la porta d’ingresso al cosiddetto mondo normale è stretta
il passaggio è impervio
il cammino è ripido
nel mondo nomale lo spazio è minimo
l’aria è viziata
la luce è livida, cupa e pallida….
la soglia da varcare per arrivare al mondo normale è una porta girevole
e l’unica certezza è quella di continuare a girare
girare, girare per un fragile istante
un fragile istante che noi tutti crediamo infinito
continuare a girare girare girare…..
oggi io mi sono seduto con alcuni amici considerati matti dal cosiddetto mondo normale
e con occhi pazzi di tranquillità infinita mimetizzata da ansia autunnale
siam rimasti lì per ore e ore a guardare il cosiddetto mondo normale preso nel vortice del consueto dell’abituale del tutto dato per scontato
del tutto va bene, tutto va come deve andare, andare andare ……
la porta d’ingresso al cosiddetto mondo normale è stretta
il passaggio è impervio
il cammino è ripido
nel mondo normale lo spazio è minimo
l’aria è viziata
la luce è cupa pallida e livida…
io ho deciso, rimango qui con i pazzi a ridere
a respirare e a masticare pace e luce
come fosse pane fresco la mattina
altre certezze non abbiamo noi qui in equilibrio instabile sulla soglia
cari amici del mondo normale,
buon cammino a voi
noi ci fermiamo qui in pace
qui di fronte a questa porta girevole,
tanto prima o poi tutti quanti voi normali vi vedremo passare
e girare, girare girare girare.....
e così sia
dedicata ad Alda Merini,
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/09/the-gateway-to-so-called-normal-world.html
L'albatros
Io ero un uccello
dal bianco ventre gentile,
qualcuno mi ha tagliato la gola
per riderci sopra,
non so.
Io ero un albatro grande
e volteggiavo sui mari.
Qualcuno ha fermato il mio viaggio,
senza nessuna carità di suono.
Ma anche distesa per terra
io canto ora per te
le mie canzoni d'amore.
Alda Merini

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