05/03/18

morbido nido

quell'anno l'inverno stava scivolando via lentamente 
perso nella nebbia densa
 

una mattina al cancello uscendo per andare a scuola,
trovammo un riccio

mamma e papà mi guardarono scuotendo la testa

io insistetti

in qualche modo riuscirono ad afferrare il riccio con un paio di guanti spessi

misero il riccio in una scatola di cartone con un coperchio pieno di buchi

io misi nella scatola un po' di erba e qualche goccia di rugiada
e così tutti insieme andammo a scuola

ricordo nitidamente che, camminando in punta di piedi, 

 per tutto il tempo io trattenni quella scatola in modo che rimanesse il più diritta  possibile
il riccio rimase tranquillo accucciato al buio

quando arrivammo a scuola,

circondati da insegnanti e compagni
 in cortile aprimmo la scatola 
e lentamente la girammo su un fianco

il riccio tranquillo si guardò intorno e
silenziosamente se ne andò 
su per sentiero verso il bosco,
tutti presero a ridere
anche mamma e papà

questo l'unico ricordo di quell'inverno
oltre al fatto che fosse scivolato via lentamente

 perso nella nebbia densa
 

e poi
quei guanti spessi 

morbido nido ai miei occhi di bambino

Marco Bo

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