All'inizio degli anni ’90 volontario in Nicaragua, ero responsabile del convitto maschile di una scuola tecnica di agronomia e insegnante di Inglese.
Gli studenti erano sia ragazzini adolescenti che uomini di
trent’anni o più che erano tornati alla vita civile dopo la guerra da poco terminata.
Le difficoltà erano tante, spesso mancava l’acqua e tenere a bada più di ottanta ragazzi e uomini da solo era complicato.
Mi svegliavo alle quattro del mattino e andavo a dormire non prima della mezzanotte, tutti i giorni.
Un ricordo in particolare, gli studenti la sera lustravano per ore il loro unico paio di scarponi che usavano sia per la pratica in campagna e sia per le lezioni in classe e lavavano la loro unica camicia bianca perché la mattina dopo volevano essere lindi puliti e profumati.
Ho imparato che nella povertà c’è tanta dignità e che si può essere eleganti meglio di modelli di " Alta costura" anche con molto poco.
Per contrasto ricordo a Birmingham Alabama, esperienza di
volontariato successiva, il vero abbandono e l’emarginazione.
Abbandono ed emarginazione che sono peggio della povertà materiale.
In quei luoghi ho percepito come non mai quell'abbandono,
mai l'avevo visto e provato così intensamente prima di allora, nemmeno nel paesello più povero dell’America Latina, e tutto questo nel bel mezzo della Nazione più ricca ed avanzata del mondo, gli USA!
Nei “projects” i quartieri popolari di Birmingham entravamo soltanto noi ed i missionari Salesiani e le macchine della polizia che accorrevano a sirene spiegate soltanto quando c’era una sparatoria o incidente.
Il nostro compito era quello di far trascorrere il pomeriggio dopo la scuola in serenità a più di cento bambini e ragazzi che altrimenti sarebbero stati soli ed in pericolo in strada.
I ricordi ed i fantasmi in quei luoghi erano ovunque perché quelli erano i luoghi dove era iniziata la lotta per i movimenti civili e contro la segregazione razziale.
Alcuni amici avevano vissuto la segregazione razziale sulla loro pelle.
Ricordo uno scambio di opinioni molto accesso,
un ragazzo Afro Americano diceva ad un ragazzo bianco:
“Tu non sai nulla di me, non hai la minima idea di cosa mi passi per la mente! Non ha mai avuto necessità di conoscermi.
Io invece so tutto di te, so leggere ogni piccolo dettaglio nel tuo
viso, nei tuoi movimenti!
E così sapevano fare i nostri vecchi, gli schiavi e le levatrici che
allattavano i figli dei bianchi!
Sapevano leggere ogni piccolo
dettaglio perché da quel dettaglio dipendeva la vita o la morte!”
La strada è ancora lunga nella costruzione di una società libera da ogni discriminazione considerando che fino a circa cinquant'anni fa una parte di quella società era schiava.
Comunque la speranza è infinita, e le cose cambiano, sia lì che altrove, nelle tante periferie del mondo,
rimando a questi link alcuni ricordi di quegli anni
Birmingham Alabama
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2011/12/dedicato-tutta-lafrica-nel-mondo.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/05/il-cuore-in-gola-e-un-gospel-in-testa.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/06/kevin-giocava-tutti-i-giorni-la-stessa.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/07/condominio-mondo-notti-di-periferia.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/voci-dalle-periferie-dai-margini-i.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/09/voi-che-avete-dimora-siate-buoni-con-i.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/03/quale-il-tuo-ultimo-prezzo.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/04/unico-come-tutti-gli-altri-io-canto.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/voci-dalle-periferie-dai-margini-peso_30.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/07/il-colore-del-campi-di-colza-in-fiore.html
Nicaragua
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/09/canzone-per-nicaragua.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2013/08/el-cruzero-lincrocio-dei-quattro-venti.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2012/11/cosa-mi-ha-insegnato-la-natura.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2012/10/canzone-per-il-tuo-sorriso-nicaragua.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2011/09/laguna-di-xiloa-nicaragua-da-madre.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2012/10/canzone-del-giorno-di-festa-nicaragua.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/08/naufragio-al-calar-della-sera-spiaggia.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/08/luomo-che-cammino-per-tre-secoli-e-due.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/07/la-sera-del-maremoto-diriamba-nicaragua.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/03/jose-adam-silva-e-linizio-della-storia.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/07/inverno-occasione-mancata-ovvero.html
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/06/occhi-damerica-occhi-della-mia-anima.html
e per concludere, il ricordo delle bambine di Birmingham con i pattini a rotelle ai piedi, che nel giorno di festa sembravano toccare il cielo e volare!
volare libere!
Nonostante la povertà e l’emarginazione, con i pattini ai piedi come ali e un dollaro in tasca si sentivano felici, sul tetto del mondo!
Questo mi ha insegnato che la speranza nel giorno di festa e più
forte di qualsiasi pena e dolore!
Ed è per questo che io e la mia famiglia continuiamo ad impegnarci con umiltà e determinazione nel tentativo di costruire una società più giusta e solidale, per non tradire quella speranza e quella felicità.
Questo, con molti altri, è uno dei motivi per i quali ci siamo messi in cammino.
Marco Bo
Perchè ci mettiamo in cammino
e ritorno alle zolle di terra a cui apparteniamo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/la-vita-semplice.html
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