sotto questo grigio cielo di periferia all'incrocio con il possibile,
per l'incontro con la risposta del giorno,
avevo indossato la camicia bianca le scarpe buone
e poi la giacca nuova ed anche il profumo di tazzine vuote dopo il caffè
eppure tu non sei arrivato all'appuntamento,
o forse io non ti ho riconosciuto, confuso e distratto com'ero tra il freddo dell'ansia e dell'inadeguatezza
ed il frastuono del bisogno,
tra il nero cemento dell'inevitabile così dev'essere
e il rosso papavero coraggioso del cambiamento
al prossimo appuntamento porterò in tasca un fazzoletto imbevuto di serena rassegnazione
e prima che sia sera io so che riderò della polvere sulle mie scarpe e del Sole sulla mia giacca nuova
in fondo, all'inizio alla fine ed anche nel mezzo del cammino,
se il meglio e il volersi bene contano,
contano anche senza vestimenti, ricami e maschere della festa
sotto questo grigio cielo di periferia
Marco Bo

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