abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
riconosciamo i revisori dei conti da come camminano
da come guardano i potenti con occhi lucidi
abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
come i tecnici sappiano indirizzare i dati
le previsioni le speculazioni e le statistiche
e come gli ultimi siano costretti a stare sempre li' fermi ad aspettare
in silenzio
sempre lì fermi
fermi a guardare ad invocare
la grazia per ottenere un salvacondotto un lasciapassare
dal mondo di sotto ad una presunta dimensione lontana
un paradiso di pace e di luce
mentre nell'attesa usufruiscono di un nuovo circo di carne di sangue e di fragole da ingurgitare la sera prima di andare a dormire
da ingurgitare la sera prima di andare a dormire con le medicine per il cuore
abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
sappiamo che bisogna lavorare per i giorni gia' andati per il presente
per domani e per un futuro lontano
lontano..
eppure
abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
e di aria condizionata
eppure
non abbiamo visto niente
non sappiamo niente
e a testa bassa torniamo a casa torniamo in paese presso le periferie piu' remote
per chiedere la grazia di un po' di calore
e di un rastrello per raccogliere le foglie secche in cortile
e del caldo buono della stufa
abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento.....
e adesso è arrivato il momento
adesso è il tempo
il tempo giusto per raccontare a chi non è mai partito che il mondo la fuori con la sua gabbia di luci abbaglianti e di paura in realtà
non esiste
non esiste
è solo un gioco di specchi e di schermi tridimensionali
è solo speculazione
non è vero niente
non è che una rappresentazione
in fondo
non vi siete persi niente
perchè il cuore dell'essere umano, l'anima la linfa della vita
non è mai partita
perchè è sempre stata presente dappertutto
e in ogni tempo
dappertutto
e in ogni tempo
dalla zolla di terra a cui apparteniamo
al cielo infinito e ritorno a casa
sempre e dappertutto
abbiamo camminato tanto
abbiamo visto un pezzo di mondo
sappiamo come vanno le cose sotto questo cielo di cemento
adesso è tempo di tornare a casa
le foglie secche in cortile aspettano la nostra carezza
il nostro grazie
il nostro bacio
il nostro abbraccio
il nostro non avere paura
non avere paura
non avere paura
e così sia
Marco Bo

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