quell'anno l'inverno stava scivolando via lentamente
perso nella nebbia densa
una mattina al cancello uscendo per andare a scuola,
trovammo un riccio
mamma e papà mi guardarono scuotendo la testa
io insistetti
in qualche modo riuscirono ad afferrare il riccio con un paio di guanti spessi
misero il riccio in una scatola di cartone con un coperchio pieno di buchi
io misi nella scatola un po' di erba e qualche goccia di rugiada
e così tutti insieme andammo a scuola
ricordo nitidamente che, camminando in punta di piedi,
per tutto il tempo io trattenni quella scatola in modo che rimanesse il più diritta possibile
il riccio rimase tranquillo accucciato al buio
quando arrivammo a scuola,
circondati da insegnanti e compagni
in cortile aprimmo la scatola
e lentamente la girammo su un fianco
il riccio tranquillo si guardò intorno e silenziosamente se ne andò
su per sentiero verso il bosco,
tutti presero a ridere
anche mamma e papà
questo l'unico ricordo di quell'inverno
oltre al fatto che fosse scivolato via lentamente
perso nella nebbia densa
e poi
quei guanti spessi
morbido nido ai miei occhi di bambino
Marco Bo
perso nella nebbia densa
una mattina al cancello uscendo per andare a scuola,
trovammo un riccio
mamma e papà mi guardarono scuotendo la testa
io insistetti
in qualche modo riuscirono ad afferrare il riccio con un paio di guanti spessi
misero il riccio in una scatola di cartone con un coperchio pieno di buchi
io misi nella scatola un po' di erba e qualche goccia di rugiada
e così tutti insieme andammo a scuola
ricordo nitidamente che, camminando in punta di piedi,
per tutto il tempo io trattenni quella scatola in modo che rimanesse il più diritta possibile
il riccio rimase tranquillo accucciato al buio
quando arrivammo a scuola,
circondati da insegnanti e compagni
in cortile aprimmo la scatola
e lentamente la girammo su un fianco
il riccio tranquillo si guardò intorno e silenziosamente se ne andò
su per sentiero verso il bosco,
tutti presero a ridere
anche mamma e papà
questo l'unico ricordo di quell'inverno
oltre al fatto che fosse scivolato via lentamente
perso nella nebbia densa
e poi
quei guanti spessi
morbido nido ai miei occhi di bambino
Marco Bo

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