19/12/14

non avere paura



abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
riconosciamo i revisori dei conti da come camminano
da come guardano i potenti con occhi lucidi

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
come i tecnici sappiano indirizzare i dati
le previsioni le speculazioni e  le statistiche
e come gli ultimi siano costretti a stare sempre li' fermi ad aspettare
in silenzio
sempre lì fermi
fermi a guardare  ad invocare
 la grazia per ottenere un salvacondotto un lasciapassare
 dal mondo di sotto ad una presunta dimensione lontana
un paradiso di pace e di luce
mentre nell'attesa usufruiscono di un nuovo circo di carne di sangue e di fragole da ingurgitare la sera prima di andare a dormire
da ingurgitare la sera prima di andare a dormire con le medicine per il cuore

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
sappiamo che bisogna lavorare per i giorni gia' andati per il presente
 per domani e per un futuro lontano
lontano..
eppure

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
e di aria condizionata
eppure
non abbiamo visto niente
non sappiamo niente
e a testa bassa torniamo a casa torniamo in paese presso le periferie piu' remote
per chiedere la grazia di un po' di calore
e di un rastrello per raccogliere le foglie secche in cortile
 e del caldo buono della stufa

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento.....
e adesso è arrivato il momento
adesso è il tempo
il tempo giusto  per raccontare a chi non è mai partito che il mondo la fuori con la sua gabbia di luci abbaglianti e di paura in realtà
  non esiste
non esiste
è solo un gioco di specchi e di schermi tridimensionali
è solo speculazione
non è vero niente
non è che una rappresentazione

in fondo
non vi siete persi niente
perchè il cuore dell'essere umano, l'anima la linfa della vita
non è mai partita
 perchè è sempre stata presente dappertutto
e in ogni tempo

dappertutto
e in ogni tempo
dalla zolla di terra a cui apparteniamo
al cielo infinito e ritorno a casa
sempre e dappertutto

abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
adesso è tempo di tornare a casa
le foglie secche in cortile aspettano la nostra carezza
il nostro grazie
 il nostro bacio
il nostro abbraccio
il nostro non avere paura
non avere paura
non avere paura
e così sia

Marco Bo


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