20/05/16

collezione primavera


sotto questo grigio cielo di periferia all'incrocio con il possibile,
per l'incontro con la risposta del giorno,
  avevo indossato la camicia bianca le scarpe buone
e poi la giacca nuova ed anche il profumo di tazzine vuote dopo il caffè

eppure tu non sei arrivato all'appuntamento,
o forse io non ti ho riconosciuto, confuso e distratto com'ero tra il freddo dell'ansia e dell'inadeguatezza
ed il frastuono del bisogno,
tra il nero cemento dell'inevitabile così dev'essere
 e il rosso papavero coraggioso del cambiamento

al prossimo appuntamento porterò in tasca un fazzoletto imbevuto di serena rassegnazione
e prima che sia sera  io so che riderò della polvere sulle mie scarpe e del Sole sulla mia giacca nuova

in fondo, all'inizio alla fine ed anche nel mezzo del cammino,
se il meglio e il volersi bene contano,
 contano anche senza vestimenti, ricami e maschere della festa
sotto questo grigio cielo di periferia

Marco Bo

Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...