03/05/16

pietre

 
 

quel guardare di traverso  
quel rimandare a data da definire,
quel tacere che ti grida in faccia
posso fare a meno di te


in una mano l'arroganza delle pietre levigate
poco più di nulla alla fine
l'effimera soddisfazione della propria presunta superiorità

nuda fragile
e sola

nell'altra mano le pietre scheggiate che si sporcano si rompono
si sgretolano sul cammino

vivono
e alla fine del cammino sorridono

nude fragili
e felici
insieme

Marco Bo
 

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