02/10/14

dell'egoismo fragile




qui da solo un pensiero mi scorre in testa,
che non riconosco il tuo richiamo
o forse faccio finta
faccio finta di aver dimenticato
faccio finta di non aver capito
vado avanti e non mi volto indietro, 
 come se tu non mi avessi mai chiamato
come se io mi fossi inventato tutto

eppure mi è sembrato che tu cercassi una spalla
ma al porgerla si è scoperta la falla
la tua ansia e la tua paura incontrollata che spargeva rabbia e arroganza tutt'intorno
non che io avessi paura di guardarla la tua fragilità 
è che al negarla hai lasciato dietro una scia di poco o nulla
tanto valeva non fossi mai passato 
che il sole oggi si alza lo stesso 
per me per te per tutti noi sotto questo cielo su questa terra
persa in quest'angolo di universo 
e sia quel che deve essere 
nel vortice di quest'egoismo fragile di periferia
 fine

Marco Bo

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