05/05/16

pallidi e assorti



sotto a questo livido soffitto di suburbano
  oltre il varco del non interessa a nessuno,
alberi dalle foglie rosso sdegno nel parcheggio danzano assorti con il vento



sfrontati papaveri selvatici
tra le sterpaglie lungo i paracarri sul ciglio della strada giocano a nascondino con la primavera



e la sapiente rugiada color argento tra le crepe nel cemento insaporisce il fresco respiro del primo mattino

così scorre e va
poesia
così la respiriamo e la beviamo noi
pulita e limpida sotto questo cielo di periferia

adesso come allora di fronte al mistero eterno
fragili e inermi
pallidi e assorti,
caduti
e risorti
 

 
Marco Bo

Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...