la sete di potere
non è altro che la distrazione del cuore
che siede in silenzio ad aspettare il suo turno di briciole sparse per terra
ma non sa che la cena è già finita da tempo
i commensali non si sono mai guardati in faccia
non hanno mai praticano l'empatia della specie
sanno soltanto bere il bene altrui
e non per sentirsi meglio
no
ma soltanto per privarvene gli altri
e per poi rimanere nudi e soli la sera
ad aspettare la compassione di qualcuno che abbia il buon cuore di passare da lì
la sete di potere
non è altro che la luce del cuore spenta da sempre e per sempre
la sete di potere è una distrazione dalla vita vera
e intanto scende la sera
presso questi fiochi lumi di periferia
e che sia quello che deve essere
e così sia
Marco Bo

Nessun commento:
Posta un commento