27/10/16

le formiche



a Gate City quartiere popolare Afro Americano di Birmingham Alabama
 tra i tanti, uno dei miei compiti di volontario era quello di occuparmi una volta al mese di eliminare le formiche.


Dalla casa parrocchiale uscivo presto che era ancora buio,
la mia famiglia dormiva ancora tranquilla,

prima di uscire li guardavo dormire....

e poi andavo per la mia strada

 giubbotto corto con colletto tirato su, 
trovavo nel piazzale davanti alla chiesa Kevin che tutte le mattine giocava la partita di baseball che aveva in testa,
stretta di mano pacca sulla spalla "How's going man?" 
Come va uomo! mi diceva e mi salutava sempre dicendo 
"non ti preoccupare amico mio, abbiamo tutto il tempo
tutto il tempo del mondo,
 adesso......" 
e spariva spingendo la sua casa, un vecchio e sbilenco carrello del supermercato Piggly Wiggly 
ed io continuavo per la mia strada.....

pochi minuti di macchina ed arrivavo allo Youth Center,

nella casa della comunità alcuni erano già in piedi, 
Father Greg che si preparava per andare all'università dove insegnava filosofia
 e Father Richard che andava tutti i giorni in carcere a visitare
"i dimenticati" come li chiamava lui

gli altri dormivano, era ancora buio,
 loro due invece li trovavo in cucina, e con loro al freddo prendevo un caffè lungo e fumante,
 scambiavamo due parole e poi ognuno per la sua strada andava.

La mia strada era quella di uscire e perlustrare con attenzione tutto il perimetro intorno al Centro ed alla casa della comunità
e poi giù per il campo da gioco e intorno alla basketball court,
perlustrare con attenzione, 
con molta attenzione,
perché dovevo trovare i nidi!
 soprattutto quelli vicino alle vecchie case tutte di legno
e una volta trovati i nidi, spargere l'insetticida in polvere.

Formiche,
formiche grandi e nere
 erano dappertutto, da anni ormai la comunità cercava di combattere questa piaga ma non c'era stato verso,
tornavano ancora e sempre in numero maggiore,
i nidi erano tanti soprattutto vicino alla Centro giovanile dove si svolgevano la maggior parte delle attività con i giovani del centro, bambini e adolescenti che transitavano lì dato che in quel quartiere dimenticato da tutti nelle periferie del mondo, quello era l'unico centro di ritrovo e aggregazione.

il quartiere si chiamava e si chiama a meno che le formiche non l'abbiamo fatto sparire 
Gate Ciy  città cancello, inferriata,
già il nome identificava perfettamente la realtà di emarginazione di abbandono...............


continua
Marco Bo

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