13/01/17

il profumo del pane appena sfornato



 se fossi un lampione
    vorrei illuminarti il viso
  come un ricamo di pace a cristalli liquidi,

un sentiero sicuro da compiacere

  se fossi le gocce di pioggia per terra
    vorrei accarezzarti le caviglie
  dipingerle con i colori primari 
della fame delle mille voglie


  se fossi il profumo di quel pane appena sfornato
  che esce dal negozio dall'altra parte della strada
ti stuzzicherei per farti entrare, e mi accomoderei vicino
per farti dimenticare questo cielo grigio e scuro

ti libererei da questa catena di periferia
  me stesso medesimo poeta nel momento,

grande maestro del calcestruzzo, re delle pozzanghere
 sotto le tue scarpe felici e scricchiolanti

Marco Bo
 

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