quando non conti più i giorni
ma i secondi prima e dopo
quando non pensi più ai sogni
ma ai bisogni prima e dopo
quando ti senti solo
il solo a non capire il mondo
quando è notte dentro e senti freddo
tra la pelle e il velo sottile che vorrebbe essere la tua corazza il tuo scudo di protezione
quando questo turbamento, questa tempesta arriva tutta insieme non avere paura
non chiamarla con il suo nome
chiamala poesia
poesia
e ancora poesia
e sorseggia l'aria fresca di quest'attimo presente che ti consente di essere qui a considerarlo ancora,
celebralo quest'attimo
rendi grazie al tempo e ad ogni nuovo compagno di viaggio
e ricorda che questo è il dono, l'attimo presente ed i secondi prima e dopo
e ricorda che quest'attimo non ti appartiene, sei tu suo libero e consapevole prigioniero
prigioniero di un sogno leggero che cammina per le strade di queste terre dimenticate
quest'attimo presente che ti consente di essere qui a considerarlo ancora
e stai sicuro che il tuo spirito volerà ancora
e i tuoi piedi accarezzeranno il fango di queste periferie del mondo
ancora
adesso
e per un secondo prima e dopo
una goccia di pioggia
un soffio di vento
e che così sia
Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/a-few-seconds-before-and-after.html

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