sotto questo grigio cielo di periferia
con un sorriso di onnipotenza che fa vergognare il buio che c’è tutto intorno,
stagione dopo stagione camminiamo su schegge d’infinito
e gridiamo la nostra arroganza al vento che non ascolta
gridiamo
la nostra arroganza
al vento
che non ascolta
sotto questo grigio cielo di periferia , venendo a conoscenza,
sempre troppo tardi
alla nostra fragilità
ci arrenderemo
Marco Bo
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