mi ostino e poi
mi arrendo
non ho la giusta chiave e non conosco la musica
ho soltanto quel sentito dire dentro che non si mescola con il canto


come acqua che scivola sull'olio
come inchiostro fresco che macchia questo mio unico foglio


chiederò al mio amore di prestarmi un accordo
 e canteremo insieme,
improvviseremo
 fino alla fine del mondo!

poichè sulla precaria tastiera della vita,

in fondo ed in cima, dopo ma anche prima,
nulla sappiamo se non che per qualsiasi cosa
quando è il momento
 è il momento

così come viene
senza parte assegnata o spartito musicale
lungo la sottile linea di confine

tra l'inizio e la fine
tra un'inconsapevole sguardo
e le giuste parole

Marco Bo

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