08/01/14

MENINOS DE RUA, la nostra vita è come il vento



la nostra vita è come il vento,

tra fumi di mastice fuggiamo il tempo

la notte poi il giorno trascorre lento,

strappato alla morte trascorre lento

sfidiamo la morte pregando che passi in un momento

la pioggia viene su di noi soli persi nel vento,

ancora vivi e fradici guardiamo il lampo

così puliti beviamo aria,

mentre la pioggia ed il vento infuria

in bilico su un’impalcatura o sul tetto della metropolitana,

giochiamo con la morte e sogniamo una vita di sguardi lontana

una vita di mani, sorrisi, madri e carezze,

ma del domani non abbiamo certezze

la nostra vita è aquilone al vento,

è temporale estivo che passa in un momento

è breve corsa su dura salita,

respiriamo gas di scarico sognando aria pulita

scendiamo al mattino dalla favela,

siamo come debole fiamma di candela,

ci spegniamo schiacciati tra due dita,

trascorriamo i giorni senza saper se sia vita

spacciamo grammi di morte bianca,

soffriamo con un sorriso schiacciato sulla faccia stanca

ci vedi a volte in bianco e nero sui giornali che dicono

“Questa realtà di violenza non ha uguali”

ci puoi trovare nascosti nell’inferno della favela,

noi non sappiamo nulla del tuo Brasile da telenovela

del carnevale e delle spiagge dorate di Copacabana,

noi strappiamo alla morte un’esistenza inumana

siamo grani fini di polvere,

come aquiloni al vento proviamo a correre

siamo vecchi in viso e l’anima è dura,

questa vita è l’inferno, ma viviamo finché dura
........................

parole e vecchio disegno in matita e acquerello
Marco Bo

1991





Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...