lei ha qualcosa da dichiarare?
io ragionai un attimo e risposi fissandolo negli occhi
sì!
dichiaro la mia sussistenza in vita
e dichiaro la mia ignoranza
dichiaro di essere in viaggio
per non so dove
il gendarme mi ascoltò con noncuranza
e perentoriamente sentenziò al mio cospetto
l’inoppugnabile verdetto
quanto lei dichiara non costituisce reato,
disse con fare presuntoso e autorevole portamento,
tutto ciò non ha valore pecuniario né contingente
non è convertibile in moneta sonante!
sentenziò palesando nei miei confronti la propria ripugnanza
poi sorrise con superiorità e con la mano mi fece segno di proseguire
di continuare il mio randagio peregrinare verso l’ignoto
con in tasca un lasciapassare, un salvacondotto di superficialità e di indifferenza del mondo circostante
e così con il mio bagaglio pieno di domande, proposte, di ansie e di preghiere
accessori inutili e senza valore per la dogana del centro dell'impero e delle periferie dell'uomo,
in pace io proseguii il mio pacifico migrare
Marco Bo

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