è una tenaglia la paura
sulla crosta nuda e dura di questa terra
tutti si guardano in viso
eppure fanno finta di non aver visto nulla di non ricordare di non sapere
forse per pigrizia per ignoranza per ingordigia
forse per sete di potere fanno finta di non capire
poi, a volte, raramente qualcuno ha un sussulto di coscienza e allora dice qualcosa in favore delle vittime
dei più deboli e dei più fragili
ma appena viene messo alle strette e deve parlare a voce altra e chiara, allora si tira indietro e pensa ai propri bisogni futili fragili
forse per paura
paura di che cosa?
forse di se stessi
e intanto la nuova vittima è già stata di nuovo crocifissa al pubblico ludibrio
è una tenaglia la paura
sulla crosta nuda e dura di questa terra
eppure allo sportello unico prenotazioni siamo tutti lì in coda ad aspettarne un pezzo una razione
chissà perchè
forse è già troppo tardi forse no, non ci è dato di sapere
e allora proviamo a coltivare la deviazione della speranza e della libertà da ogni terrore da ogni timore ancora
e ancora più forte
ed a cantarlo nel vento
e continuiamo a camminare senza paura
presso le periferie di questo mondo
e sia quello che deve essere
e così sia
Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/12/the-bureaucracy-of-fear.html

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