11/05/16

l'artefice di chi adesso sono


nel commentare i tuoi versi
mi sono reso conto di parlare e ricordare a me stesso che
forse studiare da piccolo mi avrebbe aiutato a raccogliere prima questa semplice evidenza in mano

 che il passaggio di calore da un corpo caldo ad un corpo freddo non è soltanto una legge della fisica ma è indizio d'amore

che  i secchi per le perdite del cuore si posizionano da soli
che, sì è vero, l'ordine è autosufficiente e funziona sempre
ma se io rimango ordinatamente con me stesso
non assaporerò mai quel frammento di calore a me concesso sotto questo grigio cielo suburbano

nel commentare i tuoi versi mi sono reso conto di parlare e ricordare a me stesso che perdere qualcosa è un dono

e che sgretolarmi e disperdermi nel fango come l'acqua che scivola e si disperde in mille rivoli di nuova vita
 è il vero l'artefice di chi adesso sono

Marco Bo
 

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