sotto a questo livido soffitto di suburbano
oltre il varco del non interessa a nessuno,
alberi dalle foglie rosso sdegno nel parcheggio danzano assorti con il vento
sfrontati papaveri selvatici
tra le sterpaglie lungo i paracarri sul ciglio della strada giocano a nascondino con la primavera
e la sapiente rugiada color argento tra le crepe nel cemento insaporisce il fresco respiro del primo mattino
così scorre e va
poesia
così la respiriamo e la beviamo noi
pulita e limpida sotto questo cielo di periferia
adesso come allora di fronte al mistero eterno
fragili e inermi
pallidi e assorti,
caduti
e risorti
tra le sterpaglie lungo i paracarri sul ciglio della strada giocano a nascondino con la primavera
e la sapiente rugiada color argento tra le crepe nel cemento insaporisce il fresco respiro del primo mattino
così scorre e va
poesia
così la respiriamo e la beviamo noi
pulita e limpida sotto questo cielo di periferia
adesso come allora di fronte al mistero eterno
fragili e inermi
pallidi e assorti,
caduti
e risorti
Marco Bo

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